{"id":5573,"date":"2015-07-18T13:28:57","date_gmt":"2015-07-18T13:28:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=5573"},"modified":"2015-07-18T13:28:57","modified_gmt":"2015-07-18T13:28:57","slug":"gli-artisti-tedeschi-della-biennale-di-venezia-cancellano-il-nome-della-loro-patria-e-solidarizzano-con-la-grecia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/07\/18\/gli-artisti-tedeschi-della-biennale-di-venezia-cancellano-il-nome-della-loro-patria-e-solidarizzano-con-la-grecia\/","title":{"rendered":"Gli artisti tedeschi della Biennale  di Venezia cancellano il nome della loro patria e solidarizzano con la Grecia."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/07\/german-pavilion-greece.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-5574\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/07\/german-pavilion-greece.png\" alt=\"german-pavilion-greece\" width=\"523\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/07\/german-pavilion-greece.png 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/07\/german-pavilion-greece-300x172.png 300w\" sizes=\"(max-width: 523px) 100vw, 523px\" \/><\/a>\u201cGermoney\u201d. Una bandiera greca, con questa scritta in carattere \u201cgreco\u201d, ma i soldi sono quelli che la ricca Germania prender\u00e0 dai poveri abitanti del Peloponneso.<br \/>\n<strong>Stavolta a scendere in piazza contro le misure di austerit\u00e0 e l&#8217;allucinante terzo prestito, sono gli artisti del padiglione tedesco alla Biennale di Venezia: Jasmina Metwaly, Olaf Nicolai, Philip Rizk, Hito Steyerl, e Tobias Zielony, insieme a un numero di dipendenti della Biennale, hanno appeso la bandiera sopra l&#8217;ingresso del padiglione tedesco, coprendo il nome \u201cGermania\u201d.<\/strong><br \/>\nIl messaggio \u00e8 stato presto svelato tramite la pagina facebook di uno degli artisti, vale a dire Hito Steyerl: <strong>&#8220;Oggi, gli artisti del Padiglione tedesco e un certo numero di lavoratori della 56esima Biennale di Venezia hanno rivisto il fregio \u201cGermania\u201d sul padiglione con una bandiera greca e la parola \u201cGermoney\u201d. Mostriamo la nostra solidariet\u00e0 con il popolo della Grecia e tutti gli altri luoghi che soffrono di austerit\u00e0.<\/strong> Come operatori culturali e artisti chiediamo la fine dell&#8217;austerit\u00e0 per la salute, la cultura e l&#8217;istruzione, quando invece il finanziamento pubblico per le banche e gli oligarchi sembra illimitato. #AusterityKills , #CancelGreekdebt , #Germoney.<br \/>\nCoraggio inedito a dir poco, ma lungimiranza negli artisti tedeschi nell\u2019aver capito che uccidere la Grecia \u00e8 come uccidere l\u2019arte.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cGermoney\u201d. Una bandiera greca, con questa scritta in carattere \u201cgreco\u201d, ma i soldi sono quelli che la ricca Germania prender\u00e0 dai poveri abitanti del Peloponneso. 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