{"id":5675,"date":"2015-08-13T18:23:39","date_gmt":"2015-08-13T18:23:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=5675"},"modified":"2015-08-13T18:23:39","modified_gmt":"2015-08-13T18:23:39","slug":"ippolito-caffi-geniale-vedutista-dell800viaggiatore-tra-italia-e-oriente-esposto-a-trieste-al-castello-di-miramare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/08\/13\/ippolito-caffi-geniale-vedutista-dell800viaggiatore-tra-italia-e-oriente-esposto-a-trieste-al-castello-di-miramare\/","title":{"rendered":"Ippolito Caffi, geniale vedutista dell\u2019800,viaggiatore tra Italia e Oriente, esposto a Trieste al Castello di Miramare."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-5681 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images.jpg\" alt=\"images\" width=\"295\" height=\"171\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/untitled1.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-5676\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/untitled1.png\" alt=\"untitled\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/untitled11.png\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-5677 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/untitled11.png\" alt=\"untitled11\" width=\"285\" height=\"177\" \/><\/a>Il Castello di Miramare a Trieste ospita una mostra di grandi suggestioni dedicata a un artista che fu tra i pi\u00f9 importanti e originali vedutisti dell\u2019Ottocento: Ippolito Caffi (Belluno 1809 \u2013 Lissa 1866).<\/strong><br \/>\n<strong>Erede del vedutismo settecentesco ma anche suo profondo innovatore, Caffi intreccia la sua vita all\u2019arte e alla politica. Instancabile viaggiatore, artista-reporter e patriota, \u00e8 mosso <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/untitled12.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-5678\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/untitled12.png\" alt=\"untitled12\" width=\"281\" height=\"179\" \/><\/a>dall\u2019esigenza continua di documentare la realt\u00e0 dei numerosissimi luoghi visitati, con attenzione per ogni sfaccettatura percettibile.<\/strong><\/p>\n<p>Caffi trova nel viaggio una fonte continua d\u2019ispirazione, fervore e conoscenza; \u00e8 nella pittura descrittiva di luoghi ed eventi &#8211; tanto realistica e puntuale quanto immaginifica e visionaria &#8211; la vera anima della sua arte.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/untitled13.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-5679\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/untitled13.png\" alt=\"untitled13\" width=\"240\" height=\"181\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images12.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-5682 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images12.jpg\" alt=\"images12\" width=\"287\" height=\"175\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images14.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-5683\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images14.jpg\" alt=\"images14\" width=\"289\" height=\"174\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images15.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-5684 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images15.jpg\" alt=\"images15\" width=\"285\" height=\"177\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>\u201cIppolito Caffi. Dipinti di viaggio tra l\u2019Italia e l\u2019Oriente\u201d, curata da Annalisa Scarpa, presenta oltre quaranta dipinti delle raccolte della Fondazione Musei Civici di Venezia, da molto non esposti e in parte restaurati per l\u2019occasione, che faranno rivivere i viaggi e i sogni, le geniali invenzioni e la scenografica arte del pittore bellunese.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019omaggio di Miramare a Ippolito Caffi \u2013 che prelude alla ricorrenza dei 150 anni dalla scomparsa dell\u2019artista, nel 2016 \u2013 si ricongiunge idealmente all\u2019esperienza di un altro grande viaggiatore: Massimilano d\u2019Asburgo.<\/strong><br \/>\nUna passione per la scoperta del nuovo e per la sua documentazione che ha accomunato due persone tanto diverse, per origine, estrazione e cultura, che hanno trovato nel viaggio una ragione positiva del vivere e che ora \u2013 idealmente \u2013 si incontrano a Miramare.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/9-Caffi-Ippolito_Costantinopoli-Ippodromo-1000x600.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5687\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/9-Caffi-Ippolito_Costantinopoli-Ippodromo-1000x600.jpg\" alt=\"9-Caffi-Ippolito_Costantinopoli-Ippodromo-1000x600\" width=\"374\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/9-Caffi-Ippolito_Costantinopoli-Ippodromo-1000x600.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/9-Caffi-Ippolito_Costantinopoli-Ippodromo-1000x600-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 374px) 100vw, 374px\" \/><\/a>Qui da sempre \u00e8 conservato anche il bellissimo dipinto che lo stesso arciduca volle commissionare, per farne dono alla sua sposa, proprio a Ippolito Caffi, ovvero al pittore che con le sue inedite soluzioni cromatico-luministiche aveva traghettato il genere della veduta nella modernit\u00e0, conquistando i contemporanei.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/16-Caffi-Ippolito_Costantinopoli-Bazar-turco-1000x600.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5689 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/16-Caffi-Ippolito_Costantinopoli-Bazar-turco-1000x600.jpg\" alt=\"16-Caffi-Ippolito_Costantinopoli-Bazar-turco-1000x600\" width=\"330\" height=\"198\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/16-Caffi-Ippolito_Costantinopoli-Bazar-turco-1000x600.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/16-Caffi-Ippolito_Costantinopoli-Bazar-turco-1000x600-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 330px) 100vw, 330px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Meravigliosi capolavori del <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/21-1000x600.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5690\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/21-1000x600.jpg\" alt=\"21-1000x600\" width=\"343\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/21-1000x600.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/21-1000x600-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 343px) 100vw, 343px\" \/><\/a>vedutismo ottocentesco, capaci di far rivivere i viaggi e i sogni, nonch\u00e8 le geniali invenzioni e la scenografica arte del pittore bellunese. Attraverso i <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/51-1000x600.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5691 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/51-1000x600.jpg\" alt=\"51-1000x600\" width=\"370\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/51-1000x600.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/51-1000x600-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 370px) 100vw, 370px\" \/><\/a>dipinti di viaggio, che fissano su tela e carta una personalissima visione di citt\u00e0 molto amate da Caffi (e mete imprescindibili del Grand Tour), Venezia e Roma, cui si uniscono quelle di Napoli e dell&#8217;Oriente, \u00e8 possibile seguire l&#8217;evolversi dello stile dell&#8217;artista che, addirittura in alcuni casi reporter di guerra, seppe traghettare il genere della veduta nella contemporaneit\u00e0, interpretandolo in chiave assolutamente moderna. Animato dall&#8217;esigenza continua di documentare la realt\u00e0 dei tanti luoghi visitati, il pittore un\u00ec infatti a una grande abilit\u00e0 prospettica un profondo senso di ampiezza atmosferica e un ricercato studio sugli effetti di luce, dei quali si serv\u00ec per mettere in scena soluzioni cromatico-luministiche assolutamente inedite per l&#8217;epoca, fatte di feste suggestive, di fuochi d&#8217;artificio, di vedute notturne teatralmente illuminate da romantici aloni lunari, di incantevoli trascrizioni di accadimenti naturali: la nebbia, la neve, un tramonto infuocato.<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/41-1000x600.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5692\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/41-1000x600.jpg\" alt=\"41-1000x600\" width=\"401\" height=\"241\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/41-1000x600.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/41-1000x600-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 401px) 100vw, 401px\" \/><\/a>Una libert\u00e0 creativa che prende corpo in Caffi proprio durante i soggiorni nella citt\u00e0 eterna, dove l&#8217;artista si era recato per la prima volta per fuggire alle rigidit\u00e0 teoriche e ai modelli settecenteschi sperimentati a Venezia, quando era allievo all&#8217;Accademia di Belle Arti. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/20-1000x600.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5693\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/20-1000x600.jpg\" alt=\"20-1000x600\" width=\"395\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/20-1000x600.jpg 1000w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/20-1000x600-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 395px) 100vw, 395px\" \/><\/a><strong>Dai celebri soggetti romani affrontati negli anni &#8217;40, come &#8216;Carnevale di Roma. La festa dei moccoletti (tema pi\u00f9 volte replicato e di cui \u00e8 in mostra il prototipo conservato a Ca&#8217; Pesaro), il pittore affina la sua arte (complici i numerosi viaggi dovuti anche a un&#8217;ingiusta proscrizione da Venezia) fino ad arrivare alle numerose vedute notturne e diurne del Colosseo, alle tele degli anni &#8217;50, come quelle in mostra con Piazza San Pietro (1856) o il Foro Romano (1856). Tra le opere che invece ritraggono la citt\u00e0 lagunare, in diverse fasi della sua carriera, particolarmente rappresentative e toccanti sono \u201cNeve e nebbia in Canal Grande\u201d (1852), \u201cVeduta del Molo\u201d (1857) e \u201cPanorama dal ponte della veneta marina\u201d (1858), in cui il maestro vedutista mette in pratica la pi\u00f9 recente empatia per le tecniche fotografiche. Bellissima, inoltre, la tela seducente e scenografica dal titolo \u201cSerenata sul Canal Grande\u201d (1858), traguardo significativo della sua poetica dello \u201cspettacolare\u201d.<\/strong><br \/>\n<strong>Il percorso espositivo prosegue nella Sala del Trono dove, dopo l&#8217;immersione nella luce calda e vibrante delle opere eseguite a Napoli (quali \u201cLa lanterna del Molo di Napoli\u201d a Torre Annunziata (1843) e la \u201cRiviera di Posillipo\u201d), si assiste agli esiti del sogno del pittore: il viaggio in Oriente, intrapreso da Napoli nel 1843. Ecco la luce candida e vivida e le geometrie perfette delle vedute di Atene (tra cui \u201cIl Partenone\u201d e \u201cSull&#8217;Acropoli\u201d) o le immagini pi\u00f9 liquide, avvolte da un&#8217;atmosfera dorata, come quelle eseguite a Costantinopoli (splendida la \u201cVeduta dalla acque dolci d&#8217;Europa\u201d), via via fino al lirismo delle memorie d&#8217;Egitto, tra cui figurano \u201cVento di Simun nel deserto\u201d e \u201cIstmo di Suez\u201d.<\/strong><br \/>\n<strong>Caffi si spinge quindi fino a Gerusalemme (esposta \u201cLa Veduta dal Monte Oliveto\u201d) e poi a Efeso, a Laodicea, e a Hierapolis, che immortala in un capolavoro dalla luce onirica.<\/strong> Il percorso espositivo si conclude ricongiungendosi nuovamente all&#8217;esperienza di grande viaggiatore di Massimiliano, con i dipinti delle collezioni del Museo di Miramare, che lo stesso arciduca fece realizzare nel corso dei suoi prediletti viaggi in Europa e in Oriente.<br \/>\n<strong>Mostra di allargata\u00a0 cultura che incornicia un artista quale il Caffi che spazi\u00f2 con il suo riprendere scene di viaggi, immortalando paesaggi del tour, citt\u00e0 italiane e orientali, luoghi di civilt\u00e0. E vederla a Trieste questa mostra, lascia intendere come la citt\u00e0 sia di gran lunga ancora oggi \u201ccitt\u00e0 di transito\u201d, citt\u00e0 italiana, citt\u00e0 mitteleuropea. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Castello di Miramare a Trieste ospita una mostra di grandi suggestioni dedicata a un artista che fu tra i pi\u00f9 importanti e originali vedutisti dell\u2019Ottocento: Ippolito Caffi (Belluno 1809 \u2013 Lissa 1866). Erede del vedutismo settecentesco ma anche suo profondo innovatore, Caffi intreccia la sua vita all\u2019arte e alla politica. Instancabile viaggiatore, artista-reporter e patriota, \u00e8 mosso dall\u2019esigenza continua di documentare la realt\u00e0 dei numerosissimi luoghi visitati, con attenzione per ogni sfaccettatura percettibile. Caffi trova nel viaggio una fonte continua d\u2019ispirazione, fervore e conoscenza; \u00e8 nella pittura descrittiva di luoghi ed eventi &#8211; tanto realistica e puntuale quanto immaginifica [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/08\/13\/ippolito-caffi-geniale-vedutista-dell800viaggiatore-tra-italia-e-oriente-esposto-a-trieste-al-castello-di-miramare\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,9894,53794,41640,28386,44441,87,35351,35185,17505,35188,51708,44805,28369,247,53684,51665],"tags":[77111,59480,28447,77101,77109,77105,77112,77102,77106,406678,77110,58297,77113,77103,77108],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5675"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5675"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5675\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5694,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5675\/revisions\/5694"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}