{"id":57,"date":"2012-12-15T21:38:37","date_gmt":"2012-12-15T21:38:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=57"},"modified":"2012-12-15T21:41:30","modified_gmt":"2012-12-15T21:41:30","slug":"i-mondi-del-terzo-millennio-portati-a-berlino-da-andrea-felice-lartista-romano-si-certifica-campione-dellarte-contemporanea-e-fa-onore-allarte-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2012\/12\/15\/i-mondi-del-terzo-millennio-portati-a-berlino-da-andrea-felice-lartista-romano-si-certifica-campione-dellarte-contemporanea-e-fa-onore-allarte-italiana\/","title":{"rendered":"I mondi del terzo millennio portati a Berlino da Andrea Felice. L&#8217;artista romano si certifica campione dell&#8217;arte contemporanea  e fa onore all&#8217;arte italiana."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/12\/MENYAQPNXHBUITI-5f63bcb3-2a1c-4330-9298-0a616294a7f6_16003.jpg\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/12\/MENYAQPNXHBUITI-5f63bcb3-2a1c-4330-9298-0a616294a7f6_16003-267x300.jpg\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"300\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-58\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/12\/MENYAQPNXHBUITI-5f63bcb3-2a1c-4330-9298-0a616294a7f6_16003-267x300.jpg 267w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/12\/MENYAQPNXHBUITI-5f63bcb3-2a1c-4330-9298-0a616294a7f6_16003-912x1024.jpg 912w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/12\/MENYAQPNXHBUITI-5f63bcb3-2a1c-4330-9298-0a616294a7f6_16003.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/12\/MENYAQPNXHBUITI-f8cec36e-5c49-4e67-8f94-c6f5ab6244fa_16003.jpg\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/12\/MENYAQPNXHBUITI-f8cec36e-5c49-4e67-8f94-c6f5ab6244fa_16003-269x300.jpg\" alt=\"\" width=\"269\" height=\"300\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-59\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/12\/MENYAQPNXHBUITI-f8cec36e-5c49-4e67-8f94-c6f5ab6244fa_16003-269x300.jpg 269w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/12\/MENYAQPNXHBUITI-f8cec36e-5c49-4e67-8f94-c6f5ab6244fa_16003-919x1024.jpg 919w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2012\/12\/MENYAQPNXHBUITI-f8cec36e-5c49-4e67-8f94-c6f5ab6244fa_16003.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 269px) 100vw, 269px\" \/><\/a>Andrea Felice(1961), architetto e artista, \u00e8 docente di Produzioni Cinematografiche con animazione e SFX presso il Corso di Laurea in Scienza dei Nuovi Media, Universit\u00e0 Tor Vergata di Roma e  di Scenografia Cinematografica presso il Corso di laurea Magistrale in Architettura \u2013 Interni e Allestimenti, Universit\u00e0 La Sapienza di Roma. Ma accanto alla spiccata docenza egli eccelle nell&#8217;arte italiana contemporanea perch\u00e8 ha innovato il paesaggio italiano e non, alla luce dei nuovi media che utilizza nelle sue opere con spettacolare lucidit\u00e0, cultura, bellezza e mimesi. Ora una sua  mostra con grandi opere che raccontano le bellezze e i monumenti delle nostre citt\u00e0, mettendo in risalto i beni culturali che altre nazioni ci invidiano, vive come una sorta di omaggio all&#8217;interno della Sala Hoffmann del Plus Berlin di Berlino, invitato nel Progetto \u201cStrade d&#8217;Europa\u201d nella capitale tedesca, cuore d&#8217;Europa, specchio di un\u2019arte  di frontiera, assolutamente in movimento, ipermoderna, ipertesa, ipercolta, mente e cuore, ma anche progetto e destino della comunicazione estetica. Il progetto \u00e8 locato in un edificio neogotico \u2013 gi\u00e0 nobile scuola di grafica &#8211; con cent&#8217;anni di storia alle spalle, a ridosso del pi\u00f9 lungo tratto superstite dell&#8217;ex Muro di Berlino, nel quartiere di Friedrichshain, la zona pi\u00f9 movimentata della citt\u00e0, ricca di art caf\u00e8, locali, negozi di abiti vintage, antiquariato, musica e altro,offre con questa mostra  che presenta ben venticinque grandi opere dell&#8217;artista romano un chiaro esempio della grande movimentazione dell&#8217;arte italiana ,capace ancora di dare segnali forti. Andrea Felice \u00e8 certamente campione di questa innovazione forte del paesaggio italiano,di questo racconto mirato sulle grandi citt\u00e0 italiane,ad iniziare da Roma,caput mundi, e di quello straniamento non folcloristico ma illuminante capace di riportare in vita capolavori architettonici  e zone urbane di enorme  interesse  storico. L&#8217;artista romano   non \u00e8 solo protagonista di un&#8217;arte nuova ma sorvola su ogni culto del transitorio per porgere a tutti una sorta di  culto dell&#8217;eterno, quell&#8217;eterno che ormai transita creativamente all&#8217;interno delle sue opere che descrivono, raccontano del passato del presente e del futuro, e vivono quasi ere futuribili.<br \/>\nLa sua storia pittorica \u00e8 come un&#8217;epopea, un giornale perpetuo, uno zibaldone del presente e del futuro capace di raccontare viaggi come quello dell&#8217;islandese di memoria leopardiana, con tensioni spirituali calligrafiche  ed elementare surreologia ad infinitum, con  tracce di produzione  agevolata dal continuum emotivo, ininterrotto, fantastico e palpabile  e immagini di paesaggi  per lo pi\u00f9 cittadini e non, in cui la vita scorre con ripetitibilit\u00e0 alienativa meccanica e surreale. Attinge all&#8217;esperienza sua lavorativa la sperimentazione  che ha portato Andrea Felice a  misurarsi su un racconto da \u201ctour\u201d, dove megalopoli, metropoli ed ecumenopoli  affondano nei procedimenti effettuali fino al gioco mobile di esse. Mondi del terzo millennio  hanno catturato il linguaggio di Andrea Felice e gli stessi neologismi grafici hanno le loro radici nelle componenti della cultura pi\u00f9 \u00e0 la page. Una costante parodia della realt\u00e0 modificata vive in questi lavori  di Andrea Felice,che \u00e8 condizione efficace della sua ironia creativa, del collegamento ad essa di apparenti luoghi comuni figurali con i significati della vita,della filosofia degli atteggiamenti umani,della responsabilit\u00e0 e dell&#8217;interpretazione autonoma  e umorosa  di un&#8217;antologia del possibile, di apocalissi immaginifiche  come rivoluzioni di selezioni e polisemie fenomeniche. Tutto si rapporta a una nuova societ\u00e0 barocca che preme sui confini del terzo millennio, di una civilt\u00e0 barocca inscritta in contingenze surreali significate con divertita passione dall&#8217;artista, gioco di fiaba e formalizzazione godibile intensa. L&#8217;operazione estro che raccoglie architetture, citt\u00e0, paesaggi,scenari diurni e notturni, lascia trasparire un impegno non comune, di lettura visiva contenutistica affiancata a una perizia tecnica  sorprendente. Dal fumetto alla fantasy, dal gioco al simbolo, dal razionale all&#8217;immaginifico, tutto lascia trasparire l&#8217;instabilit\u00e0 storica, il clima mentale,le istanze dei linguaggi, l&#8217;autonomia  convesso\/concava  di quel sogno umano che \u00e8 l&#8217;irrealt\u00e0, riproposta come problematica del mondo,comprese  le peculiarit\u00e0 emotive e gli asimmetrici modelli della sopravvivenza. Nelle opere di Andrea Felice squadernate come un&#8217;epopea nuova,tutto si svolge in una liricit\u00e0 cospicua,redatta con sentimento del sogno vivace e coscienza estetica duttile, ma anche scoperta di una teatralit\u00e0 e rapsodia di momenti retorici suggestivi, annaffiati da empirismo della sensibilit\u00e0; e tutto preparato per una lettura corposa il pi\u00f9 immediata possibile,capace di svelare il valore delle icone perch\u00e8 queste opere\/ commento, visioni\/didascalia, configurazioni\/notizia si  annunciano sia con  il linguaggio magico che con la stratificazione di un colore informale e fiabesco. L&#8217;artista Andrea Felice  appare subito una personalit\u00e0 dotata di qualit\u00e0 meditative e allegoriche straordinarie,capace di valutare sia una discesa agli inferi che un viaggio iperuranico, per cui il codice del gioco  corrisponde in tutta felicit\u00e0 alla messa in questione magica del suo spirito pittorico. Pur con tutte le varianti barocche di lettura del paesaggio  le mitizzazioni sperimentali gli hanno dettato espliciti moventi di autonomia creativa,spazi luminosi e lontani, architetture oggettive  e stupefazioni contenutistiche. Da tutta questa cultura oggettiva,efficace, il limpido e crescente lavoro di Andrea Felice mima per certi aspetti le aristocrazie di uno spettacolo  che egli ha letto nel mondo classico,  prospettando talvolta anche l&#8217;idea di nostalgia della fiaba, porgendoci dunque un  mondo contemplato con soave humour senza uscire dall&#8217;affabulazione irreale, quotidiana, di questa festa didascalica che scivola sottilmente in tutte le sue opere,caricandole di magia, anzi di grande magia. <\/p>\n<p>Carlo Franza <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Andrea Felice(1961), architetto e artista, \u00e8 docente di Produzioni Cinematografiche con animazione e SFX presso il Corso di Laurea in Scienza dei Nuovi Media, Universit\u00e0 Tor Vergata di Roma e di Scenografia Cinematografica presso il Corso di laurea Magistrale in Architettura \u2013 Interni e Allestimenti, Universit\u00e0 La Sapienza di Roma. 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