{"id":5714,"date":"2015-08-26T22:16:39","date_gmt":"2015-08-26T22:16:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=5714"},"modified":"2015-08-27T11:40:40","modified_gmt":"2015-08-27T11:40:40","slug":"roma-brixia-e-le-genti-del-po-la-padania-torna-alle-origini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/08\/26\/roma-brixia-e-le-genti-del-po-la-padania-torna-alle-origini\/","title":{"rendered":"Roma, Brixia e le Genti del Po. La Padania torna alle origini."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-5716\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images3.jpg\" alt=\"images3\" width=\"197\" height=\"255\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/teatro-romano-brescia-roma-e-le-genti-del-po_mini.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5718 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/teatro-romano-brescia-roma-e-le-genti-del-po_mini.jpg\" alt=\"teatro-romano-brescia-roma-e-le-genti-del-po_mini\" width=\"341\" height=\"341\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/teatro-romano-brescia-roma-e-le-genti-del-po_mini.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/teatro-romano-brescia-roma-e-le-genti-del-po_mini-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/teatro-romano-brescia-roma-e-le-genti-del-po_mini-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 341px) 100vw, 341px\" \/><\/a>Al Museo di Santa Giulia di Brescia \u00e8 aperta la grande mostra \u201cRoma e le genti del Po. Un incontro di culture III-I sec. a.C\u201d, promossa dal Ministero per i Beni e le attivit\u00e0 culturali e il turismo, Regione Lombardia, Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei, che attraverso 500 eccezionali reperti esposti, racconta della grande vicenda che ha portato, tra il III e il I secolo a.C., all&#8217;unione tra la Roma repubblicana e le genti del Po.<\/strong><br \/>\nCon l&#8217;obiettivo di illustrare questo processo di unione, in un racconto per immagini della straordinaria trasformazione storica e culturale che fu qui attuata tra fasi di conflitto e integrazione, la mostra \u201cRoma e le genti del Po. Un <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/120409089-1d9588aa-5aca-462f-b5b3-08cfa00abc91.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-5719\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/120409089-1d9588aa-5aca-462f-b5b3-08cfa00abc91.jpg\" alt=\"120409089-1d9588aa-5aca-462f-b5b3-08cfa00abc91\" width=\"300\" height=\"427\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/120409089-1d9588aa-5aca-462f-b5b3-08cfa00abc91.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/120409089-1d9588aa-5aca-462f-b5b3-08cfa00abc91-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/capitolium-brescia-roma-e-le-genti-del-po.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5720 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/capitolium-brescia-roma-e-le-genti-del-po.jpg\" alt=\"capitolium-brescia-roma-e-le-genti-del-po\" width=\"335\" height=\"335\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/capitolium-brescia-roma-e-le-genti-del-po.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/capitolium-brescia-roma-e-le-genti-del-po-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/capitolium-brescia-roma-e-le-genti-del-po-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 335px) 100vw, 335px\" \/><\/a>incontro di culture III-I sec. a.C\u201d. ricostruisce, sullo sfondo della pianura del Po, area estesa tra gli Appennini e le Alpi e favorita in antico da una posizione privilegiata e dalla presenza di un grande fiume, la fisionomia sorprendente di un luogo d\u2019Italia, che \u00e8 divenuto vero laboratorio di integrazione tra etnie e culture diverse e cassa di risonanza del confronto fra cultura romana ed ellenismo.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/fornaci-romane.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5721\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/fornaci-romane.jpg\" alt=\"fornaci-romane\" width=\"321\" height=\"386\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/fornaci-romane.jpg 374w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/fornaci-romane-249x300.jpg 249w\" sizes=\"(max-width: 321px) 100vw, 321px\" \/><\/a><br \/>\nLa mostra \u00e8 anche un viaggio emotivo, con installazioni interattive e multimediali, adatte al pubblico adulto e giovane, che fanno rivivere situazioni e atmosfere di quei tempi lontani. <strong>Ora, quando la Lega, formazione politica italiana, indica la Padania come luogo territoriale con ben precise caratteristiche e costumanze, non \u00e8 fuor di luogo accettare questo termine con valenze <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-5722\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images4.jpg\" alt=\"images4\" width=\"233\" height=\"216\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/santuario-repubblicano-brescia-roma-e-le-genti-del-po.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5723 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/santuario-repubblicano-brescia-roma-e-le-genti-del-po.jpg\" alt=\"santuario-repubblicano-brescia-roma-e-le-genti-del-po\" width=\"340\" height=\"340\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/santuario-repubblicano-brescia-roma-e-le-genti-del-po.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/santuario-repubblicano-brescia-roma-e-le-genti-del-po-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/santuario-repubblicano-brescia-roma-e-le-genti-del-po-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><\/a>geografiche e sociologiche. E dunque la mostra chiarisce ancor pi\u00f9 questo termine e tutto ci\u00f2 che ad esso \u00e8 legato.<\/strong><\/p>\n<p><strong>In accorpamento alla mostra \u00e8 stato inaugurato e aperto anche \u201cBrixia. Parco archeologico di Brescia romana\u201d, il pi\u00f9 esteso parco archeologico a nord di Roma: su un&#8217;area di circa 4.200 mq, esso comprende gli edifici pi\u00f9 antichi e significativi della citt\u00e0: il Santuario di et\u00e0 repubblicana (I sec. a.C.) &#8211; aperto per la prima volta al pubblico-, il Capitolium (73 d.C.), il teatro (I-II sec. d.C.), il tratto di lastricato del decumano massimo, la vista su piazza del Foro, che conserva vestigia della piazza di et\u00e0 romana (I sec. d.C.).<\/strong><br \/>\nNel parco archeologico il visitatore ha modo di fare un incredibile viaggio nel tempo, dall\u2019et\u00e0 preromana al rinascimento, partendo dai livelli pi\u00f9 antichi al di sotto del Capitolium, sino ai palazzi nobili che, reimpiegando i resti degli antichi edifici, cingono ancora oggi la zona.<\/p>\n<p>Novit\u00e0 unica nel panorama delle aree archeologiche italiane, \u00e8 infatti la possibilit\u00e0 di vivere un\u2019esperienza di visita in realt\u00e0 aumentata grazie a dispositivi indossabili Epson messi a punto dalla societ\u00e0 Art Glass, che permettono di rivedere, dopo 2000 anni, gli edifici e la citt\u00e0 come si presentavano dal III secolo a. C. al I secolo d. C.<br \/>\nIl visitatore, muovendosi liberamente nell\u2019area, ha la possibilit\u00e0 di vedere ricostruiti i suoi monumenti pi\u00f9 antichi e le trasformazioni avvenute dopo il suo abbandono.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-5724\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images2.jpg\" alt=\"images2\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a>Un\u2019esperienza indimenticabile e da non perdere, possibile a Brescia grazie ai resti monumentali che la citt\u00e0 e le sue istituzioni hanno saputo preservare e valorizzare nei secoli con una sensibilit\u00e0 nei confronti dell\u2019antico che distingue questa citt\u00e0 dalle altre.<\/p>\n<p><strong>In et\u00e0 romana Brescia &#8211; Brixia &#8211; era infatti una delle citt\u00e0 pi\u00f9 importanti dell\u2019Italia settentrionale e nell\u2019area archeologica situata al centro del tessuto urbano sono ancora visibili gli edifici pi\u00f9 antichi e pi\u00f9 significativi della citt\u00e0: il santuario di et\u00e0 repubblicana (I secolo a.C.), il Capitolium (73 d.C.), il teatro (I-III secolo d.C.), il tratto del lastricato del decumano massimo, su cui insiste oggi via dei Musei, la vista su piazza del Foro, che conserva vestigia della piazza di et\u00e0 romana (I secolo d.C.). Sono inoltre visitabili resti archeologici (foro e impianto termale) al di sotto di palazzo Martinengo,<\/strong> oggi sede della Provincia, e la Basilica, oggi sede della Soprintendenza archeologica.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images8.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-5725\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images8.jpg\" alt=\"images8\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-5727 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/08\/images7.jpg\" alt=\"images7\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a>Battaglie, scontri e vicende incontrate sui libri scolastici, con protagonisti come Annibale, Scipione, Emilio Lepido, Mario Silla, la Gallia Cisalpina, la Roma Repubblicana, che provocarono quel processo evolutivo necessario per trasformare e modernizzare quei luoghi dal punto di vista sociale, culturale e fisico, tra bonifiche e disboscamenti. <strong>Concepita come un viaggio l\u2019esposizione si articola in 12 tappe. Il racconto mette in luce l&#8217;incontro tra i romani e le popolazioni del Po, con le loro usanze e tradizioni.<\/strong> Nella terza sezione tutta dedicata alla guerra, uno dei temi principali della mostra, vengono presentati una serie di eccezionali esempi di elmi e armature, mentre la quarta sezione prosegue il discorso illustrando il dopo guerra e la propaganda romana. L&#8217;esito dei due processi e la nascita della grandi citt\u00e0, segnarono la definitiva romanizzazione della pianura. I simboli della citt\u00e0, gli edifici di culto e gli arredi delle dimore private sono presentati nelle successive sezioni. Infine, viene spiegata la perfetta sintesi dello straordinario incontro tra le civilt\u00e0 e Catullo, la cui unica raffigurazione esistente chiude la mostra.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Al Museo di Santa Giulia di Brescia \u00e8 aperta la grande mostra \u201cRoma e le genti del Po. Un incontro di culture III-I sec. a.C\u201d, promossa dal Ministero per i Beni e le attivit\u00e0 culturali e il turismo, Regione Lombardia, Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei, che attraverso 500 eccezionali reperti esposti, racconta della grande vicenda che ha portato, tra il III e il I secolo a.C., all&#8217;unione tra la Roma repubblicana e le genti del Po. 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