{"id":5820,"date":"2015-09-12T10:01:47","date_gmt":"2015-09-12T10:01:47","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=5820"},"modified":"2015-09-12T10:01:47","modified_gmt":"2015-09-12T10:01:47","slug":"i-geni-ebraici-di-andy-warhol-rubati-a-los-angeles-9-opere-trafugate-nello-studio-di-un-collezionista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/09\/12\/i-geni-ebraici-di-andy-warhol-rubati-a-los-angeles-9-opere-trafugate-nello-studio-di-un-collezionista\/","title":{"rendered":"I \u201cgeni ebraici\u201d di Andy Warhol rubati a Los Angeles. 9 opere trafugate nello studio di un collezionista."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/jewish-warhol.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-5821\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/jewish-warhol.png\" alt=\"jewish-warhol\" width=\"523\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/jewish-warhol.png 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/jewish-warhol-300x172.png 300w\" sizes=\"(max-width: 523px) 100vw, 523px\" \/><\/a>Appartengono alla serie degli ebrei pi\u00f9 famosi del novecento i nove pezzi (serigrafie) di Andy Warhol, rubati da uno studio di video editing a Los Angeles.<\/strong><br \/>\nRubati, in realt\u00e0, chiss\u00e0 quando, visto che del furto se ne \u00e8 accorto il proprietario dello spazio solamente dopo che ha portato alcuni pezzi da un corniciaio, per rifare appunto i frame.<br \/>\nCon vivace furbizia, infatti, <strong>il ladro ha sostituito i pezzi originali (che tutti insieme valgono qualcosa come 350mila dollari) con delle copie di ottima fattura. Sigmund Freud (nella foto di home page un particolare), Gertrude Stein e un Ritratto di George Gershwin (datato 1980), sono parte della refurtiva, che conta anche i ritratti di Sarah Bernhardt, Louis Brandeis, Martin Buber, Albert Einstein, Franz Kafka, i fratelli Marx e Golda Meir. Warhol li chiamava i &#8220;geni ebraici&#8221;. <\/strong><br \/>\n<strong>Realizzati inizialmente come serigrafie su carta, erano stati tirati anche su tela.<\/strong><br \/>\nPer ora il mistero \u00e8 nebuloso e fitto , anche se pare che ad agosto, da \u201cBonhams\u201d, ci fosse stata richiesta di informazioni sulle stime di alcune stampe di Warhol, ma la casa d&#8217;aste &#8211; dalla sua sede di Los Angeles &#8211; ha riportato che non si tratta della serie scomparsa, o meglio rubata.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Appartengono alla serie degli ebrei pi\u00f9 famosi del novecento i nove pezzi (serigrafie) di Andy Warhol, rubati da uno studio di video editing a Los Angeles. Rubati, in realt\u00e0, chiss\u00e0 quando, visto che del furto se ne \u00e8 accorto il proprietario dello spazio solamente dopo che ha portato alcuni pezzi da un corniciaio, per rifare appunto i frame. Con vivace furbizia, infatti, il ladro ha sostituito i pezzi originali (che tutti insieme valgono qualcosa come 350mila dollari) con delle copie di ottima fattura. Sigmund Freud (nella foto di home page un particolare), Gertrude Stein e un Ritratto di George Gershwin [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/09\/12\/i-geni-ebraici-di-andy-warhol-rubati-a-los-angeles-9-opere-trafugate-nello-studio-di-un-collezionista\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[150,9894,53794,41640,28386,44441,87,17497,42896],"tags":[32717,59480,406622,406656,80440,4307],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5820"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5820"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5820\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5822,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5820\/revisions\/5822"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5820"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5820"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5820"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}