{"id":5858,"date":"2015-09-18T15:04:59","date_gmt":"2015-09-18T15:04:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=5858"},"modified":"2015-09-18T15:04:59","modified_gmt":"2015-09-18T15:04:59","slug":"ecco-i-vincitori-del-deutsche-borse-fotografia-premio-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/09\/18\/ecco-i-vincitori-del-deutsche-borse-fotografia-premio-2015\/","title":{"rendered":"Ecco i vincitori del Deutsche B\u00f6rse Fotografia Premio 2015."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/02_Press-Image-l-DBPP15-l-Mikhael-Subotzky-_-Patrick-Waterhouse-l-Looking-up-the-Core_-Ponte-City_-Johannesburg_-2008.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5859\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/02_Press-Image-l-DBPP15-l-Mikhael-Subotzky-_-Patrick-Waterhouse-l-Looking-up-the-Core_-Ponte-City_-Johannesburg_-2008.jpg\" alt=\"02_Press-Image-l-DBPP15-l-Mikhael-Subotzky-_-Patrick-Waterhouse-l-Looking-up-the-Core_-Ponte-City_-Johannesburg_-2008\" width=\"390\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/02_Press-Image-l-DBPP15-l-Mikhael-Subotzky-_-Patrick-Waterhouse-l-Looking-up-the-Core_-Ponte-City_-Johannesburg_-2008.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/02_Press-Image-l-DBPP15-l-Mikhael-Subotzky-_-Patrick-Waterhouse-l-Looking-up-the-Core_-Ponte-City_-Johannesburg_-2008-300x239.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 390px) 100vw, 390px\" \/><\/a>Mikhael Subotzky (1981, Sud Africa) e Patrick Waterhouse (1981, Regno Unito) hanno ottenuto il Deutsche B\u00f6rse Fotografia Premio 2015. Gli artisti hanno vinto per la loro pubblicazione Ponte City (Steidl, 2014), che traccia tra sociale e politico la storia di un condominio di 54 piani a Johannesburg. E &#8216;stato costruito sotto l&#8217;apartheid nel 1976 ed \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/03_Press-Image-l-DBPP15-l-Mikhael-Subotzky-_-Patrick-Waterhouse-l-Untitled-3_-Ponte-City_-Johannesburg_-2008.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5861 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/03_Press-Image-l-DBPP15-l-Mikhael-Subotzky-_-Patrick-Waterhouse-l-Untitled-3_-Ponte-City_-Johannesburg_-2008.jpg\" alt=\"03_Press-Image-l-DBPP15-l-Mikhael-Subotzky-_-Patrick-Waterhouse-l-Untitled-3_-Ponte-City_-Johannesburg_-2008\" width=\"443\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/03_Press-Image-l-DBPP15-l-Mikhael-Subotzky-_-Patrick-Waterhouse-l-Untitled-3_-Ponte-City_-Johannesburg_-2008.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/03_Press-Image-l-DBPP15-l-Mikhael-Subotzky-_-Patrick-Waterhouse-l-Untitled-3_-Ponte-City_-Johannesburg_-2008-300x241.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/a>originariamente concepito come un centro di vita aspirazionale per una \u00e9lite bianca. Il premio \u00a3 30.000 \u00e8 stato presentato dall&#8217;artista e premio precedente Oliver Chanarin. Gli altri artisti finalisti per la Deutsche B\u00f6rse Fotografia Premio 2015, cui sono stati assegnati ad ognuno \u00a3 3000 sono Viviane Sassen, Nikolai Bakharev e Zanele Muholi. <\/strong><br \/>\n<strong>I giudici di quest&#8217;anno sono stati Chris Boot, direttore esecutivo, Aperture Foundation; Rineke Dijkstra, Artista; Peter Gorschl\u00fcter, Vice Direttore, MMK Museum f\u00fcr Moderne Kunst e Anne Marie Beckmann, Curatore, Art Collection Deutsche B\u00f6rse. <\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/11_Press-Image-l-DBPP15-l-Viviane-Sassen-l-Lemogang_-2013.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5863\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/11_Press-Image-l-DBPP15-l-Viviane-Sassen-l-Lemogang_-2013.jpg\" alt=\"11_Press-Image-l-DBPP15-l-Viviane-Sassen-l-Lemogang_-2013\" width=\"268\" height=\"402\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/11_Press-Image-l-DBPP15-l-Viviane-Sassen-l-Lemogang_-2013.jpg 683w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/11_Press-Image-l-DBPP15-l-Viviane-Sassen-l-Lemogang_-2013-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 268px) 100vw, 268px\" \/><\/a>Il Premio viene assegnato a un fotografo di qualsiasi nazionalit\u00e0 per il loro significativo contributo al mezzo fotografico sia attraverso una mostra o pubblicazione, in Europa tra il 1 ottobre 2013 e il 30 settembre 2014. <\/strong><br \/>\n<strong>Subotzky e Waterhouse hanno vinto per la loro pubblicazione Ponte City (Steidl, 2014).<\/strong> Il libro descrive un condominio 54-piano a Johannesburg, costruito nel 1976 per una \u00e9lite bianca sotto il dominio dell\u2019 apartheid. Durante la transizione politica negli anni 1980 e &#8217;90, \u00e8 diventato un rifugio per i neri arrivati in citt\u00e0 e immigrati provenienti da tutta l&#8217;Africa. Nel corso degli anni, declino e abbandono hanno portato questo edificio ad essere il simbolo principale di degrado urbano in citt\u00e0 e l&#8217;epicentro presunto crimine, prostituzione e spaccio di droga. Subotzky e Waterhouse hanno iniziato il loro progetto nel 2007, dopo un progetto di riqualificazione fallito. Lavorare con i restanti residenti e l&#8217;utilizzo di fotografie, progetti architettonici, archivio e <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/06_Press-Image-l-DBPP15-l-Mikhael-Subotzky-_-Patrick-Waterhouse-l-Untitled-4_-Ponte-City_-Johannesburg_-2008.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5864 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/06_Press-Image-l-DBPP15-l-Mikhael-Subotzky-_-Patrick-Waterhouse-l-Untitled-4_-Ponte-City_-Johannesburg_-2008.jpg\" alt=\"06_Press-Image-l-DBPP15-l-Mikhael-Subotzky-_-Patrick-Waterhouse-l-Untitled-4_-Ponte-City_-Johannesburg_-2008\" width=\"445\" height=\"357\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/06_Press-Image-l-DBPP15-l-Mikhael-Subotzky-_-Patrick-Waterhouse-l-Untitled-4_-Ponte-City_-Johannesburg_-2008.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/09\/06_Press-Image-l-DBPP15-l-Mikhael-Subotzky-_-Patrick-Waterhouse-l-Untitled-4_-Ponte-City_-Johannesburg_-2008-300x241.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 445px) 100vw, 445px\" \/><\/a>materiale storico, hanno creato un ritratto sociale intimo e suggestivo della comunit\u00e0 dell&#8217;edificio dei residenti e la loro cultura. Una sequenza di accompagnamento di diciassette opuscoli contenenti saggi e storie personali completano la narrazione visiva e spaziale di questa pietra miliare di Johannesburg.<\/p>\n<p>La Deutsche B\u00f6rse Fotografia Premio 2015 \u00e8 organizzato da La Photographers &#8216;Gallery, esso sar\u00e0 seguito da una presentazione al Museum f\u00fcr Moderne Kunst MMK (Museum of Modern Art) di Francoforte durante la RAY 2015 Fotografieprojekte Francoforte \/ RheinMain (20 Giugno &#8211; 20 Settembre 2015).<strong> Brett Rogers, senza diritto di voto Presidente della Giuria e direttore di La Photographers &#8216;Gallery detto, a nome della giuria, ha dichiarato: \u201c La giuria ha apprezzato Subotzky e Waterhouse per l&#8217;introduzione di nuove modalit\u00e0 di narrazione fotografica e presentazione in forma di libro. Hanno disegnato insieme una gamma ricca e diversificata di approcci archivistiche e documentarie, di rivelare, strato dopo strato, storie complesse nascoste all&#8217;interno di uno degli edifici pi\u00f9 rappresentativi di Johannesburg, Citt\u00e0 Ponte. Questo a lungo termine, e il creativo e ambizioso progetto, \u00e8 una metafora convincente per la societ\u00e0 sudafricana come transizione dall&#8217;apartheid alla post-apartheid, era ed esplora soprattutto le problematiche pi\u00f9 ampie relative alla migrazione globale dei popoli oggi\u201d.<\/strong><br \/>\nAndreas Preuss, Deputy CEO di Deutsche B\u00f6rse AG ha dichiarato: \u201cLa collaborazione tra La Photographers &#8216;Gallery e Deutsche B\u00f6rse dal 2005 si \u00e8 dimostrato un grande successo per il Premio Deutsche B\u00f6rse. Per la fotografia \u00e8 un riconoscimento prestigioso, ben stabilito e ampiamente riconosciuto. Sono felice di annunciare che Deutsche B\u00f6rse continuer\u00e0 a sostenere questo premio anche per i prossimi tre anni.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mikhael Subotzky (1981, Sud Africa) e Patrick Waterhouse (1981, Regno Unito) hanno ottenuto il Deutsche B\u00f6rse Fotografia Premio 2015. Gli artisti hanno vinto per la loro pubblicazione Ponte City (Steidl, 2014), che traccia tra sociale e politico la storia di un condominio di 54 piani a Johannesburg. E &#8216;stato costruito sotto l&#8217;apartheid nel 1976 ed \u00e8 stato originariamente concepito come un centro di vita aspirazionale per una \u00e9lite bianca. Il premio \u00a3 30.000 \u00e8 stato presentato dall&#8217;artista e premio precedente Oliver Chanarin. Gli altri artisti finalisti per la Deutsche B\u00f6rse Fotografia Premio 2015, cui sono stati assegnati ad ognuno \u00a3 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/09\/18\/ecco-i-vincitori-del-deutsche-borse-fotografia-premio-2015\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,41640,44441,87,28340,64,28369,247],"tags":[11818,59480,80465,406620,80466,80467,80468],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5858"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5858"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5858\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5867,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5858\/revisions\/5867"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}