{"id":5960,"date":"2015-10-01T21:24:04","date_gmt":"2015-10-01T21:24:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=5960"},"modified":"2015-10-01T21:24:04","modified_gmt":"2015-10-01T21:24:04","slug":"la-prostituzione-a-parigi-tra-secondo-impero-e-belle-epoque-capolavori-in-mostra-al-museo-dorsay-di-parigi-svelano-splendori-e-miserie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/10\/01\/la-prostituzione-a-parigi-tra-secondo-impero-e-belle-epoque-capolavori-in-mostra-al-museo-dorsay-di-parigi-svelano-splendori-e-miserie\/","title":{"rendered":"La prostituzione a Parigi  tra Secondo Impero e Belle Epoque. Capolavori in mostra al Museo d\u2019Orsay di Parigi  svelano splendori e miserie."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5961\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image4.jpg\" alt=\"image4\" width=\"429\" height=\"339\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image4.jpg 648w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image4-300x238.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 429px) 100vw, 429px\" \/><\/a>Dopo aver esposto senza pudori il nudo maschile, anche con tendenza gay, (\u00e8 dell\u2019autunno 2013 la mostra \u00abMasculin Masculin\u00bb), <strong>il Mus\u00e9e d\u2019Orsay di Parigi, che continua a non porsi nessun tab\u00f9, con \u201cSplendori e miserie. Immagini di prostituzione a Parigi\u201d presenta capolavori, dipinti che raccontano l\u2019amore a pagamento ed esponendo, nella scenografia del regista di teatro canadese Robert Carsen, i seni prosperosi e le gambe al vento delle prostitute e cortigiane che hanno ispirato gli artisti tra il Secondo Impero e la Belle Epoque, da Degas a Toulouse-Lautrec, da Manet a Gervex, fino a Derain, Kupka, Picasso, Munch, Vlaminck. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5962 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image.jpg\" alt=\"image\" width=\"390\" height=\"362\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image.jpg 648w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image-300x279.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 390px) 100vw, 390px\" \/><\/a>Non dimentichiamo che tra Ottocento e primi del Novecento, Parigi \u00e8 stata la capitale del libertinaggio e della prostituzione, non limitandosi al chiuso dei bordelli, giacch\u00e8 invadeva teatri, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5963\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image2.jpg\" alt=\"image2\" width=\"300\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image2.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image2-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>boulevard (che come dice Flaubert \u201cMi sembrano essere la cosa pi\u00f9 bella di Parigi, \u00e8 l\u00ec che la prostituzione si espande e gli occhi brillano\u201d), e cabaret. \u201cSplendori e miserie\u201d \u2013 che \u00e8 un titolo ispirato alle cortigiane di Honor\u00e9 de Balzac \u2013 <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5966 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image5.jpg\" alt=\"image5\" width=\"337\" height=\"426\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image5.jpg 553w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image5-237x300.jpg 237w\" sizes=\"(max-width: 337px) 100vw, 337px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5967\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image1.jpg\" alt=\"image1\" width=\"302\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image1.jpg 512w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image1-219x300.jpg 219w\" sizes=\"(max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/a><\/strong><strong>\u00e8 stata una delle mostr<\/strong><strong>e<\/strong><strong> parigine pi\u00f9 attese. Vi troviamo raccontati sessa<\/strong><strong>nt\u2019anni di storia, dal 1850 al 1910, dal punto di vista della prostituzione. L\u2019esposizione al Museo d\u2019Orsay durer\u00e0 fino al 17 gennaio, per poi proseguire al museo Van Gogh di Amsterdam,<\/strong> ha avuto un inizio burrascoso perch\u00e9 il museo ha chiuso improvvisamente i battenti a causa di uno sciopero dei lavoratori, in protesta contro i piani che prevedono l\u2019apertura dell&#8217;istituzione sette giorni su sette. Il cambiamento dell\u2019orario del museo \u00e8 parte integrante del piano del presidente Hollande che vorrebbe distribuire in maniera pi\u00f9 uniforme la folla di turisti delle tre principali attrazioni della nazione (le altre due sono il Louvre e Versailles). Ma i dipendenti del Mus\u00e9e d\u2019Orsay in una lettera aperta al ministro della cultura francese hanno esposto le proprie osservazioni, prima tra tutte quella relativa alla mancanza di personale.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5965 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image9.jpg\" alt=\"image9\" width=\"264\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image9.jpg 499w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image9-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 264px) 100vw, 264px\" \/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image8.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5964\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image8.jpg\" alt=\"image8\" width=\"381\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image8.jpg 648w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image8-300x211.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 381px) 100vw, 381px\" \/><\/a><br \/>\n<strong>La mostra &#8220;Lo splendore e la miseria. Immagini di prostituzione in Francia&#8221; lascia vedere come i francesi e gli artisti stranieri hanno continuato a cercare nuovi mezzi pittorici per rappresentare questa realt\u00e0,questo mondo anche affascinante e nascosto ai pi\u00f9 e le fantasie ad esso correlate. Dall&#8217; Olympia di Manet a L&#8217;Assenzio di Degas, le incursioni nei bordelli di Toulouse-Lautrec e Munch con figure ardite di Vlaminck, Van Dongen e Picasso, la mostra si propone di mostrare questo ricco, vitale e sensualissimo mondo dissoluto nello sviluppo della pittura moderna. Il fenomeno \u00e8 stato fermato artisticamente nelle sue dimensioni sociali e culturali attraverso la pittura, la scultura, le arti decorative e la fotografia. Un materiale ricco che finalmente permette di svelare il clima immorale del fenomeno della prostituzione, lo splendore della miseria, mezzo mondano\u00a0 ed elogio della carne.<\/strong><br \/>\n<strong>E\u2019 pur vero che le prostitute hanno spesso ispirato artisti celebri e di chiara fama, divenendo esse stesse vere e proprie muse per le loro opere d\u2019arte.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image7.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5968\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image7.jpg\" alt=\"image7\" width=\"319\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image7.jpg 648w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/image7-300x294.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 319px) 100vw, 319px\" \/><\/a><\/strong> La mostra spiegher\u00e0 questo fenomeno con documenti, scritti originali, fotografie e q<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/prostitution.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-5970\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/prostitution.jpg\" alt=\"prostitution\" width=\"523\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/prostitution.jpg 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/prostitution-300x172.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 523px) 100vw, 523px\" \/><\/a>uadri attinenti al tem<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/edouardmanet-olympia1865.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5969 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/edouardmanet-olympia1865.jpg\" alt=\"edouardmanet-olympia1865\" width=\"373\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/edouardmanet-olympia1865.jpg 1020w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/edouardmanet-olympia1865-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 373px) 100vw, 373px\" \/><\/a><\/strong>a. La storia ci conferma che la Belle \u00c9poque fu un periodo fortemente influenzato dal libertinismo del marchese De Sade, i cui libri furono messi al bando; eppure, dietro uno strisciante ed evidente moralismo, sono sempre pi\u00f9 le case chiuse frequentate dai francesi, tanto da essere legalizzate gi\u00e0 del 1804.<strong> I bordelli sono stati s\u00ec luoghi di divertimento, trasgressione, incontri e spensieratezza, ma hanno movimentato psiche e creativit\u00e0 di molti artisti.<\/strong> Una volta usciti dalle case chiuse, gli incontri segreti si trasformano cos\u00ec in opere d\u2019arte in grado di ritrarre ci\u00f2 che i francesi chiamano fantasme, ovvero l\u2019eccitazione per un oggetto del desiderio preciso. <strong>Le prostitute per\u00f2 non sono presenti soltanto nei bordelli: a Parigi proliferano cabaret a sfondo erotico e caff\u00e8- concerti, come il Moulin Rouge e le Folies Berg\u00e8re, che attirarono numerosi turisti da tutto il mondo. I teatri, le strade, i boulevard, i locali pi\u00f9 semplici hanno potuto \u201cnascondere\u201d incontri a luci rosse dimensionando ambiguit\u00e0 e segretezza in qualunque donna uscita di casa e ospitata tra la folla.<\/strong><br \/>\n<strong>Di grande magia opere capolavori presenti al Museo d\u2019Orsay, dipinti di Pablo Picasso, Edgar Degas, Vincent Van Gogh, \u00c9douard Manet, Paul C\u00e9zanne, Henri deToulouse-Lautrec, Edvard Munch,<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/Henri-de-Toulouse-Lautrec-1864-1901-au-moulin-rouge-1892.95-300x261.gif\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-5971\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/Henri-de-Toulouse-Lautrec-1864-1901-au-moulin-rouge-1892.95-300x261.gif\" alt=\"Henri-de-Toulouse-Lautrec-1864-1901-au-moulin-rouge-1892.95-300x261\" width=\"300\" height=\"261\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/07__forain_derriere_les_coulisses.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-5974 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/07__forain_derriere_les_coulisses.jpg\" alt=\"07__forain_derriere_les_coulisses\" width=\"446\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/07__forain_derriere_les_coulisses.jpg 650w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/07__forain_derriere_les_coulisses-300x134.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/><\/a><strong> \u00c9mile Bernard. Ogni artista si \u00e8 sbizzarrito nel ritrarre queste femmine alle prese con il loro particolare e unico lavoro giornaliero, ritraggono la prostituzione in modo personale, talune donne sono nude, altre in attesa di un cliente, altre ancora sono sedute a un tavolino in un caff\u00e8 a sorseggiare un bicchiere di assenzio. Toulouse-Lautrec per esempio ama rappresentarle mentre si pettinano o si lavano, o addirittura le coglie nel momento in cui si sottoponevano o erano sottoposte a controlli medici. Giovanni Boldini e Louis Valtat invece ritraggono le prostitute per delle qualit\u00e0, ovvero per i loro sguardi, i loro gesti, il trucco e messo in evidenza dalle <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/25__gacrame_intacrieur_grec1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-5975\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/25__gacrame_intacrieur_grec1.jpg\" alt=\"25__gacrame_intacrieur_grec1\" width=\"545\" height=\"243\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/25__gacrame_intacrieur_grec1.jpg 650w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/25__gacrame_intacrieur_grec1-300x134.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 545px) 100vw, 545px\" \/><\/a>prime illuminazioni elettriche, o anche per il fumare in modo tutto loro una sigaretta. Degas, Manet, Henri Giraud, Henri Gervex e Jean B\u00e9raud dipingono ragazze coi volti mascherati che sperano, frequentando l\u2019Op\u00e9ra, di conquistare qualche ricco gentiluomo onde poter fare con il proprio corpo una vera scalata sociale \u2013 tanto che , scriveva Balzac, \u201cogni donna la sua fortuna ce l\u2019ha tra le gambe\u201d.<\/strong><br \/>\nLa mostra marcia dall\u2019erotico al quotidiano,storie di donne e ragazze diverse e di diverse levature sociale, prostitute che si vendono per arrotondare e sfamare la propria famiglia, pierreuses che lavorano per strada guadagnando quel che basta per vivere, ma anche cortigiane di mestiere arricchitesi grazie al loro corpo. Queste ultime per la verit\u00e0 amavano dettare legge anche in campo artistico, commissionando ritratti o fotografie ai pittori pi\u00f9 celebri del momento. <strong>Il registro della polizia del buoncostume le chiama \u201cstelle della prostituzione di alto livello\u201d e si sospetta abbiano messo in piedi \u201crelazioni venali e clandestine\u201d con il solo scopo di farsi mantenere sfruttando la loro bellezza, le forme ammiccanti del loro corpo. Non dovr\u00e0 meravigliare come \u201c Splendori e miserie\u201d \u00e8 quindi una mostra- viaggio nella societ\u00e0 francese del XIX secolo in cui le donne, di qualsiasi et\u00e0 e classe sociale, sono state osservate da un punto di vista prettamente maschile e artistico; opere spesso censurate o additate come immorali durante i secoli, ma che ancora oggi riescono a incuriosire lo spettatore ma a anche a far leggere storicamente un secolo, anche attraverso questo mondo di piacere, dissoluto e affascinante.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dopo aver esposto senza pudori il nudo maschile, anche con tendenza gay, (\u00e8 dell\u2019autunno 2013 la mostra \u00abMasculin Masculin\u00bb), il Mus\u00e9e d\u2019Orsay di Parigi, che continua a non porsi nessun tab\u00f9, con \u201cSplendori e miserie. Immagini di prostituzione a Parigi\u201d presenta capolavori, dipinti che raccontano l\u2019amore a pagamento ed esponendo, nella scenografia del regista di teatro canadese Robert Carsen, i seni prosperosi e le gambe al vento delle prostitute e cortigiane che hanno ispirato gli artisti tra il Secondo Impero e la Belle Epoque, da Degas a Toulouse-Lautrec, da Manet a Gervex, fino a Derain, Kupka, Picasso, Munch, Vlaminck. 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