{"id":6051,"date":"2015-10-14T21:16:44","date_gmt":"2015-10-14T21:16:44","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=6051"},"modified":"2015-10-14T21:16:44","modified_gmt":"2015-10-14T21:16:44","slug":"james-tissot-lartista-dandy-della-belle-epoque-al-chiostro-del-bramante-a-roma-una-vertiginosa-quadreria-di-ritratti-femminili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/10\/14\/james-tissot-lartista-dandy-della-belle-epoque-al-chiostro-del-bramante-a-roma-una-vertiginosa-quadreria-di-ritratti-femminili\/","title":{"rendered":"James Tissot, l\u2019artista dandy della Belle Epoque. Al Chiostro del Bramante a Roma una vertiginosa quadreria di ritratti femminili."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6052\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/images.jpg\" alt=\"images\" width=\"198\" height=\"255\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-On-The-River.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6053\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-On-The-River.jpg\" alt=\"James Tissot - On The River\" width=\"265\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-On-The-River.jpg 265w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-On-The-River-199x300.jpg 199w\" sizes=\"(max-width: 265px) 100vw, 265px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/index3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6054\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/index3.jpg\" alt=\"index3\" width=\"269\" height=\"187\" \/><\/a>Sulla biografia di James Tissot si potrebbe scrivere un film o addirittura anche un romanzo, tanto \u00e8 stata clamorosa la sua vita e ricca la sua produzione. La vasta ret<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/index4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6055\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/index4.jpg\" alt=\"index4\" width=\"253\" height=\"199\" \/><\/a><\/strong><strong>rospettiva in corso (fino al <\/strong><strong>2<\/strong><strong>1<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6058\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot.jpg\" alt=\"James-Tissot\" width=\"900\" height=\"598\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot.jpg 900w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-Type-Of-Beauty.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6059\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-Type-Of-Beauty.jpg\" alt=\"James Tissot - Type Of Beauty\" width=\"284\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-Type-Of-Beauty.jpg 284w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-Type-Of-Beauty-213x300.jpg 213w\" sizes=\"(max-width: 284px) 100vw, 284px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-1836\u201319026.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6060\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-1836\u201319026.jpg\" alt=\"James Tissot (1836\u20131902)6\" width=\"220\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-1836\u201319026.jpg 220w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-1836\u201319026-165x300.jpg 165w\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-The-Princesse-De-Broglie.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6061\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-The-Princesse-De-Broglie.jpg\" alt=\"James Tissot - The Princesse De Broglie\" width=\"224\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-The-Princesse-De-Broglie.jpg 224w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-The-Princesse-De-Broglie-168x300.jpg 168w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a> <\/strong><strong>febbraio 2016) al Chiostro del Bramante d\u00e0 ragione alla presentazione del curatore Cyrill<\/strong><strong>e Sciama, che con Emanuela Angiuli e Arthemisia Group, inaugurano un Tissot al completo tornato in Italia dopo dieci anni.<\/strong><br \/>\n<strong>Era un dandy James Tissot (1836), un artista cosmopolita (francese, prende nome inglese), eterno vagabondo ha vissuto tra Francia e Inghilterra e, dopo la morte prematura dell\u2019amata, in Palestina, cambiando stile ad ogni viaggio.<\/strong><br \/>\nDal Salon dove espone i suoi portraits, alla fuga da Parigi dopo la Comune e la guerra franco-prussiana, non \u00e8 certo un pittore impegnato, e ripara a Londra dove la sua arte inizia a risentire dell\u2019influenza della scuola della Royal Academy come in \u201cTroppo presto\u201d del 1873. Ma dopo la morte<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/tmp_3b8c86870a8a31f0e28fbe1222f228f5.gif\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-6056 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/tmp_3b8c86870a8a31f0e28fbe1222f228f5.gif\" alt=\"tmp_3b8c86870a8a31f0e28fbe1222f228f5\" width=\"408\" height=\"515\" \/><\/a><\/strong> di Katleen Newton ritorna a Parigi. \u00c8 qui che stringe amicizia con Manet e Monet, e soprattutto con Degas e i fratelli Goncourt. Quando intuisce l\u2019importanza delle incisioni si lascia prendere dalle pagine della letteratura grazie a Edmond de Goncourt. Questo nuovo interesse sfocia nelle illustrazioni di \u201cDonne di Parigi\u201d che la critica respinge e il ciclo \u00e8 un vero insuccesso. Nativo di Nantes, citt\u00e0 di grandi scontri religiosi, torna alle sue origini cattoliche dopo un viaggio fatto in Palestina durato dieci anni, muore nel 1902 nel petit ch\u00e2teau che si era fatto costruire a Buillon.<br \/>\n<strong>Contrariamente a quanto prospettato inizialmente, sono pochi, per la verit\u00e0, i quadri di Giuseppe De Nittis ( provenienti da collezione privata) con cui doveva articolarsi un confronto stringente al di l\u00e0 di una precisa scelta iconografica. E forse la mostra avrebbe potuto ospitare anche Boldini. Non \u00e8 un caso che tutti e tre a Parigi guardino alle donne della Belle Epoque che ancora si fanno ritrarre e ammirare.<\/strong> Poi con la svolta delle suffragette inglesi si dar\u00e0 un volto nuovo alla figura femminile. Tissot le anticipa con opere come \u201cLa viaggiatrice\u201d (dal museo di Anversa) della serie La straniera. Tutt\u2019altro dall\u2019olio di \u201cAl fiume\u201d, dove una giovane donna tiene un fiore in bocca, o de \u201cLa convalescente\u201d. Quanto di pi\u00f9 lontano da scene vittoriane e insieme lascive che sono ritratte ne \u201cIl ponte dell\u2019HMS Calcutta\u201d o nella giapponese \u201cDama con ombrello. Mrs Newton\u201d del 1878 (proveniente dalla collezione Edmond Pigalle).<br \/>\n<strong>Quello che emerge dai quadri in mostra \u00e8 quanto le donne degli artisti &#8211; nel caso di Tissot e di De Nittis: Katleen o L\u00e9ontine &#8211; abbiano inciso sulle loro scelte anche se in modo inconscio. Non semplicemente come muse ispiratrici, semmai come icone <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-October.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6057\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-October.jpg\" alt=\"James Tissot - October\" width=\"306\" height=\"564\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-October.jpg 217w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/James-Tissot-October-163x300.jpg 163w\" sizes=\"(max-width: 306px) 100vw, 306px\" \/><\/a><\/strong><strong>affascinanti, della modernit\u00e0 nascente, del positivismo e del realismo imperante.<\/strong><br \/>\nLa mostra non fa sfilare solo donne con merletti e velette o i loro lunghi pomeriggi su prati soleggiati, ma fotografa anche il volto nuovo dell\u2019et\u00e0 moderna, delle cupe realt\u00e0 delle nuove metropoli.<br \/>\nDa una parte c\u2019\u00e8 Parigi, con le sfilate, i Salon e la moda, dall\u2019altra Londra, la city, capitale gi\u00e0 in quel tempo della finanza. E forse allora, non aveva tutti i torti quel pettegolo pungente e ironico di Edmond de Goncourt che nel suo \u201cJournal\u201d descrive De Nittis e Tissot, come due prezzolati in cerca di fortuna e di mercato.<br \/>\n<strong>I due comprendono bene dove gira la ruota e vi si inseriscono, grazie proprio alla loro capacit\u00e0 artistica di mutare registri e tematiche. Sono proprio i borghesi, i nuovi ricchi e non pi\u00f9 l\u2019alta aristocrazia, i nuovi committenti che, con la loro brama di legittimazione, avanzano attraverso la vendita e l\u2019acquisto di opere d\u2019arte.<\/strong><br \/>\nRitratti e scene en plein air, battelli e dejeuner sur l\u2019herbe sono un preciso documento di quel nuovo mondo delle realt\u00e0 cittadine che aprono non solo le frontiere e i grandi boulevard, ma che accolgono le piccole grandi rivoluzioni,i cambiamenti economici e morali.<br \/>\n<strong>E la mostra, con pi\u00f9 di 80 opere provenienti da ogni parte (la Tate, il Mus\u00e9e d\u2019Orsay, e altri musei di Ginevra, Torino e San Francisco), divisa in nove sezioni, apre la scena non solo sull\u2019eleganza dei salotti delle parigine (bello e affascinante l\u2019allestimento con divani capitonn\u00e9 e i lampadari d\u2019epoca al secondo piano), ma anche sul fumoso ambiente in cui queste donne di crinolina si muovevano insieme agli uomini.<\/strong><br \/>\nLa sezione con quattro dipinti della serie il \u201cFigliol prodigo\u201d (1880-82) \u00e8 stata realizzata subito dopo la morte di Katleen. Mette al centro della scena l\u2019eroe, un giovane inglese che, stanco delle comodit\u00e0 della casa paterna, va in giro per il mondo alla ricerca di distrazioni meno borghesi. Dopo mille disavventure (tra cui l\u2019incontro con le danzatrici giapponesi ricordato nel Paese straniero) \u00e8 costretto a fare ritorno. Il ciclo conquista la lode della critica. Tissot, conscio del successo della propria arte declina la sua vocazione inscenando ambientazioni bibliche di grande popolarit\u00e0 senza mai tralasciarne la resa drammatica, ed anche l\u2019introspezione grazie all\u2019uso della puntasecca (meritevole \u201cOttobre\u201d) e di diversi tipi di inchiostro.<br \/>\n<strong>Impressionista e insieme influenzata da istanze preraffaellite e venete, la sua vena pittorica non dimentica neppure l\u2019Italia. Non a caso, guarder\u00e0 Carpaccio e Tiziano negli anni del suo viaggio tra Firenze e Venezia. Era il 1862 e, prima di tornare in Italia dodici anni dopo, aveva gi\u00e0 appreso dai maestri tutto il necessario per dare vita a opere come \u201cLa partenza del figliol prodigo\u201d.<\/strong><br \/>\n<strong>Chiude la mostra una stanza buia in un vortice di uomini, gli stessi dell\u2019ultima tela esposta \u201cLa pi\u00f9 bella di Parigi\u201d, (proveniente dalla Svizzera) che la desiderano con concupiscenza e recitano aforismi sulla bellezza femminile.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Sulla biografia di James Tissot si potrebbe scrivere un film o addirittura anche un romanzo, tanto \u00e8 stata clamorosa la sua vita e ricca la sua produzione. La vasta retrospettiva in corso (fino al 21 febbraio 2016) al Chiostro del Bramante d\u00e0 ragione alla presentazione del curatore Cyrille Sciama, che con Emanuela Angiuli e Arthemisia Group, inaugurano un Tissot al completo tornato in Italia dopo dieci anni. Era un dandy James Tissot (1836), un artista cosmopolita (francese, prende nome inglese), eterno vagabondo ha vissuto tra Francia e Inghilterra e, dopo la morte prematura dell\u2019amata, in Palestina, cambiando stile ad ogni [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/10\/14\/james-tissot-lartista-dandy-della-belle-epoque-al-chiostro-del-bramante-a-roma-una-vertiginosa-quadreria-di-ritratti-femminili\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,53794,41640,44441,87,35185,17505,35188,51708,28369,4625],"tags":[80586,80584,35346,71854,80583,80585,6367,80588],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6051"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6051"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6051\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6063,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6051\/revisions\/6063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}