{"id":606,"date":"2013-07-02T16:34:31","date_gmt":"2013-07-02T16:34:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=606"},"modified":"2013-07-02T17:01:42","modified_gmt":"2013-07-02T17:01:42","slug":"con-%e2%80%9canticorpi%e2%80%9d-la-fotografia-viscerale-di-antoine-dagata-svela-il-mondo-crudo-del-corpo-del-sesso-e-dello-sfruttamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/07\/02\/con-%e2%80%9canticorpi%e2%80%9d-la-fotografia-viscerale-di-antoine-dagata-svela-il-mondo-crudo-del-corpo-del-sesso-e-dello-sfruttamento\/","title":{"rendered":"Con \u201cAnticorpi\u201d, la fotografia viscerale di Antoine D&#8217;Agata svela il mondo crudo del corpo, del sesso  e dello sfruttamento"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/6.-Antoine-dAgata-Sao-Paulo-2006.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-607\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/6.-Antoine-dAgata-Sao-Paulo-2006-300x136.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"136\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/6.-Antoine-dAgata-Sao-Paulo-2006-300x136.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/6.-Antoine-dAgata-Sao-Paulo-2006-1024x466.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">Mostra severamente vietata ai minori di anni 18. Cos\u00ec recita l&#8217;<\/span><span style=\"font-size: medium\">ingr<\/span><span style=\"font-size: medium\">esso all&#8217;esposizione <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>presso<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/wbresize.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-608\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/wbresize-300x187.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"187\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/wbresize-300x187.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/wbresize.jpg 560w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0<\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>la Fondazione Forma di Milano <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">di una <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>selezione ampia di lavori fotografici di Antoine d&#8217;Agata, francese di Marsiglia, nato nel 1960 e trasferitosi a New York nel 1983, <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">anche se dal 2005\u00a0 non risiede in un luogo costantemente ma lavora in tutto il mondo. La mostra,\u00a0 diciamolo subito, <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>si rivela <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>una grandissima mostra, ha per titolo \u201cAnticorpi\u201d, <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">come\u00a0 se lo spettatore dovesse, per l&#8217;appunto, esserne munito, per non lasciarsi contagiare\u00a0 da questa violenza, da questa brutalit\u00e0, da queste devianze, da quel sesso che avvolge con tanta crudelt\u00e0 corpi sfatti e distesi per terra\u00a0 e che non hanno pi\u00f9 n\u00e9 armonia, n\u00e9 grazia. E&#8217; l&#8217;ultimo affondo di Antoine D&#8217;Agata uno dei fotografi pi\u00f9 acclamati\u00a0 del panorama della fotografia contemporanea, in quanto capace come nessuno oggi di leggere la realt\u00e0 in modo viscerale, anche\u00a0 disturbante,\u00a0 e riportarsi a quanto fecero i realisti francesi di fine ottocento in letteratura. Tant&#8217;\u00e8 che mi sono per questo andato a rivedere il suo cortometraggio dal titolo\u00a0\u201cLa ventre du monde\u201d(2004), che risponde bene a questa lettura fisica del mondo, a questo pescaggio nella sfera del torbido e del peccaminoso,\u00a0 a questo svelamento di perversione forte, di sessualit\u00e0 violenta, di corpi offerti con la forza,\u00a0 di volti ormai quasi maschere. Ebbene, solo Antoine <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>D&#8217;Agata, rasato, viso affilato, mai distolto dalla sigaretta fra le mani, cultura punk, allievo di Nan Goldin e Larry Clark,\u00a0\u00a0 ha messo in piedi un campionario trasgressivo di fotografie <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">( dal 2004 fa parte della \u201cMagnum Photos\u201d ) <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>capaci di raccontare\u00a0 un doppio inferno, il suo ( \u201cIo sono il mio inferno\u201d ) e quello del <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>mondo. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Due capitoli in mostra, il primo, il suo inferno interiore,\u00a0\u00a0 \u00e8 testimonianza del sesso, delle droghe dello sfruttamento e della prostituzione; il secondo, l&#8217;inferno del mondo, racconta la vita di luoghi come la Libia, la Palestina, Auschwitz, la Cambogia ecc.\u00a0 Qui dalle immagini si capisce che non c&#8217; \u00e8 morale, n\u00e9 gusto borghese, n\u00e9 interesse alla vita\u00a0 e neppure alla speranza, Antoine D&#8217;Agata lascia leggere visibilmente desideri nascosti\u00a0 liberati brutalmente, ma anche vite senza confini, senza pregiudizi e\u00a0 senza tab\u00f9. Atteggiamenti, esperienze estreme, coinvolgimenti, azioni spinte\u00a0 al massimo del degrado, variabili oltre il bene e oltre il male, corpi animaleschi dove persino la pelle ar<\/span><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/4.-Antoine-dAgata-Tokyo-20081.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-611\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/4.-Antoine-dAgata-Tokyo-20081-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/4.-Antoine-dAgata-Tokyo-20081-300x203.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/4.-Antoine-dAgata-Tokyo-20081-1024x693.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><span style=\"font-size: medium\">de di\u00a0 lussuria\u00a0 soffocante, tutto \u00e8 diventato sotto lo sguardo luciferino del reporter e dell&#8217;artista\u00a0 Antoine D&#8217;Agata, un racconto\u00a0 esemplare, unico, inestimabile, pi\u00f9 vero del vero,\u00a0 proprio da \u201cmala muerte\u201d o da \u201cmala<\/span><span style=\"font-size: medium\"> noche\u201d\u00a0 come\u00a0 titolano i primi due suoi libri usciti nel 1998. E dinanzi a questa spiazzante verit\u00e0\u00a0 c&#8217;\u00e8 anche la coraggiosa testimonianza della vita del nostro tempo. Non \u00e8 poco, \u00e8 una testimonianza unica, forse irripetibile.<\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mostra severamente vietata ai minori di anni 18. Cos\u00ec recita l&#8217;ingresso all&#8217;esposizione presso\u00a0la Fondazione Forma di Milano di una selezione ampia di lavori fotografici di Antoine d&#8217;Agata, francese di Marsiglia, nato nel 1960 e trasferitosi a New York nel 1983, anche se dal 2005\u00a0 non risiede in un luogo costantemente ma lavora in tutto il mondo. La mostra,\u00a0 diciamolo subito, si rivela una grandissima mostra, ha per titolo \u201cAnticorpi\u201d, come\u00a0 se lo spettatore dovesse, per l&#8217;appunto, esserne munito, per non lasciarsi contagiare\u00a0 da questa violenza, da questa brutalit\u00e0, da queste devianze, da quel sesso che avvolge con tanta crudelt\u00e0 corpi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/07\/02\/con-%e2%80%9canticorpi%e2%80%9d-la-fotografia-viscerale-di-antoine-dagata-svela-il-mondo-crudo-del-corpo-del-sesso-e-dello-sfruttamento\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,87,28340,17505],"tags":[28420,28414,28419,406620,28418,28416,13686,224],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=606"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":628,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/606\/revisions\/628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=606"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=606"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=606"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}