{"id":6064,"date":"2015-10-15T21:33:48","date_gmt":"2015-10-15T21:33:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=6064"},"modified":"2015-10-16T15:21:34","modified_gmt":"2015-10-16T15:21:34","slug":"lo-zar-wladimir-putin-ereditera-una-collezione-darte-da-2-miliardi-di-dollari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/10\/15\/lo-zar-wladimir-putin-ereditera-una-collezione-darte-da-2-miliardi-di-dollari\/","title":{"rendered":"Lo zar Vladimir Putin erediter\u00e0 una collezione d\u2019arte da 2  miliardi di dollari."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/Tourist-Information-Russia-The-Pushkin-Museum-of-Fine-Arts-Front-view-1024x683-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6065\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/Tourist-Information-Russia-The-Pushkin-Museum-of-Fine-Arts-Front-view-1024x683-1.jpg\" alt=\"Tourist-Information-Russia-The-Pushkin-Museum-of-Fine-Arts-Front-view-1024x683-1\" width=\"523\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/Tourist-Information-Russia-The-Pushkin-Museum-of-Fine-Arts-Front-view-1024x683-1.jpg 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/Tourist-Information-Russia-The-Pushkin-Museum-of-Fine-Arts-Front-view-1024x683-1-300x172.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 523px) 100vw, 523px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/l43-berlusca-putin-150907174047_medium.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-6066 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/l43-berlusca-putin-150907174047_medium.jpg\" alt=\"l43-berlusca-putin-150907174047_medium\" width=\"420\" height=\"321\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/l43-berlusca-putin-150907174047_medium.jpg 420w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/l43-berlusca-putin-150907174047_medium-300x229.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nina Moleva, collezionista russa, ha deciso di donare a Vladimir Putin la sua incredibile collezione d\u2019arte. La raccolta del valore di 2 miliardi di dollari, includerebbe pi\u00f9 di mille opere, di Leonardo da Vinci, di Michelangelo, di Rembrandt e altri artisti del Rinascimento e oltre.<\/strong><br \/>\nI capolavori sarebbero stati accumulati dall\u2019attore teatrale Ivan Grinyov, nonno del marito di Moleva, che negli anni avrebbe acquistato centinaia di lotti nelle aste europee. Secondo quanto dichiarato dalla collezionista, durante la rivoluzione russa Grinyov nascose le opere in una mansarda. Quando lei e suo marito tornarono nell\u2019appartamento di propriet\u00e0 della famiglia i quadri di Rubens, Valezquez, e van Dyck erano ancora l\u00ec.<br \/>\n<strong>Tuttavia l\u2019intera collezione solleva molti dubbi riguardo la sua autenticit\u00e0, alcuni esponenti della comunit\u00e0 artistica di Mosca sostengono infatti che Ivan Grinyov non sia mai esistito. Il suo nome non risulta in nessun documento e appare improbabile che un semplice attore potesse permettersi acquisti cos\u00ec onerosi.<\/strong> Moleva ha inizialmente tentato di donare la collezione al Pushkin Museum (nella foto in alto), ma l\u2019istituto non ha accettato declinandone l\u2019offerta, nella convinzione che molte opere siano purtroppo copie. <strong>Non sapendo a chi altro lasciare i presunti capolavori la collezionista ha deciso di indicare come erede, nel suo testamento, nientemeno che Vladimir Putin. Non si sa se il presidente russo ne sia gi\u00e0 al corrente, se pertanto ne avr\u00e0 accettato fin d\u2019ora la paternit\u00e0 ereditaria, se ne avr\u00e0 fatto un grande affare nell\u2019accettarne l\u2019eredit\u00e0, e se pensa -una volta accertatane l\u2019autenticit\u00e0- di tenere per s\u00e9 tutto o di donare a qualche museo questo immenso patrimonio artistico.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nina Moleva, collezionista russa, ha deciso di donare a Vladimir Putin la sua incredibile collezione d\u2019arte. La raccolta del valore di 2 miliardi di dollari, includerebbe pi\u00f9 di mille opere, di Leonardo da Vinci, di Michelangelo, di Rembrandt e altri artisti del Rinascimento e oltre. I capolavori sarebbero stati accumulati dall\u2019attore teatrale Ivan Grinyov, nonno del marito di Moleva, che negli anni avrebbe acquistato centinaia di lotti nelle aste europee. Secondo quanto dichiarato dalla collezionista, durante la rivoluzione russa Grinyov nascose le opere in una mansarda. Quando lei e suo marito tornarono nell\u2019appartamento di propriet\u00e0 della famiglia i quadri [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/10\/15\/lo-zar-wladimir-putin-ereditera-una-collezione-darte-da-2-miliardi-di-dollari\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,53794,41640,28386,44441,87,28369,80589,19],"tags":[80593,811,80592,80590,406586,80594,80595],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6064"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6064"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6064\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6070,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6064\/revisions\/6070"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}