{"id":6159,"date":"2015-10-26T22:29:25","date_gmt":"2015-10-26T22:29:25","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=6159"},"modified":"2015-10-26T22:33:51","modified_gmt":"2015-10-26T22:33:51","slug":"il-nuovo-museo-whitney-di-new-york-un-capolavoro-esempio-per-tutto-il-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/10\/26\/il-nuovo-museo-whitney-di-new-york-un-capolavoro-esempio-per-tutto-il-mondo\/","title":{"rendered":"Il nuovo Museo Whitney di New York.  Un capolavoro, esempio per tutto il mondo."},"content":{"rendered":"<p><strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/new-whitney-museum-new-york-piano-12-e1445898136861.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6161\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/new-whitney-museum-new-york-piano-12-e1445898136861.jpg\" alt=\"new-whitney-museum-new-york-piano-12\" width=\"434\" height=\"369\" \/><\/a>In America<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/obama.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-6162 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/obama.jpg\" alt=\"obama\" width=\"457\" height=\"262\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/obama.jpg 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/obama-300x172.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 457px) 100vw, 457px\" \/><\/a>, anzi a New York, ci sono alcune cose e avvenimenti che toccano sempre. Toccano gli americani e toccano gli uomini di tutto il mondo. Uno \u00e8 l&#8217;amore per i vigili del fuoco (vi ricordate i bambini che intonarono \u201cEmpire state of mind\u201d in occasione dell&#8217;anniversario dell&#8217;11 settembre, nel 2013, con i militari commossi?); poi c&#8217;\u00e8 la meraviglia e il rito collettivo del baseball ( come allo Yankee Stadium del Bronx, in particolare); eppoi, eppoi c&#8217;\u00e8 l&#8217;arte. S\u00ec proprio cos\u00ec, l\u2019arte. Sempre viva e con l&#8217;impressione che mai Cina, America Latina, Emirati, Russia e altri ancora, riusciranno a scalzare il fascino che esercita la \u201cBig City\u201d sugli artisti di tutto il <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/PRIMA_16-630.006-540x700.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6163\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/PRIMA_16-630.006-540x700.jpg\" alt=\"PRIMA_16-630.006-540x700\" width=\"413\" height=\"536\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/PRIMA_16-630.006-540x700.jpg 540w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/PRIMA_16-630.006-540x700-231x300.jpg 231w\" sizes=\"(max-width: 413px) 100vw, 413px\" \/><\/a>mondo.<\/strong><br \/>\nIl nuovo Whitney ne \u00e8 la dimostrazione, e la presenza di Michelle Obama (insieme al sindaco Bill De Blasio) lascia leggere una delle meraviglie messa in piedi dall\u2019architetto italiano Renzo Piano, per il museo pi\u00f9 americano degli Stati Uniti.<br \/>\n\u201cMi sono innamorata dell&#8217;edificio. Si tratta di uno spazio sorprendente. Una visita, una performance, un tocco&#8230;e chiss\u00e0 cosa scatener\u00e0 nella fantasia di un bambino. Forse qui potremmo scoprire la prossima Carmen Herrera, o Archibald Motley, o Edward Hopper, o forse anche il prossimo Barack <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/whitney-museum-renzo-piano-3-537x354-e1445898255398.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-6164 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/whitney-museum-renzo-piano-3-537x354-e1445898255398.jpg\" alt=\"whitney-museum-renzo-piano-3-537x354\" width=\"400\" height=\"264\" \/><\/a>Obama. Questo \u00e8 il potere di istituzioni come il Whitney. Aprono le porte a un mondo pi\u00f9 ampio possibile, sia per gli artisti che raccolgono, sia verso i giovani che crescono. Questo \u00e8 ci\u00f2 che accade. E oggi io sono orgogliosissima di essere qui e davvero non vedo l&#8217;ora di scoprire l&#8217;impatto che questo straordinario museo avr\u00e0 negli anni a venire\u201d, queste sono state le parole della Signora Obama.<br \/>\n<strong>E sentite cos\u2019ha detto De Blasio sindaco di New York: \u201cSapevamo gi\u00e0 di essere la mecca del mondo dell&#8217;arte, ma nel caso sia necessario renderlo pi\u00f9 chiaro, ecco che questo museo lo fa. Come newyorkesi siamo estremamente orgogliosi. Siamo orgogliosi che il pubblico di tutto il mondo venga a vivere e vedere, la nostra vita culturale\u201d.<\/strong><br \/>\nE\u2019 tutto chiaro, New York \u00e8 ai vertici stellari. Ma anzi si conferma in tutto e per tutto nel ritratto che traccia Flora Miller Biddle, Presidente Onorario e nipote di Gertrude Vanderbilt Whitney, del \u201cmuseo ideale\u201d, citando<strong> Goethe: \u201cUn museo non deve essere mai finito, ma senza limiti e in movimento\u201d. E se la Grande Mela da sempre incanta anche gli stessi americani, stregando pure la First Lady, ecco il museo pi\u00f9 importante degli Stati Uniti con oltre 600 opere di 400 artisti, nella mostra pi\u00f9 ampia mai realizzata nella storia del museo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>In America, anzi a New York, ci sono alcune cose e avvenimenti che toccano sempre. Toccano gli americani e toccano gli uomini di tutto il mondo. Uno \u00e8 l&#8217;amore per i vigili del fuoco (vi ricordate i bambini che intonarono \u201cEmpire state of mind\u201d in occasione dell&#8217;anniversario dell&#8217;11 settembre, nel 2013, con i militari commossi?); poi c&#8217;\u00e8 la meraviglia e il rito collettivo del baseball ( come allo Yankee Stadium del Bronx, in particolare); eppoi, eppoi c&#8217;\u00e8 l&#8217;arte. S\u00ec proprio cos\u00ec, l\u2019arte. Sempre viva e con l&#8217;impressione che mai Cina, America Latina, Emirati, Russia e altri ancora, riusciranno a scalzare [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/10\/26\/il-nuovo-museo-whitney-di-new-york-un-capolavoro-esempio-per-tutto-il-mondo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,31446,9894,41640,28386,44441,87,17505,35188,28369],"tags":[80658,59480,80655,18617,406600,32740,80653,80654],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6159"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6159"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6159\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6165,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6159\/revisions\/6165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}