{"id":6166,"date":"2015-10-28T21:55:36","date_gmt":"2015-10-28T21:55:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=6166"},"modified":"2015-10-28T21:55:36","modified_gmt":"2015-10-28T21:55:36","slug":"la-cultura-e-larte-di-expo-milano-2015-classifica-e-premi-anche-ai-padiglioni-migliori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/10\/28\/la-cultura-e-larte-di-expo-milano-2015-classifica-e-premi-anche-ai-padiglioni-migliori\/","title":{"rendered":"La Cultura e l\u2019Arte di Expo Milano 2015. Classifica e premi anche ai  Padiglioni migliori."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/47ab8f4b2c91e37bf1f1a0e143bfa7c1_L-e1446068312948.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6167\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/47ab8f4b2c91e37bf1f1a0e143bfa7c1_L-e1446068312948.jpg\" alt=\"47ab8f4b2c91e37bf1f1a0e143bfa7c1_L\" width=\"413\" height=\"233\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/10996013_668728726604444_3213145638299570293_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-6169 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/10996013_668728726604444_3213145638299570293_n.jpg\" alt=\"10996013_668728726604444_3213145638299570293_n\" width=\"346\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/10996013_668728726604444_3213145638299570293_n.jpg 480w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/10996013_668728726604444_3213145638299570293_n-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 346px) 100vw, 346px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019Expo Milano 2015 si chiude<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/slide_433340_5651176_free-e1446068366525.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-6168 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/slide_433340_5651176_free-e1446068366525.jpg\" alt=\"slide_433340_5651176_free\" width=\"228\" height=\"406\" \/><\/a>. C\u2019\u00e8 chi vi ha visto un gran luna park, invece al di l\u00e0 delle finalit\u00e0 etiche che pure hanno sorretto l\u2019evento, l\u2019Expo \u00e8 stato un grande museo a cielo aperto che, spesso, pur essendo sotto gli occhi di tutti non ha destato molta sorpresa. Un esempio? All\u2019ingresso del sito Expo una\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 scultura monumentale, raffigurante un seme <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/AD00213ALIS-e1446068617393.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6171\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/AD00213ALIS-e1446068617393.jpg\" alt=\"AD00213ALIS\" width=\"500\" height=\"254\" \/><\/a><\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/1814034-593x443-e1446068532549.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-6170 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/1814034-593x443-e1446068532549.jpg\" alt=\"1814034-593x443\" width=\"385\" height=\"287\" \/><\/a><\/strong><strong>d\u2019arancia \u201c il seme dell\u2019Altissimo\u201d dell\u2019artista Emilio Isgr\u00f2. \u00abS\u00ec, ma di quelli imperfetti, teneramente brutto ed esageratamente grande. Mi piaceva cos\u00ec\u00bb, ha detto l\u2019artista siculo-milanese Isgr\u00f2. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/slide_433340_5651142_free-e1446068733161.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6172\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/slide_433340_5651142_free-e1446068733161.jpg\" alt=\"slide_433340_5651142_free\" width=\"500\" height=\"282\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/3bc03dadbda2be3aa076f3f425c6498a_L-e1446069002683.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-6173 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/10\/3bc03dadbda2be3aa076f3f425c6498a_L-e1446069002683.jpg\" alt=\"3bc03dadbda2be3aa076f3f425c6498a_L\" width=\"500\" height=\"375\" \/><\/a>Passando di fianco a sette metri di purissimo marmo bianco non tutti si accorgono di avere a che fare con un\u2019opera d\u2019arte e molti si fermano incuriositi a chiedere informazioni ai volontari.<\/strong> <strong>Nel cuore di Expo, all\u2019incrocio tra il Cardo e il Decumano, si alzano ai quattro lati di Piazza Italia le sculture alte dieci metri disegnate da Daniel Libeskind. Composte da eliche in alluminio che si intrecciano e si sviluppano a spirale come i rami di un albero, \u00abricordano le ali &#8211; Wings (il loro nome) &#8211; di un grande volatile e il volo della mente\u00bb, ha spiegato l\u2019archistar. Straordinaria nella sua composizione geometrica, ogni scultura pesa 14 tonnellate ed \u00e8 stata concepita come un contenuto multimediale con effetti luminosi e sonori<\/strong>. Expo 2015 non \u00e8 stata solo l\u2019occasione per una visita alla scoperta dei padiglioni. Collocate negli spazi espositivi o dislocate in posizioni strategiche per accogliere i visitatori, all\u2019interno del sito esistono anche numerose opere d\u2019arte. Vi dir\u00f2 che ho apprezzato pi\u00f9 l\u2019arte che il cibo. <strong>Davanti al Padiglione Eataly di Farinetti \u201c4 Cavalli\u201d di bronzo di Francesco Messina provenienti dalla Mostra Esposizione universale del 1942 a Roma (che non ci fu), mentre nell\u2019interno ha fatto scalpore \u201cla donna carota\u201d di Luigi Serafini. Nel Padiglione polacco la scultura di Igor Mitoray; nel Padiglione Messico \u201cl\u2019albero della vita\u201d di Daniel Lezama e davanti al Padiglione francese una scultura di Patrick Larach che rappresenta tre carciofi, uno blu, uno bianco e uno rosso, richiamo ai colori della bandiera nazionale. Nel Padiglione di Intesa San Paolo emoziona \u201cOfficina a Porta Romana\u201d di Umberto Boccioni. Classifica e medaglie d\u2019oro, d\u2019argento e di bronzo per i padiglioni migliori e pi\u00f9 belli, ben 24. Il Bureau International des Exposition (Bie) che \u00e8 l\u2019organismo che gestisce le esposizioni ha individuato tre categorie, architettura, allestimento e tema.<\/strong> Un grande progetto e una straordinaria operazione artistico-culturale, che io stesso ho curato anche con un testo in catalogo, \u00e8 stata quella che <strong>Bruno Fael ( nato a Sacile nel 1935, ma milanese di adozione), artista di chiara fama, ha presentato nella straordinaria sede ufficiale del \u201cWorld Expo Commissioners Club Association\u201d (ovvero sede dei Commissari dei Padiglioni Expo) di Piazza del Duomo a Milano per l&#8217;Expo 2015. A lui \u00e8 spettata la realizzazione delle opere ufficiali per i Paesi partecipanti ad Expo 2015<\/strong>. Si \u00e8 trattato di opere in tela ove sono state rappresentate le bandiere di 144 Paesi di Cinque Continenti. Ma eccellenze oltremodo distinte sui temi expo sono le mitologie del nostro tempo di Marisa Settembrini, le lievi e poetiche immagini del neochiarista Silvio Zampieri, Gabriella Ventavoli che racconta i quattro elementi del mondo e della natura, Andreas Miggiano con le sue geografie di cera, le mappe informali di Giusi Santoro e Vincenzo Parea con i suoi vibranti monocromi.<strong> A Expo sono stati premiati anche i vincitori dei concorsi \u201cTogether Expo 2015\u201d e \u201cla scuola per Expo\u201d promossi dal Ministero della Pubblica Istruzione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019Expo Milano 2015 si chiude. C\u2019\u00e8 chi vi ha visto un gran luna park, invece al di l\u00e0 delle finalit\u00e0 etiche che pure hanno sorretto l\u2019evento, l\u2019Expo \u00e8 stato un grande museo a cielo aperto che, spesso, pur essendo sotto gli occhi di tutti non ha destato molta sorpresa. Un esempio? All\u2019ingresso del sito Expo una\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 scultura monumentale, raffigurante un seme d\u2019arancia \u201c il seme dell\u2019Altissimo\u201d dell\u2019artista Emilio Isgr\u00f2. \u00abS\u00ec, ma di quelli imperfetti, teneramente brutto ed esageratamente grande. Mi piaceva cos\u00ec\u00bb, ha detto l\u2019artista siculo-milanese Isgr\u00f2. Passando di fianco a sette metri di purissimo marmo bianco non tutti [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/10\/28\/la-cultura-e-larte-di-expo-milano-2015-classifica-e-premi-anche-ai-padiglioni-migliori\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,31446,9894,44441,87,35351,28308,17505,64,28369,17494,51665],"tags":[44817,28438,59480,80664,80661,28279,51622,51611,80662,80663,80660,80422,80665,80659],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6166"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6166"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6174,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6166\/revisions\/6174"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}