{"id":6272,"date":"2015-11-18T22:14:04","date_gmt":"2015-11-18T22:14:04","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=6272"},"modified":"2015-11-18T22:14:04","modified_gmt":"2015-11-18T22:14:04","slug":"medhi-georges-lahlou-e-lartista-dai-tacchi-rossi-e-coniuga-sesso-religione-e-ambiguita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/11\/18\/medhi-georges-lahlou-e-lartista-dai-tacchi-rossi-e-coniuga-sesso-religione-e-ambiguita\/","title":{"rendered":"Medhi-Georges Lahlou, \u00e8 l\u2019artista dai tacchi rossi, e coniuga sesso, religione e ambiguit\u00e0."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/foto-67207_1183_13828.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6273\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/foto-67207_1183_13828.jpg\" alt=\"foto-67207_1183_13828\" width=\"432\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/foto-67207_1183_13828.jpg 432w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/foto-67207_1183_13828-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/foto-67207_1183_13828-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 432px) 100vw, 432px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/im_pf_lahlou_themeeting_web-4-630-e1447884149491.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-6274 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/im_pf_lahlou_themeeting_web-4-630-e1447884149491.jpg\" alt=\"im_pf_lahlou_themeeting_web-4-630\" width=\"450\" height=\"254\" \/><\/a>Medhi Georges Lahlou \u00e8 l\u2019artista, fotografo-pittore, detto anche l\u2019uomo dai tacchi rossi, che ogni giorno macina sesso religione e ambiguit\u00e0. Insomma nella sua arte si aggrovigliano le proibizioni del sesso e della religione . L\u2019ambiguit\u00e0 \u00e8 diventata il suo stile forte, il timbro estetico. Ormai tutti sanno che Lahlou ha preso l\u2019abitudine di percorrere decine di kilometri sui suoi tacchi a spillo rosso fuoco ; vi assicuro che non si tratta n\u00e9 di provocazione n\u00e9 di eccentricit\u00e0, la sua \u00e8 una vera e propria performance che mira a schedare la storia del nostro tempo, a incrociare religione e fanatismo, ed \u00e8 anche un suo puro divertissement.<\/strong> Questo giovane artista, aveva presentato i suoi lavori qualche tempo fa al Daba Maroc (una stagione artistica dedicata all\u2019arte contemporanea marocchina a Bruxell), si serve delle sue performance per offrire al suo pubblico un universo meraviglioso e transitorio. E piace. Nato da una madre spagnola cattolica e da un padre marocchino musulmano, trascorre la sua infanzia tra il Marocco (Casablanca) e la Francia. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/tachispillo1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6275\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/tachispillo1.jpg\" alt=\"tachispillo1\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/tachispillo1.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/tachispillo1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/index1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-6276 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/index1.jpg\" alt=\"index1\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>Diplomato alla scuola regionale di Belle Arti a Nantes prosegue i suoi studi al St. Joost Accademy di Breda, in Olanda, confrontando con il suo lavoro i paradossi quotidiani delle sue due culture, arabo-musulmana e giudaico-cristiana. Una sintesi che lui vuole portare avanti senza affronti. \u201cRaccolgo delle immagini <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/tacchispillo5.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6277\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/tacchispillo5.png\" alt=\"tacchispillo5\" width=\"200\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/tacchispillo5.png 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/tacchispillo5-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/1-560x331.png\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-6278 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/1-560x331.png\" alt=\"1-560x331\" width=\"560\" height=\"331\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/1-560x331.png 560w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/1-560x331-300x177.png 300w\" sizes=\"(max-width: 560px) 100vw, 560px\" \/><\/a>opposte che, alla fine, non lo sono. Ma capisco l\u2019incomprensione delle immagini nuove\u201c.<strong> Le sue immagini sono provocanti. Prima dei \u201cTacchi di Allah\u201c, ha messo in scena nel \u201cCocktail o autoritratto in societ\u00e0\u201c, alcune scarpe con tacco a spillo, di un rosso vivissimo, sexy e diaboliche, nel bel mezzo di un tappeto da preghiera davanti al quale si allineano diverse scarpe maschili. In altre rappresentazioni l\u2019artista si denuda o si traveste, servendosi del suo corpo per costruire un ponte tra due estetiche precise. \u201d Il mio lavoro \u00e8 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/index.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6279\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/index.jpg\" alt=\"index\" width=\"205\" height=\"245\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/2013-67207-230918_35711_11453_t-e1447884366621.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6280\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/2013-67207-230918_35711_11453_t-e1447884366621.jpg\" alt=\"2013-67207-230918_35711_11453_t\" width=\"500\" height=\"309\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/tacchispillo2.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6281\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/tacchispillo2.png\" alt=\"tacchispillo2\" width=\"470\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/tacchispillo2.png 470w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/tacchispillo2-300x190.png 300w\" sizes=\"(max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/a>autobiografico e parla di me\u201c. Meddhi \u00e8 il personaggio principale delle sue creazioni e si mette in scena con modalit\u00e0 istrionesche e ironiche. Mehdi rompe tutti gli schemi, va oltre le frontiere culturali, spazia oltre la religione anche se da qui parte con una sua identit\u00e0, si offre in modo multiplo.<\/strong> <strong>State attenti perch\u00e8 Medhi rivisita la mascolinit\u00e0 nel mondo arabo, ma ne scava l\u2019ambiguit\u00e0.<\/strong> Il pubblico abituato a schemi fissi \u00e8 sgomento, i sentimenti deragliano a ben ricordare Baudelaire e Rimbaud, il maledettismo \u00e8 inaugurato. Se le sue creazioni portano il pubblico a farsi domande, l\u2019artista rifiuta l\u2019idea di veicolare un messaggio qualunquista. \u00c8 nell\u2019immaginario e nella meraviglia che desidera restare; \u201cNulla \u00e8 reale, tutto \u00e8 immaginario&#8221;, questo il suo karma. Il risultato del suo lavoro spinge inevitabilmente a farsi delle domande senza risposte. Ognuno ha la sua interpretazione. <strong>Alla data odierna Medhi ha esposto principalmente in Europa e dichiara: \u201cNon espongo le stesse cose in Marocco; le culture sono differenti e le immagini non hanno la stessa storia\u201c. Vi ricordo che una delle sue opere che rappresenta il suo corpo nudo su cui appaiono versetti del Corano ha creato una feroce polemica durante il Marrakech Art Fair del 2011. Questo lavoro, pubblicato su Internet, non doveva essere esposto in Marocco perch\u00e8, secondo Mehdi, l\u2019artista pu\u00f2 zommare su dei temi delicati come la sessualit\u00e0, l\u2019omosessualit\u00e0 o la religione, ma deve farlo diversificando in funzione del luogo dove saranno esposti i lavori.<\/strong> \u201cNon sono qui per criticare o per essere irrispettoso; prima di iniziare un lavoro devo sapere dove esporr\u00f2 e non procedo nello stesso modo se preparo una esposizione in Marocco o in Europa \u00bb. <strong>Cos\u00ec \u00e8 la sua storia, la sua arte, il suo stile, cos\u00ec vivono i suoi racconti; un percorso in bilico tra due culture e due religioni contrapposte al suo essere artista controcorrente. Ovvero artista scapigliato che ha fatto sua la dissimulazione.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Medhi Georges Lahlou \u00e8 l\u2019artista, fotografo-pittore, detto anche l\u2019uomo dai tacchi rossi, che ogni giorno macina sesso religione e ambiguit\u00e0. Insomma nella sua arte si aggrovigliano le proibizioni del sesso e della religione . L\u2019ambiguit\u00e0 \u00e8 diventata il suo stile forte, il timbro estetico. Ormai tutti sanno che Lahlou ha preso l\u2019abitudine di percorrere decine di kilometri sui suoi tacchi a spillo rosso fuoco ; vi assicuro che non si tratta n\u00e9 di provocazione n\u00e9 di eccentricit\u00e0, la sua \u00e8 una vera e propria performance che mira a schedare la storia del nostro tempo, a incrociare religione e fanatismo, ed [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/11\/18\/medhi-georges-lahlou-e-lartista-dai-tacchi-rossi-e-coniuga-sesso-religione-e-ambiguita\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,41658,44441,87,41714,4990],"tags":[93534,93533,93530,66554,93527,39246,93532,93531,37954,93537,93528],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6272"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6272"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6272\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6282,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6272\/revisions\/6282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6272"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6272"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6272"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}