{"id":6319,"date":"2015-11-24T21:55:01","date_gmt":"2015-11-24T21:55:01","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=6319"},"modified":"2015-11-24T21:55:01","modified_gmt":"2015-11-24T21:55:01","slug":"le-cromostrutture-di-gianfranco-bonomi-esposte-ad-artestudio-26-a-milano-un-paradiso-di-geometrie-che-vivono-come-primary-structures","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/11\/24\/le-cromostrutture-di-gianfranco-bonomi-esposte-ad-artestudio-26-a-milano-un-paradiso-di-geometrie-che-vivono-come-primary-structures\/","title":{"rendered":"Le cromostrutture di Gianfranco Bonomi esposte ad Artestudio 26 a Milano. Un paradiso di geometrie che vivono come \u201cprimary structures\u201d."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/Senza_titolo-27-15-e1448401322562.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6321\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/Senza_titolo-27-15-e1448401322562.jpg\" alt=\"Senza_titolo-27-15\" width=\"393\" height=\"388\" \/><\/a>Finalmente il bresciano Gianfranco <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/6246-13-e1448401360307.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-6322 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/6246-13-e1448401360307.jpg\" alt=\"6246-13\" width=\"426\" height=\"423\" \/><\/a>Bonomi (Lumezzane S. Sebastiano\/Brescia 1939) \u00e8 uscito allo scoperto, nel senso che mostra in pubblico i suoi lavori, i suoi dipinti, le sue geometrie, le sue cromostrutture. Ne esce un grande campione, e soprattutto pare\u00a0 che questo suo rigoroso procedere in arte gli appartenga da tempi remoti. Non \u00e8 cos\u00ec, perche prima che artista Bonomi \u00e8 stato gran collezionista, anzi \u00e8 nato come collezionista dell\u2019arte costruita, dell\u2019arte cinetica, dell\u2019arte che spesso ha potuto vedere in mostra in quella storica galleria sita in Via Mercato\u00a0 a Milano e che era \u201cArtestruktura\u201d di Anna Canali, gemella della parigina Denise Ren\u00e8. Ebbene Bonomi prima collezionista, una collezione unica al mondo nei formati 100&#215;100, che spazia dal Mad\u00ec, all\u2019arte geometrica, cinetica, costruita, destrutturata, ecc. Poi l\u2019occhio, ormai educato alla visione, lo ha portato a muoversi autonomamente in pittura, ecco allora i suoi geometrici cento x cento, geometrie costruite in quadrato, un quadrato aperto e chiuso, capace di farsi anche gioco ottico. Oggi questa mostra ci d\u00e0 una bellissima visione d\u2019insieme del suo lavoro artistico che pulsa per la novit\u00e0, per quello spingersi in quella traiettoria del \u201cnew geometries\u201d, ed \u00e8 proprio questa scelta a veicolarlo fu<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/Senza_titolo-4-14-e1448401479994.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-6324 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/Senza_titolo-4-14-e1448401479994.jpg\" alt=\"Senza_titolo-4-14\" width=\"423\" height=\"414\" \/><\/a><\/strong><strong>ori da ogni provincia e provincialismo<\/strong><strong>, e<\/strong><strong> a farne uno dei pi\u00f9 geniali e coraggiosi artisti <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/6184-13.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-6323 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/6184-13-e1448401405337.jpg\" alt=\"6184-13\" width=\"401\" height=\"398\" \/><\/a><\/strong><strong>italiani contemporanei di stampo internazionale.<\/strong> La sua quindi \u00e8 pi\u00f9 una pittura europea e nordica che italiana nel senso che si disancora volutamente da ogni idea di immagine e figurazione. Erano anni che non vedevo una novit\u00e0 del genere, un andare oltre quei capitoli d\u2019arte che abbiamo avuto a Milano dal 1950 in poi, ora con Bonomi, che pu\u00f2 anche essere definito un caposcuola del \u201cnew geometries\u201d, si avvia una svolta seria, di estetica, di storia, di mercato, e di nuovi orientamenti e partecipazioni.<br \/>\n<strong>Bonomi non disconosce Mondrian e il \u201cneoplasticismo in pittura\u201d con il passaggio poi a un\u2019astrazione <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/Senza_titolo-2-13-e1448401570202.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6325\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/Senza_titolo-2-13-e1448401570202.jpg\" alt=\"Senza_titolo-2-13\" width=\"450\" height=\"445\" \/><\/a>decisamente legata a leggi matematiche, e segmenti che creano campiture architettoniche, planimetrie, inseguendo incastri, sequenze, ritmi, attrazioni, energie, percorsi e dinamismi. Senza dimenticare progettazione, percezione, teoria del colore, entro quella geometria impersonale che nasconde sintesi e particolare finezza.\u00a0 Artista e lucido architetto di forme, in quanto interessato dalla spazialit\u00e0 dell\u2019architettura, da cromo-strutture che si dislocano nello spazio.<\/strong> Evidente la ricerca dei piani e dei solidi geometrici, con la relazione degli angoli, forme che concretizzano una fantasia <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/Senza_titolo-1-15-e1448401630380.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-6326 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/11\/Senza_titolo-1-15-e1448401630380.jpg\" alt=\"Senza_titolo-1-15\" width=\"413\" height=\"410\" \/><\/a>bidimensionale, con ritagli e tracciamenti per uscire dal problema della luce e del rapporto della forma con l\u2019ambiente circostante, per creare delle forme la cui statica includesse un carattere fantastico, una presenza intorno a cui l\u2019esperienza fisica dello spettatore deve misurarsi passo passo, non solo otticamente ma come esercizio globale delle facolt\u00e0 percettive. La tendenza costruttiva dell\u2019arte di Gianfranco Bonomi deriva da illustri genealogie artistiche, Albers, Mondrian, per citare taluni artisti; costruisce prevalentemente con elementi quadrati, per lo pi\u00f9 in formato 100 x 100, taluni ritagliati poi negli angoli, senza per\u00f2 vivere quel carattere di improvvisazione, semmai di invenzione sorta rapidamente sul momento, che \u00e8 caratteristica di tutta l\u2019opera dell\u2019artista. <strong>Opere che vivono come \u201cprimary structures\u201d con i caratteri di geometria, aniconicit\u00e0, uso di colori freddi e caldi, asserzione spaziale evidente. Bonomi non riduce la ricerca estetica in funzione di quella strutturale, pensa le forme geometriche non pi\u00f9 un punto di arrivo della forma (Mondrian) ma quali punto di partenza della materia che si fa colore e luce.<\/strong><\/p>\n<p>Ha derivato la sua tecnica e la sua estetica da Kazimir Malevic , dalla serie dei \u201crytme\u201d di Robert Delaunay, da Albers, Mondrian, Vaserely, Jorge Eielson, Demarco, Garcia Rossi, e altri ancora, molti di questi suoi compagni di viaggio, avendo consapevolezza del valore espressivo del colore, ma anche della coerenza e della sistematicit\u00e0 stilistica. Ora Bonomi esce allo scoperto \u201ccum laude\u201d, consegnandoci questi quadri come \u201ctabule perceptiones\u201d, sono strutture dell\u2019interiorit\u00e0 anche se riconducono a criteri strutturali. Bonomi ha dipinto contemporaneamente in modi diversi: in modo naturalistico \u2013inteso in senso geometrico- perch\u00e9 le opere hanno la caratteristica della profondit\u00e0 e della organicit\u00e0, e quello pittorico in cui il colore tende a disporsi secondo un ordine astratto ponendo in valore i significati percettivi delle stesure e delle relazioni tra i gradi diversi di intensit\u00e0. Egli concepisce il dipingere come una continua mediazione e tensione tra lo spazio e la superficie, per esplorare la funzione spaziale del colore, cio\u00e8 vivere il valore creativo dell\u2019astrazione. <strong>Persino Kline diceva di Josef Albers: \u201c E\u2019 una cosa meravigliosa essere innamorati del quadrato\u201d, vale a dire proprio di quella struttura che per tanto tempo ha dato a Bonomi motivo di una forma. Attenzione formale al colore e al dinamismo delle forme concatenate, includenti o espandenti, per cui esse si scompongono e si compongono. Bonomi conosce bene la \u201clegge dei contrasti simultanei\u201d di Chevreul che analizza con la trattatistica scientifica le leggi fisico-ottiche dei colori, in quanto usa i valori cromatici e luminosi per creare ritmi in movimento. Basti riandare al \u201cPrimo disco simultaneo\u201d di Robert Delaunay che analizza le qualit\u00e0 dinamiche e costruttive del colore attraverso il contrasto dei toni e il gioco dei complementari. Quadrati come finestre, una serie prismatica di ampi piani vibranti in ritmico movimento. Qui Bonomi rapporta la durata del dinamismo nel tempo come fenomeno ottico, contrasto simultaneo dei colori; senza non potrebbe tenere viva la cultura simbolica e teosofica delle corrispondenze tra forme geometriche e forme naturali, tra l\u2019uomo e l\u2019universo.<\/strong> Lo spazio luminoso si infervora di quadro in quadro come un\u2019eternit\u00e0, quasi facendo proprio un codice, cromostrutture che si leggono in una loro cifra stilistica, \u00e8 la geometria euclidea che \u00e8 stata applicata alla pittura astratto-concreta. La dichiarata impronta costruttiva fa vivere questi dipinti come pittura pensata, lasciando leggere l\u2019artista come artista\/genetista con i valori della pittura che sono intuizione, stilema, forma e colore, tanto che le opere di Gianfranco Bonomi ci appaiono eterne nella loro continuit\u00e0 e infinite nella variet\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Finalmente il bresciano Gianfranco Bonomi (Lumezzane S. Sebastiano\/Brescia 1939) \u00e8 uscito allo scoperto, nel senso che mostra in pubblico i suoi lavori, i suoi dipinti, le sue geometrie, le sue cromostrutture. Ne esce un grande campione, e soprattutto pare\u00a0 che questo suo rigoroso procedere in arte gli appartenga da tempi remoti. Non \u00e8 cos\u00ec, perche prima che artista Bonomi \u00e8 stato gran collezionista, anzi \u00e8 nato come collezionista dell\u2019arte costruita, dell\u2019arte cinetica, dell\u2019arte che spesso ha potuto vedere in mostra in quella storica galleria sita in Via Mercato\u00a0 a Milano e che era \u201cArtestruktura\u201d di Anna Canali, gemella della parigina [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/11\/24\/le-cromostrutture-di-gianfranco-bonomi-esposte-ad-artestudio-26-a-milano-un-paradiso-di-geometrie-che-vivono-come-primary-structures\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,53888,9894,74799,41640,28386,44441,87,44626,17505,28369,51665],"tags":[93576,93570,93571,93569,93568,30059,93572,93567,93574,44628,249,93575,93573],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6319"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6319"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6319\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6327,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6319\/revisions\/6327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}