{"id":6428,"date":"2015-12-09T22:00:32","date_gmt":"2015-12-09T22:00:32","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=6428"},"modified":"2015-12-09T22:00:32","modified_gmt":"2015-12-09T22:00:32","slug":"donatello-maria-mater-gratiaemater-misericordiae-uno-storico-evento-a-siena-voluto-dalla-diocesi-al-museo-dellopera-per-lanno-giubilare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/12\/09\/donatello-maria-mater-gratiaemater-misericordiae-uno-storico-evento-a-siena-voluto-dalla-diocesi-al-museo-dellopera-per-lanno-giubilare\/","title":{"rendered":"DONATELLO.\u201cMARIA MATER GRATIAE,MATER MISERICORDIAE\u201d.Uno storico evento a Siena voluto dalla Diocesi al Museo dell\u2019Opera per l\u2019anno giubilare."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/image007.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6429\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/image007.jpg\" alt=\"image007\" width=\"550\" height=\"694\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/image007.jpg 550w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/image007-238x300.jpg 238w\" sizes=\"(max-width: 550px) 100vw, 550px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In occasione del Giubileo straordinario della Misericordia indetto da papa Francesco, l\u2019Opera della Metropolitana di Siena, rettore Gian Franco Indrizzi, in collaborazione con l\u2019Ufficio dei Beni Culturali dell\u2019Arcidiocesi, direttore don Andrea Bechi, a partire dall\u20198 dicembre 2015(visitabile fino al 20 novembre 2016), hanno proposto un percorso espositivo \u2013 dal Museo dell\u2019Opera alla \u2018Cripta\u2019 fino al Battistero \u2013 dedicato al tondo di Donatello raffigurante la Madonna col Bambino e quattro cherubini, detta \u2018del Perdono\u2019. Si tratta del quarto e ultimo capolavoro che Donatello, uno dei massimi protagonisti del primo Rinascimento, ha lasciato della sua arte nel complesso del Duomo di Siena. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/10431162_523121407792656_5165789820932953337_o-e1449698027576.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6431\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/10431162_523121407792656_5165789820932953337_o-e1449698027576.jpg\" alt=\"10431162_523121407792656_5165789820932953337_o\" width=\"530\" height=\"352\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/1048524_713707468744681_8091104364999488034_o-e1449698074107.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-6432 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/1048524_713707468744681_8091104364999488034_o-e1449698074107.jpg\" alt=\"1048524_713707468744681_8091104364999488034_o\" width=\"500\" height=\"335\" \/><\/a>L\u2019opera fu concepita per una visione dal basso e, in origine, serviva da coronamento del prospetto architettonico che incorniciava l\u2019accesso alla cappella della Madonna delle Grazie, situata nella terza campata della navata destra della Cattedrale. Tale antica collocazione \u00e8 suggerita dall\u2019evocativo allestimento realizzato nello spazio attiguo alla cosiddetta \u2018Cripta\u2019 ove si trova una ricostruzione della Cappella della Madonna delle Grazie con il calco in gesso dell\u2019opera. La rielaborazione del prospetto si avvale di testimonianze figurative fra le quali una tela di Bernard van Rantwijck,presente ora in \u2018mostra\u2019, con la Veduta interna della Cattedrale prima dello smantellamento della Cappella.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/PiazzaCampoAuguri-e1449697949472.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6430\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/PiazzaCampoAuguri-e1449697949472.jpg\" alt=\"PiazzaCampoAuguri\" width=\"500\" height=\"333\" \/><\/a><\/strong><br \/>\nLe importanti ricerche sulla cappella della Madonna delle Grazie, di cui restano, oltre al tondo donatelliano, vari rilievi di Urbano da Cortona in Cattedrale e nel Museo dell\u2019Opera, sono state condotte da Monika Butzek, studiosa del Kunsthistorisches Institut Florenz \u2013 Max-Planck-Institut, impegnata da decenni nello studio dei documenti conservati nell\u2019Archivio dell\u2019Opera della Metropolitana. L\u2019itinerario espositivo, che si avvale di pannelli esplicativi, si conclude nel Battistero di S. Giovanni ove, nell\u2019abside, all\u2019interno di una serie di oculi, si possono osservare le sette opere di Misericordia corporale, dipinte da Benvenuto di Giovanni. L\u2019iconografia, studiata da Marilena Caciorgna dell\u2019Universit\u00e0 di Siena, si ispira al pensiero di San Bernardino da Siena e si lega alla tematica giubilare.<br \/>\n<strong>L\u2019occasione dell\u2019esposizione coincide con l\u2019apertura ai fedeli della cosiddetta porta \u2018del Perdono\u2019 che diventa dal 12 dicembre, in occasione del Giubileo, \u2018porta della Misericordia\u2019. Gli storici senesi della fine del XVI secolo ritengono che Rolando Bandinelli, papa Alessandro III, in occasione della consacrazione della cattedrale, il 18 novembre del 1179, avesse concesso alla chiesa metropolitana senese importanti indulgenze le quali avrebbero conferito alla porta laterale il denominativo \u2018del Perdono\u2019. Sopra la porta, \u00e8 collocata la copia del tondo di Donatello, giacch\u00e9 l\u2019originale, prima di trovar riparo nel Museo dell\u2019Opera, vi ha a lungo dimorato. <\/strong><br \/>\n<strong>Dalla \u2018porta della Misericordia\u2019 i fedeli possono raggiungere la Cappella del Voto ove si conserva la Madonna delle Grazie, tavola tardo-duecentesca magnificamente inserita in un\u2019elegante cornice in bronzo dorato ideata da Gian Lorenzo Bernini. La Madonna del Voto \u00e8 oggetto di grande devozione per il popolo senese che da secoli rinnova un forte legame con Maria e denomina la propria citt\u00e0 Senavetus civitas Virginis (Siena, l\u2019antica citt\u00e0 della Vergine).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In occasione del Giubileo straordinario della Misericordia indetto da papa Francesco, l\u2019Opera della Metropolitana di Siena, rettore Gian Franco Indrizzi, in collaborazione con l\u2019Ufficio dei Beni Culturali dell\u2019Arcidiocesi, direttore don Andrea Bechi, a partire dall\u20198 dicembre 2015(visitabile fino al 20 novembre 2016), hanno proposto un percorso espositivo \u2013 dal Museo dell\u2019Opera alla \u2018Cripta\u2019 fino al Battistero \u2013 dedicato al tondo di Donatello raffigurante la Madonna col Bambino e quattro cherubini, detta \u2018del Perdono\u2019. Si tratta del quarto e ultimo capolavoro che Donatello, uno dei massimi protagonisti del primo Rinascimento, ha lasciato della sua arte nel complesso del Duomo di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/12\/09\/donatello-maria-mater-gratiaemater-misericordiae-uno-storico-evento-a-siena-voluto-dalla-diocesi-al-museo-dellopera-per-lanno-giubilare\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[31446,9894,53747,41640,44441,87,35185,35188,28369,51665],"tags":[59480,93644,44602,93649,93645,49311,93647,93648],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6428"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6428"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6428\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6434,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6428\/revisions\/6434"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}