{"id":6518,"date":"2015-12-20T00:18:54","date_gmt":"2015-12-20T00:18:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=6518"},"modified":"2015-12-20T00:18:54","modified_gmt":"2015-12-20T00:18:54","slug":"james-tissot-esposto-al-chiostro-del-bramante-a-roma-le-opere-dellartista-francese-fra-costume-e-alta-societa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/12\/20\/james-tissot-esposto-al-chiostro-del-bramante-a-roma-le-opere-dellartista-francese-fra-costume-e-alta-societa\/","title":{"rendered":"James Tissot esposto al Chiostro del Bramante a Roma. Le opere dell\u2019artista francese fra costume e alta societ\u00e0."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/too-early-e1450569533730.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6519\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/too-early-e1450569533730.jpg\" alt=\"too-early\" width=\"500\" height=\"388\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/waiting-for-the-ferry-1-e1450569580354.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-6520 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/waiting-for-the-ferry-1-e1450569580354.jpg\" alt=\"waiting-for-the-ferry-1\" width=\"500\" height=\"360\" \/><\/a>Per la prima volta in Italia, l\u2019attesissima mostra sul grande pittore francese James Tissot (Nantes, 1836 &#8211; Buillon 1902), al Chiostro del Bramante di Roma, aperta fino al 21 febbraio 2016, dopo le importanti esposizioni dedicategli in tutto il mondo<\/strong>, al Petit Palais (Parigi &#8211; 1985), Victorian Life Modern Love (Yale Center for British Art, New Haven Connecticut &#8211; Mus\u00e9e du Qu\u00e9bec, Qu\u00e9bec City, Canada &#8211; Albright-Knox Art Gallery, Buffalo, New York, tra il 1999 e il 2000), James Tissot et ses Ma\u00eetres a Nantes al Mus\u00e9e des Beaux-arts (2005) e infine la mostra The Life of Christ del Brooklyn Museum of Art (2009). La mostra \u00e8 organizzata con il sostegno eccezionale del Museo d\u2019Orsay e vede come sponsor Generali Italia e come partner dell\u2019iniziativa Trenitalia. Noto che l\u2019evento \u00e8 stato anche consigliato da SKY Arte HD. Otto sezioni tematiche ne disegnano il percorso artistico e spirituale dell\u2019artista di Nantes, attraverso un viaggio cronologico che raccontano passioni, tormenti e vissuto.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/James_Tissot_-_Hush-e1450569636364.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6521\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/James_Tissot_-_Hush-e1450569636364.jpg\" alt=\"James_Tissot_-_Hush!\" width=\"500\" height=\"356\" \/><\/a>Prima e seconda sezione. Gli inizi a Parigi &#8211; <strong>Pittore di storie Tissot. Inizia la carriera a Parigi proponendo scene di storia ispirate al Rinascimento. Commiati (Il figliol prodigo, 1862), rapimenti (Tentativo di ratto, 1865), duelli o giochi di seduzione (Margherita e Faust, 1860) riflettono il suo interesse per i soggetti drammatici in cui \u00e8 centrale la figura femminile (Una storia interessante, 1872 ca.) intesa come oggetto del desiderio sempre misteriosa e inaccessibile. Presente Tissot ai Salon parigini con successo, tanto che il pittore, ormai ricco, si fa costruire un palazzo a Parigi.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/remembrance-ball-on-board-1-e1450569693672.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6522\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/remembrance-ball-on-board-1-e1450569693672.jpg\" alt=\"remembrance-ball-on-board-1\" width=\"500\" height=\"375\" \/><\/a>Terza sezione. La vita moderna &#8211; In questo periodo inizia a collezionare arte giapponese che influenza il suo lavoro (La giapponese al bagno, 1864), frequenta Whistler e Degas, moltiplica i ritratti \u2013 tra i quali Mademoiselle L.L. (1864) che attesta anche un cambiamento nel suo stile \u2013 e si interessa maggiormente alla vita mondana. <strong>Nel 1869 si dedica a produrre caricature dell\u2019\u00e9lite inglese e nel 1870 \u2013 allo scoppio della guerra franco-prussiana \u2013 crea una serie di opere che rivelano un\u2019immagine nuova, ovvero un Tissot coinvolto nei dibattiti politici dell\u2019epoca.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/summer-e1450569788378.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6523\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/summer-e1450569788378.jpg\" alt=\"summer\" width=\"336\" height=\"578\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/james-tissot-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6524\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/james-tissot-1.jpg\" alt=\"james-tissot-1\" width=\"360\" height=\"594\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/james-tissot-1.jpg 360w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/james-tissot-1-182x300.jpg 182w\" sizes=\"(max-width: 360px) 100vw, 360px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/James_Tissot_-_On_the_Thames-e1450569879170.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-6525 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/James_Tissot_-_On_the_Thames-e1450569879170.jpg\" alt=\"James_Tissot_-_On_the_Thames\" width=\"424\" height=\"617\" \/><\/a>Quarta sezione. Un pittore di Londra <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/journey-of-the-magi-e1450569976527.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6526\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/journey-of-the-magi-e1450569976527.jpg\" alt=\"journey-of-the-magi\" width=\"580\" height=\"401\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/James_Tissot_-_October.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-6527 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/James_Tissot_-_October.jpg\" alt=\"James_Tissot_-_October\" width=\"322\" height=\"594\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/James_Tissot_-_October.jpg 542w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/James_Tissot_-_October-163x300.jpg 163w\" sizes=\"(max-width: 322px) 100vw, 322px\" \/><\/a>&#8211;<strong>L\u2019arrivo a Londra, dopo la capitolazione della Comune di Parigi (28 maggio 1871), gli offre l\u2019opportunit\u00e0 di crearsi una clientela cosmopolita e di frequentare personaggi quali Millais, Hayden, Alma-Tadema, Heilbuth e De Nittis. Durante gli undici anni del soggiorno londinese (1871-1882) si dedica ai ritratti e alla citt\u00e0<\/strong> &#8211; (Il principe imperiale e la madre, 1874; Mrs Lloyd, 1876), La figlia del capitano (1873), L\u2019arsenale di Portsmouth (1876), e la straordinaria Galleria dell\u2019HMS Calcutta (1886) \u2013 che attestano il suo talento di colorista e fine osservatore. Nei lavori di questo periodo i costumi della capitale britannica sono descritti con ironia (La figlia del guerriero, 1873) e i codici della societ\u00e0 vittoriana vengono scherniti in dipinti a doppio senso. Adesso si avvicina anche alla tecnica dell\u2019incisione, onde poter duplicare e diffondere le opere che hanno maggior successo.<\/p>\n<p>Quinta sezione. Il volto ideale di Kathleen Newton &#8211; <strong>In esilio volontario, Tissot vive le questioni sociali dell\u2019epoca, nonostante l\u2019agiatezza e l\u2019egoismo spesso biasimato dai contemporanei, \u00e8 sensibile nei confronti delle classi perdenti, dei poveri e delle donne. Innamoratosi di Kathleen Newton, irlandese divorziata dalla bellezza mozzafiato, la accoglie con i suoi due figli nella casa di Saint John\u2019s Wood, che si trasforma cos\u00ec in un nido familiare. Kathleen diventa la musa di Tissot e interpreta per il pittore, posando secondo precisi parametri,<\/strong> la figura della donna <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/the-reception-james-tissot-18851-e1450570225812.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6529\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/the-reception-james-tissot-18851-e1450570225812.jpg\" alt=\"the-reception-james-tissot-18851\" width=\"424\" height=\"622\" \/><\/a>misteriosa (La lettura nel parco, 1881) o malinconica (Sulla riva del mare, 1880), la donna nelle mani del destino (La convalescente, 1880-1882) o la seduttrice orgogliosa della propria femminilit\u00e0 (Signora con l\u2019ombrello, 1878-1880). Sono questi gli anni (1875) in cui Tissot si porta all\u2019incisione, frequentando l\u2019Hanover Square Club di Londra dove incrocia gli incisori Frederick Goulding e Seymour Haden ma anche l\u2019italiano Giuseppe de Nittis che fa parte della nuova generazione di artisti a cavallo fra Parigi e Londra e che &#8211; come Tissot &#8211; esalta fino al lirismo lo spettacolo delle eleganze femminili e parigine, e la vivace atmosfera, fine e cangiante, di quegli ambienti dell\u2019alta societ\u00e0. In mostra &#8211; nella quinta sezione &#8211; cinque opere di questo grande artista tra cui Signora di spalle in giardino (1883), Signora in giardino (1883) e Sulla neve (1875), a raccontare la penetrante personalit\u00e0 di Giuseppe De Nittis, il \u201cpittore delle parigine\u201d, come lo consacrer\u00e0 la critica francese del tempo, e approfondire il clima sociale oltre che mondano, ispiratore dell\u2019arte di De Nittis e di Tissot.<\/p>\n<p>Sesta sezione. La figlia del guerriero &#8211; Acuto osservatore della vita londinese, Tissot dipinge nel 1879 \u201cLa figlia del guerriero\u201d particolareggiata e originale descrizione dei costumi britannici dell\u2019epoca. Sulla tela si vede una giovane donna \u2013 che somiglia a Kathleen \u2013 accompagnare il padre, un vecchio costretto su una sedia a rotelle; sullo sfondo Cumberland Terrace a Regent\u2019s Park, elegante quartiere della capitale inglese. Lo sguardo forte che la fanciulla rivolge all\u2019osservatore distoglie l\u2019attenzione dall\u2019omaggio all\u2019eroe di guerra. I dettagli lussuosi della figura dell\u2019uomo come il plaid, la pelliccia e il cappotto scozzese non bastano a distrarre dalla vera protagonista del dipinto. Tissot, tacciato dai suoi colleghi di dipingere con spregio e sarcasmo i suoi soggetti, sfida in quest\u2019opera l\u2019osservatore con la sua graffiante ironia; il contrasto tra l\u2019austera figura paterna &#8211; con la terrazza vittoriana sullo sfondo &#8211; e l\u2019elegante fanciulla &#8211; la cui bellezza \u00e8 esaltata al massimo &#8211; produce turbamento in chi guarda da fuori.<\/p>\n<p>Settima sezione. Il figliol prodigo nella vita moderna &#8211; <strong>Per tutta la vita Tissot si considera come un \u201cfigliol prodigo\u201d, tema che ricorre nella sua opera a distanza di anni, tra il 1862 e il 1880. Con il crescere della propria religiosit\u00e0 dovuto anche all\u2019incontro con Kathleen, Tissot conduce una vita sempre pi\u00f9 sobria, e dopo la morte della compagna, rientrato a Parigi, \u00e8 sempre pi\u00f9 abbattuto, depresso e in preda ai dubbi.<\/strong> \u00c8 in questo periodo che Tissot completa il secondo ciclo di dipinti sul tema del figliol prodigo, ambientati questa volta in epoca moderna, tornando dopo vent\u2019anni a trattare la stessa parabola cristiana.<\/p>\n<p>Ottava sezione. Il viaggio interiore e la partenza &#8211; La prematura morte di Kathleen, avvenuta nel 1882 quando aveva 28 anni, induce Tissot a tornare a Parigi e a riprendere la sua carriera itinerante. <strong>Grande viaggiatore da sempre, di origine nantese e quindi abituato all\u2019andirivieni delle navi nel porto, Tissot ha spesso trattato il tema della partenza raffigurando banchine ferroviarie e portuali.<\/strong> Il vedovo (1876) \u00e8 una splendida allegoria della departure vista come preludio a un futuro rinnovamento; come in una sorta di autoritratto, l\u2019autore dipinge profeticamente la morte della compagna mentre il bambino simboleggia la speranza che rende possibile la partenza verso altra esistenza.<\/p>\n<p>Nona sezione. James Tissot, pittore della moda- <strong>Da tempo gli storici dell\u2019arte notano l\u2019influenza dell\u2019impressionismo su Tissot, sebbene non abbia mai esposto con gli impressionisti, e fosse sensibile alle ricerche di questo movimento. Amico di Degas, ma anche di Whistler, Legros e Manet, Tissot sostenne tutte le battaglie condotte all\u2019epoca contro l\u2019accademismo. Le sue mostre alla Grosvenor Gallery di Londra gli dettero occasione di entrare in contatto con i preraffaelliti, ma anche con l\u2019\u00e9lite artistica dell\u2019epoca. Dai dipinti di questo momento traspare una certa simpatia per le opere di Manet, Degas e Toulouse-Lautrec.<\/strong> Nella serie dedicata alla \u201cDonna a Parigi\u201d (1883-1885) lascia leggere la sua visione del mondo moderno; da Le Dame sui cocchi (1885) a La pi\u00f9 bella donna di Parigi (1883-85), dalla Misteriosa alle Mogli d\u2019artisti (1883-85), Tissot realizza uno straordinario ritratto della tipica parigina e partecipa a pieno titolo ai dibattiti artistici e letterari del tempo.<strong> I suoi amici Maupassant e Goncourt, Daudet e Hal\u00e9vy allora lo consideravano un pittore particolare, geniale e inclassificabile. Oggi Tissot appare un pittore che ha letto il suo tempo, straordinario, colto, geniale, colorista come poco e intriso anche di una vivace psicologia.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Per la prima volta in Italia, l\u2019attesissima mostra sul grande pittore francese James Tissot (Nantes, 1836 &#8211; Buillon 1902), al Chiostro del Bramante di Roma, aperta fino al 21 febbraio 2016, dopo le importanti esposizioni dedicategli in tutto il mondo, al Petit Palais (Parigi &#8211; 1985), Victorian Life Modern Love (Yale Center for British Art, New Haven Connecticut &#8211; Mus\u00e9e du Qu\u00e9bec, Qu\u00e9bec City, Canada &#8211; Albright-Knox Art Gallery, Buffalo, New York, tra il 1999 e il 2000), James Tissot et ses Ma\u00eetres a Nantes al Mus\u00e9e des Beaux-arts (2005) e infine la mostra The Life of Christ del Brooklyn [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/12\/20\/james-tissot-esposto-al-chiostro-del-bramante-a-roma-le-opere-dellartista-francese-fra-costume-e-alta-societa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,53794,41640,44441,87,53741,66783,44684,35185,17505,35188,44805,51619,28369,7576,4625],"tags":[59480,108015,35346,80521,14,108016,80583,108017,80522],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6518"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6518"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6518\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6530,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6518\/revisions\/6530"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6518"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6518"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6518"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}