{"id":6541,"date":"2015-12-21T21:29:10","date_gmt":"2015-12-21T21:29:10","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=6541"},"modified":"2015-12-21T21:29:10","modified_gmt":"2015-12-21T21:29:10","slug":"pio-monti-festeggia-i-suoi-quarantanni-di-galleria-a-roma-con-la-mostra-il-futuro-e-passato-uno-spazio-storico-per-un-gallerista-storico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/12\/21\/pio-monti-festeggia-i-suoi-quarantanni-di-galleria-a-roma-con-la-mostra-il-futuro-e-passato-uno-spazio-storico-per-un-gallerista-storico\/","title":{"rendered":"Pio Monti festeggia  i suoi quarant\u2019anni di galleria a Roma con la mostra \u201cIl futuro \u00e8 passato\u201d. Uno spazio storico per un gallerista storico."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/pio-monti.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6542\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/pio-monti.jpg\" alt=\"pio-monti\" width=\"523\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/pio-monti.jpg 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/pio-monti-300x172.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 523px) 100vw, 523px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La galleria PIOMONTI arte contemporanea presenta la mostra \u201cIl futuro \u00e8 passato\u201d; il progetto espositivo nasce dall\u2019idea di festeggiare ironicamente l\u2019attivit\u00e0 di Pio Monti che apr\u00ec il suo primo spazio romano nel 1975, preceduto dalla galleria Artestudio Macerata inaugurata nel 1969. <\/strong><br \/>\n<strong>Ricordo bene, benissimo, quegli anni Settanta a Roma e cosa \u00e8 stata la galleria Pio Monti, io giovane professore di storia dell\u2019arte che con il pi\u00f9 illustre professore\u00a0 e maestro Giulio Carlo Argan di cui ero assistente, abbiamo presenziato a pi\u00f9 inaugurazioni mentre seguivamo i nuovi svolgimenti del contemporaneo, e soprattutto dettandone gusti, cadenze, stili e storia in transito.<\/strong><br \/>\n<strong>L\u2019occasione ora della mostra di Pio Monti \u00e8 lo spunto per ripercorrere ben pi\u00f9 di 40 anni di lavoro<\/strong>, di incontri e progetti con artisti che hanno fatto la storia dell\u2019arte contemporanea e che oggi in qualche modo tornato anche nelle Marche ,prosegue con lo spazio IDILL\u2019IO a Recanati, nato come omaggio lirico visivo a Giacomo Leopardi e sviluppato ospitando artisti come Pier Paolo Pasolini, attraverso le foto di Dino Pedriali, Liliana Moro e Alberto di Fabio tra gli altri.<br \/>\n<strong>La mostra, lontana dal voler essere un\u2019autocelebrazione, si presenta come un ritratto traslato, la raccolta di memorie, energie e sinergie che raccontano un\u2019epoca e la scrittura di una storia in continua evoluzione, una rappresentazione che \u00e8 una sorta di pit stop.<\/strong><br \/>\n<strong>In mostra si propongono le fotografie private del gallerista in compagnia delle persone che ha incontrato e\/o con cui ha condiviso momenti personali e professionali segnati da complicit\u00e0, esposizioni, progetti editoriali. Da Man Ray ed Heidegger a Michelangelo Pistoletto, dal barone Franchetti a Marina Ripa di Meana, da De Dominicis ad Alighiero Boetti e Mario Merz, da Emilo Prini a Getulio Alviani, da Daniel Buren a Daniel Templon passando per Capogrossi, Rotella e Kounellis, Kosuth, De Maria e Lewitt fino ad arrivare a Enzo Cucchi, Vettor Pisani, H.H. Lim, Felice Levini e Teresa Iaria, solo per citarne alcuni.<\/strong><br \/>\n<strong>Ad accompagnare i numerosi scatti ovviamente non mancano le opere d\u2019arte, una piccola selezione dettata dal cuore, opere che hanno segnato un momento particolare e sono rimaste a lungo vicine alla persona e al gallerista. Un gallerista che ha fatto la storia dell\u2019arte del secondo novecento e che \u00e8 esso stesso storia di scelte e di mercato. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La galleria PIOMONTI arte contemporanea presenta la mostra \u201cIl futuro \u00e8 passato\u201d; il progetto espositivo nasce dall\u2019idea di festeggiare ironicamente l\u2019attivit\u00e0 di Pio Monti che apr\u00ec il suo primo spazio romano nel 1975, preceduto dalla galleria Artestudio Macerata inaugurata nel 1969. Ricordo bene, benissimo, quegli anni Settanta a Roma e cosa \u00e8 stata la galleria Pio Monti, io giovane professore di storia dell\u2019arte che con il pi\u00f9 illustre professore\u00a0 e maestro Giulio Carlo Argan di cui ero assistente, abbiamo presenziato a pi\u00f9 inaugurazioni mentre seguivamo i nuovi svolgimenti del contemporaneo, e soprattutto dettandone gusti, cadenze, stili e storia in [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/12\/21\/pio-monti-festeggia-i-suoi-quarantanni-di-galleria-a-roma-con-la-mostra-il-futuro-e-passato-uno-spazio-storico-per-un-gallerista-storico\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,53888,53710,35499,9894,28280,38618,53794,41640,44441,87,35351,35224,28340,35266,28308,17505,28369,41765],"tags":[108026,406644,59480,108028,108025,108024,108029,108027,59691,17520,108023],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6541"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6541"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6541\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6544,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6541\/revisions\/6544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}