{"id":6563,"date":"2015-12-28T18:32:31","date_gmt":"2015-12-28T18:32:31","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=6563"},"modified":"2015-12-28T18:32:31","modified_gmt":"2015-12-28T18:32:31","slug":"carlo-portelli-pittore-un-po-sfacciato-fra-rosso-fiorentino-e-il-vasari-una-mostra-a-firenze-lo-celebra-e-lo-riabilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/12\/28\/carlo-portelli-pittore-un-po-sfacciato-fra-rosso-fiorentino-e-il-vasari-una-mostra-a-firenze-lo-celebra-e-lo-riabilita\/","title":{"rendered":"Carlo Portelli. Pittore un po\u2019 sfacciato  fra Rosso fiorentino e il Vasari. Una mostra a Firenze lo celebra  e lo riabilita."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/loro-ciuffenna-21.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6564\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/loro-ciuffenna-21.jpg\" alt=\"loro-ciuffenna-21\" width=\"272\" height=\"328\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/loro-ciuffenna-21.jpg 533w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/loro-ciuffenna-21-249x300.jpg 249w\" sizes=\"(max-width: 272px) 100vw, 272px\" \/><\/a>La Galleria dell\u2019Accademia a Firenze annovera, nell\u2019ampia rassegna della pittura fiorentina della Maniera dispiegata nella Tribuna del David, una <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/Adorazioni-dei-Pastori-o-Novit\u00e0-Carlo-Portelli-Chiesa-di-San-Michele-Firenze.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-6566 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/Adorazioni-dei-Pastori-o-Novit\u00e0-Carlo-Portelli-Chiesa-di-San-Michele-Firenze.jpg\" alt=\"Adorazioni-dei-Pastori-o-Novit\u00e0-Carlo-Portelli-Chiesa-di-San-Michele-Firenze\" width=\"305\" height=\"463\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/Adorazioni-dei-Pastori-o-Novit\u00e0-Carlo-Portelli-Chiesa-di-San-Michele-Firenze.jpg 379w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/Adorazioni-dei-Pastori-o-Novit\u00e0-Carlo-Portelli-Chiesa-di-San-Michele-Firenze-198x300.jpg 198w\" sizes=\"(max-width: 305px) 100vw, 305px\" \/><\/a>monumentale pala con l\u2019Immacolata Concezione di Carlo Portelli, datata 1566 e originariamente destinata alla chiesa di Ognissanti, che pu\u00f2, a giusto titolo, essere considerata il suo capolavoro. Il <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/Carlo-Portelli-e1451326867307.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6567\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/Carlo-Portelli-e1451326867307.jpg\" alt=\"Carlo-Portelli\" width=\"334\" height=\"564\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/portelli_carlo-the_virgin_and_child_seated_with_a_boOMf0c30010000_20100429_L10030_42.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-6568 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/portelli_carlo-the_virgin_and_child_seated_with_a_boOMf0c30010000_20100429_L10030_42.jpg\" alt=\"portelli_carlo-the_virgin_and_child_seated_with_a_bo~OMf0c300~10000_20100429_L10030_42\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/portelli_carlo-the_virgin_and_child_seated_with_a_boOMf0c30010000_20100429_L10030_42.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/portelli_carlo-the_virgin_and_child_seated_with_a_boOMf0c30010000_20100429_L10030_42-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/portelli_carlo-madonna_and_child_with_st__john_the_bOM40530010000_20050127_N08061_179.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6569\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/portelli_carlo-madonna_and_child_with_st__john_the_bOM40530010000_20050127_N08061_179.jpg\" alt=\"portelli_carlo-madonna_and_child_with_st__john_the_b~OM405300~10000_20050127_N08061_179\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/portelli_carlo-madonna_and_child_with_st__john_the_bOM40530010000_20050127_N08061_179.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/portelli_carlo-madonna_and_child_with_st__john_the_bOM40530010000_20050127_N08061_179-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/san-fedele-16.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-6570 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/san-fedele-16.jpg\" alt=\"san-fedele-16\" width=\"312\" height=\"329\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/san-fedele-16.jpg 587w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/san-fedele-16-284x300.jpg 284w\" sizes=\"(max-width: 312px) 100vw, 312px\" \/><\/a>pittore, per quanto titolare di importanti commissioni e fra gli artisti attivi per le maggiori imprese medicee, non ha goduto sin qui di una grande fortuna critica.<\/strong><br \/>\nIntorno a questa tavola visionaria e neo-rossesca che scandalizz\u00f2 lo storiografo Raffaello Borghini (1584) per l\u2019esibizione sfacciata e irriverente delle nudit\u00e0 di Eva in primo piano, so<strong>no stati raccolti in una mostra tutti i dipinti attendibilmente ascrivibili al Portelli e, grazie a nuovi studi e ricerche intrapresi per l\u2019occasione, \u00e8 stato possibile definirne una volta per tutte il ruolo nel panorama della pittura fiorentina dell\u2019et\u00e0 vasariana. <\/strong><br \/>\n<strong>La mostra, che espone circa cinquanta opere fra dipinti, disegni e documenti, oltre a valorizzare la pala dell\u2019Accademia, consentir\u00e0 al pubblico che affolla ogni giorno il museo di conoscere un artista noto solo agli specialisti e invece <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/5261744685_f7b44e92df.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6572\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/5261744685_f7b44e92df.jpg\" alt=\"5261744685_f7b44e92df\" width=\"375\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/5261744685_f7b44e92df.jpg 375w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/5261744685_f7b44e92df-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 375px) 100vw, 375px\" \/><\/a>meritevole di essere apprezzato per la sua originalit\u00e0, fantasia e capacit\u00e0 di tradurre in pittura concettose invenzioni, sul modello del Vasari.<\/strong><br \/>\nGiunto a Firenze dalla natia Loro Ciuffenna in epoca imprecisata, si sarebbe formato, secondo il Vasari, nella affollata e sperimentata bottega di Ridolfo del Ghirlandaio e nel 1538 si era gi\u00e0 iscritto alla Compagnia di San Luca o dei Pittori. L&#8217;anno dopo collaborava gi\u00e0 col Salviati all\u2019apparato per le nozze di Cosimo I con Eleonora di Toledo, portando a compimento un dipinto effimero con l\u2019Incoronazione di Cosimo I di cui esiste il disegno preparatorio dello stesso Salviati al Louvre ed esposto in mostra.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/images11.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6571\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2015\/12\/images11.jpg\" alt=\"images1\" width=\"279\" height=\"181\" \/><\/a><br \/>\n<strong>Le imponenti pale d\u2019altare da lui realizzate ed esposte in mostra documentano la sua attivit\u00e0. La pala con la Trinit\u00e0 di Santa Felicita, da datarsi poco dopo il 1544, lo rivela un artista che, rifacendosi ai grandi modelli, sa gi\u00e0 orchestrare una composizione, scalando in profondit\u00e0 le figure nello spazio illusorio di un dipinto. Dopo aver preso in affitto una bottega nel 1548, avrebbe dato inizio ad una intensa attivit\u00e0 di pittore di soggetti religiosi, di cui danno conto le pale del 1555: Annunciazione di Loro, Disputa sulla Trinit\u00e0 di Santa Croce e Adorazione dei Pastori di San Salvi, queste ultime in origine nella chiesa di Monticelli.<\/strong><br \/>\nDue anni pi\u00f9 tardi licenziava il grandioso e affollato Martirio di San Romolo (come lo sono in genere le pale d\u2019altare del Rosso), di cui \u00e8 conservato al Gabinetto Disegni e Stampe delle Gallerie degli Uffizi uno studio preparatorio a matita rossa per la testa della fanciulla di profilo che figura nel dipinto e che \u00e8 esposto in mostra, cos\u00ec come nel percorso dell\u2019esposizione figurano le opere grafiche del Portelli che si conoscono, in genere caratterizzate da un inconfondibile segno filiforme, in punta di penna, che definisce sommariamente le figure.<br \/>\nIscritto nel 1563 alla appena fondata Accademia del Disegno, lo sarebbe rimasto fino alla morte, nel 1574. In questi anni, accanto ad una produzione di pale d\u2019altare come il Compianto di Loro del 1561, l\u2019Immacolata Concezione del 1566, la Restituzione della Croce di Olmi del 1569, e il Cristo che predica con i Santi Giovanni Battista ed Evangelista e i committenti, di Colle di Buggiano del 1571, avrebbe soddisfatto le richieste di una committenza privata desiderosa di Sacre Famiglie (ora in musei stranieri o passate sul mercato) e Allegorie della Carit\u00e0 (Madrid, Arezzo e Firenze), cimentandosi con successo anche nel genere ritrattistico come testimoniano i dipinti di Cha\u00e0lis e il Ritratto allegorico e celebrativo di Giovanni dalle Bande Nere di Minneapolis, debitore del ritratto del condottiero di Giovan Paolo Pace degli Uffizi e di quello della Galleria Palatina restituito a Salviati, esposti accanto all\u2019opera di Portelli.<br \/>\n<strong>Dopo aver lavorato all\u2019apparato del 1565 per le nozze di Francesco de\u2019 Medici e di Giovanna d\u2019Austria, con pitture a Borgognissanti e all\u2019arco al Canto della Paglia, avrebbe chiuso la sua carriera con la collaborazione all\u2019impresa dello Studiolo del Principe in Palazzo Vecchio, di cui rimane testimonianza nel suo disegno raffigurante Alessandro Magno e la famiglia di Dario (GDSU)<\/strong><br \/>\nLa mostra, come il catalogo edito da Giunti Editore che rappresenta il primo volume monografico sull\u2019artista, \u00e8 a cura di Lia Brunori e Alessandro Cecchi, ed \u00e8 promossa dal Ministero dei beni e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo. <strong>Mostra singolarissima che fa finalmente luce sul Portelli considerato sfacciato per quanto a quei tempi osava dipingere, poi fu in parte dimenticato, e in parte ancora considerato di second\u2019ordine. Ma a ben vedere non \u00e8 proprio cos\u00ec, perch\u00e8 il Portelli nei suoi tempi ha cavalcato gloria e onori.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Galleria dell\u2019Accademia a Firenze annovera, nell\u2019ampia rassegna della pittura fiorentina della Maniera dispiegata nella Tribuna del David, una monumentale pala con l\u2019Immacolata Concezione di Carlo Portelli, datata 1566 e originariamente destinata alla chiesa di Ognissanti, che pu\u00f2, a giusto titolo, essere considerata il suo capolavoro. Il pittore, per quanto titolare di importanti commissioni e fra gli artisti attivi per le maggiori imprese medicee, non ha goduto sin qui di una grande fortuna critica. Intorno a questa tavola visionaria e neo-rossesca che scandalizz\u00f2 lo storiografo Raffaello Borghini (1584) per l\u2019esibizione sfacciata e irriverente delle nudit\u00e0 di Eva in primo piano, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2015\/12\/28\/carlo-portelli-pittore-un-po-sfacciato-fra-rosso-fiorentino-e-il-vasari-una-mostra-a-firenze-lo-celebra-e-lo-riabilita\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,53747,41640,51709,44759,44503,28386,44441,87,35351,35185,17505,35188],"tags":[108044,59480,108042,8690,73609,108043,51700,108045,53719],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6563"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6563"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6563\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6573,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6563\/revisions\/6573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}