{"id":674,"date":"2013-07-13T22:59:22","date_gmt":"2013-07-13T22:59:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=674"},"modified":"2013-07-16T21:29:26","modified_gmt":"2013-07-16T21:29:26","slug":"i-grandi-del-jazz-e-del-blues-interpretati-dallartista-bruno-fael","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/07\/13\/i-grandi-del-jazz-e-del-blues-interpretati-dallartista-bruno-fael\/","title":{"rendered":"I grandi del Jazz e del Blues interpretati dall&#8217;artista Bruno Fael"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\"><span style=\"font-size: medium\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/P1040839.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-675\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/P1040839-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/P1040839-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/P1040839-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/P1040839.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Come per un miracolo -e di questi tempi non sono facili- un artista di chiara fama come <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Bruno Fael (nato a Sacile nel 1935 ma milanese di adozione), <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">dopo tanti gloriosi capitoli e tante tematiche affrontate nel suo percorso pittorico, <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>ha dato vita oggi \u00a0a una serie nutrita di capolavori\u00a0 dove colore, segno e musica sono un tutt&#8217;uno<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">. S&#8217;\u00e8 con lui\u00a0 ritrovata l&#8217;armonia delle arti. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Una mostra a Milano dal titolo \u201cI miti del jazz e del blues\u201d (Studio Fael- Via Porpora 163 ) mette in evidenza capolavori pittorici di diverse misure\u00a0 che\u00a0 grazie al suo estro, alla sua perizia, alla sua sensibilit\u00e0 creativa hanno per tema\u00a0 la musica dipinta<\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">. E per di pi\u00f9 una musica d&#8217;eccezione qual&#8217;\u00e8 quella del jazz, vibrante, frenetica, ossessiva, cadenzata. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/17-Omaggio-a-George-Duke-2-x-sped1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-694\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/17-Omaggio-a-George-Duke-2-x-sped1-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/17-Omaggio-a-George-Duke-2-x-sped1-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/17-Omaggio-a-George-Duke-2-x-sped1-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/17-Omaggio-a-George-Duke-2-x-sped1.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La stessa musica che Jack Kerouac\u00a0 in \u201cOn the road\u201d del 1947\u00a0 descriveva con passione perch\u00e8 impazzava in tutta l&#8217;America degli anni &#8217;40\u00a0 e che i ragazzi del Loap suonavano\u00a0 non con stanchezza\u00a0 perch\u00e8\u00a0 tutto il bop (abbreviazione di bepop, stile di jazz attivo a New York a met\u00e0 anni &#8217;40) era a met\u00e0 strada tra il periodo di Charlie Parker di Ornitology e quello di Miles Davis.\u00a0 Musica contraddistinta da un tempo veloce e da elaborazioni armoniche innovative; popolare anche tra i letterati della beat generation (vedi la poesia Urlo di Allen Ginsberg).<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/5-Omaggio-a-Chuck-Berry-2-x-sped1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-692\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/5-Omaggio-a-Chuck-Berry-2-x-sped1-300x296.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"296\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/5-Omaggio-a-Chuck-Berry-2-x-sped1-300x296.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/5-Omaggio-a-Chuck-Berry-2-x-sped1.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> In questo clima e in\u00a0 queste atmosfere si \u00e8 tuffato Bruno Fael\u00a0\u00a0 mettendo a punto opere dove <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>il suo\u00a0 contemporaneo modo di dipingere \u00e8 un vero e proprio new-astrattism\u00a0 che\u00a0 tocca vertici altissimi, inseguendo linee, segni, macchie, tranci di colore,\u00a0 dettati\u00a0 da mano e pennelli, come\u00a0 trasportati da un vortice di sentimenti e di libert\u00e0. <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">Fael <\/span><span style=\"font-size: medium\">ha <\/span><span style=\"font-size: medium\">messo in piedi un linguaggio pittorico divenuto espressivo a partire dai suoi stessi elementi costitutivi- linea, colore, forma- messi in rapporto musicale tra loro, secondo le categorie di ritmo, contrappunto, timbro. Ha fatto sua la lezione di Kandinskij e cio\u00e8 che la musica si esprime attraverso le note secondo la legge dei suoni, cos\u00ec\u00a0 come la pittura comunica con la legge dei colori, della linea e della composizione. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/14-Omaggio-a-Chick-Corea-x-sped1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-693\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/14-Omaggio-a-Chick-Corea-x-sped1-297x300.jpg\" alt=\"\" width=\"297\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/14-Omaggio-a-Chick-Corea-x-sped1-297x300.jpg 297w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2013\/07\/14-Omaggio-a-Chick-Corea-x-sped1.jpg 496w\" sizes=\"(max-width: 297px) 100vw, 297px\" \/><\/a>I\u00a0 suoni di questo linguaggio jazzistico, larghi, profondi, acuti, bassi, vibranti, singhiozzati, e ancora manifesti con mille altre elaborazioni, sono stati tradotti visivamente,\u00a0\u00a0grazie a improvvise accensioni, a visionarie impressioni, a mistiche scritture. <\/span><span style=\"font-size: medium\"><strong>Fael \u00e8 stato capace di far rivivere anima e musica dei grandi del jazz, Parker, Coltrane, Baker, Davis, Chick Corea, George Duke, Chuk Berry, Louis Amstromg ; questo \u00e8 s\u00ec un omaggio ai grandi della musica jazz ma \u00e8 anche la sottile confessione di un artista che nella musica e nella pittura ha trovato i grandi significati dell&#8217;esistere, <\/strong><\/span><span style=\"font-size: medium\">porgendo\u00a0 cos\u00ec a un ampio pubblico le vere note della vita. <\/span><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u00a0<span style=\"font-size: medium\">Carlo Franza<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Come per un miracolo -e di questi tempi non sono facili- un artista di chiara fama come Bruno Fael (nato a Sacile nel 1935 ma milanese di adozione), dopo tanti gloriosi capitoli e tante tematiche affrontate nel suo percorso pittorico, ha dato vita oggi \u00a0a una serie nutrita di capolavori\u00a0 dove colore, segno e musica sono un tutt&#8217;uno. S&#8217;\u00e8 con lui\u00a0 ritrovata l&#8217;armonia delle arti. Una mostra a Milano dal titolo \u201cI miti del jazz e del blues\u201d (Studio Fael- Via Porpora 163 ) mette in evidenza capolavori pittorici di diverse misure\u00a0 che\u00a0 grazie al suo estro, alla sua perizia, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2013\/07\/13\/i-grandi-del-jazz-e-del-blues-interpretati-dallartista-bruno-fael\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,87,17505],"tags":[22134,28438,7542,249,406604,18273],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/674"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=674"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/674\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":690,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/674\/revisions\/690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}