{"id":6757,"date":"2016-01-23T13:12:02","date_gmt":"2016-01-23T13:12:02","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=6757"},"modified":"2016-01-23T13:12:02","modified_gmt":"2016-01-23T13:12:02","slug":"la-croce-di-lampedusa-donata-al-british-museum-di-londra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/01\/23\/la-croce-di-lampedusa-donata-al-british-museum-di-londra\/","title":{"rendered":"La Croce di Lampedusa donata al  British  Museum di Londra."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/fotohome4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-6758\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/fotohome4.jpg\" alt=\"fotohome4\" width=\"411\" height=\"214\" \/><\/a>Una semplice croce creata da un falegname italiano \u00e8 l&#8217;ultima acquisizione del British Museum di Londra, che ha una particolare importanza perch\u00e8 \u00e8 il lascito finale di Neil McGregor, il direttore del celebre museo che ha appena lasciato l&#8217;incarico dopo 13 anni. La \u201cCroce di Lampedusa\u201d <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/87805831_img_5755-398x264.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-6760 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/87805831_img_5755-398x264.jpg\" alt=\"87805831_img_5755-398x264\" width=\"398\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/87805831_img_5755-398x264.jpg 398w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/87805831_img_5755-398x264-300x199.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 398px) 100vw, 398px\" \/><\/a>\u00e8 stata donata da Francesco Tuccio, un falegname che vive sull&#8217;isola e che l&#8217;ha realizzata utilizzando i rottami di una nave di legno che trasportava immigrati dall&#8217;Africa e che era affondata nelle acque del Mediterraneo nel 2013.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/Neil-MacGregor-258.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-6759 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/Neil-MacGregor-258.jpg\" alt=\"Neil-MacGregor-258\" width=\"391\" height=\"391\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/Neil-MacGregor-258.jpg 258w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/Neil-MacGregor-258-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 391px) 100vw, 391px\" \/><\/a><\/strong><br \/>\nDei 500 rifugiati da Eritrea e Somalia che erano a bordo solo 151 riuscirono a sopravvivere. \u201cQuesto oggetto semplice ma toccante \u00e8 un dono commovente alla collezione del British Museum, &#8211; ha detto McGregor. \u2013 La generosit\u00e0 di Tuccio permetter\u00e0 ai visitatori futuri di riflettere su un momento di grande importanza nella storia d&#8217;Europa, una migrazione che potrebbe cambiare il modo in cui noi <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/1396119773-francesco-tuccio-il-falegname-che-ha-costruito-il-crocifisso-del-papa.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-6761\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/1396119773-francesco-tuccio-il-falegname-che-ha-costruito-il-crocifisso-del-papa.jpg\" alt=\"1396119773-francesco-tuccio-il-falegname-che-ha-costruito-il-crocifisso-del-papa\" width=\"512\" height=\"433\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/1396119773-francesco-tuccio-il-falegname-che-ha-costruito-il-crocifisso-del-papa.jpg 512w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/1396119773-francesco-tuccio-il-falegname-che-ha-costruito-il-crocifisso-del-papa-300x254.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/francesco-tuccio-galleria-melesi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-6762 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/francesco-tuccio-galleria-melesi.jpg\" alt=\"francesco-tuccio-galleria-melesi\" width=\"473\" height=\"350\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/francesco-tuccio-galleria-melesi.jpg 785w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/01\/francesco-tuccio-galleria-melesi-300x222.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 473px) 100vw, 473px\" \/><\/a>comprendiamo il nostro continente.\u201d E&#8217; importante, ha spiegato il direttore, che la collezione del British Museum resti dinamica e possa riflettere le mutevoli realt\u00e0 del mondo. Da tutto ci\u00f2 avrebbero dovuto imparare la lezione anche molti musei italiani, ma cos\u00ec non \u00e8 stato.<br \/>\n<strong>Tuccio aveva incontrato alcuni dei sopravvissuti al naufragio, cristiani in fuga dalla persecuzione religiosa in Eritrea, e aveva fatto per loro delle croci con il legno della barca affondata come simbolo di speranza. Il falegname di Lampedusa aveva anche creato una croce simile per Papa Francesco, che l&#8217;aveva portata alla Messa di suffragio per le vittime.<\/strong><br \/>\nMcGregor ha raccontato di come avesse contattato Tuccio per acquistare una croce, ma il falegname aveva insistito per farne dono al museo. Quando gli aveva scritto per ringraziarlo, Tuccio aveva risposto: \u201cSono io che ringrazio Lei per avere richiamato l&#8217;attenzione sul grande fardello che questo piccolo pezzo di legno rappresenta.\u201d<br \/>\n<strong>McGregor va in pensione a testa alta e osannato dai critici -compreso il sottoscritto- , dopo avere trasformato il British Museum, facendolo diventare il museo pi\u00f9 visitato in Gran Bretagna e uno dei pi\u00f9 amati al mondo. Al suo arrivo il museo contava 4,6 milioni di visitatori all&#8217;anno, che ora sono diventati 6,7 milioni.<\/strong><br \/>\nLo storico dell&#8217;arte \u00e8 riuscito infatti ad aprire il museo a un nuovo pubblico di giovani e di stranieri, organizzando ben 209 mostre di grande successo e riaffermando i valori dell&#8217;Illuminismo tra i quali il pluralismo culturale(attenzione: non multiculturalismo). Il British Museum era stato fondato nel 1753 con l&#8217;incarico di diffondere la luce della cultura, della conoscenza e della ragione.<br \/>\n<strong>Il British Museum per tradizione fa dipingere a un artista il ritratto di ogni direttore del museo quando lascia l&#8217;incarico. Nel caso di McGregor, il ritratto ufficiale \u00e8 per la prima volta una fotografia, scattata dal tedesco Wolfgang Tillmans.<\/strong> La ragione, hanno spiegato, \u00e8 che sarebbe stato impensabile far restare in posa l&#8217;irrefrenabile McGregor abbastanza a lungo da realizzare un quadro; ma in questi giorni al suo ritratto sta gi\u00e0 lavorando Marisa Settembrini artista italiana che ha gi\u00e0 immortalato Indro Montanelli, Pierpaolo Pasolini, Ernesto Calindri,Giovanni Paolo II, Roberto Sanesi, Giulio Carlo Argan e altri illustri nomi della cultura mondiale.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Una semplice croce creata da un falegname italiano \u00e8 l&#8217;ultima acquisizione del British Museum di Londra, che ha una particolare importanza perch\u00e8 \u00e8 il lascito finale di Neil McGregor, il direttore del celebre museo che ha appena lasciato l&#8217;incarico dopo 13 anni. La \u201cCroce di Lampedusa\u201d \u00e8 stata donata da Francesco Tuccio, un falegname che vive sull&#8217;isola e che l&#8217;ha realizzata utilizzando i rottami di una nave di legno che trasportava immigrati dall&#8217;Africa e che era affondata nelle acque del Mediterraneo nel 2013. Dei 500 rifugiati da Eritrea e Somalia che erano a bordo solo 151 riuscirono a sopravvivere. \u201cQuesto [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/01\/23\/la-croce-di-lampedusa-donata-al-british-museum-di-londra\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,53747,41640,44441,87,35188,64,28369],"tags":[35181,38073,108169,108172,108,3752,80660,108171,406603],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6757"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6757"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6757\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6763,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6757\/revisions\/6763"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}