{"id":7053,"date":"2016-03-02T21:08:49","date_gmt":"2016-03-02T21:08:49","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=7053"},"modified":"2016-03-02T21:08:49","modified_gmt":"2016-03-02T21:08:49","slug":"la-madonna-del-botticelli-e-volata-in-cile-esposta-a-santiago-in-occasione-dellanno-dellitalia-in-america-latina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/03\/02\/la-madonna-del-botticelli-e-volata-in-cile-esposta-a-santiago-in-occasione-dellanno-dellitalia-in-america-latina\/","title":{"rendered":"La Madonna del Botticelli \u00e8 volata in Cile. Esposta a Santiago in occasione dell\u2019anno dell\u2019Italia in America Latina."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/madonna-botticelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7054\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/madonna-botticelli.jpg\" alt=\"OPERA 43\" width=\"595\" height=\"640\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/madonna-botticelli.jpg 595w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/madonna-botticelli-279x300.jpg 279w\" sizes=\"(max-width: 595px) 100vw, 595px\" \/><\/a>\u201cLa Madonna con bambino e sei angeli\u201d di Botticelli, tra i pi\u00f9 famosi tondi realizzati dall\u2019artista, protagonista dell\u2019umanesimo fiorentino, \u00e8 esposta per la prima volta -e fino al 15 marzo 2016- , al Centro Cultural La Moneda a Santiago del Cile. Dopo Russia e Giappone, l\u2019opera ha lasciato l\u2019Italia in occasione dell\u2019anno dell\u2019Italia in America Latina.<\/strong><br \/>\nL\u2019esposizione, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo, dall\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Santiago, dall\u2019Istituto italiano di cultura, la Galleria Corsini di Firenze e il Consejo Nacional de la Cultura y las Artes, \u00e8 un regalo per i dieci anni di attivit\u00e0 del Centro Cultural La Moneda ai cittadini cileni.<br \/>\n<strong>Botticelli incarna nell\u2019immaginario l\u2019idea stessa del Rinascimento fiorentino ed \u00e8 uno dei grandi Maestri dell\u2019arte italiana. Allievo di Filippo Lippi e poi attivo nella bottega del Verrocchio la diffusione della sua fama \u00e8 confermata dalla chiamata nel 1480 a Roma, insieme agli artisti pi\u00f9 celebri, per affrescare le pareti della Cappella Sistina. Al ritorno diviene sempre pi\u00f9 stretto il legame con i Medici, di cui \u00e8 pittore di fiducia. Per la famiglia che detiene il potere a Firenze esegue, tra l\u2019altro, famosissime favole mitologiche profane quali \u201cLa Primavera\u201d, \u201cPallade e il centauro\u201d, \u201cla Nascita di Venere\u201d. Opere di complessa simbologia, probabile sintesi \u2013 ricercata dal neoplatonismo fiorentino \u2013 tra nuovi ideali cristiani e mito antico, che creano un canone di bellezza ideale femminile; ecco infatti giovani donne dall\u2019incarnato luminoso, lunghi capelli biondi, corpo elegante, volti di una dolcezza malinconica.<\/strong><br \/>\nDall\u2019ultimo decennio del secolo si manifestano i sintomi della crisi personale di Botticelli che coincide con quella della societ\u00e0 fiorentina, ovvero la morte di Lorenzo il Magnifico nel 1492, la cacciata del figlio Piero de\u2019 Medici nel novembre \u201894 e la conseguente perdita di protezione e di committenze importanti che segnano la fine di un mondo. L\u2019artista si avvicina allora al pensiero del domenicano di Girolamo Savonarola, ispiratore della moralizzazione della vita pubblica fiorentina. L\u2019adesione totale sar\u00e0 tardiva, successiva all\u2019esecuzione del frate, avvenuta il 23 maggio del 1498; Botticelli ne abbraccia l\u2019austero rigore e adegua il proprio stile al suo estremizzato credo religioso.<br \/>\n<strong>\u201cLa Madonna con bambino e sei angeli\u201d\u00a0 venne\u00a0 realizzata proprio durante la fase tarda della sua produzione artistica in cui la conversione del pittore matur\u00f2 nel clima turbato della Firenze di fine secolo e determin\u00f2 una svolta nel suo stile. La composizione\u00a0 fu pensata in\u00a0 formato circolare, ma si distingue da esempi precedenti proprio per la costruzione piramidale dei soggetti , l\u2019allungamento delle figure e soprattutto per la presenza degli strumenti della Passione, che rappresentano il fulcro del dipinto e sembrano evocare le prediche infiammate di Savonarola.<\/strong><br \/>\nIl dipinto del Botticelli fa parte della Galleria Corsini dalla met\u00e0 del 1600. L\u2019opera venne acquistata dal Marchese Bartolomeo Corsini per seguire le disposizioni testamentarie del fratello, il Marchese Filippo Corsini, che si raccomandava vivamente di investire in opere d\u2019arte, le quali \u201caprono la mente ed il cuore\u201d. Bartolomeo inizi\u00f2 cos\u00ec a studiare e ad informarsi per scegliere opere d\u2019arte che potessero essere facilmente riconoscibili e di grande valore artistico. La sua scelta ricadde sul Botticelli.<br \/>\n<strong>L\u2019iniziativa di esporre al Centro Cultural La Moneda di Santiago del Chile un\u2019opera di tale rilievo riflette appieno l\u2019impegno profuso da Italia e America Latina nell\u2019organizzazione dell\u2019Anno di celebrazioni ed \u00e8 indicativa dell\u2019assoluta eccellenza delle relazioni anche in campo culturale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cLa Madonna con bambino e sei angeli\u201d di Botticelli, tra i pi\u00f9 famosi tondi realizzati dall\u2019artista, protagonista dell\u2019umanesimo fiorentino, \u00e8 esposta per la prima volta -e fino al 15 marzo 2016- , al Centro Cultural La Moneda a Santiago del Cile. Dopo Russia e Giappone, l\u2019opera ha lasciato l\u2019Italia in occasione dell\u2019anno dell\u2019Italia in America Latina. L\u2019esposizione, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo, dall\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Santiago, dall\u2019Istituto italiano di cultura, la Galleria Corsini di Firenze e il Consejo Nacional de la Cultura y las Artes, \u00e8 un regalo per i dieci anni di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/03\/02\/la-madonna-del-botticelli-e-volata-in-cile-esposta-a-santiago-in-occasione-dellanno-dellitalia-in-america-latina\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,53794,41640,44759,44545,44441,35351,35185,17505,35188,28369,53819,51665,4625],"tags":[125164,125168,125166,77008,125167,45719],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7053"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7053"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7053\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7055,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7053\/revisions\/7055"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}