{"id":7065,"date":"2016-03-04T22:41:59","date_gmt":"2016-03-04T22:41:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=7065"},"modified":"2016-03-04T22:41:59","modified_gmt":"2016-03-04T22:41:59","slug":"herb-ritts-e-il-corpo-dei-divi-a-milano-palazzo-della-ragione-fotografia-100-scatti-del-grande-fotografo-statunitense","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/03\/04\/herb-ritts-e-il-corpo-dei-divi-a-milano-palazzo-della-ragione-fotografia-100-scatti-del-grande-fotografo-statunitense\/","title":{"rendered":"Herb Ritts  e il corpo dei divi. A Milano-Palazzo della Ragione Fotografia, 100 scatti del grande fotografo statunitense."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/7_2-e1457130351683.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-7066\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/7_2-e1457130351683.jpg\" alt=\"Stephanie, Cindy, Christy, Tatiana, Naomi\" width=\"481\" height=\"437\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dopo le significanti e storiche monografiche dedicate ai grandi interpreti della fotografia internazionale quali Sebasti\u00e3o Salgado, Walter <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/6_10-e1457130552103.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-7067\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/6_10-e1457130552103.jpg\" alt=\"6_10\" width=\"543\" height=\"187\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/5_12-e1457130599523.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-7068\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/5_12-e1457130599523.jpg\" alt=\"Waterfall IV, Hollywood 1988\" width=\"388\" height=\"500\" \/><\/a>Bonatti, Edward Burtynsky, e l\u2019impegnativo progetto di Italia Inside Out, la pi\u00f9 grande mostra di fotografia mai dedicata all\u2019Italia, organizzata in due momenti distinti che, nei mesi di Expo, ha rivelato l\u2019immagine del Belpaese attraverso oltre 500 scatti dei maggiori autori del Novecento, Palazzo della Ragione Fotografia di Milano prosegue il suo programma espositivo.<\/strong><br \/>\n<strong>E lo fa egregiamente presentando fino al 5 giugno 2016, l\u2019arte e lo stile di Herb Ritts (1952-2002), uno dei fotografi statunitensi tra i pi\u00f9 rinomati e apprezzati, le cui opere hanno segnato sensibilmente il patrimonio dell\u2019immaginario collettivo mondiale degli ultimi decenni. <\/strong><br \/>\n<strong>La rassegna, dal titolo \u201cIn equilibrio\u201d, curata da Alessandra Mauro, \u00e8 promossa e prodotta dal Comune di Milano &#8211; Cultura, Palazzo della Ragione, Civita, Contrasto e GAmm Giunti in collaborazione con la Herb Ritts Foundation di Los Angeles, con il patrocino del Consolato Generale degli Stati Uniti a Milano. L\u2019allestimento \u00e8 stato realizzato da Migliore + Servetto Architects.<\/strong><br \/>\nIn mostra troviamo oltre 100 immagini originali (dalla sua morte non sono state pi\u00f9 date alle stampe nuove edizioni delle sue foto), dalle pi\u00f9 celebri ad altre inedite, oltre a ingrandimenti spettacolari, video installazioni, tutte provenienti dall\u2019Herb Ritts Foundation di Los Angeles ed espressamente selezionate per questo appuntamento, prima grande retrospettiva dell\u2019artista presentata a Milano. Le immagini di Herb Ritts vivono \u201cin perfetto equilibrio\u201d &#8211; cos\u00ec recita e vale il titolo della mostra &#8211; che si esprime con il dosaggio attento degli elementi naturali, l&#8217;esaltazione del corpo in movimento, il primo piano dei volti,<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/4_21-e1457130652599.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-7069 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/4_21-e1457130652599.jpg\" alt=\"Stephanie with Flower, Hollywood 1989\" width=\"394\" height=\"493\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Bill-T-Jones.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-7072\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Bill-T-Jones.jpg\" alt=\"Bill-T-Jones\" width=\"504\" height=\"337\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Bill-T-Jones.jpg 640w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Bill-T-Jones-300x201.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 504px) 100vw, 504px\" \/><\/a> in un ambiente affogato dalla luce naturale. La fotografia di Herb Ritts \u00e8 un insieme misurato di spontaneit\u00e0 e studio, di glamour e immediatezza, di pose sofisticate, di divi del cinema e della musica e di luce naturale.<br \/>\n<strong>I suoi scatti pur fortemente impregnati di una carica erotica sono un miracolo di leggerezza e armonia; sono la raffigurazione di un equilibrio raro che \u00e8 restato impresso per sempre sulla carta fotografica e che si \u00e8 espresso con il dosaggio attento degli elementi naturali, con l\u2019esaltazione del corpo, con il primo piano dei visi illuminati.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/3_39-e1457130710782.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-7070\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/3_39-e1457130710782.jpg\" alt=\"Madonna (True Blue Profile), Hollywood 1986\" width=\"361\" height=\"528\" \/><\/a><\/strong><br \/>\n<strong>Non dimentichiamo che Ritts \u00e8 stato figlio del ventennio pi\u00f9 ricco e promettente vissuto dagli Stati Uniti, vale a dire gli anni Ottanta e Novanta del Novecento, dividendosi tra party, tendenze e business, fino a incontrare la morte per Aids -come molti altri artisti della sua generazione- a soli 50 anni.<\/strong><br \/>\nIl percorso espositivo si sviluppa attorno alle tematiche pi\u00f9 presenti nel suo universo creativo.<strong> In primo luogo, i ritratti che hanno contribuito a creare la mitologia di alcune delle celebrit\u00e0 pi\u00f9 acclamate dello star system mondiale.<\/strong> Da quelle della musica &#8211; Madonna lo scelse per realizzare la copertina di True Blue e per dirigere il video Cherish &#8211; a Michael Jackson, David Bowie e Tina Turner &#8211; sua \u00e8 la copertina di Foreign Affair -, a Jennifer Lopez e Britney Spears, alle icone del cinema, come un giovanissimo Richard Gere, fotografato ancor prima del suo esordio sul grande schermo, o Reese Witherspoon, Brad Pitt, Penelope Cruz, Elizabeth Taylor. Ha raccontato Madonna: \u201c Con Herb succedeva che senza accorgerti ti ritrovavi su una spiaggia a rotolarti sulla sabbia e a tuffarti nell\u2019oceano gelato, magari facendo anche delle stupidissime mosse. Lui era cos\u00ec, con la sua dolcezza riusciva a farti fare tutto\u201d. Non da meno le parole di Richard Gere: \u201cEra un perfezionista rigoroso, ma sempre gentile e sorridente\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/1_43-e1457130758684.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-7071 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/1_43-e1457130758684.jpg\" alt=\"Alek Wek, Los Angeles 1998\" width=\"355\" height=\"475\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Rimane in grande spettacolo il lavoro sul corpo in movimento, e in ci\u00f2 il fotografo americano rimane il solo a far vivere immagini\u00a0 cos\u00ec forti e vigorose. Ritts, uomo di grande cultura e sensibilit\u00e0, nonch\u00e9 appassionato d\u2019arte, studi\u00f2 con estrema attenzione le composizioni classiche, cos\u00ec come la plasticit\u00e0 della statuaria rinascimentale, per poterle tradurre nei suoi scatti, in un perfetto equilibrio tra i volumi e la luce naturale. \u201cPer me, un ritratto \u00e8 qualcosa attraverso il quale percepisci le persone, le loro qualit\u00e0 interiori, ci\u00f2 che le fa essere quello che realmente sono\u201d(Herb Ritts).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Poi visibili anche i paesaggi e le suggestioni africane. Il continente nero con tutte le sue magie ha sempre esercitato un enorme fascino su Herb Ritts, al punto da dedicargli numerosi viaggi, anche a pochi giorni dalla sua morte. Le forti sensazioni, anche i brividi che quella terra era in grado di comunicargli lo hanno portato a consegnarci sorprendenti reportage.<\/strong><br \/>\nDa non sottovalutare in mostra l\u2019apposita sezione con alcuni video che rivelano il lato nascosto del suo lavoro, attraverso filmati di backstage, ma anche la sua attivit\u00e0 di attento e puntuale collezionista di fotografia.<br \/>\n<strong>Se ne esce da questa mostra per il grande fascino del bianco-nero che Ritts ha realizzato dando forma alle bellezze dei corpi, alle armonie dei volumi e dei movimenti, agli equilibri divenuti occhio dei suoi scatti, perfetti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Dopo le significanti e storiche monografiche dedicate ai grandi interpreti della fotografia internazionale quali Sebasti\u00e3o Salgado, Walter Bonatti, Edward Burtynsky, e l\u2019impegnativo progetto di Italia Inside Out, la pi\u00f9 grande mostra di fotografia mai dedicata all\u2019Italia, organizzata in due momenti distinti che, nei mesi di Expo, ha rivelato l\u2019immagine del Belpaese attraverso oltre 500 scatti dei maggiori autori del Novecento, Palazzo della Ragione Fotografia di Milano prosegue il suo programma espositivo. E lo fa egregiamente presentando fino al 5 giugno 2016, l\u2019arte e lo stile di Herb Ritts (1952-2002), uno dei fotografi statunitensi tra i pi\u00f9 rinomati e apprezzati, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/03\/04\/herb-ritts-e-il-corpo-dei-divi-a-milano-palazzo-della-ragione-fotografia-100-scatti-del-grande-fotografo-statunitense\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[41744,53889,53888,9894,41640,44441,87,28340,17505,35188,28369,7576],"tags":[13470,59480,406620,28312,125174,1952,125175,16608,206],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7065"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7065"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7065\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7075,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7065\/revisions\/7075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7065"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7065"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7065"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}