{"id":7121,"date":"2016-03-12T21:53:10","date_gmt":"2016-03-12T21:53:10","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=7121"},"modified":"2016-03-12T21:53:10","modified_gmt":"2016-03-12T21:53:10","slug":"la-collezione-di-nanda-vigo-in-mostra-alla-fondazione-cardinale-lercaro-a-bologna-opere-dei-piu-importanti-artisti-europei-degli-anni-sessanta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/03\/12\/la-collezione-di-nanda-vigo-in-mostra-alla-fondazione-cardinale-lercaro-a-bologna-opere-dei-piu-importanti-artisti-europei-degli-anni-sessanta\/","title":{"rendered":"La collezione di Nanda Vigo in  mostra alla Fondazione Cardinale Lercaro a Bologna.  Opere dei pi\u00f9 importanti artisti europei degli anni Sessanta."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/piero_manzoni_achrome_1961_62-e1457819004159.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7122\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/piero_manzoni_achrome_1961_62-e1457819004159.jpg\" alt=\"piero_manzoni_achrome_1961_62\" width=\"400\" height=\"496\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Lucio-Fontana-1899-1968-Concetto-spaziale-1961-100x80-cm-olio-e-taglio-su-tela.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-7124 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Lucio-Fontana-1899-1968-Concetto-spaziale-1961-100x80-cm-olio-e-taglio-su-tela.jpg\" alt=\"Lucio-Fontana-1899-1968-Concetto-spaziale-1961-100x80-cm-olio-e-taglio-su-tela\" width=\"339\" height=\"509\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Lucio-Fontana-1899-1968-Concetto-spaziale-1961-100x80-cm-olio-e-taglio-su-tela.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Lucio-Fontana-1899-1968-Concetto-spaziale-1961-100x80-cm-olio-e-taglio-su-tela-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 339px) 100vw, 339px\" \/><\/a>Di degnissimo rilievo, di valorosa importanza storica la mostra composta da un centinaio di opere, dal titolo \u201cAffinit\u00e0 elette\u201d, a cura di Andrea Dall\u2019Asta SJ. che si tiene presso la Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro &#8211; <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Nanda-Vigo-Light-Progressions-1993-cm-140-x-110-x-185-vetro-laccato-e-satinato-neon-blu-neon-rosso-Omaggio-a-Fontana.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7123\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Nanda-Vigo-Light-Progressions-1993-cm-140-x-110-x-185-vetro-laccato-e-satinato-neon-blu-neon-rosso-Omaggio-a-Fontana.jpg\" alt=\"Nanda-Vigo-Light-Progressions-1993-cm-140-x-110-x-185-vetro-laccato-e-satinato-neon-blu-neon-rosso-Omaggio-a-Fontana\" width=\"500\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Nanda-Vigo-Light-Progressions-1993-cm-140-x-110-x-185-vetro-laccato-e-satinato-neon-blu-neon-rosso-Omaggio-a-Fontana.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Nanda-Vigo-Light-Progressions-1993-cm-140-x-110-x-185-vetro-laccato-e-satinato-neon-blu-neon-rosso-Omaggio-a-Fontana-300x202.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Jan-Schoonhoven-1914-1994-Relief-1965-100x78-cm-papier-mache-vernice-e-legno.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-7125 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Jan-Schoonhoven-1914-1994-Relief-1965-100x78-cm-papier-mache-vernice-e-legno.jpg\" alt=\"Jan-Schoonhoven-1914-1994-Relief-1965-100x78-cm-papier-mache-vernice-e-legno\" width=\"322\" height=\"425\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Jan-Schoonhoven-1914-1994-Relief-1965-100x78-cm-papier-mache-vernice-e-legno.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Jan-Schoonhoven-1914-1994-Relief-1965-100x78-cm-papier-mache-vernice-e-legno-227x300.jpg 227w\" sizes=\"(max-width: 322px) 100vw, 322px\" \/><\/a>Raccolta Lercaro di Bologna (fino all\u20198 maggio 2016). E\u2019 la collezione di Nanda Vigo. Le \u201cAffinit\u00e0 elette\u201d infatti sono quelle personalit\u00e0 che la Vigo ha incontrato e appunto \u201celetto\u201d a interlocutori del proprio lavoro e delle sue preferenze in campo artistico e, di converso, sono anche gli artisti che a loro volta hanno scelto Nanda Vigo come riferimento. La collezione comprende opere di Accardi, Agnetti, Alviani, Armando, Aubertin, Beuys, Bischoffshausen, Brindisi, Bruno, Cappello, Carrega, Chin, Colombo, Corona, Dadamaino, Dangelo, Fabbri, Fabre, Fontana, Goepfert, Gruppo Ton Fan, Holweck, Isgr\u00f2, Leblanc, Mack, Manzoni, Megert, Mendini, Mesens, Nangeroni, Nigro, Oste, Patella, Peeters, Piene, Gi\u00f2 <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/gunther_uecker_feld_1964-470x527.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7126\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/gunther_uecker_feld_1964-470x527.jpg\" alt=\"gunther_uecker_feld_1964-470x527\" width=\"470\" height=\"527\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/gunther_uecker_feld_1964-470x527.jpg 470w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/gunther_uecker_feld_1964-470x527-268x300.jpg 268w\" sizes=\"(max-width: 470px) 100vw, 470px\" \/><\/a>Pomodoro, Lisa Ponti, Radice, Rickey, Rotella, Sabatelli, Schifano, Schoonhoven, Sordini, Stefanoni, Tadini, Talman, Turcato, Uecker, Uriburu, Van den Branden, Vandercam, Verheyen, Vigo, Volpini, Yan.<\/strong><br \/>\nIn mostra si noteranno, accanto alle opere della Vigo, parte delle sue \u201cicone\u201d che l\u2019artista e designer ha raccolto nel corso di quei favolosi anni Sessanta, interfacciati con i maggiori movimenti artistici dell\u2019epoca come il Movimento Zero. Oltre alle numerose opere degli artisti appena elencati sono esposti alcuni lavori di una piccola cooperativa d\u2019arte, appunto \u201ccooperarte\u201d fondata nel 1976 \u2013 e di cui Vigo \u00e8 stata promotrice \u2013, e alcune testimonianze particolari del lavoro di Piero Manzoni come uno dei rari quadri \u201cnucleari\u201d (occorre ricordare che Manzoni espose presso la galleria San Fedele di Milano \u201cMovimento Arte Nucleare\u201d, nel 1957, e fu anche firmatari o del Manifesto \u201cContro lo stile\u201d). Infatti, il lavoro di Nanda Vigo \u00e8 stato perfettamente coerente con l\u2019atmosfera sperimentale che si respirava anche a Milano, in certi ambienti, e che di l\u00ec a poco avrebbe trovato tante consonanze con il Gruppo ZERO; nel \u201959 progettava le Torri Cimiteriali per il Cimitero di Rozzano (coll. Ing. Giovanardi) e la Zero House, primo ambiente abitabile ZERO, completamente bianco, se non per l\u2019uso di effetti di luce verde o rosso, appunto in mutazione dal bianco\/neon, e nel quale furono integrate opere di Enrico Castellani e Lucio Fontana. Tutto si fondava sull\u2019assenza del colore, sostituito della luce naturale o artificiale, visibile nelle opere storiche, che affrontavano il rapporto spazio-tempo, luce-trasparenza, da cui il nome dei lavori: Cronotopo (Chronos-Topos). Nanda Vigo \u00e8 dunque presente con una selezione di importanti opere relative alla sua ricerca sulla luce.<br \/>\n<strong>Per tutto ci\u00f2 dalla mostra emergono i legami personali e lavorativi di Vigo, ma soprattutto il carattere del tutto innovativo e di ricerca di quel gruppo di artisti europei, legati da vincoli di amicizia e di comune sentimento dell\u2019arte, con una curiosit\u00e0 animata da \u00abun\u2019energia liquida\u00bb, che li spingeva ad alcune indagini tra le pi\u00f9 interessanti degli anni \u201950 e \u201960. Tutto cos\u00ec appare come una mostra corale, che testimonia un momento estremamente fecondo dell\u2019arte continentale, da quella dimensione artistica che per quasi un decennio si \u00e8 posta sempre nuovi problemi, per giungere a sempre nuove possibilit\u00e0 espressive.<\/strong><br \/>\n<strong>E\u2019 questa esposizione non solo una mostra, un mostrare una serie di opere preziosissime, ma uno svelare proprio quelle affinit\u00e0 elettive che circolavano fra gli artisti del secondo dopoguerra, ed ancora una pagina certa di storia dell\u2019arte, una pagina mirata che racconta decenni di un\u2019Italia tutta in crescita.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Di degnissimo rilievo, di valorosa importanza storica la mostra composta da un centinaio di opere, dal titolo \u201cAffinit\u00e0 elette\u201d, a cura di Andrea Dall\u2019Asta SJ. che si tiene presso la Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro &#8211; Raccolta Lercaro di Bologna (fino all\u20198 maggio 2016). E\u2019 la collezione di Nanda Vigo. Le \u201cAffinit\u00e0 elette\u201d infatti sono quelle personalit\u00e0 che la Vigo ha incontrato e appunto \u201celetto\u201d a interlocutori del proprio lavoro e delle sue preferenze in campo artistico e, di converso, sono anche gli artisti che a loro volta hanno scelto Nanda Vigo come riferimento. La collezione comprende opere di Accardi, Agnetti, [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/03\/12\/la-collezione-di-nanda-vigo-in-mostra-alla-fondazione-cardinale-lercaro-a-bologna-opere-dei-piu-importanti-artisti-europei-degli-anni-sessanta\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,53709,53710,9894,66652,28280,108050,108230,53794,41640,28386,44441,87,17505,35188,28369,4625],"tags":[14748,125212,28279,53733,125211,80472,125213,41610,53596,108224,44522,59247],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7121"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7121"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7121\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7127,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7121\/revisions\/7127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}