{"id":7157,"date":"2016-03-15T21:58:03","date_gmt":"2016-03-15T21:58:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=7157"},"modified":"2016-03-15T21:58:03","modified_gmt":"2016-03-15T21:58:03","slug":"un-rubens-in-asta-da-christies-a-londra-per-oltre-20-milioni-di-sterline","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/03\/15\/un-rubens-in-asta-da-christies-a-londra-per-oltre-20-milioni-di-sterline\/","title":{"rendered":"Un Rubens in asta da Christie\u2019s a Londra per oltre 20 milioni di sterline."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/sir-peter-paul-rubens-lot-and-his-daughers-590x505.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7158\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/sir-peter-paul-rubens-lot-and-his-daughers-590x505.jpg\" alt=\"sir-peter-paul-rubens-lot-and-his-daughers-590x505\" width=\"590\" height=\"505\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/sir-peter-paul-rubens-lot-and-his-daughers-590x505.jpg 590w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/sir-peter-paul-rubens-lot-and-his-daughers-590x505-300x257.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/a>La notizia \u00e8 di quelle forti. Christie\u2019s ha annunciato che Rubens sar\u00e0 uno dei primi grandi nomi su cui pogger\u00e0 la prossima stagione delle aste. La fortuna della illustre Casa d\u2019Asta durante la prossima primavera estate \u00e8 in mano anche a Peter Paul Rubens. E non si tratta di un quadro qualsiasi. Dipinto al culmine della sua carriera, Lot e le sue figlie (1613-1614), \u00e8 un capolavoro eccezionale della prima maturit\u00e0 dell&#8217;artista, e uno dei pi\u00f9 importanti dipinti del maestro ad essere in mani private.L\u2019opera non \u00e8 stata esposta al pubblico per oltre un secolo e misura oltre due metri di larghezza. Rimasta nascosta per oltre un secolo l\u2019opera andr\u00e0 all\u2019incanto, secondo Bendor Grosvenor del Financial Times, per circa 20 milioni di sterline durante la vendita Old Master &amp; British Paintings prevista per il prossimo 7 luglio a Londra. Sar\u00e0 esposta durante la Classic Week di Christie\u2019s a New York (dall\u20198 al 12 aprile 2016) e a Hong Kong (dal 26 al 30 maggio 2016), e andr\u00e0 all\u2019incanto a Londra durante la Evening Sale dedicata ai Dipinti Antichi in calendario il prossimo 7 luglio.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/frans-francken-ii-and-attributed-to-cornelis-de-vos-interior-scene-also-called-rubens-salon-590x388.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7159\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/frans-francken-ii-and-attributed-to-cornelis-de-vos-interior-scene-also-called-rubens-salon-590x388.jpg\" alt=\"frans-francken-ii-and-attributed-to-cornelis-de-vos-interior-scene-also-called-rubens-salon-590x388\" width=\"590\" height=\"388\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/frans-francken-ii-and-attributed-to-cornelis-de-vos-interior-scene-also-called-rubens-salon-590x388.jpg 590w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/frans-francken-ii-and-attributed-to-cornelis-de-vos-interior-scene-also-called-rubens-salon-590x388-300x197.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 590px) 100vw, 590px\" \/><\/a>&#8220;Lot e le sue figlie&#8221; vanta una provenienza illustre, perch\u00e9 il suo primo proprietario registrato era nientemeno che un ricco commerciante di Anversa, tale Balthazar Courtois, che mor\u00ec nel 1668, ed incluse il dipinto nell&#8217;inventario della sua propriet\u00e0 come un &#8220;chimneypiece&#8221; ovvero pezzo da camino. Non sappiamo con sicurezza se sia stato Courtois a commissionare la tela, ma si sa con certezza che era esposta nella sua casa di Anversa anche grazie a un dipinto attribuito a Frans Francken II (1581-1642) e Cornelis de Vos (1584\/85-1651) dove la si vede con chiarezza appesa sopra il caminetto in quello che era noto anche come \u201cIl salone di Rubens\u201d.<\/strong> Quando Peter Paul Rubens (1577-1640) ha dipinto \u201cLot e le figlie\u201d era gi\u00e0 uno dei pittori pi\u00f9 importanti di Anversa ed anche a livello europeo. <strong>Ed \u00e8 stato durante questo periodo che Rubens ha prodotto alcune delle sue opere pi\u00f9 famose, incluse due monumentali pale d\u2019altare: \u201cL\u2019innalzamento della Croce\u201d commissionata nel 1610 per la chiesa di St Walburga e \u201cLa deposizione\u201d dipinta per la cattedrale di Anversa tra il 1611 e il 1614. Oltre a queste commissioni pubbliche, ne ha avute molte anche private spesso di soggetto religioso, come in questo caso. L\u2019episodio del dipinto che andr\u00e0 in asta quest\u2019estate \u00e8 tratto dall\u2019Antico Testamento ed \u00e8 stato un soggetto molto amato dagli artisti del Nord Europa fin dal Rinascimento.<\/strong><\/p>\n<p>La tela nel 1668, fu poi ereditata dal figlio di Courtois, Jan Baptist, prima di essere venduta al ricco mercante di Anversa Ghisbert van Colen. Nel 1698, fu acquistata dal comandante militare e appassionato collezionista, il Governatore Generale dei Paesi Bassi spagnoli.<strong> Successivamente Il dipinto \u00e8 stato dato a John Churchill, primo duca di Marlborough (1650-1722) nel 1706 da Joseph I d\u2019Asburgo Imperatore del Sacro Romano Impero (1678-1711), come un pegno forte, in segno di gratitudine per aver contribuito alle vittorie a Blenheim e Ramilies.<\/strong><br \/>\n<strong>L&#8217;opera \u00e8 stata nella collezione Marlborough per circa un secolo, poi fu acquistata da un personaggio oculato, ossia l&#8217;imprenditore, filantropo e collezionista Barone Maurice de Hirsch de Gereuth. I suoi eredi l\u2019hanno affidata alla casa d\u2019asta per la vendita.<\/strong> Non va dimenticato che l\u2019attuale record d\u2019asta di Peter Paul Rubens risale al luglio del 2002 quando \u201cLa strage degli innocenti\u201d \u00e8 stato venduto da Sotheby\u2019s a Londra per 49,5 milioni di sterline; allora, l\u2019olio, del 1608 \/1609, 142 x 182 cm, era stato aggiudicato a un prezzo di quasi dieci volte superiore la stima in catalogo.<br \/>\n<strong>E ora dopo diversi passaggi di propriet\u00e0 troviamo l\u2019opera pronta ad essere venduta al miglior offerente. Partenza d\u2019asta 20 milioni di sterline, ma a quanto sar\u00e0 aggiudicata? C\u2019\u00e8 chi parla gi\u00e0 di cifre astronomiche. E\u2019 questo un segnale forte per il mercato internazionale, bene sperando che con il nuovo acquisto e il nuovo passaggio questo capolavoro rimanga in Europa. Lo sperano gli studiosi e lo spera il mercato dell\u2019arte.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><br \/>\n.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La notizia \u00e8 di quelle forti. Christie\u2019s ha annunciato che Rubens sar\u00e0 uno dei primi grandi nomi su cui pogger\u00e0 la prossima stagione delle aste. La fortuna della illustre Casa d\u2019Asta durante la prossima primavera estate \u00e8 in mano anche a Peter Paul Rubens. E non si tratta di un quadro qualsiasi. Dipinto al culmine della sua carriera, Lot e le sue figlie (1613-1614), \u00e8 un capolavoro eccezionale della prima maturit\u00e0 dell&#8217;artista, e uno dei pi\u00f9 importanti dipinti del maestro ad essere in mani private.L\u2019opera non \u00e8 stata esposta al pubblico per oltre un secolo e misura oltre due metri [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/03\/15\/un-rubens-in-asta-da-christies-a-londra-per-oltre-20-milioni-di-sterline\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,53747,36390,41640,44441,87,35351,44684,28369,22901,53611,4625],"tags":[406645,136670,136673,59480,136675,136671,136669,136674,136672,73598],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7157"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7157"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7160,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7157\/revisions\/7160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}