{"id":7210,"date":"2016-03-23T22:51:54","date_gmt":"2016-03-23T22:51:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=7210"},"modified":"2016-03-23T22:51:54","modified_gmt":"2016-03-23T22:51:54","slug":"franco-grignani-maestro-delloptical-art-una-mostra-a-milano-lo-celebra-genio-indiscusso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/03\/23\/franco-grignani-maestro-delloptical-art-una-mostra-a-milano-lo-celebra-genio-indiscusso\/","title":{"rendered":"Franco  Grignani maestro dell\u2019optical art. Una mostra a Milano lo celebra genio indiscusso."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/grignani2013Locandina.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7211\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/grignani2013Locandina.jpg\" alt=\"grignani2013Locandina\" width=\"250\" height=\"245\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/franco_grignani-e1458772984711.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7212\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/franco_grignani-e1458772984711.jpg\" alt=\"franco_grignani\" width=\"482\" height=\"482\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/28049839_periferica-mente-0.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7213\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/28049839_periferica-mente-0.jpg\" alt=\"28049839_periferica-mente-0\" width=\"300\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/28049839_periferica-mente-0.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/28049839_periferica-mente-0-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/28049839_periferica-mente-0-299x300.jpg 299w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/30803_1387208246b.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-7214 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/30803_1387208246b.jpg\" alt=\"30803_1387208246b\" width=\"452\" height=\"437\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/30803_1387208246b.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/30803_1387208246b-300x290.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 452px) 100vw, 452px\" \/><\/a>Alla 10 A.M. ART di Milano una retrospettiva che pone all\u2019attenzione di tutti la figura di Franco Grignani(1908-1999), genio indiscusso, innovativo, e assoluto precursore dell\u2019arte ottico-visiva. \u201cIl rigore dell\u2019ambiguit\u00e0\u201d \u00e8 il titolo della mostra, esprime i fondamenti della ricerca dell\u2019artista atta a trovare dei valori costanti per l\u2019individuazione di un metodo operativo critico, attraverso l\u2019uso di matematiche alterate. E\u2019 Grignani stesso che in una sua intervista dice: \u201cci\u00f2 che mi fa paura \u00e8 l\u2019ovvio, la banalit\u00e0, il gi\u00e0 fatto, il non senso\u201d. Indirizza, perci\u00f2, la sua vita alla continua analisi della visione e alla sperimentazione di materiali scientifici strumentalizzati per strutturare la forma ed ottenere, come scrive Dorfles, \u201cun tipo di comunicazione intersoggettiva di elementi altamente espressivi; diciamo pure: drammaticamente espressivi\u201d. Le opere esposte <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/images.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7217\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/images.png\" alt=\"images\" width=\"237\" height=\"212\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/grignani_702-702x336.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7218\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/grignani_702-702x336.jpg\" alt=\"grignani_702-702x336\" width=\"702\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/grignani_702-702x336.jpg 702w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/grignani_702-702x336-300x144.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 702px) 100vw, 702px\" \/><\/a>ricostruiscono il percorso artistico di Franco Grignani; dagli sperimentali di subpercezione ai vetri industriali, dai moir\u00e8 alle vibrazioni, dalle permutazioni ai radiali, dagli operativi numerici alle diacroniche, per poi continuare con le periodiche, le dissociazioni, le psicoplastiche, le psicostrutture, le isoplastiche, le diagonali nascoste e, infine, le strutture iperboliche. La mostra restituisce un Grignani e la sua complessit\u00e0 d\u2019artista, essendo stato artista, architetto, fotografo, graphic designer, art director, peculiarit\u00e0 e competenze diverse ma tutte strettamente riconducibili alla ricerca di Grignani sulla percezione visiva, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Franco-Grignani-Grafica-cinetica-1966-e1458773106192.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7216\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Franco-Grignani-Grafica-cinetica-1966-e1458773106192.jpg\" alt=\"Franco-Grignani-Grafica-cinetica-1966\" width=\"600\" height=\"431\" \/><\/a>ricerca cui \u00e8 restato fedele per l\u2019intera vita.<\/strong><br \/>\nIl grande pubblico ricorder\u00e0 meglio la figura di Grignani perch\u00e9 riconducibile ad un marchio, quello della Pura Lana Vergine da lui creato nel 1964, forse il pi\u00f9 noto e universale nella storia della comunicazione della seconda met\u00e0 del secolo scorso. Ma quel marchio, certo fortunatissimo, \u00e8 solo uno dei tanti da lui creati, capace cos\u00ec di significare una delle specializzazioni tra le diverse di Grignani, artista ed intellettuale assoluto, puro, che <strong>non ha mai perso alcuna occasione per approfondire la percezione dell\u2019immagine e le \u201cregole\u201d che ad essa sono sottese, convinto che \u201cl\u2019immagine raggiunge la sua dinamica unit\u00e0 per mezzo di vari livelli di integrazione: tensione, ritmo, armonia matematica.<\/strong><br \/>\n<strong>Una ricerca pura la sua, sulla \u201cverit\u00e0 della forma visiva\u201d, portata avanti in solitudine , con stile metodico, raffinato e allo stesso momento apertissimo a quanto si affermava in Europa e nel mondo.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-7219\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/images.jpg\" alt=\"images\" width=\"152\" height=\"114\" \/><\/a>La mostra \u00e8 accompagnata da un libro monografico bilingue italiano ed inglese edito da 10 A.M. ART, con testi esclusivi e una significativa selezione di lavori dell\u2019artista curata dalla figlia Manuela Grignani.<\/p>\n<p><strong>Franco Grignani .<\/strong> Pavese del Po, nasce a Pieve di Porto Morone nell\u2019anno della nascita ufficiale del Cubismo, ovvero nel 1908. A Torino, dove segue Architettura, \u00e8 coinvolto dai fermenti del secondo Futurismo, passaggio verso l\u2019astrattismo geometrico e al costruttivismo. Attingendo alle teorie percettive e alla psicologia della forma conduce sperimentazioni coniugando fotogrammi, fotomontaggi, sovrimpressioni e elaborati grafici. Con la milanese Alfieri &amp; Lacroix indaga nuove forme di tipografia. Crea sistemi ottici che colpiscono e influenzano i suoi colleghi europei. Il successivo passaggio lo vede intervenire, con rotazioni, deformazioni, torsioni, accelerazioni, rovesciamenti, direttamente sull\u2019immagine. Sempre con l\u2019occhio e il pensiero alle sollecitazioni che questi processi provocano nell\u2019osservatore. Diviene art director di \u201cBellezza d\u2019Italia\u201d, organo di stampa della Domp\u00e9, casa farmaceutica che lo impegna anche nel packaging dei prodotti, e poi di \u201cPubblicit\u00e0 in Italia\u201d. Prosegue intanto l\u2019indagine sulla rappresentazione del paesaggio urbano, ricorrendo anche a \u201c&#8230; lenti zoppe, vetri, condensatori, prismi, acqua, olio &#8230;\u201d . L\u2019obiettivo \u00e8 ancora una volta il superamento dei limiti fisiologici di mano e occhi, per giungere ad una rappresentazione che faccia proprie le leggi matematiche e fisiche, gi\u00e0 conosciute o da lui solo intuite.<br \/>\nQuesto lavoro, nei diversi fronti, gli porta riconoscimenti internazionali, come nel 1959 la Palma d\u2019Oro della Pubblicit\u00e0 e la medaglia d\u2019oro della Triennale di Milano o il Premio (1972) della Biennale di Venezia. Muore a Milano nel 1999, ma le sue opere continuano ad essere esposte e ammirate nei musei di tutto il mondo.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Alla 10 A.M. ART di Milano una retrospettiva che pone all\u2019attenzione di tutti la figura di Franco Grignani(1908-1999), genio indiscusso, innovativo, e assoluto precursore dell\u2019arte ottico-visiva. \u201cIl rigore dell\u2019ambiguit\u00e0\u201d \u00e8 il titolo della mostra, esprime i fondamenti della ricerca dell\u2019artista atta a trovare dei valori costanti per l\u2019individuazione di un metodo operativo critico, attraverso l\u2019uso di matematiche alterate. E\u2019 Grignani stesso che in una sua intervista dice: \u201cci\u00f2 che mi fa paura \u00e8 l\u2019ovvio, la banalit\u00e0, il gi\u00e0 fatto, il non senso\u201d. Indirizza, perci\u00f2, la sua vita alla continua analisi della visione e alla sperimentazione di materiali scientifici strumentalizzati per [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/03\/23\/franco-grignani-maestro-delloptical-art-una-mostra-a-milano-lo-celebra-genio-indiscusso\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59281,53889,53888,53709,53710,41640,28386,44441,87,17505],"tags":[136717,406652,59480,136715,136718,249,17520,136716],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7210"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7210"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7210\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7220,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7210\/revisions\/7220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}