{"id":7240,"date":"2016-03-30T21:49:58","date_gmt":"2016-03-30T21:49:58","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=7240"},"modified":"2016-03-30T21:49:58","modified_gmt":"2016-03-30T21:49:58","slug":"la-cripta-della-chiesa-del-santo-sepolcro-riaperta-a-milano-dopo-cinquantanni-monumento-vero-cuore-della-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/03\/30\/la-cripta-della-chiesa-del-santo-sepolcro-riaperta-a-milano-dopo-cinquantanni-monumento-vero-cuore-della-citta\/","title":{"rendered":"La cripta della Chiesa del Santo Sepolcro riaperta a Milano dopo cinquant\u2019anni.  Monumento vero cuore della citt\u00e0."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Cripta_Santo_Sepolcro-e1459373996387.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7241\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Cripta_Santo_Sepolcro-e1459373996387.jpg\" alt=\"Cripta_Santo_Sepolcro\" width=\"480\" height=\"384\" \/><\/a>Dopo cinquant\u2019anni, ritorna a essere patrimonio dell<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Cripta_Santo_Sepolcro_MonumentoSanCarlo-e1459374219150.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7242\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Cripta_Santo_Sepolcro_MonumentoSanCarlo-e1459374219150.jpg\" alt=\"Cripta_Santo_Sepolcro_MonumentoSanCarlo\" width=\"340\" height=\"272\" \/><\/a>a comunit\u00e0, la cripta della chiesa del Santo Sepolcro, straordinario monumento artistico e archeologico nel cuore dell\u2019antica Milano, vero fulcro della civitas romana che san Carlo Borromeo definiva l\u2019ombelico della citt\u00e0 e che Leonardo da Vinci, in una mappa del Codex Atlanticus, indicava come il vero mezzo di Milano, e attualmente compreso nell\u2019area urbana, tra piazza Pio XI, piazza San Sepolcro e via della Zecca, \u00e8 posta a fianco del complesso architettonico che comprende la Biblioteca Ambrosiana.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Gian-Andrea-Biffi-e-Gerolamo-Olivieri_Palma_1616_Cripta_Santo_Sepolcro-e1459374270485.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7243\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/03\/Gian-Andrea-Biffi-e-Gerolamo-Olivieri_Palma_1616_Cripta_Santo_Sepolcro-e1459374270485.jpg\" alt=\"Gian Andrea Biffi e Gerolamo Olivieri_Palma_1616_Cripta_Santo_Sepolcro\" width=\"380\" height=\"304\" \/><\/a><\/strong>La prima fase dei lavori di intervento, iniziati all\u2019inizio del 2015, su progetto di Gaetano Arricobene, hanno ricevuto il patrocinio e il contributo del MiBACT, il patrocinio e il contributo della Regione Lombardia, il contributo della Fondazione Cariplo.<br \/>\nLa cerimonia di apertura \u00e8 avvenuta \u00a0sabato 12 marzo alle ore 11.00, con la visita dell\u2019Arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola.<br \/>\n<strong>L\u2019isolato che include la chiesa ricopre alla perfezione la zona centrale dell\u2019antica Mediolanum. Leonardo da Vinci, affascinato dalla bellezza e del valore simbolico del sito, nel tracciare la sua pianta di Milano \u2018a volo d\u2019uccello\u2019, prese come centro proprio il tempio di San Sepolcro. La sua genesi risale al 1030 quando, un monetiere di Milano, di nome Rozzone, fece erigere sull\u2019antico foro romano una chiesa che l\u2019arcivescovo Ariberto d\u2019Intimiano consacr\u00f2 solennemente alla Santissima Trinit\u00e0. La sua storia millenaria si sovrappone con quella delle crociate. Dopo la riconquista di Gerusalemme, l\u2019allora arcivescovo di Milano, Anselmo IV da Bovisio, a memoria di questo straordinario evento, il 15 luglio 1100, cambi\u00f2 la dedicazione in chiesa del Santo Sepolcro.<\/strong><br \/>\n<strong>A rafforzare questa titolazione \u00e8 la presenza, fin dalla fondazione, nella sua parte sotterranea, della copia del sepolcro di Cristo, realizzata da un maestro campionese del primo Trecento, al cui interno, secondo la tradizione, venne posta la terra prelevata dai Crociati a Gerusalemme e altre reliquie provenienti dai luoghi santi.<br \/>\nLuogo di enorme sacralit\u00e0, la cripta venne scelta da san Carlo Borromeo come personale luogo di preghiera, dove si recava ogni mercoled\u00ec e venerd\u00ec pomeriggio. E non era infrequente vederlo passare intere notti in quella che lui stesso defin\u00ec la palestra dello Spirito Santo, in adorazione del simulacro del sepolcro di Cristo. <\/strong>Per questo motivo, dopo la sua canonizzazione, venne posta una statua in terracotta policroma secentesca di San Carlo inginocchiato davanti al sarcofago.<br \/>\n<strong>In una delle nicchie si potr\u00e0 ammirare una grande palma in rame, simbolo della sapienza, originariamente pensata come una fontana, fatta realizzare dal cardinale Federico Borromeo nel 1616 a Gian Andrea Biffi e Gerolamo Olivieri. <\/strong>San Sepolcro \u00e8 un luogo di devozione anche a santa Maria Maddalena che, secondo l\u2019evangelista Giovanni, per prima scopr\u00ec, la mattina di Pasqua, il sepolcro vuoto e ricevette la prima apparizione del Risorto. \u00c8 infatti lei, in un affresco del 1300, purtroppo ormai evanescente, nel transetto di sinistra, a essere raffigurata a destra del Cristo trionfante, con il corpo velato dai lunghi capelli, mentre alla sinistra si nota una donna coronata, forse l\u2019imperatrice sant\u2019Elena, madre di Costantino, che ritrov\u00f2 sul Calvario la vera croce del Signore.<br \/>\nLa cripta fornisce \u00a0inoltre ai visitatori di entrare in contatto con una delle testimonianze pi\u00f9 antiche della storia della citt\u00e0. La pavimentazione, infatti, costituita da ampie lastre di pietra bianca molto resistente, detta \u2018di Verona\u2019, proviene dal lastricato dell\u2019antico foro romano del IV secolo che rappresentava la piazza principale della civitas romana, dove si svolgevano le maggiori attivit\u00e0 civili e religiose.<br \/>\nPer celebrare la riapertura, la cripta ospita l\u2019esposizione in fac-simile del Telo sindonico, allestito in una teca climatizzata, appositamente creata da Lumen Center Italia.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dopo cinquant\u2019anni, ritorna a essere patrimonio della comunit\u00e0, la cripta della chiesa del Santo Sepolcro, straordinario monumento artistico e archeologico nel cuore dell\u2019antica Milano, vero fulcro della civitas romana che san Carlo Borromeo definiva l\u2019ombelico della citt\u00e0 e che Leonardo da Vinci, in una mappa del Codex Atlanticus, indicava come il vero mezzo di Milano, e attualmente compreso nell\u2019area urbana, tra piazza Pio XI, piazza San Sepolcro e via della Zecca, \u00e8 posta a fianco del complesso architettonico che comprende la Biblioteca Ambrosiana. La prima fase dei lavori di intervento, iniziati all\u2019inizio del 2015, su progetto di Gaetano Arricobene, hanno [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/03\/30\/la-cripta-della-chiesa-del-santo-sepolcro-riaperta-a-milano-dopo-cinquantanni-monumento-vero-cuore-della-citta\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[35425,44662,77048,31446,9894,53747,53794,41640,44441,87,35188,28369,4625],"tags":[136732,59480,136730,136733,29617,249,136731],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7240"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7240"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7244,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7240\/revisions\/7244"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}