{"id":7321,"date":"2016-04-11T21:54:08","date_gmt":"2016-04-11T21:54:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=7321"},"modified":"2016-04-11T21:54:08","modified_gmt":"2016-04-11T21:54:08","slug":"la-biennale-donna-al-pac-di-ferrara-e-la-volta-di-silencio-vivo-artiste-dellamerica-latina-uno-scenario-espressivo-nuovo-e-contaminante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/04\/11\/la-biennale-donna-al-pac-di-ferrara-e-la-volta-di-silencio-vivo-artiste-dellamerica-latina-uno-scenario-espressivo-nuovo-e-contaminante\/","title":{"rendered":"La \u201cBiennale Donna\u201d al PAC di Ferrara. E\u2019 la volta di \u201csilencio vivo\u201d, artiste dell\u2019America Latina, uno scenario espressivo nuovo e contaminante."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Anna_Maria_Maiolino_Entrevidas_Between_Lives_dalla_serie_Photopoemaction-e1460410905106.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7326\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Anna_Maria_Maiolino_Entrevidas_Between_Lives_dalla_serie_Photopoemaction-e1460410905106.jpg\" alt=\"Anna_Maria_Maiolino,_Entrevidas_(Between_Lives)_dalla_serie_Photopoemaction\" width=\"407\" height=\"201\" \/><\/a>Dal 17 apri<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Ana_Mendieta_Anima_Silueta_de_Cohetes_Firework_Piece_1976.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-7323 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Ana_Mendieta_Anima_Silueta_de_Cohetes_Firework_Piece_1976.jpg\" alt=\"Ana_Mendieta,_Anima,_Silueta_de_Cohetes_(Firework_Piece),_1976\" width=\"444\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Ana_Mendieta_Anima_Silueta_de_Cohetes_Firework_Piece_1976.jpg 444w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Ana_Mendieta_Anima_Silueta_de_Cohetes_Firework_Piece_1976-300x203.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 444px) 100vw, 444px\" \/><\/a>le al 12 giugno 2016, al Padiglione d\u2019Arte Contemporanea di Ferrara abbiamo come vivace e riflessivo ritorno la \u201cBiennale Donna\u201d, con la presentazione della rassegna \u201cSILENCIO VIVO. Artiste dall\u2019America Latina\u201d, curata da Lola G. Bonora e Silvia <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Anna_Maria_Maiolino_\u00c9_o_que_Sobra_What_is_Left_1974-2010-e1460410727432.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7324\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Anna_Maria_Maiolino_\u00c9_o_que_Sobra_What_is_Left_1974-2010-e1460410727432.jpg\" alt=\"Anna_Maria_Maiolino,_\u00c9_o_que_Sobra_(What_is_Left),_1974-2010\" width=\"368\" height=\"87\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Teresa_Margolles_Sonidos_de_la_Muerte_2008_veduta_mostra__El_Testigo_-_Teresa_margolles__al_Centro_de_Arte_Dos_de_Mayo_Mosto.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-7325 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Teresa_Margolles_Sonidos_de_la_Muerte_2008_veduta_mostra__El_Testigo_-_Teresa_margolles__al_Centro_de_Arte_Dos_de_Mayo_Mosto.jpg\" alt=\"Teresa_Margolles,_Sonidos_de_la_Muerte,_2008_(veduta_mostra__El_Testigo_-_Teresa_margolles__al_Centro_de_Arte_Dos_de_Mayo,_Mosto\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Teresa_Margolles_Sonidos_de_la_Muerte_2008_veduta_mostra__El_Testigo_-_Teresa_margolles__al_Centro_de_Arte_Dos_de_Mayo_Mosto.jpg 450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Teresa_Margolles_Sonidos_de_la_Muerte_2008_veduta_mostra__El_Testigo_-_Teresa_margolles__al_Centro_de_Arte_Dos_de_Mayo_Mosto-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a>Cirelli.<\/strong><br \/>\n<strong>Organizzata da UDI &#8211; Unione Donne in Italia di Ferrara e dalle Gallerie d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, la rassegna si conferma come uno degli appuntamenti pi\u00f9 attesi del calendario artistico e dopo la forzata interruzione del 2014, a causa del terremoto che ha colpito Ferrara e i suoi spazi espositivi, pu\u00f2 ora riprendere il proprio percorso di ricerca ed esplorazione della creativit\u00e0 femminile internazionale.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Da sempre attenta al rapporto fra arte e la societ\u00e0 contemporanea, la Biennale Donna si concentra sulle questioni socioculturali, identitarie e geopolitiche che influenzano i contributi estetici dell\u2019odierno panorama delle donne artiste. In tale direzione, la rassegna di quest\u2019anno ha scelto di spostare il proprio baricentro sulla multiforme creativit\u00e0 latinoamericana, portando a Ferrara alcune delle voci che meglio rappresentano questa eccezionale pluralit\u00e0 espressiva: Anna Maria Maiolino (Italia-Brasile, 1942), Teresa Margolles (Messico, 1963), Ana Mendieta (Cuba 1948 &#8211; Stati Uniti 1985) e Amalia Pica (Argentina, 1978). <\/strong><br \/>\n<strong>SILENCIO VIVO riscopre le contaminazioni nell\u2019arte di temi di grande attualit\u00e0, interrogandosi sulla realt\u00e0 latinoamericana e individuandone le tematiche ricorrenti, come l\u2019esperienza dell\u2019emigrazione, le dinamiche conseguenti alle dittature militari, la censura, la criminalit\u00e0, gli equilibri sociali fra individuo e collettivit\u00e0, il valore dell\u2019identit\u00e0 o la fragilit\u00e0 delle relazioni umane.<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Teresa_Margolles_Aire_Air_2003_veduta_mostra__Muerte_sin_fin__MMK_Museum_Francoforte_2004.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7327\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Teresa_Margolles_Aire_Air_2003_veduta_mostra__Muerte_sin_fin__MMK_Museum_Francoforte_2004.jpg\" alt=\"Teresa_Margolles,_Aire_(Air),_2003_(veduta_mostra__Muerte_sin_fin__MMK_Museum,_Francoforte,_2004\" width=\"300\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Teresa_Margolles_Aire_Air_2003_veduta_mostra__Muerte_sin_fin__MMK_Museum_Francoforte_2004.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Teresa_Margolles_Aire_Air_2003_veduta_mostra__Muerte_sin_fin__MMK_Museum_Francoforte_2004-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019esposizione si apre con l\u2019eclettico contributo di Ana Mendieta, una delle pi\u00f9 incisive figure di questo vasto panorama artistico. Nonostante il suo breve percorso (muore prematuramente a 36 anni, cadendo dal 34simo piano del suo appartamento di New York), Ana Mendieta si riconferma ancora oggi, a 30 anni dalla sua scomparsa, come un\u2019indiscussa fonte ispiratrice della scena internazionale.<\/strong> La Biennale Donna le rende omaggio con un nucleo di opere che ne esaltano l\u2019inconfondibile impronta sperimentale, dalle note \u201cSiluetas\u201d alla documentazione fotografica delle potenti azioni performative risalenti agli anni \u201970 e \u201980. Al centro, l\u2019intreccio di temi a lei sempre cari, quali la costante ricerca del contatto e il dialogo con la natura, il rimando a pratiche rituali cubane, l\u2019utilizzo del sangue \u2013 al contempo denuncia della violenza, ma anche allegoria del perenne binomio vita\/morte \u2013 o l\u2019utilizzo del corpo come contenitore dell\u2019energia universale.<\/p>\n<p><strong>Il corpo come veicolo espressivo \u00e8 una caratteristica riconducibile anche nei primi lavori della poliedrica Anna Maria Maiolino, di origine italiana ma trasferitasi in Brasile nel 1960, agli albori <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Amalia_Pica_Switchboard_2011-2012_dettaglio.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7328\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Amalia_Pica_Switchboard_2011-2012_dettaglio.jpg\" alt=\"Amalia_Pica,_Switchboard,_2011-2012_(dettaglio)\" width=\"300\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Amalia_Pica_Switchboard_2011-2012_dettaglio.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Amalia_Pica_Switchboard_2011-2012_dettaglio-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>della dittatura. L\u2019esperienza del regime dittatoriale in Brasile e la conseguente situazione di tensione hanno influenzato profondamente la sua arte, spingendola a riflettere su concetti quali la percezione di pericolo, il senso di alienazione, l\u2019identit\u00e0 di emigrante e l\u2019immaginario quotidiano femminile.<\/strong> In mostra troviamo una selezione di lavori che ne confermano la grande versatilit\u00e0, dalle sue celebri opere degli anni \u201970 e \u201980, documentazioni fotografiche che lei definisce \u201cphotopoemaction\u201d \u2013 di chiara matrice performativa \u2013 alle sue recenti sculture e installazioni in ceramica, dove emerge la sempre fedele attinenza al vissuto quotidiano, in aggiunta, per\u00f2, all\u2019esplorazione dei processi di creazione e distruzione alle quali l\u2019individuo \u00e8 inevitabilmente legato.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Ana_Mendieta_Untitled_Volcano__2_1979-1999.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-7330 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Ana_Mendieta_Untitled_Volcano__2_1979-1999-e1460411235593.jpg\" alt=\"Ana_Mendieta_Untitled_(Volcano__2),_1979-1999\" width=\"462\" height=\"119\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Di simile potere suggestivo, ma con una particolare attitudine al crudo realismo, la poetica di Teresa Margolles testimonia le complessit\u00e0 della societ\u00e0 messicana, ormai sgretolata dalle allarmanti proporzioni di un crimine organizzato che sta lacerando l\u2019intero paese e soprattutto Ciudad Juarez, considerata uno dei luoghi pi\u00f9 pericolosi al mondo. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Amalia_Pica_The_wireless_way_in_low_visibility_2013.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7329\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Amalia_Pica_The_wireless_way_in_low_visibility_2013.jpg\" alt=\"Amalia_Pica,_The_wireless_way_in_low_visibility,_2013\" width=\"300\" height=\"404\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Amalia_Pica_The_wireless_way_in_low_visibility_2013.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/04\/Amalia_Pica_The_wireless_way_in_low_visibility_2013-223x300.jpg 223w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Con una grammatica stilistica minimalista, ma d\u2019impatto quasi prepotente sul piano concettuale, i lavori della Margolles affrontano i tab\u00f9 della morte e della violenza, indagati anche in relazione alle disuguaglianze sociali ed economiche presenti attualmente in Messico.<\/strong> Le grandi installazioni che l\u2019artista propone per la rassegna ferrarese \u2013 fra cui un\u2019opera inedita, realizzata appositamente per la Biennale Donna \u2013 svelano un evidente potere immersivo, che forza lo spettatore ad assorbire e partecipare al dolore di una situazione ormai fuori controllo, troppo spesso taciuta e negata dalle autorit\u00e0 locali.<\/p>\n<p><strong>Il percorso della mostra si chiude poi con la ricerca di Amalia Pica, grande protagonista dell\u2019emergente scena argentina. Utilizzando un ampio spettro di media \u2013 il disegno, la scultura, la performance, la fotografia e il video \u2013 l\u2019artista si sofferma sui limiti e le varie derivazioni del linguaggio, esaltando il valore della comunicazione, come fondamentale esperienza collettiva. Le sue opere si fanno metafora visiva di una societ\u00e0 segnata dall\u2019ipertrofia della comunicazione, un fenomeno diffuso che sempre pi\u00f9 di frequente conduce all\u2019equivoco e all\u2019alienazione, invece che alla condivisione.<\/strong> Ispirandosi ad alcune tecnologie trasmissive del passato, mescolate a rimandi del periodo adolescenziale, Amalia Pica sorprende con interventi dal chiaro aspetto ludico, che invitano gli stessi visitatori a interagire fra loro, sperimentando varie e ironiche possibilit\u00e0 di dialogo.<\/p>\n<p>In occasione dell\u2019esposizione editato un catalogo bilingue italiano e inglese che contiene le riproduzioni di tutte le opere esposte e apparati biografici, unitamente a contributi critici di Lola G. Bonora e Silvia Cirelli. Alla Biennale Donna sono state poi affiancate una serie di iniziative collaterali strettamente legate al filo conduttore della mostra, come una rassegna cinematografica e presentazioni letterarie.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Dal 17 aprile al 12 giugno 2016, al Padiglione d\u2019Arte Contemporanea di Ferrara abbiamo come vivace e riflessivo ritorno la \u201cBiennale Donna\u201d, con la presentazione della rassegna \u201cSILENCIO VIVO. Artiste dall\u2019America Latina\u201d, curata da Lola G. Bonora e Silvia Cirelli. Organizzata da UDI &#8211; Unione Donne in Italia di Ferrara e dalle Gallerie d\u2019Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara, la rassegna si conferma come uno degli appuntamenti pi\u00f9 attesi del calendario artistico e dopo la forzata interruzione del 2014, a causa del terremoto che ha colpito Ferrara e i suoi spazi espositivi, pu\u00f2 ora riprendere il proprio percorso di ricerca [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/04\/11\/la-biennale-donna-al-pac-di-ferrara-e-la-volta-di-silencio-vivo-artiste-dellamerica-latina-uno-scenario-espressivo-nuovo-e-contaminante\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[136780,59281,9894,28280,108230,44441,87,28308,17505,35188,64,28369],"tags":[136786,136787,136784,136788,136781,59480,136783,136782,136785],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7321"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7321"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7321\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7331,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7321\/revisions\/7331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}