{"id":7494,"date":"2016-05-04T22:42:21","date_gmt":"2016-05-04T22:42:21","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=7494"},"modified":"2016-05-04T22:42:21","modified_gmt":"2016-05-04T22:42:21","slug":"federico-faruffini-nella-storia-di-una-collezione-alle-gallerie-maspes-a-milano-l800-tra-verismo-e-scapigliatura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/05\/04\/federico-faruffini-nella-storia-di-una-collezione-alle-gallerie-maspes-a-milano-l800-tra-verismo-e-scapigliatura\/","title":{"rendered":"Federico  Faruffini nella storia di una collezione alle Gallerie Maspes a Milano. L\u2019800 tra verismo e scapigliatura."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Saffo.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-7495\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Saffo.jpg\" alt=\"Saffo\" width=\"272\" height=\"420\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Saffo.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Saffo-194x300.jpg 194w\" sizes=\"(max-width: 272px) 100vw, 272px\" \/><\/a>\u00a0<strong>Le Gallerie Maspes di Milano (via Manzoni 45) ospitano fino a giugno un\u2019esposizione dedicata alla pi\u00f9 importante e prestigiosa raccolta privata di opere di Federico Faruffini. La mostra, ideata da Francesco Luigi <\/strong><strong>M<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Suonatrice-di-liuto_0.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-7497 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Suonatrice-di-liuto_0.jpg\" alt=\"Suonatrice di liuto_0\" width=\"446\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Suonatrice-di-liuto_0.jpg 549w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Suonatrice-di-liuto_0-300x219.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 446px) 100vw, 446px\" \/><\/a><\/strong><strong>aspes, \u00e8 cur<\/strong><strong>a<\/strong><strong>ta da Anna Finocchi, maggiore esperta dell\u2019artista, autrice della monografia del 1989 e tra i curatori dell\u2019ultima grande antologica del pittore tenutasi a Pavia nel 19<\/strong><strong>99.<\/strong> La rassegna offre l\u2019occasione di ammirare, da un lato, una preziosa selezione di 15 lavori di Federico Faruffini che, scalati lungo il breve periodo della sua attivit\u00e0 (dal 1855 al 1869), ne esemplificano il percorso;<strong>\u00a0 infatti <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/01-Federico-Faruffini_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7498\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/01-Federico-Faruffini_1.jpg\" alt=\"01 - Federico Faruffini_1\" width=\"502\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/01-Federico-Faruffini_1.jpg 502w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/01-Federico-Faruffini_1-300x239.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 502px) 100vw, 502px\" \/><\/a>partecipa dapprima al rinnovamento del quadro di storia, aderisce poi al clima \u201cscapigliato\u201d della Milano artistica intorno al 1865, sempre proseguendo &#8211; anche negli ultimi anni in cui passa da Parigi a Roma, a Perugia &#8211; la ricerca di una sua strada personale e autonoma, nella quale trovano posto anche gli interessanti esperimenti nel campo della fotografia.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Cola-di-Rienzi_0.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-7496 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Cola-di-Rienzi_0.jpg\" alt=\"Cola di Rienzi_0\" width=\"276\" height=\"354\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Cola-di-Rienzi_0.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Cola-di-Rienzi_0-234x300.jpg 234w\" sizes=\"(max-width: 276px) 100vw, 276px\" \/><\/a><\/strong> Da un altro lato sar\u00e0 possibile riflettere sulla formazione di una collezione privata: tutte le raccolte d\u2019arte nascono da una passione (per un periodo, per un tema, per una categoria di oggetti,ecc.); in questo caso, l\u2019interesse si \u00e8 concentrato solo su Federico Faruffini.<br \/>\nFormata in lunghi anni di ricerche, la raccolta possiede pezzi di notevole importanza. <strong>La mostra permette di ammirare alcune delle tele pi\u00f9 celebri dell<\/strong><strong>\u2019<\/strong><strong>artista come \u201cCostume turco\u201d e \u201cCola di Rienzi\u201d, prim<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/05-Federico-Faruffini.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-7499\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/05-Federico-Faruffini.jpg\" alt=\"05 - Federico Faruffini\" width=\"320\" height=\"434\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/05-Federico-Faruffini.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/05-Federico-Faruffini-221x300.jpg 221w\" sizes=\"(max-width: 320px) 100vw, 320px\" \/><\/a><\/strong><strong>o dipinto esposto alla mos<\/strong><strong>tra annuale dell\u2019Accademia di Brera nel 1856 e subit<\/strong><strong>o acquistato dalla Societ\u00e0 per le Belle Arti di Milano. Alcune opere sono esp<\/strong><strong>oste per la prima volta dopo un lungo oblio come \u201cSaffo\u201d, presentata unicamente nel 1865 a Brera e<\/strong><strong> recentemente rinvenuta negli Stati Uniti, e \u201cToletta antica\u201d, anch\u2019essa ritrovata all\u2019estero, in una collezi<\/strong><strong>one parigina. Il magnifico dipinto \u201cSuonatrice di liuto\u201d viene riproposto dopo un importante intervento di restauro che ne ha svelato l\u2019antico splendore.<\/strong> Il catalogo, in cui saranno riprodotte tutte le opere appartenenti alla collezione con relativa scheda tecnica, include un saggio di Anna Finocchi e un\u2019appendice documentaria di Elisabetta Staudacher.<br \/>\nFederico Faruffini (1833-1869) \u00e8 un pittore lombardo che, nel breve periodo della sua attivit\u00e0, svolge il suo percorso partendo dall\u2019insegnamento di Trecourt e dall\u2019influenza del Piccio, aderendo alle istanze di rinnovamento in senso realistico del quadro di storia, antica e contemporanea, per avvicinarsi poi al clima della prima Scapigliatura milanese, sempre con una particolare attenzione al rapporto luce-colore che interpreta in modo personalissimo. Tra le sue opere pi\u00f9 note: Cola di Rienzi, 1855, coll.priv.; La battaglia di Varese, 1862, Pavia, Musei Civici; Lettrice, 1864-65, Milano, Galleria d\u2019Arte Moderna; Sordello e Cunizza, 1864, Milano, Pinacoteca di Brera; Il sacrificio egiziano di una vergine al Nilo, 1865, Roma, Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna; Gli Etruschi a Perugia,1869, Perugia, Presidenza della Giunta regionale dell\u2019Umbria.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0Le Gallerie Maspes di Milano (via Manzoni 45) ospitano fino a giugno un\u2019esposizione dedicata alla pi\u00f9 importante e prestigiosa raccolta privata di opere di Federico Faruffini. La mostra, ideata da Francesco Luigi Maspes, \u00e8 curata da Anna Finocchi, maggiore esperta dell\u2019artista, autrice della monografia del 1989 e tra i curatori dell\u2019ultima grande antologica del pittore tenutasi a Pavia nel 1999. La rassegna offre l\u2019occasione di ammirare, da un lato, una preziosa selezione di 15 lavori di Federico Faruffini che, scalati lungo il breve periodo della sua attivit\u00e0 (dal 1855 al 1869), ne esemplificano il percorso;\u00a0 infatti partecipa dapprima al rinnovamento [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/05\/04\/federico-faruffini-nella-storia-di-una-collezione-alle-gallerie-maspes-a-milano-l800-tra-verismo-e-scapigliatura\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,9894,53794,41640,28386,44441,87,35351,35266,17505,51708,28369,4625],"tags":[149120,149119,149113,149116,249,406678,58265,66899,406601,149118,149114],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7494"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7494"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7500,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7494\/revisions\/7500"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}