{"id":7568,"date":"2016-05-15T15:55:13","date_gmt":"2016-05-15T15:55:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=7568"},"modified":"2016-05-15T15:55:13","modified_gmt":"2016-05-15T15:55:13","slug":"le-vibranti-geometrie-di-gubinelli-a-prato-una-mostra-racconta-lartista-fiorentino-con-la-sua-grammatica-dei-segni-e-la-dialettica-avanguardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/05\/15\/le-vibranti-geometrie-di-gubinelli-a-prato-una-mostra-racconta-lartista-fiorentino-con-la-sua-grammatica-dei-segni-e-la-dialettica-avanguardia\/","title":{"rendered":"Le vibranti geometrie di Gubinelli. A Prato una mostra racconta  l\u2019artista fiorentino, con la sua grammatica dei segni e la dialettica  avanguardia."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Foto_25.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7569\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Foto_25.jpg\" alt=\"Foto_25\" width=\"300\" height=\"419\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Foto_25.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/Foto_25-215x300.jpg 215w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/gubinelli-_opera_su_ceramica-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7570\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/gubinelli-_opera_su_ceramica-2.jpg\" alt=\"gubinelli-_opera_su_ceramica (2)\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/gubinelli-_opera_su_ceramica-2.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/gubinelli-_opera_su_ceramica-2-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/gubinelli-_opera_su_ceramica-2-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>Nella Galleria della Biblioteca comunale Alessandro Lazzerini di Prato\u00a0 vive la bellissima mostra \u00a0di Paolo Gubinelli. Ha per titolo \u201cPAOLO GUBINELLI. Opere su carta, plexiglass, ceramica, vetro\u201d. Esposte\u00a0 cinquanta opere, oltre a quelle su carta anche una trentina di opere su ceramica, vetro e plexiglass a testimonianza dell\u2019intensa attivit\u00e0 artistica dell\u2019artista \u00a0Gubinelli, che l\u2019ha visto protagonista di numerose quanto prestigiose mostre personali e collettive in Italia e all\u2019estero.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cAver dedicato un\u2019esposizione a Paolo Gubinelli -commenta l\u2019assessore alla cultura <strong>Simone Mangani<\/strong>&#8211; \u00e8 del tutto coerente con la strada intrapresa da tempo, a far data dal 1988 ed anzi a far data da quando Moore, cacciato da Firenze, fu polemicamente accolto (1974): attenzione costante agli artisti del nostro tempo, principalmente per quegli artisti la cui ricerca \u00e8 ancora in divenire. E il percorso di Paolo Gubinelli, come ebbe a scrivere Lara Vinca Masini, <em>\u00e8 tutt\u2019altro che chiuso<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa realizzazione <em>dentro<\/em> la Lazz<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/gubinelli-1017.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-7571\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/gubinelli-1017.jpg\" alt=\"gubinelli-1017\" width=\"318\" height=\"477\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/gubinelli-1017.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/gubinelli-1017-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 318px) 100vw, 318px\" \/><\/a><\/strong>erini dell&#8217;esposizione di opere del Maestro Paolo Gubinelli\u00a0 -ha aggiunto \u00a0il direttore della biblioteca <strong>Franco Neri<\/strong> &#8211; risponde dunque a quella mission profonda in virt\u00f9 della quale <em>naturalmente<\/em> le biblioteche incontrano le arti, e stimolano l&#8217;approfondimento delle relazioni fra le arti. E non \u00e8 dunque un caso che in questa esposizione un significativo nucleo sia dedicato a uno dei massimi poeti del Novecento, Andrea Zanzotto, con i cui versi Gubinelli ha intessuto negli anni un dialogo intenso ed un incontro artisticamente fecondo\u201d.<\/p>\n<p><strong>L\u2019adesione di Gubinelli alle esperienze internazionali maturate tra segno e colore\u00a0 \u00e8 diventata aspetto di vita e di concretezza espressiva, spazio mentale e irrazionalit\u00e0 creativa. E\u2019 grazie a ci\u00f2 che si viene ad apprezzare la sua lunga e innervata dialettica dello spazio, con \u00a0la bellezza che si genera in una pi\u00f9 pura coscienza di valori e topologie percettive, simboliche e contrapposte.<\/strong><\/p>\n<p><strong>La mostra, compiuta in tutte le sue registrazioni sostanzialmente pure, ovvero con l\u2019uso di materiali diversi, testimonia un incantesimo totale e continuo che segue l\u2019ordine purovisibilistico\u00a0 e ha intuizioni e riflussi creativi, una bella unit\u00e0 estetica e un tesoro di idee formali, a-contenutistiche nel rigore di una sottesa intelligenza operativa.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/gubinelli-opera_su_vetro_-e1463327012506.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7572\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/05\/gubinelli-opera_su_vetro_-e1463327012506.jpg\" alt=\"gubinelli-opera_su_vetro_\" width=\"512\" height=\"335\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Paolo Gubinelli \u00a0con questa mostra evidenzia un sempre pi\u00f9 elevato contributo estetico, attualizzato anche in situazioni design, come le pareti di vetro segnate e colorate. <\/strong><\/p>\n<p><strong>E allora le estetiche del visivo che ci sottopone al nostro vedere \u00a0vivono soprattutto nell\u2019animazione dell\u2019hin et nunc del ritmo, motivando cos\u00ec l\u2019ossatura delle esperienze e dei segni \u00a0rettilinei controllati, in una variabilit\u00e0 intermittente -maggiormente rigorosi e interiorizzati nei monocromi- \u00a0\u00a0in composizioni\u00a0 dimensionali e \u201cinformel\u201d, mostrandosi sistematici,\u00a0 alternati e macchiati in un racconto \u00a0di entit\u00e0 primarie, di percettivit\u00e0 cosmogonica e cromatica, di interiorizzazione del concreto. <\/strong><\/p>\n<p><strong>La mostra nel suo stato di ampiezza e\u00a0 di essenzialit\u00e0 sviluppa rielaborazioni levissime di \u201cimagerie\u201d, svelando ricche e amplissime proporzioni di fascinazione e di grammatica costruttiva. \u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Paolo Gubinelli, nato a Matelica (MC), vive e lavora a Firenze. Giovanissimo scopre l\u2019importanza del concetto spaziale di Lucio Fontana che determina un orientamento costante nella sua ricerca. Collabora con artisti e architetti come Giovanni Michelucci, Bruno Munari, Alberto Burri, Emilio Isgr\u00f2. Nel 2011 \u00e8 stato ospitato alla 54 Biennale di Venezia\u00a0 Padiglione Italia invitato da Vittorio Sgarbi e scelto da Tonino Guerra.\u00a0 Una ricchissima bibliografia accompagna i suoi lavori, di lui hanno scritto noti critici in cataloghi e riviste specializzate. Dopo esperienze pittoriche su tela o con materiali e metodi di esecuzione non tradizionali,\u00a0 Gubinelli matura un vivo interesse per la \u201ccarta\u201d, sentita come il mezzo pi\u00f9 congeniale di espressione artistica. In una prima fase opera su cartoncino bianco, morbido al tatto, con una particolare ricettivit\u00e0 alla luce, lo incide con una lama, secondo strutture geometriche che sensibilizza al gioco della luce, e lo piega manualmente lungo le incisioni. In un secondo momento sostituisce al cartoncino bianco la carta trasparente, sempre incisa e piegata. Nella pi\u00f9 recente esperienza artistica, sempre su carta trasparente, il rigore costruttivo del segno geometrico viene abbandonato per un&#8217;espressione pi\u00f9 libera che traduce, attraverso l&#8217;uso di pastelli colorati e di leggere incisioni, un moto della coscienza di tipo lirico-musicale. E&#8217; proprio questa dimensione lirica del suo fare artistico, che fa vivere le sue opere sulla stessa lunghezza d&#8217;onda dell&#8217;espressione poetica, che lo porta ad avere spesso per compagni di strada i poeti. La natura di intimo colloquio tra le sue carte incise e acquerellate con le pagine di importanti poeti del nostro tempo, Mario Luzi, Andrea Zanzotto, Alberto Bevilacqua, Mara Luisa Spaziani, Franco Loi, gli fa sentire pian piano la necessit\u00e0 di confrontarsi anche con l&#8217;esperienza del libro d&#8217;artista, che per sua natura prevede un dialogo, un reciproco scambio tra parola e immagine, tra segno scritto e segno inciso. Nella mostra allestita alla Lazzerini sono \u00a0esposte anche una serie di opere che testimoniano, appunto, \u00a0l\u2019incontro fra Gubinelli con i versi di Andrea Zanzotto, uno dei massimi poeti del Novecento.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nella Galleria della Biblioteca comunale Alessandro Lazzerini di Prato\u00a0 vive la bellissima mostra \u00a0di Paolo Gubinelli. Ha per titolo \u201cPAOLO GUBINELLI. Opere su carta, plexiglass, ceramica, vetro\u201d. Esposte\u00a0 cinquanta opere, oltre a quelle su carta anche una trentina di opere su ceramica, vetro e plexiglass a testimonianza dell\u2019intensa attivit\u00e0 artistica dell\u2019artista \u00a0Gubinelli, che l\u2019ha visto protagonista di numerose quanto prestigiose mostre personali e collettive in Italia e all\u2019estero. \u201cAver dedicato un\u2019esposizione a Paolo Gubinelli -commenta l\u2019assessore alla cultura Simone Mangani&#8211; \u00e8 del tutto coerente con la strada intrapresa da tempo, a far data dal 1988 ed anzi a far data [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/05\/15\/le-vibranti-geometrie-di-gubinelli-a-prato-una-mostra-racconta-lartista-fiorentino-con-la-sua-grammatica-dei-segni-e-la-dialettica-avanguardia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,53888,53710,9894,74799,53794,41640,28386,44441,87,18229,35351,35224,35266,17505,28369,17494,44738],"tags":[149169,93572,8690,59705,44445,59200,149100,149168,149170],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7568"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7568"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7568\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7573,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7568\/revisions\/7573"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}