{"id":7738,"date":"2016-06-06T23:52:51","date_gmt":"2016-06-06T23:52:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=7738"},"modified":"2016-06-06T23:52:51","modified_gmt":"2016-06-06T23:52:51","slug":"michel-verjux-fa-vivere-i-luoghi-e-la-luce-lartista-francese-con-una-mostra-racconta-l-impegno-nella-ristrutturazione-di-luoghi-spazi-e-mondi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/06\/06\/michel-verjux-fa-vivere-i-luoghi-e-la-luce-lartista-francese-con-una-mostra-racconta-l-impegno-nella-ristrutturazione-di-luoghi-spazi-e-mondi\/","title":{"rendered":"Michel Verjux fa vivere i luoghi e la luce. L\u2019artista francese con una mostra racconta  l\u2019 impegno nella ristrutturazione di luoghi, spazi e mondi."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/IMG_Michel_Verjux.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-7739\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/IMG_Michel_Verjux.jpg\" alt=\"IMG_Michel_Verjux\" width=\"292\" height=\"417\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/IMG_Michel_Verjux.jpg 535w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/IMG_Michel_Verjux-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 292px) 100vw, 292px\" \/><\/a>Entrate nello spazio mostra e siete avvolti da luci, naturali e proiettate. La luce investe le pareti, lo spazio e anche il vostro corpo. Sembrerebbe di entrare in una nuova dimensione, \u201cm\u2019illumino d\u2019immenso\u201d direbbe il grande poeta Giuseppe Ungaretti. Alla galleria A arte Invernizzi di Milano ecco \u00a0una mostra personale dell\u2019artista francese Michel Verjux dal titolo \u201cStaccato stabile\u201d che presenta una serie di interventi pensati appositamente per gli spazi della galleria.<\/strong><\/p>\n<p>Cos\u00ec mi accenna \u00a0Michel Verjux nel testo in catalogo<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/11_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-7740 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/11_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\" alt=\"11_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016\" width=\"190\" height=\"143\" \/><\/a>: \u201cQueste illuminazioni, <em>proiezioni di luce<\/em>, orientate, incorniciate e messe a fuoco, <em>svelano <\/em>chiaramente ci\u00f2 che abbiamo davanti ai nostri occhi. Esse producono, distribuiscono e diffondono questo agente fisico chiamato \u201cluce\u201d su qualcosa d\u2019altro da loro stesse (materia, forma, spazio, etc.). E generano e provocano, non solamente la <em>luce<\/em> <em>riflessa<\/em>, ma l\u2019<em>ombra <\/em>(differenti generi di ombre), la <em>rifrazione<\/em>, la <em>diffrazione <\/em>e la <em>dispersione<\/em>, e alcuni altri fenomeni o epifenomeni. A seconda di come sono orientate, inquadrate e focalizzate, queste proiezioni di luce creano, a contatto con lo spazio e i suoi elementi cos<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/10_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7741\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/10_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\" alt=\"10_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016\" width=\"127\" height=\"190\" \/><\/a>titutivi (piani, volumi, etc.) delle <em>rotture <\/em>di <em>continuit\u00e0<\/em>, dei frammenti, dei tocchi e delle forme libere le une in rapporto alle altre&#8230;\u201d. <strong>E\u2019 da tempo che l\u2019artista francese lavora sui \u201cluoghi\u201d, lo ha fatto anche in Italia partecipando\u00a0 a una completa ristrutturazione di Torino Mirafiori Nord. L\u2019artista, che vive e lavora a Parigi<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/03_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-7744 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/03_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\" alt=\"03_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016\" width=\"140\" height=\"190\" \/><\/a><\/strong><strong>, ha progettato il suo fare arte secondo una declinazione filosofica, socratica, motivando\u00a0 la propria modalit\u00e0 creativa fondata proprio su una intenzionalit\u00e0 fortemente dialogante con il luogo:<\/strong> \u201cDal 1983, ho concepito l\u2019opera d\u2019arte non come una pittura o una scultura (fisicamente parlante), non pi\u00f9 come un semplice intervento effimero (del tipo di un\u00b9azione o una performance), ma in termini di luce. La luce non \u00e8 solamente un simbolo visuale, ma un indice, un segno <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/08_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7745\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/08_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\" alt=\"08_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016\" width=\"138\" height=\"190\" \/><\/a>legato esistenzialmente alla situazione dalla quale si trova messo in atto. Si tratta non soltanto di costruire oggetti non unicamente bi o tridimensionali, e neppure di preparare semplici installazioni o azioni isolate, effimere, unicamente legate a determinate occasioni, ma di concepire delle tipologie generalizzabili di interventi possibili che possano attualizzarsi, essere realizzati nelle situazio<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/07_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-7746 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/07_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\" alt=\"07_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016\" width=\"128\" height=\"190\" \/><\/a>ni particolari, e nel medesimo tempo illuminarle\u201d. Questa testimonianza dell\u2019artista sottolinea la natura aperta della creativit\u00e0 di Verjux, la sua attenzione per la dimensione potenziale dell\u2019opera, non circoscritta ma espansa, parte essenziale della quale \u00e8 costituita nel suo esistere, epperci\u00f2\u00a0 innervata dalla propria vita e dal vivere nella percezione tattile di una luminosit\u00e0 intesa come sorgente stessa della visione e dell\u2019immagine. La luce vi allarga cos\u00ec la visione, il pensiero, il vivere, il futuro, si espande su ogni cosa vi attornia, entra ed esce dalla vostra vita.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/06_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7747\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/06_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\" alt=\"06_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016\" width=\"190\" height=\"133\" \/><\/a><em>Michel Verju<\/em><em>x nasce a Chalon-sur-Sa\u00f4ne, in Borgogna. Dal 1984 vive e lavora a Parigi.<br \/>\nTra il 1976 e il 1979 realizza scenografie teatrali presso il Teatro Universitario Internazionale di Digione. Dal 1979 al 1983 realizza \u201cperformances\u201d e installazioni video e multimediali. Michel Verjux tiene la sua prima esposizione personale nel 1983 alla Maison de la Culture a Chalon-sur-Sa\u00f4ne. Nel 1987 espone al Mus\u00e9e National d\u2019Art Moderne Centre Georges Pompidou di Parigi e nel 1988 al Mus\u00e9e Cantonal des Beaux-Arts di Sion. Nel 1990 il Fonds R\u00e9gional d\u2019Art Contemporain Poitou-Charentes a Chauvigny gli dedica la mostra \u201cLes Bains-douches\u201d e partecipa ad \u201cAperto \u201990\u201d nell\u2019ambito della \u201cXLIV Esposizione Biennale Internazionale d\u2019Arte\u201d di Venezia.<br \/>\nTra il 1991 e il 2003 espone in diversi musei, tra i quali il Mus\u00e9e Municipal a La Roche-sur-Yon, il Mus\u00e9e Cantonal des Beaux-Arts a Losanna, il Museum Abteiberg a M\u00f6nchengladbach, la Westf\u00e4lischer Kunstverein M\u00fcnster, il Neues Museum Weserburg Bremen, il Kaiser-Wilhelm Museum a Krefeld, la Galerie der Stadt Stuttgart a Stoccarda, la Haus f\u00fcr Konstruktive und Konkrete Kunst a Zurigo, il K\u00fcnstlerhaus Palais Thurn und Taxis di Bregenz, il Centre d\u2019Art Contemporain Bouvet Ladubay a Saumur.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/02_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-7743 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/02_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\" alt=\"02_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016\" width=\"140\" height=\"190\" \/><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/05_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7748\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/05_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016.jpg\" alt=\"05_Michel_Verjux_A_arte_Invernizzi_2016\" width=\"190\" height=\"131\" \/><\/a>Negli ultimi anni \u00e8 stato invitato a realizzare interventi temporanei e permanenti in Musei, Fondazioni e Istituzioni private e pubbliche.\u00a0 Nel 2006 realizza proiezioni nell\u2019ambito de \u201cLa Nuit des Mus\u00e9es\u201d al Mus\u00e9e Rodin di Parigi e nello stesso anno partecipa, sempre a Parigi, alle mostre \u201cLe mouvement des images. Art, cin\u00e9ma. Nouvelle pr\u00e9sentation de la collection du Centre Pompidou\u201d, presso il Mus\u00e9e National d\u2019Art Moderne e \u201cLa force de l\u2019art\u201d presso la Galerie Nationale du Grand Palais. Viene invitato inoltre alla mostra \u201cON\/OFF\u201d al Casino Luxembourg \u2013 Forum d\u2019art contemporain. Nel 2007, in occasione della mostra \u201cLuce di Pietra. Percorso d\u2019arte contemporanea\u201d presso l\u2019Ambasciata di Francia presenta tre interventi a Palazzo Farnese a Roma. Nello stesso anno espone alla mostra \u201cContrepoint. De la sculpture\u201d al Mus\u00e9e du Louvre di Parigi; realizza un intervento a Villa Pisani Bonetti a Bagnolo di Lonigo, opera dell\u2019architetto rinascimentale Andrea Palladio e, in occasione del Festival del cinema di Cannes, presenta quattro interventi dal titolo \u201cEn bord de mer\u201d presso il Ch\u00e2teau de Th\u00e9oule-sur-Mer. Nel 2008 il Comune di Vignate lo invita a realizzare un intervento permanente presso la nuova Biblioteca comunale.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Entrate nello spazio mostra e siete avvolti da luci, naturali e proiettate. La luce investe le pareti, lo spazio e anche il vostro corpo. Sembrerebbe di entrare in una nuova dimensione, \u201cm\u2019illumino d\u2019immenso\u201d direbbe il grande poeta Giuseppe Ungaretti. Alla galleria A arte Invernizzi di Milano ecco \u00a0una mostra personale dell\u2019artista francese Michel Verjux dal titolo \u201cStaccato stabile\u201d che presenta una serie di interventi pensati appositamente per gli spazi della galleria. Cos\u00ec mi accenna \u00a0Michel Verjux nel testo in catalogo: \u201cQueste illuminazioni, proiezioni di luce, orientate, incorniciate e messe a fuoco, svelano chiaramente ci\u00f2 che abbiamo davanti ai nostri occhi. 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