{"id":7833,"date":"2016-06-25T21:20:06","date_gmt":"2016-06-25T21:20:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=7833"},"modified":"2016-06-25T21:20:06","modified_gmt":"2016-06-25T21:20:06","slug":"larte-russa-cattura-zurigo-a-manifesta-espongono-le-nuove-avanguardie-russe-del-terzo-millennio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/06\/25\/larte-russa-cattura-zurigo-a-manifesta-espongono-le-nuove-avanguardie-russe-del-terzo-millennio\/","title":{"rendered":"L\u2019arte russa cattura Zurigo. A \u201cManifesta\u201d espongono  le nuove avanguardie russe del terzo millennio."},"content":{"rendered":"<p><strong><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1658-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7834\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1658-1.jpg\" alt=\"img_1658-1\" width=\"400\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1658-1.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1658-1-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>Rbth<\/em><\/strong><strong>,\u00a0 che sta per \u201cRussia Bedond\u00a0 the Headlines\u201d, <\/strong><em><strong>\u00a0<\/strong><\/em><strong>\u00e8 una testata giornalistica che riporta notizie legate alla Russia, ed \u00e8\u00a0\u00a0 finanziata dalla Rossijskaja Gazeta.\u00a0 E\u2019 stata proprio Rbth <\/strong><strong>a selezionare le \u00a0opere di artisti russi che partecipano al significativo progetto della Biennale itinerante di arte contemporanea \u201cManifesta\u201d, inaugurata a Zurigo, proprio nel centenario Dada ; progetto che \u00e8 stato battezzato quest\u2019anno dal suo curatore, Christian Jankowski, \u201cWhat people do for money\u201d. Ecco i quattro artisti russi in risalto a \u201cManifesta\u201d: Andrej Tarkovskij,<\/strong><strong> Olga Chernysheva, Aleksandr Sheyn,<\/strong><strong> Evgenij Antufiev.<\/strong> <strong>Dunque, l\u2019arte russa seduce Zurigo. <\/strong><strong>In questa edizione della biennale troviamo uno dei pi\u00f9 grandi registi del XX secolo, Andrej Tarkovskij, vero mito \u00a0del cinema d\u2019autore sovietico di cui ricorre quest\u2019anno il trentennale della morte.<\/strong> <strong>Sar\u00e0 stata proprio questa ricorrenza speciale a spingere il curatore di \u201cManifesta<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1923.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-7835 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1923.jpg\" alt=\"img_1923\" width=\"468\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1923.jpg 468w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1923-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 468px) 100vw, 468px\" \/><\/a><\/strong><strong>\u201d, Christian Jankowski, a scegliere un frammento del suo leggendario film\u00a0 \u201cSol<\/strong><strong>a<\/strong><strong>ris\u201d come segnale forte \u00a0alla mostra clou della biennale che avr\u00e0 come tema il lavoro nelle sue diverse ap<\/strong><strong>erture.\u00a0 In tanto \u00e8 da dire che \u201cSolaris\u201d, \u00a0\u00e8 subito diventato fin dalla sua comparsa nel 1972 un film di culto non soltanto in Urss, ma in tutto il mondo, ottenendo il gran premio della giuria al festival di Cannes; \u00a0<\/strong>\u00e8 basato su un romanzo di fantascienza dello scrittore polacco Stanis\u0142aw Lem. Le ricerche sul misterioso pianeta al centro della storia s\u2019intrecciano nel film con il tema del rapporto dell\u2019artista con la sua opera.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1664.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-7836\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1664.jpg\" alt=\"img_1664\" width=\"287\" height=\"382\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1664.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1664-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 287px) 100vw, 287px\" \/><\/a> <strong>In mostra \u00a0proposta la scena in cui i protagonisti fluttuano nell\u2019aria all\u2019interno della biblioteca nella stazione spaziale con il quadro di Brueghel il Vecchio, \u201cCacciatori nella neve\u201d, sullo sfondo. Com\u2019era nelle intenzioni dei curatori, il tema dell\u2019\u201cincontro\u201d della pi\u00f9 antica delle professioni (la caccia) con quello del progresso scientifico (il mestiere dell\u2019astronauta) riecheggia in molte opere, \u00a0\u00e8 l\u2019intreccio fra natura e tecnologia.<\/strong> \u00a0Tutto \u00e8 stato pensato appositamente per la biennale dagli artisti in collaborazione con persone comuni d<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1667.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-7837 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1667.jpg\" alt=\"img_1667\" width=\"301\" height=\"402\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1667.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1667-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 301px) 100vw, 301px\" \/><\/a>el luogo, ovvero \u00a0medici, pastori protestanti, camerieri e rappresentanti di altre professioni.<\/p>\n<p><strong>Olga Chernysheva \u00e8 oggi delle artiste russe oggi pi\u00f9 conosciute \u00a0in Occidente. I suoi lavori, fotografie e \u00a0video di carattere sociale vengono continuamente proposti negli spazi espositivi internazionali pi\u00f9 prestigiosi, dal Museo \u201cGarage\u201d di Mosca \u00a0al Centre Pompidou di Parigi fino alla Biennale di Shangai.<\/strong> Lo scorso anno una sua ampia serie di opere grafiche \u00e8 stata l\u2019evento centrale del progetto russo della storica Biennale di Venezia. A \u201cManifesta\u201d viene proposta un\u2019altra serie famosa della Chernysheva, datata 2007 e intitolata \u201cOn Duty\u201d, in cui l\u2019artista russa presenta delle fotografie che ritraggono alcuni dipendenti della metropolitana di Mosca, in maggioranza donne in et\u00e0 avanzata, che trascorrono gran parte del loro tempo nelle viscere della terra alla guida dei treni.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1773.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-7838\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1773.jpg\" alt=\"img_1773\" width=\"414\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1773.jpg 533w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1773-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 414px) 100vw, 414px\" \/><\/a>Ecco poi il regista e produttore Aleksandr Sheyn che in \u00a0biennale presenta una parte del suo progetto \u201cMayakovskij\u201d a cui sta lavorando ormai da cinque anni;<\/strong> \u00e8 pur vero che nei suoi film di genere documentario, \u00a0Sheyn lavora sul \u00a0tema della creativit\u00e0 artistica. \u00c8 stato coautore e produttore dei documentari \u201cOleg Kulik: sfida e provocazione\u201d e \u201cVinogradov e Dubosarskij: un quadro su commissione\u201d, dedicati a celebri artisti contemporanei. Il film della Biennale \u00a0racconta la storia di due delle principali figure dell\u2019avanguardia russa, il poeta Vladimir Mayakovskij e il regista e teorico del teatro Vsevolod \u00a0Meyerkhold che mette in scena uno spettacolo di danza che tratta\u00a0 del tragico amore tra il poeta e la sua musa sullo sfondo della storia sovietica.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1918.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-7839 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1918.jpg\" alt=\"img_1918\" width=\"281\" height=\"374\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1918.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/img_1918-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 281px) 100vw, 281px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>Evgenij Antufiev<\/strong><strong> \u00e8 il membro pi\u00f9 giovane della \u201csquadra russa\u201d, perch\u00e9 a 30 anni ha gi\u00e0 al suo attivo due importanti mostre personali: alla Collezione Maramotti di Reggio Emilia e al Museo di arte multimediale di Mosca.<\/strong> Antufiev ha inoltre preso parte a progetti internazionali al Palais de Tokyo di Parigi, alla Biennale industriale di Ekaterinburg e al New Museum di New York, e\u00a0 dopo essersi trasferito a Mosca 8 anni fa dalla cittadina di Kyzyk, capitale della Repubblica di Tuva, ha cominciato a realizzare dei lavori nello spirito di Louise Bourgeois e Annette Messager. Ecco allora installazioni \u00a0che\u00a0 si richiamano a simboli di credenze tuviane e a miti intimi<strong>. Ora per \u201cManifesta\u201d ha realizzato un progetto in collaborazione con il pastore della cattedrale di Grossm\u00fcnster, Martin R\u00fcsch, dedicato al celebre scrittore Premio Nobel Wladimir Nabakov , il famosissimo autore di romanzi come \u201cLolita\u201d e \u201cLa difesa di Luzhin\u201d. L\u2019artista ha voluto mirare il suo interesse\u00a0 su un aspetto pi\u00f9 privato della vita di Nabokov, la sua passione per le farfalle. <\/strong>Lo scrittore si dedic\u00f2 infatti a lungo allo studio scientifico dei lepidotteri, scoprendo anche nuove specie. La sua immensa collezione di farfalle \u00e8 distribuita in vari musei del mondo, incluso quello di Losanna, che ha prestato alcuni degli esemplari esposti per l\u2019installazione nella Wasserkirche.<\/p>\n<p><strong>Si vedr\u00e0 da questa illuminante mostra come le presenze di spessore che segnano il nuovo dell\u2019arte russa lasciano capire gli svolgimenti futuri che, pur \u00a0avvenuti dopo la caduta della cortina di ferro, solo oggi hanno un respiro diverso. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Rbth,\u00a0 che sta per \u201cRussia Bedond\u00a0 the Headlines\u201d, \u00a0\u00e8 una testata giornalistica che riporta notizie legate alla Russia, ed \u00e8\u00a0\u00a0 finanziata dalla Rossijskaja Gazeta.\u00a0 E\u2019 stata proprio Rbth a selezionare le \u00a0opere di artisti russi che partecipano al significativo progetto della Biennale itinerante di arte contemporanea \u201cManifesta\u201d, inaugurata a Zurigo, proprio nel centenario Dada ; progetto che \u00e8 stato battezzato quest\u2019anno dal suo curatore, Christian Jankowski, \u201cWhat people do for money\u201d. Ecco i quattro artisti russi in risalto a \u201cManifesta\u201d: Andrej Tarkovskij, Olga Chernysheva, Aleksandr Sheyn, Evgenij Antufiev. Dunque, l\u2019arte russa seduce Zurigo. In questa edizione della biennale troviamo uno [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/06\/25\/larte-russa-cattura-zurigo-a-manifesta-espongono-le-nuove-avanguardie-russe-del-terzo-millennio\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,9894,28386,44441,87,28308,17505,35188,28369,19,3732],"tags":[180303,180305,59480,180306,180302,136791,180307,180304],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7833"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7833"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7833\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7840,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7833\/revisions\/7840"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}