{"id":7867,"date":"2016-06-29T21:49:51","date_gmt":"2016-06-29T21:49:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=7867"},"modified":"2016-06-30T13:41:28","modified_gmt":"2016-06-30T13:41:28","slug":"larte-povera-in-mostra-al-pompidou-di-parigi-un-movimento-che-sulla-fine-degli-anni-sessanta-rivoluziono-larte-e-lestetica-del-bello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/06\/29\/larte-povera-in-mostra-al-pompidou-di-parigi-un-movimento-che-sulla-fine-degli-anni-sessanta-rivoluziono-larte-e-lestetica-del-bello\/","title":{"rendered":"L\u2019Arte Povera in mostra al Pompidou di Parigi. Un movimento che sulla fine degli  anni Sessanta rivoluzion\u00f2 l\u2019arte e l\u2019estetica del bello."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/index10.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7869\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/index10.jpg\" alt=\"index10\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/index10.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/index10-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Mi \u00a0sono detto, certe mostre non le trovi in Italia \u00a0e sei costretto a girare l\u2019Europa per leggerle.\u00a0 E\u2019 il caso di questa mostra storica \u00a0dal titolo \u201cL\u2019Arte Povera, ieri e oggi\u201d che in chiave pluridisciplinare (<\/strong><strong>arte, musica, danza, cinema, performance, architettura e design) si tiene a Parigi \u00a0presso il Centre Pompidou fino al 29 agosto, anticipando i festeggiamenti\u00a0 per \u00a0i 50 anni del movimento che ricorrono l\u2019anno prossimo(1967-2017).<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/index43.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-7870 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/index43.jpg\" alt=\"index43\" width=\"187\" height=\"269\" \/><\/a><\/strong> L\u2019Arte Povera \u00e8 stata una tendenza artistica che, rifiutando i valori culturali legati a una societ\u00e0 organizzata e tecnologicamente avanzata, ha puntato \u00a0al recupero dell\u2019azione, del contingente, dell\u2019archetipo come sola possibilit\u00e0 d\u2019arte. <strong>La locuzione fu coniata dal critico G. Celant in occasione della mostra tenuta alla galleria La Bertesca di Genova (1967).<\/strong> E\u2019 pur vero che l\u2019anno di riferimento dell\u2019Arte Povera \u00e8 infatti il 1967, per\u00f2 occorre precisare \u00a0che tale gusto prese il via nel 1964 in risposta alla corrente americana della Pop Art<strong>.<\/strong><strong> Il movimento<\/strong> <strong>rifiutando\u00a0 i mezzi espressivi tradizionali (pittura, scultura) fece ricorso a materiali poveri, o a dir meglio \u201cantiartistici\u201d, naturali, organici e industriali (stracci, cartapesta, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/index8.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7874\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/index8.jpg\" alt=\"index8\" width=\"194\" height=\"259\" \/><\/a>legni, plastiche, neon, scarti industriali, pietre, terra, vegetali, \u00a0\u00a0ecc.),\u00a0\u00a0 prendendo \u00a0\u00a0\u00a0coscienza delle possibilit\u00e0 espressive insite nella mat<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/images4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7871\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/images4.jpg\" alt=\"images4\" width=\"177\" height=\"256\" \/><\/a><\/strong><strong>eria vegetale, animale, minerale o persino in un processo mentale elementare.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/images67.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7872\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/images67.jpg\" alt=\"images67\" width=\"188\" height=\"141\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/images2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-7873 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/images2.jpg\" alt=\"images\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a> Tale visione, tale gusto,<\/strong> <strong>tale orientamento \u00a0apparteneva \u00a0nell\u2019ambito pi\u00f9 generale \u00a0dell\u2019arte concettuale, che pure ha dato luogo a manifestazioni diversissime e tra loro autonome.<\/strong> <strong>Secondo il suo primo e principale teorico, Germano Celant, che mutu\u00f2 il termine dal teatro di J. Grotowski, \u201cl&#8217;Arte Povera\u201d consiste essenzialmente \u201cnel ridurre ai minimi termini, nell&#8217;impoverire i segni, per ridurli ai loro archetipi\u201d.<\/strong> Gusti e tendenze o posizioni analoghe si sono potute \u00a0riscontrare negli stessi anni anche in altri paesi in Europa e negli USA. Principali figure del movimento furono gli artisti che parteciparono alla mostra del 1967: <strong>Mario Merz<\/strong>, <strong>Alighiero Boetti,<\/strong> <strong>Jannis Kounellis<\/strong>, <strong>Luciano Fabro<\/strong>, <strong>Michelangelo Pistoletto<\/strong>. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/merz-igloo-pompidou.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7875\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/merz-igloo-pompidou.jpg\" alt=\"merz-igloo-pompidou\" width=\"523\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/merz-igloo-pompidou.jpg 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/merz-igloo-pompidou-300x172.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 523px) 100vw, 523px\" \/><\/a>A questi si aggiunsero presto Giovanni Anselmo, Mario Ceroli, Brajo Fuso, Piero Gilardi, Luigi Mainolfi, Giulio Paolini, Pino Pascali, Giuseppe Penone, P.P. Calzolari, E. Prini, Ferruccio Bortoluzzi e Gilberto Zorio, allargando le forme di espressione di questo movimento fino alla\u00a0\u00a0 <strong>Junk Art di Alberto Burri. <\/strong><strong>Entrando al<\/strong> Pompidou, si vedono \u00a0in bella mostra, nella Galleria 4, la collezione di opere del gruppo,\u00a0 e \u00a0tra le tante esposte ecco \u00a0\u201c<em>Le Penne di Esopo\u201d<\/em> di <strong>Pino Pascali<\/strong> (1968), \u201c<em>Achrome\u201d <\/em>di <strong>Piero Manzoni<\/strong> (1959), \u201c<em>Direzione\u201d <\/em>(1966-67) di <strong>Giovanni Anselmo<\/strong>, \u201c<em>Fermacarte\u201d <\/em>(1968) di <strong>Emilio <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/index31.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7877\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/index31.jpg\" alt=\"index3\" width=\"183\" height=\"276\" \/><\/a><strong>Prini<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/index5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7878\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/index5.jpg\" alt=\"index\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a>, \u201c<em>Che fare?\u201d<\/em> (1968) di <strong>Mario Merz<\/strong> e \u201c<em>Notte\u201d <\/em>di <strong>Jannis Ko<\/strong><strong>unellis<\/strong>, ma anche il celebre \u201c<em>Senza Titolo\u201d<\/em> di Anselmo del <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/images441.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-7879 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/images441.jpg\" alt=\"images44\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a>1968, che presenta un blocco di granito, filo di rame e una lattuga in decomposizione, e non manca <strong>Piero Gilardi<\/strong> con \u201c<em>Totem domes<\/em><em>tico\u201d<\/em> (1964). In due sale del museo parigino, al quinto piano, bene squadernata \u00a0la sezione dedicata all\u2019architettura e al design, con \u00a0riviste, foto, video e oggetti che lasciano leggere \u201cl&#8217;architettura povera\u201d. N\u00e9 manca il focus sulle azioni e \u00a0creazioni di designer e architetti della controscuola italiana nominata \u201c<em>Global Tools\u201d <\/em>-nata nel 1973, con \u00a0i nomi di <strong>Alessandro <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/index87.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7876\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/06\/index87.jpg\" alt=\"index87\" width=\"288\" height=\"175\" \/><\/a>Mendini<\/strong> e <strong>Ettore Sottsass<\/strong>.\u00a0 L\u2019intera mostra fa scoprire bene tutte le tappe del movimento, un movimento -\u00e8 bene dirlo- che ha aperto la strada alle installazioni dell\u2019oggi, alle aperture nuove che troviamo in pi\u00f9 parti del mondo. Da non tralasciare sia la sezione del cinema \u00a0-anche qui Pino Pascali, ma anche Ugo Nespolo che ha lavorato con Merz, Boetti e Pistoletto-\u00a0\u00a0 che la sezione danza che fa gustare \u00a0un&#8217;azione del danzatore e coreografo <strong>Thomas Hauert<\/strong> su musiche di Monteverdi, ed \u00a0anche \u201c<em>Constructionnisme\u201d<\/em>, titolo della performance di e con <strong>Marius Schaffter &amp; J\u00e9r\u00f4me St\u00fcnzi<\/strong>. Infine ecco, per l\u2019interdisciplinariet\u00e0 del movimento, \u00a0la sezione musica con il festival ManiFeste e Arte Povera dell\u2019IRCAM;\u00a0 \u00a0l\u2019evento di un certo effetto \u00e8 \u00a0il kit musicale della sopravvivenza, dal titolo \u201cArch\u00e9types \u00c9motionnels : Musique et Neurosciences Symposium Scientifique International\u201d. Mostra esauriente, chiara, storica, mirata nella raccolta di opere ben significative; ma occorre andare a Parigi per vederla. Non ve ne pentirete.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Mi \u00a0sono detto, certe mostre non le trovi in Italia \u00a0e sei costretto a girare l\u2019Europa per leggerle.\u00a0 E\u2019 il caso di questa mostra storica \u00a0dal titolo \u201cL\u2019Arte Povera, ieri e oggi\u201d che in chiave pluridisciplinare (arte, musica, danza, cinema, performance, architettura e design) si tiene a Parigi \u00a0presso il Centre Pompidou fino al 29 agosto, anticipando i festeggiamenti\u00a0 per \u00a0i 50 anni del movimento che ricorrono l\u2019anno prossimo(1967-2017). L\u2019Arte Povera \u00e8 stata una tendenza artistica che, rifiutando i valori culturali legati a una societ\u00e0 organizzata e tecnologicamente avanzata, ha puntato \u00a0al recupero dell\u2019azione, del contingente, dell\u2019archetipo come sola possibilit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/06\/29\/larte-povera-in-mostra-al-pompidou-di-parigi-un-movimento-che-sulla-fine-degli-anni-sessanta-rivoluziono-larte-e-lestetica-del-bello\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,53709,53710,9894,28280,38618,41640,28386,44441,87,28308,17505,35188,51619,64,28369,17494,4625],"tags":[108026,406646,59480,180327,180326,51628,180328,59589,108027,59691,180324,180325],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7867"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7867"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7867\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7884,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7867\/revisions\/7884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7867"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7867"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}