{"id":7886,"date":"2016-07-01T22:52:33","date_gmt":"2016-07-01T22:52:33","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=7886"},"modified":"2016-07-01T22:52:33","modified_gmt":"2016-07-01T22:52:33","slug":"francesco-clemente-fiori-dinverno-a-new-york-siena-ospita-una-attualissima-mostra-dellartista-italiano-esponente-della-transavanguardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/07\/01\/francesco-clemente-fiori-dinverno-a-new-york-siena-ospita-una-attualissima-mostra-dellartista-italiano-esponente-della-transavanguardia\/","title":{"rendered":"\u201cFrancesco Clemente. Fiori d\u2019inverno a New York\u201d. Siena ospita una attualissima mostra dell\u2019artista italiano, esponente  della Transavanguardia."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/image001.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-7888\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/image001.jpg\" alt=\"image001\" width=\"491\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/image001.jpg 491w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/image001-300x244.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 491px) 100vw, 491px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/d6516952791348ed834a6f13ea18389b.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-7889 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/d6516952791348ed834a6f13ea18389b.jpg\" alt=\"Francesco Clemente davanti ad una delle opere esposte a Siena nella rassegna Fiori a New York\" width=\"495\" height=\"496\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/d6516952791348ed834a6f13ea18389b.jpg 698w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/d6516952791348ed834a6f13ea18389b-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/d6516952791348ed834a6f13ea18389b-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 495px) 100vw, 495px\" \/><\/a>Presso il complesso museale <strong>Santa Maria della Scala di Siena<\/strong>, \u00e8 aperta da qualche giorno \u00a0la mostra \u201c<strong><em>Francesco Clemente. Fiori d\u2019inverno a New York\u201d<\/em><\/strong> curata da Max Seidel con la collaborazione di Carlotta Castellani. Un evento che fa il punto sul lavoro recente dell\u2019artista italiano e soprattutto mira a maggiormente far luce sui temi che lo hanno da sempre grandemente interessato, il ciclo della vita e dell\u2019esistenza, e l\u2019attenzione massima verso la natura.<\/p>\n<p>Con questa mostra Francesco Clemente rende omaggio a Siena, citt\u00e0 che gi\u00e0 nel 2012 ha dimostrato un vivo interesse per la sua arte con la prestigiosa nomina per l\u2019esecuzione del drappellone del Palio. In seguito a tale collaborazione <strong>l\u2019artista ha realizzato dieci opere inedite, suddivise in due cicli distinti, da esporre nella citt\u00e0 su invito di Max Seidel. Si tratta di dieci tele di grande formato realizzate dal pittore napoletano a New York a partire dal 2009 ed esposte per la prima volta a Siena. La serie dei \u201cFiori d\u2019inverno a New York\u201d \u00e8 costituita da cinque opere che hanno impegnato l\u2019artista per pi\u00f9 di cinque anni (2009-2016).<\/strong> Questo ciclo nasce in collaborazione con la moglie dell\u2019artista, <strong>Alba Primiceri<\/strong>, nota attrice e coreografa, la quale ha scelto alcuni fiori presenti a New York nei mesi invernali che hanno costituito la base per una rielaborazione pittorica da parte di Francesco Clemente, contraddistinta dall\u2019accurata selezione dei pigmenti di origine vegetale utilizzati per ciascun lavoro.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/2088846674ab5e393033f949820cf207.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-7890\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/2088846674ab5e393033f949820cf207.jpg\" alt=\"Francesco Clemente, l'allestimento della mostra a Siena\" width=\"492\" height=\"369\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/2088846674ab5e393033f949820cf207.jpg 700w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/2088846674ab5e393033f949820cf207-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 492px) 100vw, 492px\" \/><\/a>Non \u00e8 poco quanto ha affermato \u00a0Daniele Pitt\u00e8ri, direttore del complesso museale <strong>Santa Maria della Scala di Siena<\/strong>: \u201c<em>Quando penso a Francesco Clemente penso alla pelle. Le sue opere mi hanno sempre rimandato l&#8217;idea di poggiare su superfici sensibili. Segni leggeri eppure simbolicamente densi, anche quando autoritraggono l&#8217;artista, piccoli graffi sull&#8217;epidermide, tracce che entrano dentro invadendo un poco alla volta il corpo. Quando mi \u00e8 stata proposta &#8220;Fiori d&#8217;inverno a New York&#8221;, senza ancora vedere le opere, ho provato nuovamente questa sensazione di pervasione sensibile e mi \u00e8 piaciuta l&#8217;idea di ospitarle al Santa Maria della Scala, che \u00e8 un luogo s\u00ec di memoria, ma anche un luogo vivo e pulsante, un grande organismo che informa con il suo solo esistere un intero territorio<\/em>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Sono presenti in mostra anche le opere della serie \u2013 intitolata \u201cl\u2019Albero della vita\u201d \u2013 che\u00a0 rappresenta la summa del linguaggio adottato dall\u2019artista fin dai suoi esordi, con riferimenti ad alcuni motivi presenti nella sua produzione e collegati al tema del ciclo della vita.<\/strong> L\u2019iconografia di Clemente attinge liberamente dalle fonti pi\u00f9 svariate come la mitologia classica, il buddhismo, la storia e la letteratura orientali e l\u2019immaginario contemporaneo, ma in essa \u00e8 particolarmente evidente l\u2019interesse per le tradizioni contemplative dell\u2019India, paese dove l\u2019artista ha vissuto per lunghi periodi fin dai primi anni Settanta e dove continua a soggiornare per molti mesi l\u2019anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Biografia. <\/strong>L\u2019attivit\u00e0 artistica di Francesco Clemente (Napoli, 1952) attraversa quattro decadi con importanti riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale. Fin dai primi anni Settanta hanno inizio i suoi viaggi in India, dove entra in contatto con la cultura locale che rappresenta un serbatoio di immagini per la sua produzione successiva. Tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta, espone con il gruppo della Transavanguardia italiana, il movimento di ritorno alla figurazione promosso da Achille Bonito Oliva. Dal 1981 Clemente si trasferisce a New York con la moglie Alba, citt\u00e0 in cui partecipa a numerosi progetti di collaborazione, insieme ad artisti come Jean-Michel Basquiat, Keith Haring e Andy Warhol, e dove realizza libri d\u2019artista con Robert Creeley, Allen Ginsberg, John Wieners e Rene Ricard. I suoi dipinti, i disegni, le incisioni e i libri illustrati sono stati esposti in prestigiose sedi internazionali, tra le quali si possono menzionare la Whitechapel Art Gallery di Londra, la Nationalgalerie di Berlino, il Metropolitan Museum of Art di New York, l\u2019Art Institute di Chicago e il Dia Center for the Arts di New York. Durante gli anni Novanta opere dell\u2019artista sono state in mostra presso il Philadelphia Museum of Art, la Royal Academy of the Arts di Londra, il Pompidou Center di Parigi e il Sezon Museum di Tokyo. Nel 1999\/2000 la pi\u00f9 importante retrospettiva dedicata ai lavori di Clemente \u00e8 stata organizzata dal Solomon R. Guggenheim Museum di New York e dal Museo Guggenheim di Bilbao. Recentemente le sue opere sono state esposte presso l\u2019Irish Museum of Modern Art di Dublino (2004), il Rose Art Museum in Massachusetts (2004), il Museo MAXXI di Roma (2006), il Museo MADRE di Napoli (2009), la Schirn Kunsthalle a Francoforte (2011),\u00a0 il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi (2011), Rubin Museum of Art, New York (2014), Tan Guobin Contemporary Art Museum, Changsha (Cina, 2015) e il MASS MoCA, North Adams, MA (2015).<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Presso il complesso museale Santa Maria della Scala di Siena, \u00e8 aperta da qualche giorno \u00a0la mostra \u201cFrancesco Clemente. Fiori d\u2019inverno a New York\u201d curata da Max Seidel con la collaborazione di Carlotta Castellani. Un evento che fa il punto sul lavoro recente dell\u2019artista italiano e soprattutto mira a maggiormente far luce sui temi che lo hanno da sempre grandemente interessato, il ciclo della vita e dell\u2019esistenza, e l\u2019attenzione massima verso la natura. Con questa mostra Francesco Clemente rende omaggio a Siena, citt\u00e0 che gi\u00e0 nel 2012 ha dimostrato un vivo interesse per la sua arte con la prestigiosa nomina [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/07\/01\/francesco-clemente-fiori-dinverno-a-new-york-siena-ospita-una-attualissima-mostra-dellartista-italiano-esponente-della-transavanguardia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53888,9894,53794,28386,44441,53914,35351,35185,17505,35188],"tags":[59480,180330,41690,77042,180329,41691],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7886"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7886"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7886\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7891,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7886\/revisions\/7891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}