{"id":8036,"date":"2016-07-30T23:21:38","date_gmt":"2016-07-30T23:21:38","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8036"},"modified":"2016-07-30T23:21:38","modified_gmt":"2016-07-30T23:21:38","slug":"venere-incontra-venere-i-capolavori-del-botticelli-impareggiabile-inno-alla-bellezza-in-mostra-alla-galleria-sabauda-dei-musei-reali-a-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/07\/30\/venere-incontra-venere-i-capolavori-del-botticelli-impareggiabile-inno-alla-bellezza-in-mostra-alla-galleria-sabauda-dei-musei-reali-a-torino\/","title":{"rendered":"Venere incontra Venere. I capolavori del Botticelli, impareggiabile inno alla bellezza,  in mostra alla Galleria Sabauda dei Musei Reali  a Torino."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/Venere-incontra-Venere-Galleria-Sabauda-1024x768-e1469920051851.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8037\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/Venere-incontra-Venere-Galleria-Sabauda-1024x768-e1469920051851.jpg\" alt=\"Venere-incontra-Venere-Galleria-Sabauda-1024x768\" width=\"424\" height=\"318\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Be<\/strong><strong>n pochi conoscono le due gemelle, \u201cdiverse\u201d ma vicine, alludo alle due \u201cveneri gemelle\u201d le Veneri del Botticelli; osservatele in mostra o gi\u00e0 nell\u2019immagine qui riportata, si specchiano una nell\u2019altra. \u201cVenere incontra Venere\u201d, \u00e8 il titolo riferito a questa eccezionale mostra-confronto allestita presso gli spazi della Galleria Sabauda dei Musei Reali aperta fino al 18 settembre 2016. E\u2019 un inno impareggiabile alla donna, alla bellezza, alla femminilit\u00e0, alla grazia. <\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/veneresocial.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-8038 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/veneresocial.jpg\" alt=\"veneresocial\" width=\"286\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/veneresocial.jpg 710w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/veneresocial-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/veneresocial-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 286px) 100vw, 286px\" \/><\/a>Trattasi di due opere ispirate alla dea della bellezza che Botticelli dipinse con la collaborazione della sua intera bottega. Oltre alla celebre \u201cLa nascita di Venere\u201d (conservata agli Uffizi di Firenze), il maestro ne realizz\u00f2 altre, di cui solo tre giunte fino a noi: primo, la \u201cVenere di Torino\u201d, secondo, la sorella conservata presso la Gam\u00e4ldegalerie di Berlino, (entrambe realizzate nel 1490), e una terza che fa parte di una collezione privata svizzera.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/8.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8039\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/8.jpg\" alt=\"8\" width=\"280\" height=\"161\" \/><\/a>Ora proprio grazie alla mostra \u201cVenere incontra Venere\u201d l\u2019opera berlinese \u00e8 stata portata per la prima volta in Italia e le due sorelle si offrono insieme al pubblico per essere ammirate in una visione senza pari.<\/p>\n<p><strong>La \u201cVenere di Torino\u201d proviene dalla collezione Gualino. La prima traccia dell\u2019opera risale al 1844 quanto fu acquistata da un reverendo inglese, che in seguito la cedette a un barone. L\u2019opera si pensava perduta nell\u2019incendio della casa di quest\u2019ultimo ma fu ritrovata dagli eredi da cui la acquist\u00f2 il grande collezionista biellese Riccardo Gualino.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/Nascita-di-Venere_particolare.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8040\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/Nascita-di-Venere_particolare.jpg\" alt=\"Nascita-di-Venere_particolare\" width=\"476\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/Nascita-di-Venere_particolare.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/07\/Nascita-di-Venere_particolare-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 476px) 100vw, 476px\" \/><\/a>Nel 1930 la Venere realizzata da Botticelli con la collaborazione dei suoi allievi divenne patrimonio della Galleria Sabauda. <strong>In mostra anche il modello di bellezza classica a cui Botticelli si ispir\u00f2, ovvero quello della \u201cVenere pudica\u201d, rappresentata dalla statua in marmo di Afrodite Anadiomene (cio\u00e8 nascente dal mare), di et\u00e0 romana (II secolo d.C.) realizzata da un originale di et\u00e0 ellenistica e sormontata da una testa di epoca rinascimentale.<\/strong> L\u2019opera appartiene al patrimonio della Soprintendenza Archeologia del Piemonte ed \u00e8 normalmente conservata a Palazzo Chiablese, sempre a Torino. Completa l\u2019allestimento una riproduzione del dipinto fiorentino. Con la mostra \u201cVenere incontra Venere\u201d si inaugura lo Spazio confronti della Galleria Sabauda, dedicato ad allestimenti di ridotte dimensioni che metteranno due o pi\u00f9 opere talvolta a confronto, talvolta in dialogo, per far scoprire al pubblico i tanti parallelismi e legami dell\u2019arte attraverso le epoche.<\/p>\n<p>In precedenza la Venere di Torino \u00e8 stata esposta in Cina (Pechino, Hong Kong e Macao), in Giappone (a Tokyo) e insieme all\u2019opera berlinese anche a Londra e Berlino. La presenza di una Venere di Botticelli a Torino \u00e8 poco nota al grande pubblico, per cui questa mostra rappresenta dunque un\u2019importante occasione per avvicinare sempre nuovi visitatori ai capolavori conservati nei Musei Reali. L\u2019opera inoltre \u00e8 richiestissima nelle grandi mostre internazionali e sar\u00e0 una delle ambasciatrici dei Musei Reali nel mondo.<\/p>\n<p>Devo dirvi ancora che nel biglietto della mostra di \u201cVenere incontra Venere\u201d \u00e8 inclusa anche la visita\u00a0ai Musei Reali, che vi dar\u00e0 ulteriori sorprese.<\/p>\n<p>Carlo Franza<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; Ben pochi conoscono le due gemelle, \u201cdiverse\u201d ma vicine, alludo alle due \u201cveneri gemelle\u201d le Veneri del Botticelli; osservatele in mostra o gi\u00e0 nell\u2019immagine qui riportata, si specchiano una nell\u2019altra. \u201cVenere incontra Venere\u201d, \u00e8 il titolo riferito a questa eccezionale mostra-confronto allestita presso gli spazi della Galleria Sabauda dei Musei Reali aperta fino al 18 settembre 2016. E\u2019 un inno impareggiabile alla donna, alla bellezza, alla femminilit\u00e0, alla grazia. Trattasi di due opere ispirate alla dea della bellezza che Botticelli dipinse con la collaborazione della sua intera bottega. Oltre alla celebre \u201cLa [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/07\/30\/venere-incontra-venere-i-capolavori-del-botticelli-impareggiabile-inno-alla-bellezza-in-mostra-alla-galleria-sabauda-dei-musei-reali-a-torino\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,80492,53794,44648,41640,44503,44441,87,35351,17505,35188],"tags":[406688,125164,59480,38819,180414,180411,180413,17520,180412,180408],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8036"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8036"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8036\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8041,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8036\/revisions\/8041"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}