{"id":8153,"date":"2016-08-30T00:04:51","date_gmt":"2016-08-30T00:04:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8153"},"modified":"2016-08-30T00:08:47","modified_gmt":"2016-08-30T00:08:47","slug":"italia-un-bel-paese-oggi-irriconoscibile-quattro-libri-ne-raccontano-sia-tesori-e-capolavori-che-miserie-e-distruzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/08\/30\/italia-un-bel-paese-oggi-irriconoscibile-quattro-libri-ne-raccontano-sia-tesori-e-capolavori-che-miserie-e-distruzioni\/","title":{"rendered":"Italia, un bel paese oggi irriconoscibile. Quattro libri ne raccontano sia tesori  e capolavori,  che miserie e  distruzioni."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/08\/untitled1.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8154\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/08\/untitled1.png\" alt=\"untitled\" width=\"185\" height=\"273\" \/><\/a>Cosa sia stata l\u2019Italia nei secoli scorsi lo hanno ampiamente chiariti i viaggi che gli europei hanno compiuto nella nostra penisola, soprattutto con il \u201cgrand tour\u201d del Settecento, per via dell&#8217;interesse per l&#8217;archeologia e la riscoperta della classicit\u00e0. Il nostro Belpaese, divenne cos\u00ec la loro meta preferita, per quell\u2019 enorme patrimonio culturale e la bellezza che racchiudeva fin d&#8217;allora la nostra Penisola. <strong>Viaggi culturali e di vita videro scendere in Italia personaggi illustri come John Milton, Laurence Sterne, George Byron, Johann Wolfgang Goethe, Wolfgang Amadeus Mozart, Michel de Montaigne, Montesquieu, <\/strong>compresi molti polacchi: Giovanni III di Polonia, Stanislao Augusto Poniatowski o Izabela Czartoryska. Tra questa folla d&#8217;illustri personaggi che amarono l&#8217;Italia, simbolo pi\u00f9 noto rimane George Gordon Noel Byron, VI barone di Byron, meglio conosciuto come lord Byron.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/08\/cop.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8155\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/08\/cop.jpg\" alt=\"cop\" width=\"170\" height=\"251\" \/><\/a>Questo amore per l&#8217;Italia divenne una vera e propria moda nel secolo successivo, l&#8217;Ottocento, quando, a qualche centinaia di stranieri, si sostituirono ben presto, migliaia di persone provenienti da ogni parte d&#8217;Europa, soprattutto dalla Gran Bretagna e dalla Francia. <strong>Visitare l\u2019Italia, Roma, Milano, Torino, Venezia, Firenze, Bologna, Napoli. <\/strong>\u201cGrand Tour\u201d fu termine usato per la prima volta da un inglese, il prete cattolico Richard Lassels, nella sua guida \u201c<em>Un viaggio in Italia\u201d<\/em> del 1698. Un termine che da allora fu adottato in tutta Europa, e nacque anche il \u201cPetit Tour\u201d per un viaggio che pur eliminando alcune tappe come la Francia, i Paesi di lingua tedesca, la Svizzera ed occasionalmente le Fiandre, nel viaggio piccolo o grande, rimaneva sempre l&#8217;Italia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/08\/25clt1fabro-e1472514229822.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8156\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/08\/25clt1fabro-e1472514229822.jpg\" alt=\"25clt1fabro\" width=\"370\" height=\"228\" \/><\/a>Questa introduzione sul Paese pi\u00f9 bello del mondo, carico di storia e di cultura millenaria, trova oggi voce pi\u00f9 significante in quattro libri che raccontano la Penisola distesa nel Mediterraneo, lo stivale che fa <strong>\u201cacqua da tutte le parti\u201d(Antonello Caporale,Acqua da tutte le parti, Ponte alle Grazie,2016), come dice lo scrittore in questo volume dove racconta di un territorio cambiato, rovinato, un paesaggio distrutto; ci narra di un viaggio lungo 15 mila kilometri , ovvero dal confine con la Slovenia fino al \u201cfinis terrae\u201d della salentina Depressa o di Alessano ducato dei Gonzaga nel Capo di Leuca, o di Craco in Lucania paese di sole capre. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/08\/imagesCAKQ4BE5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8158\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/08\/imagesCAKQ4BE5.jpg\" alt=\"imagesCAKQ4BE5\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>Ancora un terribile affondo \u00e8 quello che compie come viaggiatore il collega politologo Marco Revelli con quel testo fondamentale che \u00e8 \u201cNon ti riconosco\u201d(Einaudi, 2016), dove il viaggio lungo la penisola \u00e8 un viaggio inchiesta che punta il dito su Torino- Mirafiori, Lampedusa assaltata dai migranti, su Rossano Veneto terra di depressione del Nord-Est e anche di Taranto terra di veleni. <\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/08\/INT03F10BIS_3301722F1_14245_20130221194438_HE10_20130222-k57C-U431806501032355gF-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8157\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/08\/INT03F10BIS_3301722F1_14245_20130221194438_HE10_20130222-k57C-U431806501032355gF-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443.jpg\" alt=\"INT03F10BIS_3301722F1_14245_20130221194438_HE10_20130222-k57C-U431806501032355gF-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443\" width=\"476\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/08\/INT03F10BIS_3301722F1_14245_20130221194438_HE10_20130222-k57C-U431806501032355gF-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443.jpg 593w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/08\/INT03F10BIS_3301722F1_14245_20130221194438_HE10_20130222-k57C-U431806501032355gF-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443-300x224.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 476px) 100vw, 476px\" \/><\/a>Dove sono i luoghi belli d\u2019Italia, tutti da riscoprire e conoscere? Il paese di Amatrice nel Reatino, citt\u00e0 di chiese e di affreschi, di cultura e di tradizioni, quanti lo conoscevano prima del terremoto che l\u2019ha distrutto? Il Bel Paese \u00e8 un\u2019Italia ancora troppo ignorata visto che giovani e meno giovani, conoscono meglio le Maldive e le Canarie.<strong> Il collega giornalista Matteo Collura fa uscire in nuiova edizione un classico, ossia \u201cSicilia sconosciuta. Itinerari insoliti e curiosi\u201d(Rizzoli, gi\u00e0 1984,poi 2008, ancora 2016). Troviamo 109 itinerari accompagnati da 80 bellissime fotografie di Melo Minnella. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/08\/untitled11.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8159\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/08\/untitled11.png\" alt=\"untitled1\" width=\"168\" height=\"240\" \/><\/a>Chiese, musei, monumenti, luoghi magici, dal bosco di Ficuzza all\u2019Africa di Mazara del Vallo, dal borgo di Scopello con il canto di sirene al Convento del Gattopardo, la Caos pirandelliana, e la Regalpietra-Recalmuto di Sciascia, il paese-presepe di Cataviddotta fino al paese di Lentini di Sebastiano Addamo. Ma Collura azzarda non il termine Sicilia, quanto le Sicilie incontrate gi\u00e0 nella provincia messinese di Capo d\u2019Orlando terra di quel nobile poeta ch\u2019\u00e8 stato Lucio Piccolo; \u201c sorprendente variet\u00e0 di razze umane, di cultuire e di paesaggi che fanno di questa regione un continente non sempre facilmente decifrabile\u201d. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Infine ancora un testo che \u00e8 \u201cL\u2019Italia nascosta\u201d del giornalista Carlo Vulpio( Skira, 2016). Ricerca, diario, racconto di luoghi, citt\u00e0, chiese, affreschi e mosaici, tesori e capolavori. Un percorso tutto italiano ordinato alfabeticamente, da Asciano in Toscana con l\u2019Abbazia di Monte Oliveto Maggiore fino alla cittadina di Zungri in Calabria, villaggio rupestre risalente a 3000 anni prima di Cristo. E su e gi\u00f9 per l\u2019Italia da San Remo all\u2019Abazia di Novalesa tra la Val Cenischia e la Val Susa. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Bellezze d\u2019Italia, paesaggi dimenticati e rovinati, paesi abbandonati, tesori ignorati, un Bel Paese che \u201cfa proprio acqua da tutte le parti\u201d, dove la politica di ieri e di oggi si porta dietro colpe grandissime che, forse \u2013dico forse- non riuscir\u00e0 pi\u00f9 a sanare. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Cosa sia stata l\u2019Italia nei secoli scorsi lo hanno ampiamente chiariti i viaggi che gli europei hanno compiuto nella nostra penisola, soprattutto con il \u201cgrand tour\u201d del Settecento, per via dell&#8217;interesse per l&#8217;archeologia e la riscoperta della classicit\u00e0. Il nostro Belpaese, divenne cos\u00ec la loro meta preferita, per quell\u2019 enorme patrimonio culturale e la bellezza che racchiudeva fin d&#8217;allora la nostra Penisola. Viaggi culturali e di vita videro scendere in Italia personaggi illustri come John Milton, Laurence Sterne, George Byron, Johann Wolfgang Goethe, Wolfgang Amadeus Mozart, Michel de Montaigne, Montesquieu, compresi molti polacchi: Giovanni III di Polonia, Stanislao Augusto Poniatowski [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/08\/30\/italia-un-bel-paese-oggi-irriconoscibile-quattro-libri-ne-raccontano-sia-tesori-e-capolavori-che-miserie-e-distruzioni\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,44662,77048,31446,9894,53794,41640,44441,87,35185,51708,44805,64,28369,44504,44454],"tags":[35206,202166,59480,180473,406587,180475,202165,180474,180476],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8153"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8153"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8153\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8160,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8153\/revisions\/8160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}