{"id":8240,"date":"2016-09-20T22:10:09","date_gmt":"2016-09-20T22:10:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8240"},"modified":"2016-09-20T22:10:09","modified_gmt":"2016-09-20T22:10:09","slug":"i-capolavori-religiosi-di-guttuso-alle-scuderie-del-quirinale-a-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/09\/20\/i-capolavori-religiosi-di-guttuso-alle-scuderie-del-quirinale-a-roma\/","title":{"rendered":"I capolavori religiosi  di  Guttuso  alle Scuderie del Quirinale a Roma."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/52963-01_big.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8241\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/52963-01_big.jpg\" alt=\"52963-01_big\" width=\"499\" height=\"374\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/52963-01_big.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/52963-01_big-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 499px) 100vw, 499px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ha per titolo\u00a0\u201c<em>Guttuso. Inquietudine di un realismo\u201d,\u00a0<\/em>la mostra ospitata nella Galleria di Alessandro VII &#8211; Palazzo del Quirinale e visitabile fino al 9 ottobre. Splendida, ricca, esempio grandioso di arte italiana del novecento. Riunisce i quadri di Renato Guttuso di ispirazione religiosa e offre un\u2019inedita apertura alla lettura dell\u2019artista per carpirne a distanza di tempo il vero senso del suo lavoro.<\/strong>\u00a0L\u2019esposizione \u00e8 a cura di Fabio Carapezza Guttuso, Presidente degli Archivi Guttuso, e di Crispino Valenziano, Presidente della Accademia Teologica\u00a0<em>via pulchritudinis<\/em>; resa possibile anche dal sostegno del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo, dei Musei Vaticani, del Museo Guttuso di Bagheria, della Camera dei Deputati e di prestigiose collezioni private. <strong>\u201cLa\u00a0<em>Crocifissione\u201d<\/em>\u00a0di Renato Guttuso, la sua opera pi\u00f9 famosa e uno dei quadri pi\u00f9 significativi del Novecento italiano, suscit\u00f2 in occasione della presentazione al Premio Bergamo nel 1942 un grande dibattito nel Paese.<\/strong> <strong>In quel tempo fu lo stesso vescovo di Bergamo a puntare il dito su quel capolavoro che presentava nudit\u00e0. Ecclesiastici autorevoli, giudicandola blasfema, proibirono a chierici e preti di guardare l\u2019opera, pena la sospensione\u00a0<em>a divinis<\/em>.\u00a0Monsignor Crispino Valenziano, illustre teologo costantemente vicino all\u2019arte contemporanea come pochi in Italia, proprio dalla\u00a0\u201c<em>Crocifissione\u201d<\/em>\u00a0ha iniziato l\u2019esegesi delle opere dell\u2019artista, <\/strong>per proseguire nella disamina a pi\u00f9 voci di\u00a0\u201c<em>Spes contra spem\u201d, \u201cIl<\/em>\u00a0<em>Legno della Croce\u201d<\/em>, la\u00a0\u201c<em>Cena di Emmaus\u201d,\u00a0<\/em>fino agli \u201c<em>Studi di Crocifissione\u201d,\u00a0<\/em>proponendone una nuova chiave di lettura.\u00a0 Osserva bene, e dice: \u201c\u2026 di Guttuso mi interessa il credere cristiano complicato a suo modo nell\u2019opera della sua arte\u201d, cos\u00ec in un suo saggio titolato emblematicamente \u201cGuttuso credeva di non credere\u201d. Valenziano si sofferma\u00a0 sulla produzione artistica di Guttuso\u00a0 sottolineando come \u201cdalla virtualit\u00e0 religiosa del suo realismo sociale\u201d si giunga \u201calla sua conoscenza riflessivamente operativa delle Scritture e delle tradizioni connaturate al nostro radicamento culturale\u201d, e infine \u201calla sua disponibilit\u00e0 e adesione a realizzare opere che hanno nella liturgia la loro causalit\u00e0 originante, la loro identit\u00e0 materiale e formale e la motivazione finale della loro struttura e funzione\u201d. <strong>Come storico ne ho avvertito la colta valenza di questa lezione di Valenziano, perch\u00e9 il Guttuso religioso non vada proprio disgiunto dal Guttuso laico e comunista.<\/strong> La mostra \u00e8 a dir poco spettacolare, e gli stessi numeri di visitatori mi dice come finalmente si possa ancor pi\u00f9 riscoprire uno degli artisti italiani del Novecento che ha dato alla pittura continuit\u00e0 alla lezione realista che dai secoli precedenti ha fatto dell\u2019Italia un patrimonio figurale unico, una miniera di tesori senza prezzo. L\u2019organizzazione \u00e8 stata affidata a Civita e il catalogo della mostra \u00e8 a cura di De Luca Editori d\u2019Arte.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ha per titolo\u00a0\u201cGuttuso. Inquietudine di un realismo\u201d,\u00a0la mostra ospitata nella Galleria di Alessandro VII &#8211; Palazzo del Quirinale e visitabile fino al 9 ottobre. Splendida, ricca, esempio grandioso di arte italiana del novecento. Riunisce i quadri di Renato Guttuso di ispirazione religiosa e offre un\u2019inedita apertura alla lettura dell\u2019artista per carpirne a distanza di tempo il vero senso del suo lavoro.\u00a0L\u2019esposizione \u00e8 a cura di Fabio Carapezza Guttuso, Presidente degli Archivi Guttuso, e di Crispino Valenziano, Presidente della Accademia Teologica\u00a0via pulchritudinis; resa possibile anche dal sostegno del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo, dei Musei [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/09\/20\/i-capolavori-religiosi-di-guttuso-alle-scuderie-del-quirinale-a-roma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,53889,53888,74779,53709,53710,93595,9894,53794,41640,28386,44441,87,35351,35185,17505,35188,28369,51665],"tags":[202220,59480,202218,17520,406650,202219,66614,2669,35358],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8240"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8240"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8240\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8243,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8240\/revisions\/8243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}