{"id":8268,"date":"2016-09-27T20:24:47","date_gmt":"2016-09-27T20:24:47","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8268"},"modified":"2016-09-27T20:24:47","modified_gmt":"2016-09-27T20:24:47","slug":"ardengo-soffici-in-mostra-agli-uffizi-si-celebrano-le-sue-scoperte-e-massacri-e-il-suo-rapporto-con-le-avanguardie-a-firenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/09\/27\/ardengo-soffici-in-mostra-agli-uffizi-si-celebrano-le-sue-scoperte-e-massacri-e-il-suo-rapporto-con-le-avanguardie-a-firenze\/","title":{"rendered":"Ardengo Soffici in mostra agli Uffizi. Si celebrano  le sue scoperte e massacri e il suo rapporto con le Avanguardie a Firenze."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/Fig._1-2529-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8269\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/Fig._1-2529-800-600-80.jpg\" alt=\"Fig._1-2529-800-600-80\" width=\"273\" height=\"390\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/Fig._1-2529-800-600-80.jpg 420w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/Fig._1-2529-800-600-80-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 273px) 100vw, 273px\" \/><\/a>Con la donazione di un autoritratto di Ardengo Soffici, da parte degli eredi del grande artista ed intellettuale toscano, agli Uffizi (Ardengo Soffici, <em>Autoritratto<\/em>, 1949, Firenze, Galleria degli Uffizi), <strong>\u00e8 nata \u00a0l&#8217;idea di una mostra su questa figura di pittore, scrittore, polemista e critico d&#8217;arte<\/strong>, puntando cos\u00ec il focus \u00a0in particolare sugli anni che lo videro assumere un ruolo di assoluto protagonista nell&#8217;aggiornamento della cultura figurativa italiana. <strong>E&#8217; infatti da tempo riconosciuto che gli scritti di Soffici pubblicati tra il primo e il secondo decennio del Novecento e le iniziative culturali <\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/ardengo-soffici_i-G-37-3760-XGVZF00Z.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-8270 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/ardengo-soffici_i-G-37-3760-XGVZF00Z.jpg\" alt=\"ardengo-soffici_i-G-37-3760-XGVZF00Z\" width=\"260\" height=\"346\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/ardengo-soffici_i-G-37-3760-XGVZF00Z.jpg 366w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/ardengo-soffici_i-G-37-3760-XGVZF00Z-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><\/a><\/strong><strong>da lui sostenute e organizzate (fu lui a \u201cfar scoprire\u201d in Italia gli impressionisti\u00a0 con la <em>Prima Mostra i<\/em><\/strong><strong><em>taliana dell&#8217;Impressionismo<\/em> allestita a Firenze nel 1910) costituirono un momento decisivo per lo svecchiamento e il rinnovamento dell&#8217;arte in Italia.<\/strong>\u201cNon si \u00e8 tracciata, dunque, una semplice <strong>ricostruzione monografica del maestro di Rignano sull\u2019Arno<\/strong>, ma si \u00e8 andati oltre ricostruendone il discorso polemico e l\u2019impegno intellettuale attraverso opere su cui egli aveva appuntato la sua attenzione, tra le pi\u00f9 significative \u2013 sia in senso positivo che negativo \u2013 di una requisitoria che non conosceva mezzi termini, ma anzi si esprimeva sempre in toni fortissimi e decisivi. Non a caso il titolo della mostra riprende, praticamente alla lettera, quello della raccolta di saggi pubblicata nel 1919, in cui i giudizi trancianti dell\u2019autore-pittore si organizzano per partiture opposte, in una netta divisione tra \u201cscoperte\u201d e \u201cmassacri\u201d. (Eike D. Schmidt, <em>Direttore delle Gallerie degli Uffizi<\/em>).<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/Fig._5-e1475006877269.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8271\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/Fig._5-e1475006877269.jpg\" alt=\"??????????????????\" width=\"250\" height=\"341\" \/><\/a>Questa mostra su Soffici ha trovato un<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/Fig._2-2530-800-600-80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-8272 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/Fig._2-2530-800-600-80.jpg\" alt=\"Fig._2-2530-800-600-80\" width=\"229\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/Fig._2-2530-800-600-80.jpg 286w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/Fig._2-2530-800-600-80-143x300.jpg 143w\" sizes=\"(max-width: 229px) 100vw, 229px\" \/><\/a><\/strong><strong>a guida nel suo libro memorabile<em> \u201cScoperte e massacri. Scritti sull&#8217;arte\u201d<\/em>, edito a Firenze da Attilio Vallecchi nel marzo del 1919, che<\/strong><strong> raccoglie una scelta dei preziosi\u00a0 testi storico-artistici pubb<\/strong><strong>licati, <\/strong><strong>p<\/strong><strong>er lo pi\u00f9 su \u201cLa Voce\u201d, a partire dal 1908. Alla data cruciale del 1919, appena conclusa la Grande Guerra, <em>Scopert<\/em><\/strong><strong><em>e e massacri<\/em> si presenta come un vero e proprio spartiacque tra due epoche:quella delle avanguardie e<\/strong><strong>uropee<\/strong><strong> e quella del \u201critorno all&#8217;ordine\u201d<\/strong>.<strong> N\u00e8 va dimenticato i<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/ad8de5425148aa32777950338f4d11f6_L-e1475007043520.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8273\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/ad8de5425148aa32777950338f4d11f6_L-e1475007043520.jpg\" alt=\"ad8de5425148aa32777950338f4d11f6_L\" width=\"300\" height=\"201\" \/><\/a><strong>l prezioso cenacolo de \u201cLa Voce\u201d con l\u2019omonima rivista sulla quale scrivevano\u00a0 i\u00a0 pi\u00f9 significativi intellettuali ital<\/strong><strong>iani, \u00a0da Ungaretti a Clemente Rebora l\u2019iniziatore della poesia\u00a0 fram<\/strong><strong>mento.<\/strong> Sottolinea ancora Schmidt nel testo in catalogo: \u201cCos\u00ec come nella sua attivit\u00e0 di critico e saggista, anche da pittore Soffici esplora le correnti antitetiche dei suoi tempi, passando dalle esercitazioni cubiste alla copia fedele di una natura morta del doga<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/Fig._3-e1475007404267.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8274\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/Fig._3-e1475007404267.jpg\" alt=\"???????????????????????????????????\" width=\"261\" height=\"334\" \/><\/a>niere Rousseau, al fregio espressionista della Stanza dei manichini nella casa di Giovanni Papini a Bulciano (1914). Nel grande pannello <em>Il bagno <\/em>(1905) \u2013 l\u2019unico superstite del fregio dipinto per l\u2019albergo termale di Roncegno in Trentino \u2013 l\u2019artista intreccia il soggetto cos\u00ec caro a C\u00e9zanne con memorie della tradizione figurativa italiana, come la donna vista di lato che si piega in avanti togliendosi la maglia, chiara eco del neofita in secondo piano nel <em>Battesimo <\/em>di Piero della Francesca a Londra\u201d.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/images2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8275 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/09\/images2.jpg\" alt=\"images\" width=\"252\" height=\"200\" \/><\/a> La mostra degli Uffizi\u00a0 vedr\u00e0 anche la \u00a0rievocazione di un evento decisivo non solo per il giovane Soffici, ma per l&#8217;intera cultura fiorentina, ovvero \u201cla <em>Festa dell&#8217;Arte e dei Fiori\u201d <\/em>(18 dicembre 1896 &#8211; 31 marzo 1897), perch\u00e9\u00a0 il Soffici diciassettenne\u00a0 ebbe \u00a0modo di visitare varie volte questo grande consuntivo di cinquant&#8217;anni d&#8217;arte italiana e europea,\u00a0 una mostra che fioriva \u00a0sotto l&#8217;ala protettiva del \u201c<strong>mito di Botticelli\u201d<\/strong>, come dichiarato esplicitamente dal manifesto di Attilio Formilli, con una <em>Flora <\/em>ispirata alla <em>Primavera<\/em> degli Uffizi visibile in apertura della mostra.\u00a0L\u2019esposizione di forte levatura, di vera ricostruzione storica e ricca di spunti che ancora oggi sono vitali, \u00a0unitamente al catalogo edito da Giunti, a cura di Vincenzo Farinella e Nadia Marchioni, \u00e8 promossa dal Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 culturali e del Turismo con le Gallerie degli Uffizi, la Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi e Firenze Musei.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Con la donazione di un autoritratto di Ardengo Soffici, da parte degli eredi del grande artista ed intellettuale toscano, agli Uffizi (Ardengo Soffici, Autoritratto, 1949, Firenze, Galleria degli Uffizi), \u00e8 nata \u00a0l&#8217;idea di una mostra su questa figura di pittore, scrittore, polemista e critico d&#8217;arte, puntando cos\u00ec il focus \u00a0in particolare sugli anni che lo videro assumere un ruolo di assoluto protagonista nell&#8217;aggiornamento della cultura figurativa italiana. E&#8217; infatti da tempo riconosciuto che gli scritti di Soffici pubblicati tra il primo e il secondo decennio del Novecento e le iniziative culturali da lui sostenute e organizzate (fu lui a \u201cfar [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/09\/27\/ardengo-soffici-in-mostra-agli-uffizi-si-celebrano-le-sue-scoperte-e-massacri-e-il-suo-rapporto-con-le-avanguardie-a-firenze\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,80688,66558,9894,53794,41640,44441,87,35351,35185,17505,35188,28369,7576,51665],"tags":[53704,59480,202242,8690,202239,77004,202240,108213,202241,202238],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8268"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8268"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8276,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8268\/revisions\/8276"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}