{"id":8382,"date":"2016-10-12T09:11:36","date_gmt":"2016-10-12T09:11:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8382"},"modified":"2016-10-12T09:11:36","modified_gmt":"2016-10-12T09:11:36","slug":"la-pop-art-italiana-larte-negli-anni-del-boom-autori-ed-opere-degli-anni-sessanta-in-mostra-alla-fondazione-magnani-presso-parma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/10\/12\/la-pop-art-italiana-larte-negli-anni-del-boom-autori-ed-opere-degli-anni-sessanta-in-mostra-alla-fondazione-magnani-presso-parma\/","title":{"rendered":"La Pop Art Italiana, l\u2019arte negli anni del boom.  Autori ed opere degli anni Sessanta  in mostra alla Fondazione Magnani presso Parma."},"content":{"rendered":"<p><strong>Quasi quaranta artisti invadono la Villa di Luigi Magnani, raffinato collezionista del &#8216;900, nella nuova mostra ospitata alla Fondazione Magnani Rocca<\/strong><strong> (via Fondazione Magnani Rocca 4, Mamiano di Traversetolo (Parma)<\/strong><strong>, altres\u00ec detta Villa dei Capolavori,<\/strong> poich\u00e9 il suo fondatore ha dato origine a una delle collezioni private pi\u00f9 raffinate dell&#8217;Emilia Romagna. Invasione Pop alla Villa dei Capolavori! <strong>Fino all\u2019 11 dicembre 2016 la Fondazione Magnani <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/Domenico-Gnoli-Reggiseno-1964-acrilico-e-sabbia-su-tela-e1476262111192.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8384 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/Domenico-Gnoli-Reggiseno-1964-acrilico-e-sabbia-su-tela-e1476262111192.jpg\" alt=\"Domenico-Gnoli-Reggiseno-1964-acrilico-e-sabbia-su-tela\" width=\"395\" height=\"262\" \/><\/a>Rocca, presso Parma, ospita una grande mostra sulla Pop Art italiana, composta da circa settanta opere provenienti da importanti istituzioni pubbliche e prestigiose collezioni private.<br \/>\n<\/strong><br \/>\nLa mostra\u00a0 fornisce una lettura articolata e innovativa delle vicende che hanno portato alla nascita e alla diffusione di una \u201cvia italiana\u201d alla Pop Art, pienamente in sintonia con le analoghe esperienze maturate in ambito internazionale e al tempo stesso linguisticamente autonoma rispetto ai modelli statunitensi ed europei del periodo.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/651be53d72f920c6b8ea8a746cdabe55_L.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8385\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/651be53d72f920c6b8ea8a746cdabe55_L.jpg\" alt=\"651be53d72f920c6b8ea8a746cdabe55_L\" width=\"557\" height=\"371\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/651be53d72f920c6b8ea8a746cdabe55_L.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/651be53d72f920c6b8ea8a746cdabe55_L-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 557px) 100vw, 557px\" \/><\/a>Per evidenziare la specificit\u00e0 della declinazione italiana della Pop, <strong>la mostra prende avvio con due opere esemplari provenienti dalle stesse collezioni della Fondazione, una \u2018Piazza d&#8217;Italia\u2019 di Giorgio de Chirico e un \u2018Sacco\u2019 di Alberto Burri, due fonti primarie, storiche, dell&#8217;approccio italiano alla contemporaneit\u00e0, alla figurazione e all&#8217;oggetto. <\/strong>Non a caso, d&#8217;altra parte, inizialmente la critica aveva parlato di una stagione \u201cneo-metafisica\u201d a proposito dell&#8217;opera di autori come Mario Schifano o Tano Festa, e lo stesso Schifano, come \u00e8 noto, omagger\u00e0 esplicitamente Giacomo Balla e il Futurismo in due serie pittoriche centrali nello sviluppo del suo percorso. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/italia-pop-fondazione-magnani-rocca-schifano-no-e1476262291475.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8386\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/italia-pop-fondazione-magnani-rocca-schifano-no-e1476262291475.jpg\" alt=\"italia-pop-fondazione-magnani-rocca-schifano-no\" width=\"500\" height=\"333\" \/><\/a>La mostra procede poi <strong>con quelli che si possono considerare i precursori del linguaggio Pop propriamente detto, una serie di autori che, a partire dagli anni dell&#8217;immediato secondo dopoguerra hanno affrontato i temi del nuovo paesaggio visivo in un paese che andava uscendo dai traumi della guerra e aprendosi a nuovi, inediti stili di vita, capaci di generare naturalmente anche nuove immagini: Gianni Bertini, Enrico Baj, Mimmo Rotella, Fabio Mauri, hanno saputo cogliere per primi la nuova temperie culturale, il nuovo clima anche sociale che andava maturando negli anni Cinquanta,<\/strong> e le loro opere si pongono, stilisticamente e temporalmente, a fianco di quelle dei neo-dadaisti statunitensi come Jasper Johns e Robert Rauschenb<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/Cesare-Tacchi-Sul-divano-a-fiori-1965-inchiostro-e-smalto-su-stoffa-imbottita-su-legno-159-x-200x7-cm-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-8387 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/Cesare-Tacchi-Sul-divano-a-fiori-1965-inchiostro-e-smalto-su-stoffa-imbottita-su-legno-159-x-200x7-cm-1.jpg\" alt=\"Cesare-Tacchi-Sul-divano-a-fiori-1965-inchiostro-e-smalto-su-stoffa-imbottita-su-legno-159-x-200x7-cm-1\" width=\"483\" height=\"397\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/Cesare-Tacchi-Sul-divano-a-fiori-1965-inchiostro-e-smalto-su-stoffa-imbottita-su-legno-159-x-200x7-cm-1.jpg 765w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/Cesare-Tacchi-Sul-divano-a-fiori-1965-inchiostro-e-smalto-su-stoffa-imbottita-su-legno-159-x-200x7-cm-1-300x247.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 483px) 100vw, 483px\" \/><\/a><\/strong>erg o dei coevi esponenti del francese \u201cNouveau R\u00e8alisme\u201d. <strong>Assieme a loro, alla fine degli anni C<\/strong><strong>inquanta anche autori come Schifano, Renato Mambor, Gianfranco Baruchello riflettono sui temi dello schermo e dell&#8217;oggettualit\u00e0 della pittura, ponendo le basi per lo sviluppo della vera e propria stagione d&#8217;oro della Pop Art italiana tra il 1960 e il 1966.<\/strong><strong> Un momento di straordinario fervore artistico che investe l&#8217;intera penisola, che ha i suoi centri nevralgici nelle citt\u00e0 di Milano e di Roma, ma che trova luoghi di diffusione estremamente significativi anche a Torino e in Toscana, per non citare che i centri dove maggiore \u00e8 l&#8217;incidenza di tale tendenza sulla scena artistica. In questa sezione si vedranno quindi i capolavori di Mimmo Rotella ed Enrico Baj, degli autori romani riuniti sotto l&#8217;etichetta di \u201cScuola di Piazza del Popolo\u201d, i gi\u00e0 citati Schifano, Festa, Mambor, Mauri e poi Franco Angeli, Umberto Bignardi, Mario Ceroli, Giosetta Fioroni, Sergio Lombardo, Cesare Tacchi, Claudio Cintoli, le opere degli artisti operanti a Milano come Valerio Adami, Lucio Del Pezzo, Piero Manzoni, Emilio Tadini, Antonio Fomez, i torinesi Piero Gilardi, Aldo Mondino, Michelangelo Pistoletto, i toscani Roberto Barni, Adolfo Natalini, Gianni Ruffi, Roberto Malquori. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/Giangiacomo-Spadari-Escambray-monumento-1968-acrilico-e-tecnica-mista-su-tela-180x249-cm1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8389\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/Giangiacomo-Spadari-Escambray-monumento-1968-acrilico-e-tecnica-mista-su-tela-180x249-cm1.jpg\" alt=\"Giangiacomo-Spadari-Escambray-monumento-1968-acrilico-e-tecnica-mista-su-tela-180x249-cm\" width=\"417\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/Giangiacomo-Spadari-Escambray-monumento-1968-acrilico-e-tecnica-mista-su-tela-180x249-cm1.jpg 417w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/Giangiacomo-Spadari-Escambray-monumento-1968-acrilico-e-tecnica-mista-su-tela-180x249-cm1-300x216.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 417px) 100vw, 417px\" \/><\/a><\/strong>Una lettura che si conclude con la presentazione di un altro fenomeno cruciale nell&#8217;evoluzione del linguaggio Pop in Italia, vale a dire quella declinazione che, <strong>a partire dal 1966 e almeno fino ai primi anni Settanta utilizza le immagini e gli stilemi della cultura di massa per realizzare un&#8217;arte esplicitamente politica, che riflette il nuovo clima sociale diffuso in tutto il mondo alla fine del decennio: in questa sezione si trovano opere di alcuni autori presenti in quelle precedenti come Schifano, Angeli, Bertini, ma soprattutto degli esponenti di quella \u201cfigurazione critica\u201d -come Giangiacomo Spadari, Paolo Baratella, Fernando De Filippi, Sergio Sarri, Umberto Mariani, Bruno<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/rotella_giocondaa.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8383 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/rotella_giocondaa.jpg\" alt=\"rotella_giocondaa\" width=\"200\" height=\"332\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/rotella_giocondaa.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/rotella_giocondaa-181x300.jpg 181w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/strong><strong> di Bello o Franco Sarnari- \u00a0che si rivelano oggi come un&#8217;ulteriore, originale contributo italiano alla diffusione del \u201cpopism\u201d in ambito internazionale<\/strong>.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che rende questa mostra un autentico unicum, irripetibile nel panorama espositivo non solo nazionale, \u00e8 la possibilit\u00e0 di vedere una serie di sculture nelle straordinarie sale della Villa dei Capolavori, la dimora storica di Luigi Magnani, artefice della Fondazione Magnani Rocca: <strong>gli animali in metacrilato di Gino Marott<\/strong><strong>a, le sculture di Pino Pascali, i legni di Mario Ceroli, la \u201cPrima televisione a colori\u201d di Gianni Ruffi dialogano con gli arredi e i dipinti della Fondazione, in un sorprendente confronto tra il mondo classico e la cultura popolare degli anni Sessanta. Anche uno splendido e rarissimo quadro di Domenico Gnoli, grande artista morto giovanissimo, proveniente da un&#8217;importante collezione privata, entra in dialogo con capolavori della pittura antica della Fondazione.<\/strong><strong><\/p>\n<p>In mostra, accompagnano le opere pittoriche e scultoree alcuni significativi pezzi di design dell&#8217;epoca, oltre a rimandi all\u2019editoria e alla discografia, che permettono allo spettatore di immergersi appieno nel clima culturale del tempo, momento cruciale di svecchiamento della cultura italiana in chiave internazionale, al confronto diretto con<\/strong> <strong>la nuova cultura di massa, analizzata in quegli stessi anni da grandi intellettuali attivi nel nostro paese come Pier Paolo Pasolini o Umberto Eco.<\/strong> Nel percorso della mostra, il video sul mondo del Piper Club di Roma, vero tempio della musica e del costume giovanile anni Sessanta, completa l\u2019affresco di questo particolare periodo. La mostra, curata da Stefano Roffi e Walter Guadagnini \u2013 gi\u00e0 autore di storiche ricognizioni sull&#8217;argomento come \u201cPop Art UK 1956-1972\u201d, \u201cPop Art Italia 1958-1968\u201d, entrambe alla Galleria Civica di Modena, \u201cPop Art 1956-1968\u201d alle Scuderie del Quirinale a Roma, nonch\u00e9 di numerose personali dedicate ai protagonisti del movimento \u2013 \u00e8 accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale, contenente i saggi dei curatori e di altri studiosi, oltre alla riproduzione di tutte le opere esposte.<\/p>\n<p><strong>\u00a0Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quasi quaranta artisti invadono la Villa di Luigi Magnani, raffinato collezionista del &#8216;900, nella nuova mostra ospitata alla Fondazione Magnani Rocca (via Fondazione Magnani Rocca 4, Mamiano di Traversetolo (Parma), altres\u00ec detta Villa dei Capolavori, poich\u00e9 il suo fondatore ha dato origine a una delle collezioni private pi\u00f9 raffinate dell&#8217;Emilia Romagna. Invasione Pop alla Villa dei Capolavori! Fino all\u2019 11 dicembre 2016 la Fondazione Magnani Rocca, presso Parma, ospita una grande mostra sulla Pop Art italiana, composta da circa settanta opere provenienti da importanti istituzioni pubbliche e prestigiose collezioni private. La mostra\u00a0 fornisce una lettura articolata e innovativa delle vicende [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/10\/12\/la-pop-art-italiana-larte-negli-anni-del-boom-autori-ed-opere-degli-anni-sessanta-in-mostra-alla-fondazione-magnani-presso-parma\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,53709,9894,53794,41640,44441,87,35351,17505,35188,28405,28369,51665,4625],"tags":[59718,202304,59480,202306,35212,202303,202305,73542,107981,53596,202302,2669,149216,125129],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8382"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8382"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8382\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8391,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8382\/revisions\/8391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8382"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8382"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8382"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}