{"id":8427,"date":"2016-10-19T21:21:24","date_gmt":"2016-10-19T21:21:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8427"},"modified":"2020-10-20T13:35:28","modified_gmt":"2020-10-20T13:35:28","slug":"enzo-cacciolla-alfiere-della-pittura-analitica-una-mostra-a-milano-fa-leggere-monocromie-e-pittura-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/10\/19\/enzo-cacciolla-alfiere-della-pittura-analitica-una-mostra-a-milano-fa-leggere-monocromie-e-pittura-ambientale\/","title":{"rendered":"Enzo Cacciolla  alfiere della pittura analitica. Una mostra a Milano fa leggere monocromie e pittura ambientale."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/Installazionedi9multigumsutelaeferro30x30cm_120808.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft wp-image-8428\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/Installazionedi9multigumsutelaeferro30x30cm_120808.jpg\" alt=\"Installazionedi9multigumsutelaeferro30x30cm_120808\" width=\"538\" height=\"659\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/Installazionedi9multigumsutelaeferro30x30cm_120808.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/Installazionedi9multigumsutelaeferro30x30cm_120808-245x300.jpg 245w\" sizes=\"(max-width: 538px) 100vw, 538px\" \/><\/a>Nell&#8217;ambito dell&#8217;attivit\u00e0 espositiva della Galleria Progettoarte-elm, si \u00e8 aperta \u00a0negli ambienti di via Fusetti 14 a Milano,\u00a0 la seconda mostra personale, dopo quella del 2010, che la galleria ha realizzato \u00a0con \u00a0Enzo Cacciola, \u00a0protagonista di quella \u201cpittura analitica\u201d impostasi a livello nazionale e internazionale sin dalla met\u00e0 degli anni Settanta.<\/strong> Della \u201cpittura analitica\u201d, di cui negli ultimi anni si sono tenute numerose mostre collettive, protese a fare il punto di una modalit\u00e0 linguistica assai differenziata al suo interno, l&#8217;opera di Enzo Cacciola \u00e8 esponenza attiva e originale. Se ne incontra il lavoro, infatti, la prima volta in almeno due episodi significativi: nel 1974 nella mostra \u201cGrado Zero\u201d, curata da Giorgio Cortenova alla Galleria La Bertesca di Genova (dove Cacciola si era affacciato con una personale gi\u00e0 nel 1971), e nella mostra \u201cAnalytische Malerei\u201d, curata da Klaus Honnef e Catherine Millet alla Bertesca di D\u00fcsseldorf nel 1975. Da quelle esperienze sino ad oggi <strong>l&#8217;opera di Cacciola \u00e8 assiduamente considerata parte influente e sensibile della definizione di \u201c pittura analitica\u201d ideata criticamente da Honnef e avente respiro europeo. Pi\u00f9 specificamente, Cacciola si distingue dagli altri componenti italiani del gruppo protagonista della pittura analitica \u2013 che annovera artisti come Gastini, Griffa, Guarneri, Morales, Olivieri, Pinelli, Verna, Zappettini e altri \u2013 per uno spiccato interesse alle materie, in particolare il cemento e l&#8217;asbesto, oltre ai prodotti pittorici industriali, da stendere su supporti fabbricati in proprio con legno e tela.<\/strong> Dopo la partecipazione alla X Quadriennale di Roma (1975) e alla documenta 6 di Kassel (1977), il percorso di Cacciola si qualifica ulteriormente con mostre a Washington, a Mexico City e in altri numerosi appuntamenti critico-tematici dedicati alla \u201cpittura analitica\u201d. Nell&#8217;appuntamento\u00a0 ora a Milano, Cacciola\u00a0 espone\u00a0 una serie di opere scelte tra le prime pitture industriali e olio su tela (1973); tra le \u201cSuperfici integrative\u201d (1973-74) in cui egli conduce la pittura dalla bidimensionalit\u00e0 verso l&#8217;esperienza ambientale; tra i \u201ccementi con asbesto\u201d (1974-75) e i \u201ccementi\u201d puri (1975), <strong>\u201cdove lo spazio ambientale diventa contenuto\u201d (Cacciola) e infine una selezione anche tra le opere degli anni 2000 e le pi\u00f9 recenti, dove Cacciola ha introdotto nei dittici interventi meccanici e dispositivi di unione e tensione tra le parti le cui sollecitazioni sono rese visibili dall&#8217;espandersi delle resine in modo casuale sulle monocromie e le bicromie su tela elaborata col &#8216;multigum&#8217;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nell&#8217;ambito dell&#8217;attivit\u00e0 espositiva della Galleria Progettoarte-elm, si \u00e8 aperta \u00a0negli ambienti di via Fusetti 14 a Milano,\u00a0 la seconda mostra personale, dopo quella del 2010, che la galleria ha realizzato \u00a0con \u00a0Enzo Cacciola, \u00a0protagonista di quella \u201cpittura analitica\u201d impostasi a livello nazionale e internazionale sin dalla met\u00e0 degli anni Settanta. Della \u201cpittura analitica\u201d, di cui negli ultimi anni si sono tenute numerose mostre collettive, protese a fare il punto di una modalit\u00e0 linguistica assai differenziata al suo interno, l&#8217;opera di Enzo Cacciola \u00e8 esponenza attiva e originale. Se ne incontra il lavoro, infatti, la prima volta in almeno due episodi [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/10\/19\/enzo-cacciolla-alfiere-della-pittura-analitica-una-mostra-a-milano-fa-leggere-monocromie-e-pittura-ambientale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59281,53889,53888,53709,66652,44441,87,35266,28308,17505,66712],"tags":[406704,59480,202325,202326,202327,249,47017],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8427"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8427"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8427\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20679,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8427\/revisions\/20679"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}