{"id":8475,"date":"2016-10-27T21:30:34","date_gmt":"2016-10-27T21:30:34","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8475"},"modified":"2016-10-27T22:43:35","modified_gmt":"2016-10-27T22:43:35","slug":"tefaf-2016-the-european-fine-art-faire-a-new-york-ha-fatto-miracoli-mercato-forza-100","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/10\/27\/tefaf-2016-the-european-fine-art-faire-a-new-york-ha-fatto-miracoli-mercato-forza-100\/","title":{"rendered":"Tefaf 2016. The European Fine Art Fair  a New York ha fatto miracoli. Mercato forza 100."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/tefaf-new-york-fair-b-2266ne-25-10-16.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8476\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/tefaf-new-york-fair-b-2266ne-25-10-16.jpg\" alt=\"tefaf-new-york-fair-b-2266ne-25-10-16\" width=\"523\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/tefaf-new-york-fair-b-2266ne-25-10-16.jpg 523w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/10\/tefaf-new-york-fair-b-2266ne-25-10-16-300x172.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 523px) 100vw, 523px\" \/><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0La sigla Tefaf sta per \u201cThe European Fine Art Fair\u201d, un appuntamento importantissimo nel panorama del mercato dell\u2019arte europeo e mondiale.\u00a0 Ha chiuso i battenti della sua prima edizione oltreoceano, nella capitale mondiale della cultura a New York.<\/strong> Gi\u00e0 meta annuale nella sua sede di Maastricht per l&#8217;acquisto di capolavori dei secoli precedenti, dai busti di epoca romana agli Old Masters, ora \u00a0l\u2019istituzione di mercato TEFAF \u00e8 volata a New York per far felici una serie di collezionisti per cui Frieze &amp; co sono davvero troppo all\u2019avanguardia. <strong>Sono stati ben \u00a094 i rivenditori specializzati provenienti da 14 paesi che che hanno dato lustro a TEFAF New York, essa ha aperto con un gran movimento , sicch\u00e8 Michael Plummer, amministratore delegato di TEFAF di New York, si \u00e8\u00a0\u00a0 cos\u00ec espresso: \u201cSiamo entusiasti del livello di qualit\u00e0 da museo che i nostri rivenditori hanno portato a New York. La comunit\u00e0 artistica globale, i collezionisti, i musei, i designer di interni e il pubblico amante dell\u2019arte ha risposto con passione alla fiera. Siamo entusiasti per il futuro\u201d.\u00a0 Miracolosa \u00a0\u00a0anche la risposta\u00a0 del pubblico che ha messo mano a carte ed assegni;<\/strong> ad esempio l\u2019unica copia superstite di un planisfero monumentale dagli albori del Secolo d&#8217;Oro olandese Teixeira, noto come <em>Luis Magna Orbis Terrarum Nova<\/em>, per cui erano richiesti 820mila dollari \u00e8 stata venduta ad una importante istituzione americana. Oppure Daniel Katz ha venduto a 150mila dollari un \u201c<em>Memento Mori\u201d<\/em> del sedicesimo secolo proveniente dalla Spagna a un dealer di arte contemporanea. Intanto Tomasso Brothers galleria leader del mercato di sculture di Leeds e Londra ha raccontato di molti curatori e direttori di musei americani nel suo stand durante la preview VIP, ma non appena si sono spalancate le porte ha piazzato un rilievo in terracotta per 200mila dollari ad un cliente nuovo di zecca; e ancora Richard Green ha venduto un dipinto di <strong>Bernardo Bellotti<\/strong> \u201c<em>Venezia, una vista sul Canal Grande guardando ad est dal Palazzo Loredan Cini sul Campo San Vio\u201d <\/em>(circa 1741-1742), ad un collezionista americano per svariati milioni di dollari.<\/p>\n<p><strong>Ora TEFAF torner\u00e0 a Maastricht sua sede naturale e\u00a0 a marzo sar\u00e0 ancora una volta\u00a0 a New York , e lasciano gi\u00e0 intendere che ci sar\u00e0 una pioggia d\u2019oro di investimenti nel mercato dell\u2019arte.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0Carlo Franza\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0La sigla Tefaf sta per \u201cThe European Fine Art Fair\u201d, un appuntamento importantissimo nel panorama del mercato dell\u2019arte europeo e mondiale.\u00a0 Ha chiuso i battenti della sua prima edizione oltreoceano, nella capitale mondiale della cultura a New York. Gi\u00e0 meta annuale nella sua sede di Maastricht per l&#8217;acquisto di capolavori dei secoli precedenti, dai busti di epoca romana agli Old Masters, ora \u00a0l\u2019istituzione di mercato TEFAF \u00e8 volata a New York per far felici una [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/10\/27\/tefaf-2016-the-european-fine-art-faire-a-new-york-ha-fatto-miracoli-mercato-forza-100\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[150,59281,44662,9894,80492,53747,53794,41640,44441,87,42,66655,17505,28369],"tags":[59480,777,406705,202354,406600,202353],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8475"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8475"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8475\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8479,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8475\/revisions\/8479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}