{"id":8555,"date":"2016-11-11T00:22:26","date_gmt":"2016-11-11T00:22:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8555"},"modified":"2016-11-11T00:23:42","modified_gmt":"2016-11-11T00:23:42","slug":"maria-mater-misericordiae-un-tema-affidato-ai-grandi-artisti-del-rinascimento-italiano-a-senigallia-capolavori-da-tutto-il-mondo-un-omaggio-alla-vergine-per-il-giubileo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/11\/11\/maria-mater-misericordiae-un-tema-affidato-ai-grandi-artisti-del-rinascimento-italiano-a-senigallia-capolavori-da-tutto-il-mondo-un-omaggio-alla-vergine-per-il-giubileo\/","title":{"rendered":"Maria Mater Misericordiae, un tema affidato ai grandi artisti del Rinascimento italiano. A Senigallia  capolavori da tutto il mondo. Un omaggio alla Vergine per il Giubileo."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/17514b8d76391f2e346f3959ce956286_L-e1478821826365.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8556\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/17514b8d76391f2e346f3959ce956286_L-e1478821826365.jpg\" alt=\"17514b8d76391f2e346f3959ce956286_L\" width=\"350\" height=\"263\" \/><\/a>La citt\u00e0 di Senigallia, nelle Marche, \u00a0ospita la\u00a0mostra<\/strong>\u00a0<strong>\u201c<em>Maria Mater Misericordiae<\/em>\u201d,<\/strong> <strong>un\u00a0viaggio artistico alle radici del sacro<\/strong><strong>, un racconto per immagini affidato ai pi\u00f9 grandi artisti del Rinascimento italiano sulla devozione nei confronti di Maria, madre misericordiosa,<\/strong> alla quale chiedere protezione per i propri cari e per le proprie citt\u00e0 minacciate dall\u2019incubo della peste.<\/p>\n<p>E\u2019 questo il senso profondo di \u201cMaria Mater Misericordiae\u201d, la mostra organizzata dalla Regione Marche, e in particolar modo dall\u2019Assessore alla Cultura che \u00e8 stato precedentemente sindaco di Loreto, nell\u2019ambito del programma di\u00a0<strong>eventi sul giubileo della misericordia<\/strong>\u00a0e dal Comune di Senigallia, allestita nel palazzo del Duca di Senigallia. \u00a0Autentici\u00a0<strong>capolavori provenienti dalle pi\u00f9 prestigiose raccolte\u00a0museali quali i Musei Vaticani, la Galleria degli Uffizi, la Pinacoteca Nazionale di Siena, la Galleria Nazionale delle Marche, la Galleria Borghese di Roma, il Museo Nazionale di Capodimonte a Napoli, l\u2019Accademia Carrara di Bergamo.<\/strong> <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/20161027-mostra-maria-senigallia-7-150x150.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8557\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/20161027-mostra-maria-senigallia-7-150x150.jpg\" alt=\"20161027-mostra-maria-senigallia-7-150x150\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/d8a56bfc1e0477b97a3b1fcc844eb98f.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-8558 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/d8a56bfc1e0477b97a3b1fcc844eb98f.jpg\" alt=\"Mostre: a Senigallia &quot;Maria Mater Misericordiae&quot;\" width=\"383\" height=\"547\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/d8a56bfc1e0477b97a3b1fcc844eb98f.jpg 490w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/d8a56bfc1e0477b97a3b1fcc844eb98f-210x300.jpg 210w\" sizes=\"(max-width: 383px) 100vw, 383px\" \/><\/a>L\u2019evento artistico, curato da Giovanni Morello e Stefano Papetti e realizzato in collaborazione con la Fondazione Giovanni Paolo II e con l\u2019Anci Marche, contiene il nucleo delle\u00a0<strong>opere esposte durante l\u2019estate a Cracovia in occasione della Giornata Mondiale della Giovent\u00f9<\/strong>, integrato da alcuni capolavori provenienti dalle varie chiese e musei italiani. <strong>Moltissimi e di straordinario valore sono gli artisti le cui opere sono \u00a0esposte nel palazzo del Duca di Senigallia: Pietro Perugino, Carlo Crivelli, Pietro Paolo Rubens, Lorenzo Monaco, Andrea della Robbia e molti altri.\u00a0<\/strong>Al centro della narrazione artistica troviamo i\u00a0<strong>mutamenti iconografici<\/strong>\u00a0ai quali \u00e8 sottoposta l\u2019immagine della Madonna della Misericordia alla quale i fedeli chiedono un\u2019opera di intercessione per salvare la comunit\u00e0 urbana minacciata dalla peste. Tra le opere che saranno esposte vale la pena ricordare la pi\u00f9 antica rappresentazione iconografica di questo soggetto, la \u201cMadonna della Misericordia\u201d dipinta da <strong>Barnaba da Modena<\/strong>, conservata nella Chiesa dei Servi di Genova; la \u201cMadonna della Misericordia con i Santi Stefano e Girolamo e committenti\u201d di\u00a0<strong>Pietro Perugino<\/strong>, proveniente dal museo comunale di Bettona; la \u201cMadonna della peste\u201d, eseguita nel 1472 da\u00a0<strong>Benedetto Bonfigli<\/strong>, collocata nella chiesa parrocchiale di Corciano; la \u201cMadonna del latte\u201d di\u00a0<strong>Carlo Crivelli<\/strong>, databile al 1472, appartenente alla pinacoteca parrocchiale della chiesa dei santi Pietro, Paolo e Donato di Corridonia; la \u201cMadonna della Misericordia\u201d, realizzata dal pittore camerte\u00a0<strong>Girolamo di Giovanni<\/strong>\u00a0nel 1463, oggi esposta al museo civico della citt\u00e0 dei Da Varano; e la \u201cVergine col Bambino e angeli\u201d di\u00a0<strong>Lorenzo Monaco<\/strong>, dipinta nel 1412.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/SENIGALLIAmatermisericordiae222-800x445-e1478822019935.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8559\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/SENIGALLIAmatermisericordiae222-800x445-e1478822019935.jpg\" alt=\"SENIGALLIAmatermisericordiae222-800x445\" width=\"400\" height=\"223\" \/><\/a>Tra le opere in esposizione alla mostra \u201cMaria Mater Misericordiae\u201d anche il capolavoro di <strong>Leonardo Da Vinci,<\/strong> la <em><strong>\u201dVergine delle rocce&#8221;<\/strong><\/em>.\u00a0 Non si tratta n\u00e9 della versione del Louvre n\u00e9 di quella della National Gallery di Londra, ma di una terza versione, appartenuta alla collezioneCh\u00e9ramy. Ad accoglierla a Senigallia a Palazzo del Duca presenti il sindaco Maurizio Mangialardi, l&#8217;assessore alla Cultura Simonetta Bucari, il presidente del consiglio comunale Dario Romano, e il professor Giovanni Morello, curatore della mostra insieme al prof. Stefano Papetti.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index89.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8560\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index89.jpg\" alt=\"index89\" width=\"323\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index89.jpg 323w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index89-300x145.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 323px) 100vw, 323px\" \/><\/a>La rassegna, il cui percorso espositivo attraversa dal medioevo al \u2018700 l\u2019immagine della Vergine si apre in un momento delicato per la Regione, ferita fin nel profondo dagli eventi sismici recenti e odierni, e proprio per questo vuole essere un messaggio di speranza.<br \/>\nParticolarmente emblematica appare la presenza della <strong>Madonna della Misericordia di Girolamo di Giovanni<\/strong><\/strong>,<strong> eseguita nel 1463, e scelta per rappresentare la mostra. Questo capolavoro, le cui affinit\u00e0 formali evocano il nome di Piero della Francesca, \u00e8 conservata a Camerino, citt\u00e0 che in queste ultimi giorni\u00a0 ha sub\u00ecto considerevoli danni al proprio patrimonio storico artistico.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/unnamed-162x357.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8562\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/unnamed-162x357.jpg\" alt=\"unnamed-162x357\" width=\"162\" height=\"357\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/unnamed-162x357.jpg 162w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/unnamed-162x357-136x300.jpg 136w\" sizes=\"(max-width: 162px) 100vw, 162px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Dicevo, un affascinante racconto per immagini affidato ai pi\u00f9 grandi artisti del Rinascimento italiano sul forte sentimento devozionale nei confronti di Maria, Madre Misericordiosa.<strong> E\u2019 questo il senso profondo di Maria Mater Misericordiae, la terza rassegna promossa nell\u2019ambito del programma di eventi sul Giubileo della Misericordia.<\/strong> Al centro della narrazione artistica troviamo i mutamenti iconografici ai quali \u00e8 sottoposta l\u2019immagine della Madonna della Misericordia alla quale i fedeli chiedono un\u2019opera di intercessione per salvare la comunit\u00e0 urbana minacciata dalla peste. <strong>Nella mostra di Senigallia \u00e8 esposta la pi\u00f9 antica rappresentazione iconografica di questo soggetto: la Madonna della Misericordia dipinta da <strong>Barnaba da Modena<\/strong> tra il 1375 e il 1376, conservata nella Chiesa dei Servi di Genova. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/stendardo_220x360_LEONARDO-e1478822580305.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8563 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/stendardo_220x360_LEONARDO-e1478822580305.jpg\" alt=\"??????????????????????????\" width=\"372\" height=\"609\" \/><\/a>Si tratta di un artista\u00a0 che ha operato nel palazzo ducale di Genova, nel monumentale Camposanto di Pisa, in altre citt\u00e0 del nord Italia<\/strong> e le cui opere sono oggi esposte presso il Museum of Fine Arts a Boston, nella collezione Cruz di Santiago del Cile e alla National Gallery di Londra. Eseguita per una confraternita genovese, la tavola, pu\u00f2 ragionevolmente essere considerata come il prototipo pi\u00f9 antico nell\u2019arte della penisola della nuova iconografia della Madonna della peste o delle frecce. La Madonna della Misericordia \u00e8 raffigurata nell\u2019atto di offrire protezione sotto il proprio mantello alla popolazione della citt\u00e0, esposta ad un\u2019inarrestabile pioggia di frecce scagliate dagli angeli e dal Figlio, la cui immagine \u00e8 perduta. Nell\u2019esercizio della giustizia celeste il Signore \u00e8 assistito da una milizia di creature angeliche armate: l\u2019immunit\u00e0 dagli strumenti della collera divina offerta dalla Madonna ai devoti \u00e8 resa concreta mediante la raffigurazione dei dardi che si spezzano contro il mantello, mentre i supplici che ne sono rimasti fuori cadono trafitti dalle armi del castigo di Dio.<\/p>\n<p><strong>Tra i capolavori assoluti che \u00e8 possibile ammirare nella mostra senigalliese va senz\u2019altro annoverata l\u2019opera la \u201cMadonna della Misericordia con i Santi Stefano e Girolamo e committenti\u201d di <strong>Pietro Perugino<\/strong><\/strong>,<strong> oggi conservata nel museo comunale di Bettona. Si tratta di un dipinto eseguito nei primi anni del secondo decennio del Cinquecento per chiesa di Sant\u2019Antonio. Qui l\u2019ampio manto della Vergine, quasi una tenda, \u00e8 usato come simbolo di protezione e accoglie Santo Stefano, San Girolamo e i committenti raffigurati alle loro spalle. La Vergine dal volto sereno e dalle morbide fattezze assume l\u2019atteggiamento dolce e materno di chi \u00e8 invocata a propria protezione.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index9.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8564\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index9.jpg\" alt=\"index9\" width=\"259\" height=\"195\" \/><\/a>Grande interesse assume anche la presenza in mostra della Madonna della peste, opera eseguita nel 1472 da <strong>Benedetto Bonfigli<\/strong> e conservata nella chiesa parrocchiale di Corciano. Questo pittore definito dal Vasari il pi\u00f9 grande artista umbro prima dell\u2019ascesa del Perugino lavor\u00f2 sia in Vaticano, sia soprattutto nella sua citt\u00e0 natale, Perugia, nella cui Galleria Nazionale \u00e8 esposto il suo pi\u00f9 importante ciclo di affreschi eseguito per la cappella di Palazzo dei Priori del capoluogo umbro. Nell\u2019opera esposta a Senigallia la funzione tutelare assicurata dalla Madonna della Misericordia trova tangibile espressione nel manto di broccato sul quale si frantumano i dardi della punizione celeste; i santi patroni ai lati, sono intenti a supplicare l\u2019Eterno affinch\u00e9 risparmi la citt\u00e0, raffigurata ai piedi di Maria.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8565\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index.jpg\" alt=\"index\" width=\"187\" height=\"270\" \/><\/a>Altra opera di straordinaria bellezza che impreziosisce ulteriormente la mostra \u00e8 la Madonna del latte di <strong>Carlo Crivelli<\/strong>, conservata nella pinacoteca parrocchiale della chiesa dei santi Pietro,\u00a0 Paolo e Donato di Corridonia. La tavola databile al 1472 ed eseguita per la chiesa di sant\u2019Agostino costituisce la parte centrale di un polittico, forse smembrato e le cui parti laterali sono ormai definitivamente perdute. Considerata opera eccelsa, in questo dipinto il Crivelli abbandona il tradizionale fondo oro e raffigura Maria seduta su un trono con il tipico drappo alla veneziana che cala coprendo lo schienale, ed \u00e8 attorniata da una gloria di cherubini e serafini e dipinge uno sfondo di colore azzurro. Il Bambino, attaccato al seno della Madre, volge lo sguardo verso lo spettatore quasi a voler dialogare e intessere una relazione con chi sta osservando la scena. Un gesto umano, come umano e divino allo stesso tempo \u00e8 il Salvatore. Sacro e terreno si uniscono in questo semplice racconto dove la Madonna tiene il Bambino in braccio, lo allatta e lo guarda con la tenerezza di una madre e con l\u2019inquietudine di chi conosce gi\u00e0 il dolore che l\u2019attende.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/maria_hps.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8566\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/maria_hps.jpg\" alt=\"maria_hps\" width=\"618\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/maria_hps.jpg 618w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/maria_hps-300x146.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 618px) 100vw, 618px\" \/><\/a>L\u2019immagine scelta per la mostra propone il dipinto che il pittore camerte<strong> Girolamo di Giovanni<\/strong> esegu\u00ec nel 1463. Si tratta della Madonna della Misericordia esposta al museo civico della citt\u00e0 dei Da Varano e l\u2019opera evoca il nome di Piero della Francesca per le affinit\u00e0 formali con la tavola centrale del polittico di Borgo San Sepolcro. L\u2019imponente figura della Vergine che apre il mantello sotto il quale si riparano i devoti, assieme ai santi Venanzio e Sebastiano, rappresenta in modo emblematico l\u2019aspetto della madre misericordiosa, la madre che protegge amorevolmente la prole, \u00a0la Mater Dei che accoglie in grembo coloro che hanno vissuto la grazia e garantire un destino di salvezza alla propria anima.<\/p>\n<p><strong>La mostra legata all\u2019anno giubilare\u00a0 mette in risalto il termine \u201cMisericordia\u201d,\u00a0 due parole che stanno a significare \u00a0miseria e cuore; l\u2019incontro tra la miseria della condizione umana e il cuore di Dio.<\/strong> Rach\u00f9m, in ebraico il misericordioso, evoca il termine che la lingua ebraica riserva al grembo materno: r\u00e8chem. E allora ecco Maria che con il suo ampio mantello ripara e protegge il genere umano dai colpi della minacciosa collera divina. L\u2019immagine iconografica della Madonna della Misericordia raffigura la Vergine che sotto il proprio ampio mantello ripara i devoti dalla pioggia di frecce scagliate da un Dio irato per la condotta del genere umano.<\/p>\n<p><strong>Dalla chiesa di Sant\u2019Ermete in Pisa proviene l\u2019opera Vergine col Bambino e angeli di <strong>Lorenzo Monaco<\/strong>. L\u2019artista che viene ricordato per essere l\u2019ultimo esponente importante dello stile giottesco, prima della rivoluzione rinascimentale di Beato Angelico che fu suo allievo e del Masaccio, esegui la tavola che ora \u00e8 \u00a0esposta a Senigallia nel 1412<\/strong> e di lui vanno ricordate l\u2019Incoronazione della Vergine del 1412 e l\u2019Adorazione dei Magi, del 1420-1422 entrambe esposte alla Galleria degli Uffizi di Firenze, come\u00a0 \u00a0sue \u00a0sono le straordinarie opere sono sparse nei musei di tutto il mondo, con una particolare concentrazione alla Galleria dell\u2019Accademia di Firenze ed alla National Gallery di Londra, al Metropolitan Museum of Art di New York.<\/p>\n<p><strong>E per finire, vista la sacralit\u00e0 di questa mostra che nel giubileo ha una finalit\u00e0 di alto spessore sia per i nomi rappresentati che per la coincidenza del tema legato alla \u00a0Vergine, Maria, Madre Misericordiosa, visitarla -credetemi- allieta il cuore, rasserena, porta tracce di paradiso in terra. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La citt\u00e0 di Senigallia, nelle Marche, \u00a0ospita la\u00a0mostra\u00a0\u201cMaria Mater Misericordiae\u201d, un\u00a0viaggio artistico alle radici del sacro, un racconto per immagini affidato ai pi\u00f9 grandi artisti del Rinascimento italiano sulla devozione nei confronti di Maria, madre misericordiosa, alla quale chiedere protezione per i propri cari e per le proprie citt\u00e0 minacciate dall\u2019incubo della peste. E\u2019 questo il senso profondo di \u201cMaria Mater Misericordiae\u201d, la mostra organizzata dalla Regione Marche, e in particolar modo dall\u2019Assessore alla Cultura che \u00e8 stato precedentemente sindaco di Loreto, nell\u2019ambito del programma di\u00a0eventi sul giubileo della misericordia\u00a0e dal Comune di Senigallia, allestita nel palazzo del Duca di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/11\/11\/maria-mater-misericordiae-un-tema-affidato-ai-grandi-artisti-del-rinascimento-italiano-a-senigallia-capolavori-da-tutto-il-mondo-un-omaggio-alla-vergine-per-il-giubileo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,80492,53794,41640,44441,87,35351,17505,35188,28369,17494,51665],"tags":[202411,202407,202408,59480,202409,29617,202410,202406,202413,202412,59208,40899],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8555"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8555"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8555\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8569,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8555\/revisions\/8569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}