{"id":8630,"date":"2016-11-21T17:38:26","date_gmt":"2016-11-21T17:38:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8630"},"modified":"2016-11-21T17:38:26","modified_gmt":"2016-11-21T17:38:26","slug":"picasso-lopera-ultima-omaggio-a-jacqueline-una-mostra-strepitosa-e-illuminante-alla-fondazione-giannada-di-martigny-svizzera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/11\/21\/picasso-lopera-ultima-omaggio-a-jacqueline-una-mostra-strepitosa-e-illuminante-alla-fondazione-giannada-di-martigny-svizzera\/","title":{"rendered":"\u201cPicasso. L\u2019opera ultima. Omaggio a Jacqueline\u201d. Una mostra strepitosa e illuminante  alla Fondazione Giannada di Martigny (Svizzera)."},"content":{"rendered":"<p><strong>La Fondati<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/333.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8631\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/333.jpg\" alt=\"333\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/a><strong>on Pierre Giannada a Martigny \u00a0in Svizzera, ha messo in piedi per la cura di Jean- Loui<\/strong><strong>s Prat, gi\u00e0 direttore della Fondazione Maeght, una approfondita e bellissima mostra\u00a0 \u201cPicasso. L\u2019opera ultima. Omaggio a Jacqueline\u201d. E\u2019 una di quelle mostre rare da trovare per<\/strong><strong> la completezza con cui \u00e8 stata messa in piedi. Dal titolo si estrapola che tutta l\u2019esposizione\u00a0 \u00e8 un omaggio non solo a Jacqueline Roque, la donna che Pablo Picasso conobbe nel 1952, \u00a0che divenne sue moglie nel 1961 e \u00a0moriva trent\u2019anni fa, esattamente il 15 ottobre 1986.<\/strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/mostra-pablo-picasso-3-.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-8632 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/mostra-pablo-picasso-3-.jpg\" alt=\"mostra-pablo-picasso--3-\" width=\"311\" height=\"389\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/mostra-pablo-picasso-3-.jpg 650w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/mostra-pablo-picasso-3--240x300.jpg 240w\" sizes=\"(max-width: 311px) 100vw, 311px\" \/><\/a>\u00a0Nell\u2019anniversario la Fondation Pierre Gianadda presenta un insieme strepitoso \u00a0di dipinti, incisioni, linoleografie, ceramiche e sculture, che mettono in luce l\u2019opera tarda di Picasso, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8633\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index1.jpg\" alt=\"index\" width=\"152\" height=\"120\" \/><\/a>segnata fortemente dalla presenza di Jacqueline che gli fu donna fedele e modella fino all\u2019ultimo.<\/p>\n<p><strong>Opere tanto belle\u00a0 quanto segnatamente vitali, \u00a0\u00a0per capire come quegli ultimi vent\u2019anni picassiani siano stati un inno all\u2019amore, alla vita e alla creazione. Jacqueline divenne la musa vitale delle sue opere, ne divenn<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8634\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index3.jpg\" alt=\"index3\" width=\"251\" height=\"201\" \/><\/a><\/strong><strong>e il tema fondamentale.<\/strong> Basti pensare che nel 1962, l\u2019anno successivo al matrimonio, Picasso realizz\u00f2 ben 70 opere (dipinti, disegni, ceramiche e incisioni) con Jacqueline come modella. \u00a0Nel 1963 il suo volto o la sua figura comparvero ben 160 volte nella sua produzione. Tale slancio creativo avvenne in luoghi differenti, \u00a0prima a \u00a0La California a Cannes (1955-1958), poi nel Castello di Vauvernargues (1958-1961), ai piedi della montagna Saint Victoire gi\u00e0 cara a C\u00e8zanne in Aix-en-Provence\u00a0 e infine il mas Notre-dame-de-vie a Mougins(1961-1973). <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/h_300-e1479749353433.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8635 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/h_300-e1479749353433.jpg\" alt=\"h_300\" width=\"422\" height=\"622\" \/><\/a><strong>Quel volto di Jacqueline, quel viso di Jacqueline, altero, ieratico, con quel collo bellissimo (Jacqueline aux fleurs,1954) o espressivo \u00a0di una classica bellezza (Jacqueline aux jambes repli\u00e9es,1954) , con il corpo che vive tutta l\u2019opera del marito (L\u2019atelier de Californie,1956). Da notare anche come nei primi anni di questo periodo Picasso ebbe modo di leggere e rivisitare\u00a0 i maestri del passato, Delacroix, V\u00e8lasquez, Manet, Poussin e David; capolavori reinterpretati, cos\u00ec che \u00a0i suoi diventano cos\u00ec capolavori \u201cd\u2019apres\u201d. Oltre a questa pittura storica\u00a0 Picasso incornicia un tema cardine che \u00e8 quello \u201cdel pittore e la modella\u201d.<\/strong> E riferendosi a Jacqueline dir\u00e0 a H\u00e8lene Parmelin nel 1966: \u201c Lei ha il dono di diventare pittura a un grado inimmaginabile\u201d. Poi negli ultimi anni a Mougins, Picasso esplora \u00a0non solo la donna come nudo e come coppia, ma anche l\u2019uomo\u00a0 e se stesso pittore che invecchia. <strong>Sar\u00e0 bene, una volta per tutte, chiarire come le opere ultime non sono niente affatto prova di senilit\u00e0, giacch\u00e8 si dice\u00a0 da sempre che gli artisti in tarda et\u00e0 hanno una produzione scadente; i suoi ultimi capolavori non sono stati n\u00e9 scarabocchi\u00a0 n\u00e9 opere legate all\u2019impotenza, viceversa posseggono tutte il magma della creativit\u00e0, la forza dell\u2019accensione, sono di una forza e di una composizione splendida e accattivante. In mostra fanno corona oltre ai dipinti altre forme espressive cui \u00a0Picasso si <\/strong><strong>dedic\u00f2, ovvero l\u2019incisione, la scultura e la ceramica. \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>La mostra vive e presenta, in un percorso cronologico e tematico, pi\u00f9 di un centinaio di opere provenienti dalla collezione della famiglia dell\u2019artista, dalle pi\u00f9 grandi collezioni pubbliche (Mus\u00e9e Picasso, Parigi; Mus\u00e9e national d\u2019art moderne-Centre Pompidou, Parigi; Museu Picasso, Barcellona\u2026) e da collezioni private, opere che danno conto della variet\u00e0 e dell\u2019importanza della produzione degli ultimi anni di Picasso. <strong>Una mostra completa, fortemente storica della vita di Picasso, della sua creativit\u00e0 \u00a0eruttiva, della genialit\u00e0 di un uomo e di un artista che ha segnato l\u2019intero Novecento. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0Carlo Franza \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Fondation Pierre Giannada a Martigny \u00a0in Svizzera, ha messo in piedi per la cura di Jean- Louis Prat, gi\u00e0 direttore della Fondazione Maeght, una approfondita e bellissima mostra\u00a0 \u201cPicasso. 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Dal titolo si estrapola che tutta l\u2019esposizione\u00a0 \u00e8 un omaggio non solo a Jacqueline Roque, la donna che Pablo Picasso conobbe nel 1952, \u00a0che divenne sue moglie nel 1961 e \u00a0moriva trent\u2019anni fa, esattamente il 15 ottobre 1986. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Nell\u2019anniversario la Fondation Pierre Gianadda presenta un insieme strepitoso [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/11\/21\/picasso-lopera-ultima-omaggio-a-jacqueline-una-mostra-strepitosa-e-illuminante-alla-fondazione-giannada-di-martigny-svizzera\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[59246,53888,53709,53710,9894,41640,46356,44441,87,35351,35224,35408,17505,35188,17494],"tags":[59480,202451,202450,202452,80433,80694,202453],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8630"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8630"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8630\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8637,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8630\/revisions\/8637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}