{"id":8639,"date":"2016-11-22T21:30:46","date_gmt":"2016-11-22T21:30:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8639"},"modified":"2016-11-22T21:30:46","modified_gmt":"2016-11-22T21:30:46","slug":"alan-powdrill-il-giovane-fotografo-inglese-che-ritrae-corpi-nudi-tatuati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/11\/22\/alan-powdrill-il-giovane-fotografo-inglese-che-ritrae-corpi-nudi-tatuati\/","title":{"rendered":"Alan Powdrill, il giovane fotografo inglese che ritrae corpi nudi tatuati."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/tattoo-portraits-uncovered-alan-powdrill-16-e1479849617233.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8640\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/tattoo-portraits-uncovered-alan-powdrill-16-e1479849617233.jpg\" alt=\"tattoo-portraits-uncovered-alan-powdrill-16\" width=\"380\" height=\"279\" \/><\/a>Quasi sempre sono vestiti, e se vestiti sono persone qualunque. Ma pu\u00f2 capitare che da qualche parte, su un polso o sul collo, o sulla caviglia\u00a0 sbuchi \u00a0un arabesco colorato, per cui \u00e8 chiaro l\u2019aguzzare gli occhi e interrogarsi come mai.\u00a0 Il segnale che qualcosa di strano c\u2019\u00e8 pare ormai chiaro, siamo in epoca di tatuaggi\u00a0 e dunque la curiosit\u00e0 veicola v<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/covered-by-alan-powdrill-7-e1479849755522.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8641 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/covered-by-alan-powdrill-7-e1479849755522.jpg\" alt=\"covered-by-alan-powdrill-7\" width=\"330\" height=\"210\" \/><\/a><\/strong>elocemente. \u00a0<strong>Ora queste persone, se si spogliano, come hanno accettato di fare <\/strong><strong>in questi scatti del fotografo inglese Alan Powdrill, \u00a0rive<\/strong><strong>l<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/tatuaggi2-e1479849806565.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8642\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/tatuaggi2-e1479849806565.jpg\" alt=\"tatuaggi2\" width=\"323\" height=\"215\" \/><\/a><strong>ano un mondo molto, molto particolare. Il s<\/strong><strong>uo \u00e8 un progetto che ha nome \u201cCovered\u201d.\u00a0 <\/strong>Guardate bene le immagini, che sono certo fotografie di grande interesse, vedrete che l\u2019intero corpo \u00e8 trasformato in un quadro, in una parete affrescata, in un disegno aggrovigliato, carico di simboli e di narrativit\u00e0, che comincia da una parte e non si bene dove finisca.<\/p>\n<p>D\u2019altronde \u00a0<strong>si sa bene quanto oggi il tatuaggio abbia\u00a0 fatto presa su giovani e me<\/strong><strong>n<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/tatuaggi1-e1479849843997.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8643 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/tatuaggi1-e1479849843997.jpg\" alt=\"tatuaggi1\" width=\"323\" height=\"215\" \/><\/a><\/strong><strong>o giovani. A cambiare la propria pelle non sono s<\/strong><strong>olo i giovani e i ribelli, ma tutti. Vi assicuro proprio tutti, ragazzi, adulti, maschi e femmine.<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/tatuaggi-e1479849962643.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8644\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/tatuaggi-e1479849962643.jpg\" alt=\"tatuaggi\" width=\"323\" height=\"215\" \/><\/a><strong> Senza distinzioni di sesso, et\u00e0, formazione e stili di vita.<\/strong>\u00a0<strong>Il tatuaggio \u00e8 ormai uno strumento di comunicazione del s\u00e9, \u00e8 diventato virale, \u00e8 trasversale.<\/strong>\u00a0 Sono anche convinto che nella contemporaneit\u00e0 e nei linguaggi di oggi, \u00a0guardando queste immagini, si possa scoprire o riscoprire una nuova forma d\u2019arte.\u00a0Bene, il tatuaggio fa arte ed \u00e8 arte \u00a0come la street art. Dopo un\u2019esposizione importante nei sotterranei del Mother di Londra, Powdrill non ha smesso\u00a0di essere\u00a0 sempre alla ricerca di nuovi soggetti<strong>.\u00a0 Per chi volesse\u00a0 partecipare al progetto, sappia che \u00e8 possibile, pu\u00f2\u00a0 inviare la propria richiesta proprio all\u2019 indirizzo del famosissimo fotografo<\/strong> <strong>britannico<\/strong>\u00a0 <a href=\"mailto:alan@alanpowdrill.com\">alan@alanpowdrill.com<\/a> . Non \u00e8 poco. Diventerete immortali con gli scatti \u00a0di Alan Powdrill. Auguri.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quasi sempre sono vestiti, e se vestiti sono persone qualunque. Ma pu\u00f2 capitare che da qualche parte, su un polso o sul collo, o sulla caviglia\u00a0 sbuchi \u00a0un arabesco colorato, per cui \u00e8 chiaro l\u2019aguzzare gli occhi e interrogarsi come mai.\u00a0 Il segnale che qualcosa di strano c\u2019\u00e8 pare ormai chiaro, siamo in epoca di tatuaggi\u00a0 e dunque la curiosit\u00e0 veicola velocemente. \u00a0Ora queste persone, se si spogliano, come hanno accettato di fare in questi scatti del fotografo inglese Alan Powdrill, \u00a0rivelano un mondo molto, molto particolare. 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