{"id":8646,"date":"2016-11-23T11:31:57","date_gmt":"2016-11-23T11:31:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8646"},"modified":"2016-11-23T11:31:57","modified_gmt":"2016-11-23T11:31:57","slug":"cristo-luce-del-mondo-al-museo-san-fedele-di-milano-in-mostra-opere-della-nativita-e-adorazione-dei-pastori-del-xvii-e-xviii-secolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/11\/23\/cristo-luce-del-mondo-al-museo-san-fedele-di-milano-in-mostra-opere-della-nativita-e-adorazione-dei-pastori-del-xvii-e-xviii-secolo\/","title":{"rendered":"Cristo Luce del Mondo al Museo San Fedele di Milano. In mostra opere della Nativit\u00e0 e Adorazione dei pastori del XVII e XVIII secolo."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/Fig.-1-Giovan-Battista-Gaulli-detto-il-Baciccio-Adorazione-dei-pastori-1690-c.-collezione-privata-particolare.-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8648\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/Fig.-1-Giovan-Battista-Gaulli-detto-il-Baciccio-Adorazione-dei-pastori-1690-c.-collezione-privata-particolare.-1.jpg\" alt=\"Fig. 1 Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio, Adorazione dei pastori, 1690 c,. collezione privata, particolare. (1)\" width=\"166\" height=\"170\" \/><\/a>La ricorrenza del Natale per noi cristiani si avvicina, ricorda \u00a0Cristo fatto uomo, incarnato,\u00a0 redentore del mondo. E\u2019 una ricorrenza\u00a0 segnata nella storia dell\u2019arte da tantissimi artisti. Musei, chiese e cattedrali sono disseminate di capolavori che richiamano quest\u2019evento e l\u2019inizio della storia cristiana.\u00a0 E\u2019 la festa di chi crede in Dio fattosi uomo. <strong>Ora, dal 1 al 22 dicembre il Museo San Fedele di Milano \u00a0ospita la mostra \u201cCristo luce del mondo\u201d. Colonna portante dell\u2019esposizione, curata da Alessandro Rossi ( un\u00a0 collega storico dell\u2019arte) e Andrea Dall\u2019Asta (Direttore del Museo), \u00e8 \u201cl\u2019<\/strong><em><strong>Ador<\/strong><\/em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/Fig.-2-Pietro-Della-Vecchia-Nativit\u00e0-1630-c.-collezione-privata-particolare.-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8649 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/Fig.-2-Pietro-Della-Vecchia-Nativit\u00e0-1630-c.-collezione-privata-particolare.-1.jpg\" alt=\"Fig. 2 Pietro Della Vecchia, Nativit\u00e0, 1630 c., collezione privata, particolare. (1)\" width=\"166\" height=\"170\" \/><\/a><em><strong>azione dei pastori<\/strong><\/em><strong>\u201d di Giovan Battista Gaulli detto il Baciccio, piccolo capolavoro barocco presentato per la prima volta al pubblico milanese. <\/strong><\/p>\n<p>Fanno corona\u00a0 al \u00a0dipinto del <strong>Baciccio<\/strong> \u00a0due \u201c<em>Nativit\u00e0\u201d<\/em> di collezione privata: una realizzata attorno al 1630 dal veneziano <strong>Pietro Della Vecchia<\/strong>, l\u2019altra datata 1713 opera <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/Fig.-3-Paolo-De-Matteis-Nativit\u00e0-1713-collezione-privata-particolare.-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8650\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/Fig.-3-Paolo-De-Matteis-Nativit\u00e0-1713-collezione-privata-particolare.-1.jpg\" alt=\"Fig. 3 Paolo De Matteis, Nativit\u00e0, 1713, collezione privata, particolare. (1)\" width=\"166\" height=\"170\" \/><\/a>del cilentano <strong>Paolo De Matteis<\/strong>. Due pittori che, come Gaulli (autore della celebre affresco <em>Trionfo del Nome di Ges\u00f9<\/em> nella Chiesa Madre dei gesuiti, ovvero Chiesa del Ges\u00f9, a Roma in Piazza del Ges\u00f9), ebbero significativi rapporti di collaborazione con l\u2019ordine religioso fondato da Sant\u2019Ignazio di Loyola.<\/p>\n<p>Ma non c\u2019\u00e8 solo la comunanza iconografica a collegare le tre opere, \u00e8 la lettura interna\u00a0 che vale \u00a0\u00a0come <strong>\u201cluce\/incarnazione\u201d<\/strong> \u00a0e che ciascun dipinto a proprio modo e secondo gli stilemi di ogni artista che vi ha lavorato \u00a0sembra esprimere e rappresentare. \u00c8\u00a0 certo che \u00a0questa dialettica interna silenziosamente vive e invita ogni visitatore della mostra a trasformare la \u201clettura\u201d delle opere in \u201cmeditazione\u201d sulle stesse, facendo \u00a0s\u00ec che proprio dallo\u00a0 sguardo critico e dalla lezione di esse parta \u00a0quella grande e intima -per non dire interiore- \u00a0riflessione sull\u2019 avvento \u00a0del Natale che vede nascere Cristo e dunque\u00a0 \u201c<em>Cristo luce del mondo\u201d, <\/em>come titola questa bellissima mostra. Mostra assolutamente da non perdere.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La ricorrenza del Natale per noi cristiani si avvicina, ricorda \u00a0Cristo fatto uomo, incarnato,\u00a0 redentore del mondo. E\u2019 una ricorrenza\u00a0 segnata nella storia dell\u2019arte da tantissimi artisti. Musei, chiese e cattedrali sono disseminate di capolavori che richiamano quest\u2019evento e l\u2019inizio della storia cristiana.\u00a0 E\u2019 la festa di chi crede in Dio fattosi uomo. Ora, dal 1 al 22 dicembre il Museo San Fedele di Milano \u00a0ospita la mostra \u201cCristo luce del mondo\u201d. Colonna portante dell\u2019esposizione, curata da Alessandro Rossi ( un\u00a0 collega storico dell\u2019arte) e Andrea Dall\u2019Asta (Direttore del Museo), \u00e8 \u201cl\u2019Adorazione dei pastori\u201d di Giovan Battista Gaulli detto il [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/11\/23\/cristo-luce-del-mondo-al-museo-san-fedele-di-milano-in-mostra-opere-della-nativita-e-adorazione-dei-pastori-del-xvii-e-xviii-secolo\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,53747,53652,41640,44441,87,35351,17505,35188,28369,53611,51665],"tags":[59480,202458,202461,406609,41662,202462,202460,202459],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8646"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8646"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8646\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8651,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8646\/revisions\/8651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8646"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8646"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8646"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}