{"id":8680,"date":"2016-11-30T00:19:48","date_gmt":"2016-11-30T00:19:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8680"},"modified":"2016-11-30T00:19:48","modified_gmt":"2016-11-30T00:19:48","slug":"la-maddalena-tra-peccato-e-penitenza-al-museo-antico-tesoro-della-santa-casa-di-loreto-una-quadreria-di-capolavori-assoluti-riuniti-da-vittorio-sgarbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/11\/30\/la-maddalena-tra-peccato-e-penitenza-al-museo-antico-tesoro-della-santa-casa-di-loreto-una-quadreria-di-capolavori-assoluti-riuniti-da-vittorio-sgarbi\/","title":{"rendered":"La Maddalena tra peccato e penitenza. Al Museo-Antico Tesoro della Santa Casa di  Loreto una quadreria di capolavori assoluti riuniti  da Vittorio Sgarbi."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8681\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index5.jpg\" alt=\"index\" width=\"296\" height=\"170\" \/><\/a>Ho visitato questa mostra per ben cinque volte, poi mi son detto, \u00e8 la mostra pi\u00f9 bella dell\u2019anno 2016. Anzi bellissima. La quadreria inizia con Simone Martini e finisce con Canova. Un viaggio emozionante nella storia dell\u2019iconografia di Santa Maria Maddalena, attraverso \u201ccapolavori assoluti, senza eguali nel mondo che stanno nelle Marche\u201d come ha \u00a0voluto definirli \u00a0Vittorio Sgarbi, \u00a0curatore della Mostra <strong>\u201cLa Maddalena, tra peccato e penitenza\u201d inaugurata a Loreto <\/strong>presso il Museo-Antico Tesoro della Santa Casa,\u00a0 quelle Maddalene di Carlo Crivelli di Montefiore dell\u2019Aso\u00a0 ( \u201cche anticipa Klimt\u201d) e di Orazio Gentileschi, ospitata a Fabriano, e ora in mostra insieme ad altre <strong>50 opere\u00a0 fino all\u20198 gennaio 2017. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index41.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8682 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index41.jpg\" alt=\"index4\" width=\"318\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index41.jpg 318w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index41-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 318px) 100vw, 318px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esposizione vive perch\u00e9 voluta \u00a0dalla Regione Marche nell\u2019ambito del progetto le <strong>Grandi Mostre del Giubileo 2016<\/strong>, in collaborazione con la Conferenza Episcopale Marchigiana, La Prelatura Territoriale della Santa Casa di Loreto, il Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo, l\u2019Anci Marche e il Comune di Loreto, \u00e8 organizzata dalla Fondazione Giovanni Paolo II per la Giovent\u00f9 e da Artifex. La Regione Marche ha puntato sulle Grandi Mostre e in particolare su questo appuntamento di assoluto rilievo a livello nazionale e internazionale, basti pensare che l\u2019ultima esposizione dedicata alla \u201cMaddalena\u201d risale a trent\u2019anni fa, a Firenze. \u201cPossiamo giocare a chiamarla mostra dell\u2019Equivoco, lo stesso che hanno fatto i tantissimi pittori che nel corso del tempo hanno dedicato capolavori a questa Santa come a nessun altra, identificandola con la peccatrice penitente\u00a0 -ha detto <strong>Vittorio Sgarbi-<\/strong>, ideando la mostra ci siamo attenuti a Papa Gregorio Magno che nel 591 identific\u00f2 Maddalena e la peccatrice e forse discende da l\u00ec l\u2019equivoco storico di tanti artisti. La figura della Maddalena comunque \u00e8 molto umana, corporea ed essenziale nella vita di Ges\u00f9 Cristo e la troviamo spesso \u201cai suoi piedi\u201d o che urla il suo dolore alla Crocifissione. Certamente Maria Maddalena ha amato Ges\u00f9 da stargli molto vicino e questo ha ispirato capolavori come quello di Crivelli il ritratto pi\u00f9 seduttivo mai visto della Maddalena.<strong>&#8220;<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index31.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8684\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index31.jpg\" alt=\"index3\" width=\"199\" height=\"253\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index91.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8683 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index91.jpg\" alt=\"index9\" width=\"364\" height=\"138\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index91.jpg 364w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index91-300x114.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 364px) 100vw, 364px\" \/><\/a><\/strong>Da tutti <strong>la Maddalena \u00e8 stata colta sempre prostrata ai piedi del Signore, in atto di pentimento ad espiazione dei suoi peccati, \u00a0nell\u2019atto di ungergli i piedi con essenze preziose, oppure dolente e piangente abbracciata al legno della croce, o anche \u00a0lieta di recare l\u2019annuncio della Resurrezione agli Apostoli; ma \u00a0la bella e dolente figura della Maddalena, esempio classico di contrizione e \u00a0di conversione, ha destato l\u2019interesse dei maggiori artisti dal Medioevo al Neoclassicismo<\/strong> e questa mostra, attraverso una selezione di capolavori che illustrano vari momenti della sua vita, ne\u00a0 presenta gli episodi pi\u00f9 significativi. <strong>Occorre subito dire che l\u2019allestimento in rosso delle pareti della mostra ai fini di una miglior visione delle opere \u00e8 stata scelta fondamentale e ammirevole. <\/strong>L\u2019arte marchigiana propone una serie suggestiva di immagini della santa a partire dalla <strong>tavola di Carlo Crivelli di Montefiore dell\u2019Aso nella quale l\u2019artista veneziano la ritrae nelle vesti di una provocante ragazza dallo sguardo tentatore, mentre la fenice ricamata sulla manica dell\u2019abito elegante evoca il suo percorso di conversione alla fede.<\/strong> <strong>Nell\u2019et\u00e0 della controriforma la santa conosce un periodo di grande fortuna nell\u2019iconografia sacra, testimoniata, ad esempio nella tela di Orazio Gentileschi della chiesa della Maddalena di Fabriano. <\/strong><\/p>\n<p>Persino Antonio Canova, scultore generalmente poco attento alle tematiche religiose in linea con il laicismo prevalente nei suoi anni, ha affrontato la figura della Maddalena mostrando il momento del suo ravvedimento, a conferma che il percorso di fede della giovane peccatrice potesse rappresentare per l\u2019affermato scultore veneto un nuovo cimento artistico.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index80.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8686\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index80.jpg\" alt=\"index80\" width=\"225\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index80.jpg 225w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index80-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Vittorio Sgarbi, curatore della mostra, \u00a0proprio nell\u2019occasione dell\u2019apertura dell\u2019esposizione lauretana, ha annunciato anche l\u2019uscita del suo romanzo: \u201cDiario di un amore. Il Vangelo secondo Maddalena\u201d dedicato alla santa, e ricalca come Maria di Magdala possa essere definita il \u201cfemminile\u201d di san Pietro. Non dimentichiamo che il Giubileo \u00a0\u00a0ha messo\u00a0 come segno basilare e \u00a0al centro dell\u2019attenzione \u00a0di tutti una santa, una santa che si muove in esterno e in interno \u00a0nella condizione del pentimento, proprio perch\u00e9 \u00a0tale \u00a0tema \u00a0\u00e8 punto\u00a0 centrale e basilare \u00a0del mondo cristiano. Una mostra cos\u00ec intensa, forte e bella \u00a0proprio a Loreto, \u00a0che \u00e8 certo \u00a0il luogo \u00a0che sceglierei per vivere dovessi andar via da Milano ; qui c\u2019\u00e8 la Santa Casa, il pi\u00f9 importante tempio della civilt\u00e0 cristiana dopo San Pietro e con Assisi. Qui oggi \u00e8 in mostra la Maddalena,\u00a0 e le opere che \u00a0dicono e raffigurano la santa \u00a0sono \u00a0immagini di grande bellezza, sensualit\u00e0 e intensit\u00e0. <strong>Nel panorama allargato \u00a0dell\u2019arte sono soltanto due i santi che determinano una visione poetica e che hanno visto innumerevoli interpretazioni pittoriche o pl<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index67.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8685 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/index67.jpg\" alt=\"index67\" width=\"294\" height=\"172\" \/><\/a><\/strong><strong>astiche, San Sebastiano e la Maddalena. Due santi che determinano attrazione, innamoramento e passione. Per questa ragione Vittorio Sgarbi ha scelto il tema e l\u2019iconografia della Maddalena che nel tempo e nella storia hanno prodotto opere sublimi. In mostra \u201cLa Maddalena\u201d di Carlo Crivelli che, -osserva Sgarbi- \u00a0<em>\u201c\u00e8 quasi un Klimt\u201d<\/em>. In un percorso espositivo che vede al suo centro le maddalene, meravigliose e con un atteggiamento sensuale e insieme di pentimento, si notano anche \u201cLa Maddalena in meditazione\u201d d<\/strong><strong>i Guido Cagnacci, l\u2019\u201cEstasi della Maddalena\u201d di Ignazio Stern, di propriet\u00e0 dello stesso Sgarbi, dove si legge \u00a0una Maddalena circondata da pargoli \u00a0che sembrano attratti da questa figura femminile ignuda, e la \u201cCena in casa di Simone\u201d di Moretto da Brescia. Sull\u2019altare e in bella visione\u00a0 vanno messi i \u00a0capolavori assoluti\u00a0 che sono la sublime \u201cMaddalena penitente\u201d di Orazio Gentileschi che \u00e8 nelle Marche, e \u201cLa Maddalena\u201d di Giovanni Francesco Guerrieri. In questa esposizione\u00a0 troviamo \u00a0in\u00a0 una posizione privilegiata sicuramente \u00a0certa arte marchigiana, con \u00a0opere di \u00a0Guerrieri, Crivelli e \u00a0Gentileschi, \u00a0ma anche opere di artisti non marchigiani che hanno lasciato semi inconfondibili nelle Marche.\u00a0 Un piccolo gioiello \u00e8 \u00a0la meravigliosa \u201cMaddalena penitente\u201d di un\u00a0 pittore italiano del tardo barocco, certo \u00a0Antonio Cavallucci(1572-1795),\u00a0 dal cui viso promana \u00a0una dolcezza senza fine.<\/strong> Il limite di questa rassegna \u00e8 il <strong>Canova con la \u201cMaddalena penitente\u201d,<\/strong> e uno straordinario nucleo di tre disegni della Maddalena, mentre <strong>l\u2019inizio \u00e8 segnato da \u201cLa Maddalena\u201d di Simone Martini, caratterizzata dall\u2019eleganza del vestire e dal gesto di tenere in mano un vetro dove sono contenute le sue lacrime o gli unguenti per curare Ges\u00f9<\/strong>. Fra le altre opere di altissima qualit\u00e0 sono presenti <strong>la \u201cMaddalena piangente\u201d di Guido Mazzoni, la \u201cMaddalena in contemplazione della croce\u201d di Matteo Loves, e \u201cLa Maddalena\u201d di Desiderio da Settignano. <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esposizione vive con oltre cinquanta opere provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, che \u00a0attraversano ben cinque secoli di storia dell\u2019arte. L\u2019iconografia della Maddalena, che tanta fortuna ha avuto nella pittura e nella scultura,\u00a0 rende questa mostra un fiore all\u2019occhiello sia per le attivit\u00e0 della Santa Casa di Loreto che per l\u2019Assessorato alla Cultura della Regione Marche\u00a0 diretto da quell\u2019 illuminante politico che \u00e8 stato precedentemente sindaco della citt\u00e0 lauretana. \u00a0 <strong>Certo\u00a0 questa \u00e8 proprio una mostra da non lasciarsi sfuggire, per la tematica viva e per le tante opere di pi\u00f9 secoli qui riunite, e un fine settimana a itinerario sacro e artistico qui a Loreto penso che vi possa appagare come non mai. <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<br \/>\n<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ho visitato questa mostra per ben cinque volte, poi mi son detto, \u00e8 la mostra pi\u00f9 bella dell\u2019anno 2016. Anzi bellissima. La quadreria inizia con Simone Martini e finisce con Canova. Un viaggio emozionante nella storia dell\u2019iconografia di Santa Maria Maddalena, attraverso \u201ccapolavori assoluti, senza eguali nel mondo che stanno nelle Marche\u201d come ha \u00a0voluto definirli \u00a0Vittorio Sgarbi, \u00a0curatore della Mostra \u201cLa Maddalena, tra peccato e penitenza\u201d inaugurata a Loreto presso il Museo-Antico Tesoro della Santa Casa,\u00a0 quelle Maddalene di Carlo Crivelli di Montefiore dell\u2019Aso\u00a0 ( \u201cche anticipa Klimt\u201d) e di Orazio Gentileschi, ospitata a Fabriano, e ora in mostra [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/11\/30\/la-maddalena-tra-peccato-e-penitenza-al-museo-antico-tesoro-della-santa-casa-di-loreto-una-quadreria-di-capolavori-assoluti-riuniti-da-vittorio-sgarbi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,53747,53794,41640,44759,44441,87,35351,35185,17505,35188,28369,53819,17494,53611,44504,44598],"tags":[202481,202484,202483,202408,59480,202485,180461,202486,26312,202487,202482,202479,202480,66770,4333],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8680"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8680"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8680\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8688,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8680\/revisions\/8688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}