{"id":8689,"date":"2016-11-30T21:45:40","date_gmt":"2016-11-30T21:45:40","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8689"},"modified":"2016-11-30T23:52:38","modified_gmt":"2016-11-30T23:52:38","slug":"litalia-ritratta-da-manfredo-durbino-nello-storico-liceo-di-brera-a-milano-quaranta-acquerelli-intensi-capolavori-con-architetture-e-paesaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/11\/30\/litalia-ritratta-da-manfredo-durbino-nello-storico-liceo-di-brera-a-milano-quaranta-acquerelli-intensi-capolavori-con-architetture-e-paesaggi\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia ritratta da Manfredo D\u2019Urbino.Nello storico Liceo di Brera a Milano quaranta acquerelli, intensi  capolavori con   architetture e paesaggi."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\"><strong>Il Liceo di Brera <\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8691 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-2.jpg\" alt=\"D'URBINO 2\" width=\"500\" height=\"353\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-2.jpg 500w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-2-300x212.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><strong>di Milano non \u00e8 un liceo qualunque, \u00e8 intanto un liceo artistico, anzi \u00e8 il Liceo Artistico pi\u00f9 importante d\u2019Italia perch\u00e9 strettamente legato all\u2019Accademia di Brera,\u00a0 qui vi hanno insegnato e vi insegnano ancor oggi artisti di chiara fama; qui annualmente vi \u00e8 una lis<\/strong><strong>ta di attesa per le iscrizioni incredibilmente \u00a0lunga, di chi ambisce ad avere un posto sicuro nell\u2019alta formazione; qui\u00a0 vengono messe in piedi iniziative \u00a0e progetti di vasto respiro artistico \u00a0e intellettuale aperti anche a prestigiose istituzioni \u00a0italiane; qui esiste una illustre e tangibile dirigenza capace di orientare, guidare, seguire, coordinare \u00a0e altro ancora; qui vengono messe in piedi nello storico Spazio Hajech mostre storiche\u00a0 \u00a0di arte moderna e contemporanea di respiro internazionale.<\/strong> Ebbene potrei continuare cos\u00ec sottolineando punti di forza ottimali per <strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8690\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-3.jpg\" alt=\"D'URBINO 3\" width=\"385\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-3.jpg 385w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-3-231x300.jpg 231w\" sizes=\"(max-width: 385px) 100vw, 385px\" \/><\/a><\/strong>ampiamente sottolineare il lavoro di eccellenza che fa nell\u2019ambito dell\u2019istruzione superiore questo famosissimo Liceo italiano. <strong>E\u2019 di questi giorni la visitatissima mostra, ancora in corso,\u00a0 dal titolo \u201c I paesaggi e le architetture di Manfredo D\u2019Urbino\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Paesaggi, architetture, luoghi d\u2019Italia, d\u2019Europa e del mondo, scorci meravigliosi, profili e forme ricavate da un disegno netto\u00a0 con un senso di quasi fisica presenza. La meraviglia di toni che lievitano di intensit\u00e0 rendono ogni paesaggio dipinto da Manfredo D\u2019Urbino, \u00a0rurale o cittadino, storico e architettonico, un sovrapporsi di piani\u00a0 scenografici che raccontano in modo vibrante passato e presente.\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-IMMAGINE-x-publ.1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8697 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-IMMAGINE-x-publ.1.jpg\" alt=\"D'URBINO-IMMAGINE x publ.\" width=\"300\" height=\"417\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-IMMAGINE-x-publ.1.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-IMMAGINE-x-publ.1-216x300.jpg 216w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>E\u2019 nel clima di Milano\u00a0 che si compie tutta l\u2019arte colorata del nostro artista, ed \u00e8 con\u00a0 la\u00a0 pittura\u00a0 su carta che\u00a0 Manfredo D\u2019Urbino \u00a0non smarrisce mai \u00a0la sua identit\u00e0 d\u2019architetto, pur accettando il necessario passaggio della sua immagine attraverso la sintassi formale che domina la cultura milanese sia tra le due guerre che subito dopo gli anni Cinquanta.<\/strong> L\u2019artista mostra pienamente\u00a0 una sua forte tempra di pittore e le campiture larghe delle distese di colore, gli incastri robusti tra colore e segno, non hanno mai nei suoi lavori un effetto decorativo. C\u2019\u00e8 da dire che \u00e8 forte l\u2019umanit\u00e0 con cui ha a cuore la materia viva del suo dipingere, del suo acquerellare, la natura sembra lievitare la sua crescita dentro la libert\u00e0 dei mezzi espressivi. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-IMMAGINE-X-SPED.1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8698 alignleft\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-IMMAGINE-X-SPED.1.jpg\" alt=\"D'URBINO-IMMAGINE X SPED.\" width=\"309\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-IMMAGINE-X-SPED.1.jpg 309w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-IMMAGINE-X-SPED.1-300x291.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 309px) 100vw, 309px\" \/><\/a><strong>Le forme del paesaggio, paesaggi di campagna, scorci di mare e di cielo, paesaggi cittadi<\/strong><strong>ni, citt\u00e0 e chiese d\u2019Europa, paesaggi svizzeri e olandesi, certo tributo\u00a0 a una sintassi\u00a0 significante\u00a0 della forma\u00a0 ma dense di\u00a0 calda\u00a0 corposit\u00e0, immerse in situazioni emoziona<\/strong><strong>li determinate dalla fecondit\u00e0 creativa dell\u2019artista, ecco c<\/strong><strong>he\u00a0 q<\/strong><strong>ueste form<\/strong><strong>e sono\u00a0 in primo luogo disegnate, poi diventano pi<\/strong><strong>ttura. Sicch\u00e8 nei\u00a0 pae<\/strong><strong>saggi e nelle facciate, eppoi<\/strong><strong>\u00a0 portici, piazze, chiese e cattedrali, \u00a0e mille altre \u201criprese\u201d lasciano cogliere una propria \u201cgeografia dell\u2019arte\u201d come pochi artisti italiani hanno evidenziato.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Si osservi il serrato disporsi dei piani, il taglio degli orizzonti, le quadrature architettoniche specie\u00a0 dei riquadri monumentali milanesi,\u00a0 la dolcezza del colore -disvelando quasi una sua appartenenza alla pittura toscana e fiorentina- \u00a0un vigore inatteso, l\u2019emergenza plastica dei volumi rappresentati, dalle piazze agli scenari di paesaggio. <strong>Que<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8694\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-4.jpg\" alt=\"D'URBINO 4\" width=\"379\" height=\"388\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-4.jpg 488w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-4-293x300.jpg 293w\" sizes=\"(max-width: 379px) 100vw, 379px\" \/><\/a><strong>sta realt\u00e0, questi paesaggi, sono ancorati ai continui ritorni\u00a0 sugli antichi atti\u00a0 e sugli\u00a0 eventi ricorrenti del ciclo naturale e umano,\u00a0 un mondo colto\u00a0 -talvolta appuntato-\u00a0 nei comp<\/strong><strong>ortamenti\u00a0 urbani e nelle qualit\u00e0 dell\u2019ambiente, della storia e dei secoli che vi hanno impr<\/strong><strong>esso stili e cadenze. E in questo senso \u00e8 correlato al dipingere il suo lavoro di architetto-urbanista che si duole per\u00a0 le disattenzioni\u00a0 che hanno nascosto\u00a0 la bellezza di San Carlo al Corso con la sua cupola\u00a0 in Milano,\u00a0 o l\u2019Abside della Chiesa di\u00a0 San Satiro, o ancora la Ch<\/strong><strong>iesa di San Carlo alle Rottole. <\/strong>Ma il paesaggio, ogni paesaggio, ogni scorcio colto da Manfredo D\u2019Urbino \u00e8 un controcanto di memoria. E in ogni momento del suo impegno d\u2019architetto non ha mai dimenticato di essere artista e quindi lavorare secondo le leggi della bellezza. In questa costante estasi del suo seg<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8695 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-5.jpg\" alt=\"D'URBINO 5\" width=\"382\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-5.jpg 382w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/11\/DURBINO-5-229x300.jpg 229w\" sizes=\"(max-width: 382px) 100vw, 382px\" \/><\/a>no\u00a0 e dei suoi marchiati colori\u00a0 \u00e8 racchiuso il segreto di un accento sicuro del suo lungo raccontare per immagini, un raccontare\u00a0 che in ogni momento \u00e8 stato\u00a0 sempre parabola e verit\u00e0. Nello scenario dell\u2019arte italiana contemporanea, e per riferirsi al D\u2019Urbino, negli anni tra primo e secondo Novecento, \u00e8 stato cos\u00ec per pi\u00f9 versi un \u201coutsider\u201d.\u00a0<strong>Acquerellista di chiara fama, ha viaggiato per l\u2019Italia e l\u2019Europa, con un trascorso svizzero, ha catturato su appunti poi tradotti, scenari, scorci, momenti, in cui il disegno \u00e8 rimasto il suo mezzo pi\u00f9 diretto e istintivo per giungere alla radice dei suoi sentimenti\u00a0 e delle sue sensazioni; il disegno\u00a0 \u00e8 stato il linguaggio e la grazia totale della propria verit\u00e0, e il colore l\u2019abito che non si\u00a0 \u00e8 fatto\u00a0\u00a0 certo velo nel rilevare il valore del rappresentato.<\/strong><\/p>\n<p>Manfredo D\u2019Urbino, architetto e pittore, nasce a Firenze il 16 novembre del 1892. Nel 1904 consegue la licenza elementare superiore a Milano e nel 1907 la Licenza della Scuola Tecnica. Nel 1908 frequenta l\u2019Istituto di Belle Arti di Modena, e nel 1914 consegue la licenza di Professore di Disegno Architettonico alla Regia Accademia di Belle Arti di Milano. Con la prima Guerra mondiale \u00e8 in servizio militare a Roma. Nel 1922 inizia la sua attivit\u00e0 di pittore e architetto libero professionista in Milano. Nel 1924 \u00e8 Socio Onorario della Regia Accademia di Belle Arti. Nel periodo 1943-1945 si rifugia in Svizzera a seguito delle leggi razziali. Nel 1944 consegue in Svizzera, a un Concorso per l\u2019acquerello, il Primo Premio. A guerra finita nel 1945 inizia una intensa attivit\u00e0 di architetto libero professionista, impegnato nella ricostruzione postbellica, nel campo dell\u2019edilizia civile e religiosa, proseguita poi per tutta la vita accanto all\u2019attivit\u00e0 di pittore acquerellista. Partecipa anche attivamente alla vita culturale che anima la citt\u00e0 di Milano. Nel 1949 \u00e8 in Collettiva alla Galleria Ranzini che poi diverr\u00e0 l\u2019Ars Italica in Piazza del Duomo all\u2019Arengario, nel 1950 in Collettiva alla Famiglia Artistica di Milano, nel 1958 personale sia alla Galleria Ranzini che alla Famiglia Meneghina in Milano. Nel 1964 \u00e8 in Collettiva alla Permanente e all\u2019Adei di Milano. Nel 1965 \u00e8 in Collettiva a Le Grazie, centro internazionale d\u2019Arte di Milano. Nel 1969 tiene una personale a Il nostro Club a Milano e una Collettiva alla famiglia Meneghina. Nel 1972 ha una personale alla storica Galleria Barbabl\u00f9 a Milano e una collettiva all\u2019Arengario di Milano. Muore a Milano il 14 agosto del 1975.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Liceo di Brera di Milano non \u00e8 un liceo qualunque, \u00e8 intanto un liceo artistico, anzi \u00e8 il Liceo Artistico pi\u00f9 importante d\u2019Italia perch\u00e9 strettamente legato all\u2019Accademia di Brera,\u00a0 qui vi hanno insegnato e vi insegnano ancor oggi artisti di chiara fama; qui annualmente vi \u00e8 una lista di attesa per le iscrizioni incredibilmente \u00a0lunga, di chi ambisce ad avere un posto sicuro nell\u2019alta formazione; qui\u00a0 vengono messe in piedi iniziative \u00a0e progetti di vasto respiro artistico \u00a0e intellettuale aperti anche a prestigiose istituzioni \u00a0italiane; qui esiste una illustre e tangibile dirigenza capace di orientare, guidare, seguire, coordinare \u00a0e [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/11\/30\/litalia-ritratta-da-manfredo-durbino-nello-storico-liceo-di-brera-a-milano-quaranta-acquerelli-intensi-capolavori-con-architetture-e-paesaggi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44800,59246,74779,53709,53710,66803,31446,9894,28386,35351,35224,35319,53833,17505,28369,59390,44566],"tags":[149064,59236,202489,406587,59487,202488,149209,37],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8689"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8689"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8689\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8700,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8689\/revisions\/8700"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}