{"id":8701,"date":"2016-12-01T22:09:07","date_gmt":"2016-12-01T22:09:07","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8701"},"modified":"2016-12-01T22:09:07","modified_gmt":"2016-12-01T22:09:07","slug":"la-costituzione-italiana-non-va-rottamata-perche-e-nobile-e-sacra-lottiamo-votando-no-al-referendum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/12\/01\/la-costituzione-italiana-non-va-rottamata-perche-e-nobile-e-sacra-lottiamo-votando-no-al-referendum\/","title":{"rendered":"La Costituzione italiana non va rottamata, perch\u00e9 \u00e8 nobile e sacra. Lottiamo votando  NO al Referendum."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/index.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8702\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/index.jpg\" alt=\"index\" width=\"252\" height=\"200\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images99.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8703 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images99.jpg\" alt=\"images99\" width=\"257\" height=\"196\" \/><\/a>Non mi turo affatto il naso, voto NO.\u00a0 Messer Renzi chiede agli italiani di poter cambiare la Costituzione, testo nobile e \u201csacro\u201d, perch\u00e9 da quando \u00e8 entrato in politica pensa di poter rottamare tutto, lo fece con il PD ancor prima di essere Presidente del Consiglio e adesso pensa di poter portare a compimento l\u2019epopea renziana\u00a0 con la rottamazione anche della Costituzione. Gi\u00e0 gli italiani hanno dovuto sorbirsi fino ad oggi la politica insulsa\u00a0 che il rignanese \u00e8\u00a0 andata spargendo \u00a0straparlando in questo belpaese da quando \u00e8 salito a Palazzo Chigi senza acclamazione di popolo. Basti pensare al danno che ha portato all\u2019Universit\u00e0 e alla scuola italiana con la sua \u201cbuona scuola\u201d, al\u00a0 lavoro\u00a0 vista la disoccupazione giovanile alle stelle,\u00a0 e a mille altri interventi che hanno e stanno portando l\u2019Italia in stagnazione perpetua. E pensare che vuole cancellare\u00a0 articoli della Costituzione che sono patrimonio della storia, dell\u2019intelligenza e della cultura, e portare al Senato una baraonda di sindaci e presidenti di Regione. Come dire sistemiamo gli \u201camici\u201d pi\u00f9 in alto possibile. Vorrebbe che gli italiani non votassero pi\u00f9. \u00a0Ma gli italiani chiamati a votare non devono cadere nella trappola, n\u00e9 cadranno\u00a0 nella trappola. Nessun \u201csi\u201d a Renzi e suoi compagni di governo <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images98.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8704\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images98.jpg\" alt=\"images98\" width=\"318\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images98.jpg 318w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images98-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 318px) 100vw, 318px\" \/><\/a>infestante. Un NO deciso, secco, senza preamboli e senza genuflessioni.\u00a0 \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Principi fondamentali<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art. 1<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Italia \u00e8 una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.<\/p>\n<p>La sovranit\u00e0 appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.<\/p>\n<p><strong>Art. 2<\/strong><\/p>\n<p>La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell&#8217;uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalit\u00e0, e richiede l&#8217;adempimento dei doveri inderogabili di solidariet\u00e0 politica, economica e sociale.<\/p>\n<p><strong>Art. 3<\/strong><\/p>\n<p>Tutti i cittadini hanno pari dignit\u00e0 sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.<\/p>\n<p>\u00c8 compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libert\u00e0 e l&#8217;eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l&#8217;effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all&#8217;organizzazione politica, economica e sociale del Paese.<\/p>\n<p><strong>Art. 4<\/strong><\/p>\n<p>La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.<\/p>\n<p>Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilit\u00e0 e la propria scelta, un&#8217;attivit\u00e0 o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della societ\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Art. 5<\/strong><\/p>\n<p>La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il pi\u00f9 ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell&#8217;autonomia e del decentramento.<\/p>\n<p><strong>Art. 6<\/strong><\/p>\n<p>La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.<\/p>\n<p><strong>Art.7<\/strong><\/p>\n<p>Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.<\/p>\n<p>I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images77.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8705\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images77.jpg\" alt=\"images77\" width=\"282\" height=\"179\" \/><\/a>Art. 8<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.<\/p>\n<p>Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l&#8217;ordinamento giuridico italiano.<\/p>\n<p>I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.<\/p>\n<p><strong>Art. 9<\/strong><\/p>\n<p>La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.<\/p>\n<p>Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.<\/p>\n<p><strong>Art. 10<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.<\/p>\n<p>La condizione giuridica dello straniero \u00e8 regolata dalla legge in conformit\u00e0 delle norme e dei trattati internazionali.<\/p>\n<p>Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l&#8217;effettivo esercizio delle libert\u00e0 democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d&#8217;asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge.<\/p>\n<p>Non \u00e8 ammessa l&#8217;estradizione dello straniero per reati politici.<\/p>\n<p><strong>Art. 11<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libert\u00e0 degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parit\u00e0 con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranit\u00e0 necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.<\/p>\n<p><strong>Art. 12<\/strong><\/p>\n<p>La bandiera della Repubblica \u00e8 il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images56.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8706\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images56.jpg\" alt=\"images56\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/a>Titolo I &#8211; Rapporti civili<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art. 13<\/strong><\/p>\n<p>La libert\u00e0 personale \u00e8 inviolabile.<\/p>\n<p>Non \u00e8 ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, n\u00e9 qualsiasi altra restrizione della libert\u00e0 personale, se non per atto motivato dell&#8217;Autorit\u00e0 giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.<\/p>\n<p>In casi eccezionali di necessit\u00e0 ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l&#8217;autorit\u00e0 di Pubblica sicurezza pu\u00f2 adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all&#8217;Autorit\u00e0 giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.<\/p>\n<p>\u00c8 punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libert\u00e0.<\/p>\n<p>La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.<\/p>\n<p><strong>Art. 14.<\/strong><\/p>\n<p>Il domicilio \u00e8 inviolabile.<\/p>\n<p>Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libert\u00e0 personale.<\/p>\n<p>Gli accertamenti e le ispezioni per motivi di sanit\u00e0 e di incolumit\u00e0 pubblica o a fini economici e fiscali sono regolati da leggi speciali.<\/p>\n<p><strong>Art. 15.<\/strong><\/p>\n<p>La libert\u00e0 e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.<\/p>\n<p>La loro limitazione pu\u00f2 avvenire soltanto per atto motivato dell&#8217;Autorit\u00e0 giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.<\/p>\n<p><strong>Art. 16.<\/strong><\/p>\n<p>Ogni cittadino pu\u00f2 circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanit\u00e0 o di sicurezza.<\/p>\n<p>Nessuna restrizione pu\u00f2 essere determinata da ragioni politiche.<\/p>\n<p>Ogni cittadino \u00e8 libero di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi, salvo gli obblighi di legge.<\/p>\n<p><strong>Art. 17.<\/strong><\/p>\n<p>I cittadini hanno diritto di riunirsi pacificamente e senz&#8217;armi.<br \/>\nPer le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non \u00e8 richiesto preavviso.<br \/>\nDelle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorit\u00e0, che possono vietarle soltanto per comprovati motivi di sicurezza o di incolumit\u00e0 pubblica.<\/p>\n<p><strong>Art. 18.<\/strong><\/p>\n<p>I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.<\/p>\n<p>Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8708\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images-2.jpg\" alt=\"images (2)\" width=\"318\" height=\"159\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images-2.jpg 318w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images-2-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 318px) 100vw, 318px\" \/><\/a>Art. 19.<\/strong><\/p>\n<p>Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purch\u00e9 non si tratti di riti contrari al buon costume.<\/p>\n<p><strong>Art. 20.<\/strong><\/p>\n<p>Il carattere ecclesiastico e il fine di religione o di culto d&#8217;una associazione od istituzione non possono essere causa di speciali limitazioni legislative, n\u00e9 di speciali gravami fiscali per la sua costituzione, capacit\u00e0 giuridica e ogni forma di attivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Art. 21.<\/strong><\/p>\n<p>Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.<\/p>\n<p>La stampa non pu\u00f2 essere soggetta ad autorizzazioni o censure.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell&#8217;autorit\u00e0 giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l&#8217;indicazione dei responsabili.<\/p>\n<p>In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell&#8217;Autorit\u00e0 giudiziaria, il sequestro della stampa periodica pu\u00f2 essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all&#8217;Autorit\u00e0 giudiziaria.<\/p>\n<p>Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s&#8217;intende revocato e privo di ogni effetto.<\/p>\n<p>La legge pu\u00f2 stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.<\/p>\n<p>Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.<\/p>\n<p><strong>Art. 22.<\/strong><\/p>\n<p>Nessuno pu\u00f2 essere privato, per motivi politici, della capacit\u00e0 giuridica, della cittadinanza, del nome.<\/p>\n<p><strong>Art. 23.<\/strong><\/p>\n<p>Nessuna prestazione personale o patrimoniale pu\u00f2 essere imposta se non in base alla legge.<\/p>\n<p><strong>Art. 24.<\/strong><\/p>\n<p>Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi.<\/p>\n<p>La difesa \u00e8 diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento.<\/p>\n<p>Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione.<\/p>\n<p>La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari.<\/p>\n<p><strong>Art. 25.<\/strong><\/p>\n<p>Nessuno pu\u00f2 essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge.<\/p>\n<p>Nessuno pu\u00f2 essere punito se non in forza di una legge che sia entrata in vigore prima del fatto commesso.<\/p>\n<p>Nessuno pu\u00f2 essere sottoposto a misure di sicurezza se non nei casi previsti dalla legge.<\/p>\n<p><strong>Art. 26.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;estradizione del cittadino pu\u00f2 essere consentita soltanto ove sia espressamente prevista dalle convenzioni internazionali.<\/p>\n<p>Non pu\u00f2 in alcun caso essere ammessa per reati politici.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8707\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images3.jpg\" alt=\"images3\" width=\"303\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images3.jpg 303w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images3-300x165.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/><\/a>Art. 27.<\/strong><\/p>\n<p>La responsabilit\u00e0 penale \u00e8 personale.<\/p>\n<p>L&#8217;imputato non \u00e8 considerato colpevole sino alla condanna definitiva.<\/p>\n<p>Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanit\u00e0 e devono tendere alla rieducazione del condannato.<\/p>\n<p>Non \u00e8 ammessa la pena di morte.<\/p>\n<p><strong>Art. 28.<\/strong><\/p>\n<p>I funzionari e i dipendenti dello Stato e degli enti pubblici sono direttamente responsabili, secondo le leggi penali, civili e amministrative, degli atti compiuti in violazione di diritti. In tali casi la responsabilit\u00e0 civile si estende allo Stato e agli enti pubblici.<\/p>\n<p><strong>Titolo II &#8211; Rapporti etico-sociali<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art. 29.<\/strong><\/p>\n<p>La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come societ\u00e0 naturale fondata sul matrimonio.<\/p>\n<p>Il matrimonio \u00e8 ordinato sull&#8217;eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell&#8217;unit\u00e0 familiare.<\/p>\n<p><strong>Art. 30.<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio.<\/p>\n<p>Nei casi di incapacit\u00e0 dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti.<\/p>\n<p>La legge assicura ai figli nati fuori del matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima.<\/p>\n<p>La legge detta le norme e i limiti per la ricerca della paternit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Art. 31.<\/strong><\/p>\n<p>La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l&#8217;adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.<\/p>\n<p>Protegge la maternit\u00e0, l&#8217;infanzia e la giovent\u00f9, favorendo gli istituti necessari a tale scopo.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8707\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images3.jpg\" alt=\"images3\" width=\"303\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images3.jpg 303w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images3-300x165.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 303px) 100vw, 303px\" \/><\/a> Art. 32.<\/strong><\/p>\n<p>La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell&#8217;individuo e interesse della collettivit\u00e0, e garantisce cure gratuite agli indigenti.<\/p>\n<p>Nessuno pu\u00f2 essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non pu\u00f2 in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.<\/p>\n<p><strong>Art. 33.<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;arte e la scienza sono libere e libero ne \u00e8 l&#8217;insegnamento.<\/p>\n<p>La Repubblica detta le norme generali sull&#8217;istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.<\/p>\n<p>Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.<\/p>\n<p>La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parit\u00e0, deve assicurare ad esse piena libert\u00e0 e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.<\/p>\n<p>\u00c8 prescritto un esame di Stato per l&#8217;ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l&#8217;abilitazione all&#8217;esercizio professionale.<\/p>\n<p>Le istituzioni di alta cultura, universit\u00e0 ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.<\/p>\n<p><strong>Art. 34.<\/strong><\/p>\n<p>La scuola \u00e8 aperta a tutti.<\/p>\n<p>L&#8217;istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, \u00e8 obbligatoria e gratuita.<\/p>\n<p>I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi pi\u00f9 alti degli studi.<\/p>\n<p>La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.<\/p>\n<h1>Titolo III &#8211; Rapporti economici<\/h1>\n<h2>Art. 35.<\/h2>\n<p>La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.<\/p>\n<p>Cura la formazione e l&#8217;elevazione professionale dei lavoratori.<\/p>\n<p>Promuove e favorisce gli accordi e le organizzazioni internazionali intesi ad affermare e regolare i diritti del lavoro.<\/p>\n<p>Riconosce la libert\u00e0 di emigrazione, salvo gli obblighi stabiliti dalla legge nell&#8217;interesse generale, e tutela il lavoro italiano all&#8217;estero.<\/p>\n<h2>Art. 36.<\/h2>\n<p>Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantit\u00e0 e qualit\u00e0 del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a s\u00e9 e alla famiglia un&#8217;esistenza libera e dignitosa.<\/p>\n<p>La durata massima della giornata lavorativa \u00e8 stabilita dalla legge.<\/p>\n<p>Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non pu\u00f2 rinunziarvi.<\/p>\n<h2><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/index.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8709\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/index.png\" alt=\"index\" width=\"184\" height=\"119\" \/><\/a>Art. 37.<\/h2>\n<p>La donna lavoratrice ha gli stessi diritti e, a parit\u00e0 di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore.<\/p>\n<p>Le condizioni di lavoro devono consentire l&#8217;adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione.<\/p>\n<p>La legge stabilisce il limite minimo di et\u00e0 per il lavoro salariato.<\/p>\n<p>La Repubblica tutela il lavoro dei minori con speciali norme e garantisce ad essi, a parit\u00e0 di lavoro, il diritto alla parit\u00e0 di retribuzione.<\/p>\n<h2>Art. 38.<\/h2>\n<p>Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all&#8217;assistenza sociale.<\/p>\n<p>I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidit\u00e0 e vecchiaia, disoccupazione involontaria.<\/p>\n<p>Gli inabili ed i minorati hanno diritto all&#8217;educazione e all&#8217;avviamento professionale.<\/p>\n<p>Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.<\/p>\n<p>L&#8217;assistenza privata \u00e8 libera.<\/p>\n<h2>Art. 39.<\/h2>\n<p>L&#8217;organizzazione sindacale \u00e8 libera.<\/p>\n<p>Ai sindacati non pu\u00f2 essere imposto altro obbligo se non la loro registrazione presso uffici locali o centrali, secondo le norme di legge.<\/p>\n<p>\u00c8 condizione per la registrazione che gli statuti dei sindacati sanciscano un ordinamento interno a base democratica.<\/p>\n<p>I sindacati registrati hanno personalit\u00e0 giuridica. Possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce.<\/p>\n<h2>Art. 40.<\/h2>\n<p>Il diritto di sciopero si esercita nell&#8217;ambito delle leggi che lo regolano.<\/p>\n<h2>Art. 41.<\/h2>\n<p>L&#8217;iniziativa economica privata \u00e8 libera.<\/p>\n<p>Non pu\u00f2 svolgersi in contrasto con l&#8217;utilit\u00e0 sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libert\u00e0, alla dignit\u00e0 umana.<\/p>\n<p>La legge determina i programmi e i controlli opportuni perch\u00e9 l&#8217;attivit\u00e0 economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.<\/p>\n<h2>Art. 42.<\/h2>\n<p>La propriet\u00e0 \u00e8 pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati.<\/p>\n<p>La propriet\u00e0 privata \u00e8 riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti.<\/p>\n<p>La propriet\u00e0 privata pu\u00f2 essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d&#8217;interesse generale.<\/p>\n<p>La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredit\u00e0.<\/p>\n<h2><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8710\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/images.jpg\" alt=\"images\" width=\"282\" height=\"179\" \/><\/a>Art. 43.<\/h2>\n<p>A fini di utilit\u00e0 generale la legge pu\u00f2 riservare originariamente o trasferire, mediante espropriazione e salvo indennizzo, allo Stato, ad enti pubblici o a comunit\u00e0 di lavoratori o di utenti determinate imprese o categorie di imprese, che si riferiscano a servizi pubblici essenziali o a fonti di energia o a situazioni di monopolio ed abbiano carattere di preminente interesse generale.<\/p>\n<h2>Art. 44.<\/h2>\n<p>Al fine di conseguire il razionale sfruttamento del suolo e di stabilire equi rapporti sociali, la legge impone obblighi e vincoli alla propriet\u00e0 terriera privata, fissa limiti alla sua estensione secondo le regioni e le zone agrarie, promuove ed impone la bonifica delle terre, la trasformazione del latifondo e la ricostituzione delle unit\u00e0 produttive; aiuta la piccola e la media propriet\u00e0. La legge dispone provvedimenti a favore delle zone montane.<\/p>\n<h2>Art. 45.<\/h2>\n<p>La Repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualit\u00e0 e senza fini di speculazione privata.<\/p>\n<p>La legge ne promuove e favorisce l&#8217;incremento con i mezzi pi\u00f9 idonei e ne assicura, con gli opportuni controlli, il carattere e le finalit\u00e0.<\/p>\n<p>La legge provvede alla tutela e allo sviluppo dell&#8217;artigianato.<\/p>\n<h2>Art. 46.<\/h2>\n<p>Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende.<\/p>\n<h2>Art. 47.<\/h2>\n<p>La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l&#8217;esercizio del credito.<\/p>\n<p>Favorisce l&#8217;accesso del risparmio popolare alla propriet\u00e0 dell&#8217;abitazione, alla propriet\u00e0 diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Cu4F0CdWIAAqXEJ.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8713\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Cu4F0CdWIAAqXEJ.jpg\" alt=\"Cu4F0CdWIAAqXEJ\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Cu4F0CdWIAAqXEJ.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Cu4F0CdWIAAqXEJ-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Cu4F0CdWIAAqXEJ-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>Titolo IV &#8211; Rapporti politici<\/strong><\/p>\n<p><strong>Art. 48.<\/strong><\/p>\n<p>Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore et\u00e0.<\/p>\n<p>Il voto \u00e8 personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio \u00e8 dovere civico.<\/p>\n<p>La legge stabilisce requisiti e modalit\u00e0 per l&#8217;esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all&#8217;estero e ne assicura l&#8217;effettivit\u00e0. A tale fine \u00e8 istituita una circoscrizione Estero per l&#8217;elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge.<\/p>\n<p>Il diritto di voto non pu\u00f2 essere limitato se non per incapacit\u00e0 civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnit\u00e0 morale indicati dalla legge.<\/p>\n<p><strong>Art. 49.<\/strong><\/p>\n<p>Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.<\/p>\n<p><strong>Art. 50.<\/strong><\/p>\n<p>Tutti i cittadini possono rivolgere petizioni alle Camere per chiedere provvedimenti legislativi o esporre comuni necessit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Art. 51.<\/strong><\/p>\n<p>Tutti i cittadini dell&#8217;uno o dell&#8217;altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tal fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunit\u00e0 tra donne e uomini.<\/p>\n<p>La legge pu\u00f2, per l&#8217;ammissione ai pubblici uffici e alle cariche elettive, parificare ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 chiamato a funzioni pubbliche elettive ha diritto di disporre del tempo necessario al loro adempimento e di conservare il suo posto di lavoro.<\/p>\n<p><strong>Art. 52.<\/strong><\/p>\n<p>La difesa della Patria \u00e8 sacro dovere del cittadino.<\/p>\n<p>Il servizio militare \u00e8 obbligatorio nei limiti e modi stabiliti dalla legge. Il suo adempimento non pregiudica la posizione di lavoro del cittadino, n\u00e9 l&#8217;esercizio dei diritti politici.<\/p>\n<p>L&#8217;ordinamento delle Forze armate si informa allo spirito democratico della Repubblica.<\/p>\n<p><strong>Art. 53.<\/strong><\/p>\n<p>Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacit\u00e0 contributiva.<\/p>\n<p>Il sistema tributario \u00e8 informato a criteri di progressivit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Art. 54.<\/strong><\/p>\n<p>Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.<\/p>\n<p>I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge<\/p>\n<p><strong>Non proseguo \u2026 rimando al testo originale. Salviamo la Costituzione Italiana. Facciamo una grande cordata\u00a0 di uomini liberi e liberali. VOTIAMO \u00a0NO.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0N.B Le foto satiriche di Renzi sono \u00a0del geniale Edoardo Baraldi <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Non mi turo affatto il naso, voto NO.\u00a0 Messer Renzi chiede agli italiani di poter cambiare la Costituzione, testo nobile e \u201csacro\u201d, perch\u00e9 da quando \u00e8 entrato in politica pensa di poter rottamare tutto, lo fece con il PD ancor prima di essere Presidente del Consiglio e adesso pensa di poter portare a compimento l\u2019epopea renziana\u00a0 con la rottamazione anche della Costituzione. Gi\u00e0 gli italiani hanno dovuto sorbirsi fino ad oggi la politica insulsa\u00a0 che il rignanese \u00e8\u00a0 andata spargendo \u00a0straparlando in questo belpaese da quando \u00e8 salito a Palazzo Chigi senza acclamazione di popolo. 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