{"id":8753,"date":"2016-12-12T00:07:30","date_gmt":"2016-12-12T00:07:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8753"},"modified":"2016-12-12T00:07:30","modified_gmt":"2016-12-12T00:07:30","slug":"il-paesaggio-con-fiume-di-leonardo-in-mostra-per-il-cinquecentesimo-anniversario-della-morte-dellartista-a-vinci-nel-2019-e-a-perugia-nel-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/12\/12\/il-paesaggio-con-fiume-di-leonardo-in-mostra-per-il-cinquecentesimo-anniversario-della-morte-dellartista-a-vinci-nel-2019-e-a-perugia-nel-2020\/","title":{"rendered":"\u201cIl paesaggio con fiume\u201d di Leonardo in mostra per il Cinquecentesimo anniversario della morte dell\u2019artista, a Vinci nel 2019 e a Perugia nel 2020."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/400px-Paisagem_do_Arno_-_Leonardo_da_Vinci.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8754\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/400px-Paisagem_do_Arno_-_Leonardo_da_Vinci.jpg\" alt=\"400px-Paisagem_do_Arno_-_Leonardo_da_Vinci\" width=\"400\" height=\"277\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/400px-Paisagem_do_Arno_-_Leonardo_da_Vinci.jpg 400w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/400px-Paisagem_do_Arno_-_Leonardo_da_Vinci-300x208.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a>Nei giorni scorsi, il disegno di \u201c<em>Paesaggio con fiume\u201d<\/em> di Leonardo da Vinci, datato 5 agosto 1473 (oggi conservato al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi con il numero di inventario 8 P), \u00e8 tornato al centro dell\u2019attenzione. Infatti la ricerca del paesaggio raffigurato sul recto \u2013 considerato tra i pi\u00f9 precoci esempi di paesaggio puro nell\u2019arte occidentale \u2013 dalla Toscana si \u00e8 ora allargata verso l\u2019Umbria, senza peraltro escludere che l\u2019artista, come sostenuto da parte della critica, nei suoi brani di paese avrebbe potuto rivisitare con la memoria vari luoghi gi\u00e0 visti, interpolando tra loro percezioni della visione in diretta e successive rielaborazioni mnemoniche di quelle stesse percezioni, aggiungendovi inoltre nuovi spunti figurativi.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/47c26ebbb1d628243b3cc77d4b558d2b.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8755 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/47c26ebbb1d628243b3cc77d4b558d2b.jpg\" alt=\"47c26ebbb1d628243b3cc77d4b558d2b\" width=\"600\" height=\"315\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/47c26ebbb1d628243b3cc77d4b558d2b.jpg 600w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/47c26ebbb1d628243b3cc77d4b558d2b-300x158.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il \u201c<em>Paesaggio con fiume\u201d<\/em>, che per motivi di conservazione non pu\u00f2 essere esposto, se non per breve spazio di tempo, ogni cinque anni, sar\u00e0 protagonista a <strong>Vinci<\/strong>, per la durata di <strong>cinque settimane<\/strong>, di una mostra, che avr\u00e0 il suo evocativo inizio il <strong>5 agosto 2019<\/strong>. La ricorrenza, inserita nel quadro delle manifestazioni per il <strong>Cinquecentesimo anniversario della morte <\/strong>del genio toscano, coincide esattamente con quella indicata sul foglio, dove Leonardo ricorda pure la consacrazione a Santa Maria della Neve. Un\u2019occasione unica, che vedr\u00e0 nel comune di Vinci, dove Leonardo nacque nel 1452, una sede di forte valenza simbolica, ma di cui beneficer\u00e0 anche la <strong>Galleria Nazionale dell\u2019Umbria<\/strong> di <strong>Perugia<\/strong>, nella quale il disegno verr\u00e0 nuovamente esposto, per un periodo altrettanto <strong>limitato<\/strong>, nel <strong>2020<\/strong>. La scena mostra un paesaggio fluviale, probabilmente il \u201cValdarno inferiore\u201d da dove Leonardo era originario. Tra due promontori scoscesi, punteggiati da castelli e da altri segni della presenza umana, si apre la veduta di un fiume, con alberi, cespugli e in lontananza campi coltivati. Il disegno poteva essere uno schizzo preparatorio per un paesaggio in un&#8217;opera pi\u00f9 complessa, o un esercizio del giovane artista a quel tempo allievo di Andrea del Verrocchio; \u00e8 anche possibile per\u00f2 che fosse eseguito solo per piacere personale, stando anche alla passione di Leonardo citata dal Vasari verso \u201cil disegnare et il fare di rilievo, come cose che gl&#8217;andavano a fantasia pi\u00f9 d&#8217;alcun&#8217;altra\u201d.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;autografia leonardesca appare anche confermata dallo stile dell&#8217;opera, somigliante ad altri suoi paesaggi, e alla notevole capacit\u00e0 di rendere l&#8217;effetto del connettivo atmosferico, che lega il vicino e il lontano come se potesse circolarvi realmente \u201cl&#8217;aria\u201d. L&#8217;artista us\u00f2 un tratto leggero per evocare il vento tra gli alberi e uno pi\u00f9 spesso per le rocce e le cadute d&#8217;acqua, mentre per il castello a strapiombo us\u00f2 contorni netti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;opera venne probabilmente tratta dal vero e comunque contiene vari spunti reali che a Leonardo dovevano essere ben presenti per la sua infanzia trascorsa il campagna, nella casa del nonno a Vinci.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Un profilo paesaggistico simile, per caratteristiche geologiche e culturali, quello dell\u2019Italia Centrale, dove la presenza del giovanile autografo leonardesco costituir\u00e0 un motivo di riflessione sull\u2019intenso processo di identificazione che quell\u2019opera, cos\u00ec ricca di rimandi, \u00e8 capace di suscitare in chi la osserva. L\u2019opportunit\u00e0 di incrociare tra loro il turismo culturale e quello naturalistico, offrendo allo stesso tempo un\u2019indagine e una comprensione approfondite del foglio, coinvolger\u00e0 dunque una regione, l\u2019Umbria, le cui popolazioni sono protagoniste, insieme a quelle delle Marche e del Lazio, di un evento tanto distruttivo per l\u2019identit\u00e0 locale come il terremoto<\/em>\u201d \u00a0ha sottolineato \u00a0il <strong>Direttore Eike Schmidt<\/strong>, nell\u2019annunciare la programmazione delle due importanti tappe espositive del disegno leonardesco.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nei giorni scorsi, il disegno di \u201cPaesaggio con fiume\u201d di Leonardo da Vinci, datato 5 agosto 1473 (oggi conservato al Gabinetto dei Disegni e delle Stampe delle Gallerie degli Uffizi con il numero di inventario 8 P), \u00e8 tornato al centro dell\u2019attenzione. 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