{"id":8757,"date":"2016-12-13T00:05:00","date_gmt":"2016-12-13T00:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8757"},"modified":"2016-12-13T00:05:00","modified_gmt":"2016-12-13T00:05:00","slug":"tobias-rehberger-esplora-confini-tra-funzione-ed-estetica-una-mostra-capitale-da-gio-marconi-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/12\/13\/tobias-rehberger-esplora-confini-tra-funzione-ed-estetica-una-mostra-capitale-da-gio-marconi-a-milano\/","title":{"rendered":"Tobias Rehberger esplora confini tra funzione ed estetica. Una mostra capitale da Gi\u00f2 Marconi a Milano."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_tous_pour_les_femmes_A_lr.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8758\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_tous_pour_les_femmes_A_lr.jpg\" alt=\"????????????????????????????\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_tous_pour_les_femmes_A_lr.jpg 450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_tous_pour_les_femmes_A_lr-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a>E\u2019 un grande evento da Gi\u00f2 Marconi la quarta mostra personale dell\u2019artista di Francoforte Tobias Rehberger (n. 1966 in Esslingen, Germany), uno dei pi\u00f9 importanti artisti tedeschi della sua generazione. Rehberger travalica costantemente i confini tra pittura, scultura, design, architettura, arte concettuale. Le sue sculture, i suoi a<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_02.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-8759 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_02.jpg\" alt=\"????????????????????????????\" width=\"396\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_02.jpg 450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_02-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/><\/a><\/strong><strong>mbi<\/strong><strong>enti e le sue installazioni ruotano principalmente attorno al concetto di trasformazione ed esplorano ininterrottamente i confini tra funzione ed estetica. Da Gi\u00f2 Marconi l\u2019artista sorprende con la scelt<\/strong><strong>a dei lavori: in mostra all\u2019interno della galleria pi\u00f9 di 30 lavori su carta di vario formato. I disegni risalgono a diversi periodi componendo cos\u00ec una mini retrospettiva su carta. Le opere in mostra includono acquer<\/strong><strong>elli, stampe, disegni a matita e pastello. Alcuni lavori sono studi per i pro<\/strong><strong>getti di maggiori dimensioni e per le installazioni ambientali per cui l\u2019artista \u00e8 riconosciuto e che gli sono valse nel 2009 il Leone d\u2019Oro alla 53esima Biennale di Venezia.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_17.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8760\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_17.jpg\" alt=\"????????????????????????????\" width=\"333\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_17.jpg 450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_17-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 333px) 100vw, 333px\" \/><\/a><\/strong> Altri sono opere compiute e lavori autonomi. Anche se il suo lavoro su carta \u00e8 inizialmente difficile da allineare a quello scultoreo, rientra senza timore in una produzione in cui non vi sono gerarchie.<strong> C\u2019\u00e8 un tocco di humor nel titolo che Rehberger d\u00e0 alla mostra \u201cTous pour les femmes\u201d \u2013 un\u2019affermazione di eterno femminile. Il titolo della mostra non manca di allinearsi alle distintive modalit\u00e0 di interpretazione e uso del linguaggio da parte dell\u2019artista, che spesso ricorre a giochi di parole, all\u2019ironia, al senso dell\u2019umorismo<\/strong>. I disegni sono in una certa misura eccessivamente ironici e a volte supera<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_10.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-8761 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_10.jpg\" alt=\"????????????????????????????\" width=\"278\" height=\"185\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_10.jpg 450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_10-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 278px) 100vw, 278px\" \/><\/a>no il limite del politicamente corretto: \u201cPrejudices against white males \u201d mostra un pollo cotto disposto su un piatto con gli arti inferiori piegati e quelli superiori incrociati, molto somigliante all\u2019immagine di una donna abbronzata senza testa che sta riposando. Altri disegni giocano apertamente con stereotipi e pregiudizi politici, razziali, sessuali: la ragazza con il lato b prorompente su cui tiene in equilibrio dei biscotti e un bicchiere di latte, un uomo che controlla in contenuto dei pantaloni di un altro uomo; le componenti di una girl band completamente nude incarnando il sogno proibito di ogni uomo. \u201cMehr Russen, Kongol<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_20.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8762\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_20.jpg\" alt=\"????????????????????????????\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_20.jpg 450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_20-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/strong>esen, Syrer, Pariser und Amerikaner, die schon mal besser aussahen\u201d \u00e8 una serie di acquerelli che presenta i popoli di tutta Europa con i loro costumi tradizionali. <strong>Come acca<\/strong><strong>de frequentemente con Rehberger, l\u2019artista fa giochi di parole con i titoli e si serve del linguaggio in maniera arguta. Il suo approccio ironico alla lingua emerge anche in \u201cSam in Car\u201d tratto da una famosa pubblicit\u00e0 della Daihatsu. L\u2019acquerello rappresenta un mini van pieno zeppo di donne e il testo ironico \u201cPicks up six times more women than a Lamborghini\u201d\/ \u201cPrende 6 volte pi\u00f9 donne di una Lamborghini\u201d. Non sono necessarie ulteriori spiegazioni. Oltre al grande numero di opere su carta, Rehberger ha anche prodotto due vivaci insegne neon che sembrano dare informazioni conflittuali.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_14.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8763 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_14.jpg\" alt=\"????????????????????????????\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_14.jpg 450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_14-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a> Una scritta lampeggiante \u201cTous pour les femmes\u201d insieme all\u2019immagine del pugno alzato &#8211; reminescenza simbolica del movimento femminista degli anni 70 \u2013 d\u00e0 il benvenuto ai visitatori che fanno il loro ingresso nel cortile della galleria. Il neon luminoso alterna le scritte \u201cTous pour les femmes\u201d e \u201cRES-TO\u201d \u2013 che pu\u00f2 essere letta sia come resto\/spoglia\/rimanenza sia come prima persona singolare del verbo restare \u2013 io resto, io rimango. Una freccia gialla indica la strada per l\u2019ingresso in galleria. All\u2019interno, all\u2019ingresso della galleria, il visitatore \u00e8 accolto da una seconda insegna neon: una scritta intermittente \u201cWhat else?\u201d si trasforma in \u201cS-WE-AT\u201d invitando il pubblico a proseguire nel percorso espositivo ed entrare nel mondo su carta di Rehberger.<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_12.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8764\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_12.jpg\" alt=\"????????????????????????????\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_12.jpg 450w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/TR_installation_view_12-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Professore sin dal 2001 alla Frankfurt\u2019s St\u00e4delschule, la stessa scuola che ha frequentato dal 1987 al 1993 nonch\u00e9 una delle accademie pi\u00f9 importanti di tutta Europa, Rehberger prende parte alla sua prima mostra nel 1992. Da allora, ha avuto mostre personali nei seguenti musei e fondazioni: Schirn Kunsthalle, Francoforte (2014); MACRO Museum, Roma (2014); Stedelijk Museum, Amsterdam (2008); Museum Ludwig, Colonia (2008); Fondazione Prada, Milano (2007); Museo Nacional Centro de Arte Reina Sof\u00eda, Madrid (2005); Whitechapel Gallery, Londra (2004); Palais de Tokyo, Parigi (2002). Il suo lavoro \u00e8 stato presentato nelle seguenti manifestazioni: Gwangju Biennial, Corea del Sud (2012); Manifesta 1, Rotterdam (1996) and 2, Luxembourg (1998); Biennale di Venezia (1997, 2003 and 2009). Nel 2009 ha vinto il Leone d\u2019Oro come miglior artista per il suo caff\u00e9 Was Du liebst, bringt dich auch zum Weinen (The things you love also make you cry) al Palazzo delle Esposizioni. Tra gli altri riconoscimenti vi sono Otto-Dix-Preis (2001) e the Hans-Thoma- Preis nel 2009.<\/p>\n<p><strong>Carlo Franza<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E\u2019 un grande evento da Gi\u00f2 Marconi la quarta mostra personale dell\u2019artista di Francoforte Tobias Rehberger (n. 1966 in Esslingen, Germany), uno dei pi\u00f9 importanti artisti tedeschi della sua generazione. Rehberger travalica costantemente i confini tra pittura, scultura, design, architettura, arte concettuale. Le sue sculture, i suoi ambienti e le sue installazioni ruotano principalmente attorno al concetto di trasformazione ed esplorano ininterrottamente i confini tra funzione ed estetica. Da Gi\u00f2 Marconi l\u2019artista sorprende con la scelta dei lavori: in mostra all\u2019interno della galleria pi\u00f9 di 30 lavori su carta di vario formato. I disegni risalgono a diversi periodi componendo cos\u00ec [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/12\/13\/tobias-rehberger-esplora-confini-tra-funzione-ed-estetica-una-mostra-capitale-da-gio-marconi-a-milano\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9894,44441,87,35266,17505,64,28369,35225],"tags":[59480,202535,35378,249,17520,202536,202537,202534,202538],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8757"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8757"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8757\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8765,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8757\/revisions\/8765"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8757"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8757"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8757"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}