{"id":8822,"date":"2016-12-20T23:31:14","date_gmt":"2016-12-20T23:31:14","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/?p=8822"},"modified":"2016-12-20T23:42:29","modified_gmt":"2016-12-20T23:42:29","slug":"i-carabinieri-e-la-tutela-tricolore-una-mostra-agli-uffizi-di-firenze-fa-luce-sui-custodi-della-bellezza-e-dellidentita-culturale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/12\/20\/i-carabinieri-e-la-tutela-tricolore-una-mostra-agli-uffizi-di-firenze-fa-luce-sui-custodi-della-bellezza-e-dellidentita-culturale\/","title":{"rendered":"I Carabinieri e la tutela tricolore. Una mostra agli Uffizi di Firenze fa luce sui  custodi della bellezza  e dell\u2019identit\u00e0 culturale."},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8823\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-2.jpg\" alt=\"Fig. 2\" width=\"324\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-2.jpg 751w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-2-300x295.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 324px) 100vw, 324px\" \/><\/a>E&#8217; vivace tradizione che da oltre un decennio le Gallerie degli Uffizi, in occasione delle festivit\u00e0 natalizie, offrano una mostra ai fiorentini e ai visitatori di tutto il mondo.<\/strong> Questi eventi hanno finora costituito la serie che portava il felicissimo titolo &#8220;I mai visti&#8221;, poich\u00e9 si porgevano \u00a0al grande pubblico opere poco note,\u00a0 ancor pi\u00f9 perch\u00e9 \u00a0conservate nei depositi. La sede in cui si svolgeva la mostra natalizia, le Reali Poste, \u00e8 stata appena consegnata al cantiere Nuovi Uffizi, per il proseguimento dei lavori nell&#8217;ala di ponente del museo. Ora, la mostra del Natale 2016 inaugura invece l&#8217;<strong>Aula Magliabechiana<\/strong>, che d\u2019ora in poi sar\u00e0 riservata alle esposizioni temporanee degli Uffizi, ubicata sotto l&#8217;omonima Biblioteca. <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-28-21.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8826 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-28-21.jpg\" alt=\"Fig. 28 (2)\" width=\"378\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-28-21.jpg 378w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-28-21-300x238.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 378px) 100vw, 378px\" \/><\/a>\u201cL\u2019inaugurazione del primo spazio permanente delle Gallerie degli Uffizi dedicato a questa funzione&#8221; &#8211; dichiara il Direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike D. Schmidt \u2013 \u201csuggerisce un tema importante di riflessione, di carattere fondamentale e storico-istituzionale, sul ruolo che l\u2019arte pubblica riveste per la collettivit\u00e0 e sulle strategie specifiche che si sono sviluppate nel sistema italiano, dalla Seconda Guerra mondiale in poi, per la sua protezione e il suo recupero. \u00c8 un compito delicato, che esige competenze altissime, e che necessita della stretta collaborazione tra il Ministero ai beni e le attivit\u00e0 culturali e del turismo e il Comando Tutela Patrimonio Culturale dell\u2019Arma dei Carabinieri.\u201d<\/p>\n<p><strong>La mostra appena i<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-18.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-8827\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-18.jpg\" alt=\"Fig. 18\" width=\"300\" height=\"391\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-18.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-18-230x300.jpg 230w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>naugurata per il Natale ha per titolo \u00a0\u201c<em>La tutel<\/em><\/strong><strong><em>a tricolore. I custodi dell\u2019identit\u00e0 culturale\u201d, <\/em>agli Uffizi-Aula Magliabechiana(visitabile fino al 14 febbraio 2017), presenta caratteristiche di lavoro sul campo e \u00a0di esemplare storicit\u00e0\u00a0 in quanto fa luce \u00a0sugli avvenimenti storici che hanno coinvolto e troppo spesso ferito il nostro patrimonio culturale dalla Seconda Guerra mondiale ai nostri giorni,<\/strong> ma anche le azioni legislative e istituzionali che hanno il compito di proteggerlo e custodirlo per le future generazioni. Tra queste la creazione &#8211; caso unico al mondo &#8211; di un corpo di polizia \u201cspecializzato\u201d, il <strong>Comando Tutela Patrimonio Culturale dell\u2019Arma dei Carabinieri <\/strong>che, in quasi mezzo secolo di attivit\u00e0, ha preso parte attiva nella difesa e recupero dei nostri beni culturali.\u00a0<strong>L\u2019intera esposizione si articola in <strong>otto sezioni<\/strong><\/strong> <strong>che\u00a0 fanno luce e storia\u00a0 sui \u00a0crimini contro il nostro patrimonio,<\/strong> \u00a0da quelli di guerra a quelli terroristici, fino ai furti con scopo di lucro e agli scavi clandestini con conseguenti esportazioni illecite (attivit\u00e0 quest&#8217;ultima legata alle organizzazioni criminali di stampo mafioso e in passato assecondata perfino da istituzioni straniere troppo spesso indifferenti alla provenienza illecita di quanto acquistavano) e dell&#8217;opera meritoria del <strong>Comando Tutela Patrimonio Culturale dell\u2019Arma dei Carabinieri.<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-32-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-8828 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-32-2.jpg\" alt=\"Fig. 32 (2)\" width=\"238\" height=\"342\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-32-2.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-32-2-209x300.jpg 209w\" sizes=\"(max-width: 238px) 100vw, 238px\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>La prima sezione \u201c <strong>Il crimine contro l\u2019arte\u201d<\/strong><\/strong>,<strong> ragguaglia \u00a0come gli Uffizi sian<\/strong><strong>o stati oggetto di un te<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8830\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-1.jpg\" alt=\"Fig. 1\" width=\"253\" height=\"380\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-1.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-1-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 253px) 100vw, 253px\" \/><\/a><strong>rribile attacco terroristico di stampo mafioso<\/strong> il 27 maggio 1993, con alcune opere distrutte ed altre scampate dall\u2019oltraggioso delitto.<\/p>\n<p><strong>\u201cL\u2019azione di <\/strong><strong>Rodolfo Siviero e la sua eredit\u00e0\u201d<\/strong> <strong>\u00e8 il titolo della seconda sezione, dove si viene a conoscenza \u00a0del \u00a0salvataggio delle opere delle Gallerie di Firenze, trafugate nel corso dell\u2019ultimo conflitto mondiale. Molte di esse furono recuperate grazie all\u2019attivit\u00e0 dell\u2019allora ministro plenipotenziario Rodolfo Siviero,<\/strong> che \u00a0nominato\u00a0 da Alcide \u00a0De Gasperi nel 1946 diresse una missione diplomatica presso il governo tedesco allo scopo di poter riottenere una \u00a0legittima restituzione delle opere italiane. Vi si trovano esposte le celebri Fatiche di Ercole di Antonio Pollaiolo, la Madonna col Bambino (detta Madonna del Solletico o Mad<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-27.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-8831 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-27.jpg\" alt=\"Fig. 27\" width=\"300\" height=\"358\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-27.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-27-251x300.jpg 251w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>onna Casini) di Masaccio, il Ritratto di uomo di Hans Memling, l\u2019Avarizia di Francesco Furini, il Pigmalione e Galatea di Bronzino, Ritratto di giovane donna di scuola emiliana (illecitamente esportata negli Stati Uniti con la suggestiva attribuzione a Raffaello), tutte opere rientrate agli Uffizi grazie al ministro\u00a0 Siviero. Ancora oggi, grazie alle sue precise annotazioni \u00a0di quanto \u00e8 stato trafugato in musei, chiese e collezioni private durante la Sec<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-40.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8832\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-40.jpg\" alt=\"Fig. 40\" width=\"266\" height=\"355\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-40.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-40-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 266px) 100vw, 266px\" \/><\/a>onda Guerra mondiale \u2013 pubblicate dopo la sua morte con il titolo \u201cL\u2019opera da ritrovare\u201d \u2013 e grazie all\u2019 assidua e solerte attivit\u00e0 del Comando \u00a0Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, continuano i ritrovamenti e i ritorni in patria. \u00a0\u00a0In \u00a0mostra spicca la \u00a0trecentesca \u201cDormitio Virginis\u201d, di scuola veneta, trafugata il 20 luglio 1944 da soldati nazisti a Lastra a Signa nella Villa del Sassoforte di Federico Mason Perkins e riportata in Italia dopo esser stata individuata sul mercato londinese nel 2014; la pistola turca del Museo Stibbert restituita spontaneamente da uno degli eredi del militare che l\u2019aveva asportata dal museo; e quella bellissima tela spesso riportata nei testi di storia dell\u2019arte , ovvero \u201cLa carica dei bersaglieri\u201d di Michele Camarrano, purtroppo tagliata e suddivisa in pi\u00f9 parti\u00a0 per poter essere\u00a0 venduta\u00a0 con facilit\u00e0.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8833\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-5.jpg\" alt=\"Fig. 5\" width=\"361\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-5.jpg 437w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-5-300x206.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 361px) 100vw, 361px\" \/><\/a>Nella terza sezione \u00a0titolata \u201c<strong>Beni archeologici e diplomazia culturale\u201d<\/strong> sono esposti \u00a0preziosi recuperi archeologici, \u00a0provenienti da scavi clandestini,\u00a0 poi usciti illegalmente\u00a0 dall\u2019Italia; quindi il \u00a0lavoro di ricerca e individuazione dei beni artistici da parte dei Carabinieri,<\/strong> \u00a0sic<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-24.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-8834 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-24.jpg\" alt=\"Fig. 24\" width=\"217\" height=\"287\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-24.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-24-227x300.jpg 227w\" sizes=\"(max-width: 217px) 100vw, 217px\" \/><\/a>ch\u00e8 la \u201cdiplomazia culturale\u201d ha raggiunto oggi \u00a0risultati mai ottenuti prima d\u2019ora.\u00a0 Esiste il memorandum di intesa tra Stati Uniti e Italia sottoscritto nel 2001, che ha consentito ritorni di opere di grande importanza; \u00a0ne sono esempio in mostra, la statua di Vibia Sabina, moglie dell\u2019imperatore Adriano rientrata da Boston nel 2007, il cratere del celebre pittore Assteas rientrato da Los Angeles nel 2005 e infine l\u2019Hydria etrusca dove \u00e8 rappresentata la metamorfosi dei pirati in delfini, tornata nel 2014 dal Toledo Museum of Art nell\u2019Ohio.<\/p>\n<p><strong>\u201cI Carabinieri dell\u2019arte a grandi passi verso i primi cinquant\u2019anni\u201d <\/strong><strong>\u00e8 la quarta sezione. Una rassegna cronologica di recuperi di dipinti, reperti archeolog<\/strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/carabinieri-tutela-patrimonio-culturale-teseo-1000x599-441x264.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft  wp-image-8835\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/carabinieri-tutela-patrimonio-culturale-teseo-1000x599-441x264.jpg\" alt=\"carabinieri-tutela-patrimonio-culturale-teseo-1000x599-441x264\" width=\"399\" height=\"239\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/carabinieri-tutela-patrimonio-culturale-teseo-1000x599-441x264.jpg 501w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/carabinieri-tutela-patrimonio-culturale-teseo-1000x599-441x264-300x180.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><\/a><strong>ici, ed altri oggetti di varia provenienza, che illustra il cammino del Comando Tutela Patrimonio Culturale vicino al compimento dei cinquant\u2019anni.<\/strong> Tra queste ricordiamo la Triade Capitolina e il Volto d\u2019avorio, il Putto con anatra della Casa dei Vettii a Pompei e \u00a0l\u2019Adorazione dei Pastori di Dono Doni di Assisi, trafugato dalla Pinacoteca Civica di Bettona.<\/p>\n<p>Con la quinta sezione \u201c<strong>Scoperte fortuite: l\u2019etica del cittadino\u201d<\/strong>, la mostra fa lu<strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-14.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"  wp-image-8836 alignright\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-14.jpg\" alt=\"Fig. 14\" width=\"259\" height=\"334\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-14.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/files\/2016\/12\/Fig.-14-233x300.jpg 233w\" sizes=\"(max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><\/a><\/strong>ce sui comportamenti virtuosi e rispettosi della legge messi in atto da alcuni cittadini che si sono inaspettatamente ritrovati ad essere protagonisti di ritrovamenti. Allo scopo si espone una Testa di bambina rinvenuta assieme ad uno straordinario Torso bronzeo (arte romana, II sec. d. C.) nei fondali a largo della Puglia e un\u2019Urna cineraria con raffigurazione di defunto recumbente trovata in una tomba etrusca nei pressi di Citt\u00e0 della Pieve da un agricoltore, che segnalandola alle autorit\u00e0 competenti ha scongiurato il pericolo che i preziosi corredi funerari cadessero in mano a tombaroli senza scrupoli.<\/p>\n<p><strong>\u201cLa globalizzazione del crimine\u201d<\/strong> <strong>\u00e8 la sesta sezione, in cui troviamo \u00a0le Oreficerie Castellani rubate dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia il 30 marzo 2013,<\/strong> su commissione di una facoltosa signora russa che ambiva \u00a0possederle, e che sono state fortunatamente recuperate grazie alle indagini e agli interventi dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.<\/p>\n<p><strong>Infine la settima\u00a0 sezione con \u00a0\u201c<strong>uno sguardo sul mondo\u201d<\/strong>, che spazia \u00a0sulle guerre che devastano patrimoni artistici che appartengono all\u2019umanit\u00e0 intera, sull\u2019accanimento del terrorismo \u00a0&#8211; vedi l\u2019ISIS &#8211; contro i simboli di antiche civilt\u00e0 e \u00a0sulle calamit\u00e0 che continuamente mettono in pericolo edifici e oggetti. <\/strong>Per tutto ci\u00f2 valga la visione della stele funeraria di Palmira, che assurge a simbolo delle guerre in corso, dove sono entrati in azione i Caschi blu della cultura appena costituiti, di cui i Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale sono parte integrante e determinante insieme agli esperti del Ministero dei beni e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo.<\/p>\n<p>Quando le richieste di prestito delle opere per realizzare l\u2019esposizione di Natale 2016 avevano da poco raggiunto i destinatari, <strong>il terremoto dello scorso ottobre ne danneggiava gravemente una, \u00a0-ottava sezione- \u201cl\u2019Adorazione dei Pastori\u201d del pittore Dono Doni di Assisi della Pinacoteca Civica di Bettona; \u00a0ma la tavola \u00e8 stata adottata dall\u2019organizzazione della mostra, che finanziandone il restauro ha permesso di cancellarne subito le ferite inferte dal tremendo sisma.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Certo, la mostra racconta il mondo e la storia della tutela del patrimonio in Italia, ma soprattutto mette in luce il lavoro illuminato di quella \u00a0parte dell\u2019Arma dei Carabinieri -ovvero il <strong>Comando Tutela Patrimonio Culturale dell\u2019Arma dei Carabinieri( ricordo qui con affetto il Generale Ugo Zottin)- \u00a0cui va tutto il nostro riconoscimento e la nostra devozione di storici\u00a0 e di studiosi dell\u2019arte\u00a0 per il lavoro immane che hanno fatto e fanno tutt\u2019oggi per il bene della nazione e del paese.<\/strong><\/strong><\/p>\n<p><strong>Carlo Franza <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>E&#8217; vivace tradizione che da oltre un decennio le Gallerie degli Uffizi, in occasione delle festivit\u00e0 natalizie, offrano una mostra ai fiorentini e ai visitatori di tutto il mondo. Questi eventi hanno finora costituito la serie che portava il felicissimo titolo &#8220;I mai visti&#8221;, poich\u00e9 si porgevano \u00a0al grande pubblico opere poco note,\u00a0 ancor pi\u00f9 perch\u00e9 \u00a0conservate nei depositi. La sede in cui si svolgeva la mostra natalizia, le Reali Poste, \u00e8 stata appena consegnata al cantiere Nuovi Uffizi, per il proseguimento dei lavori nell&#8217;ala di ponente del museo. Ora, la mostra del Natale 2016 inaugura invece l&#8217;Aula Magliabechiana, che [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/2016\/12\/20\/i-carabinieri-e-la-tutela-tricolore-una-mostra-agli-uffizi-di-firenze-fa-luce-sui-custodi-della-bellezza-e-dellidentita-culturale\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1009,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[44662,77048,59325,9894,66748,80492,77049,53794,41640,35247,44759,44441,87,35351,42896,66655,35185,17505,35188,28369,17494,53611,44504,51665,4625],"tags":[202576,34551,59480,202572,406656,17520,202575,202574,2669,149145,202573],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8822"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1009"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8822"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8822\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8839,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8822\/revisions\/8839"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/franza\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}